Geremia 36
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Greek Old Testament), second edition
1OR avvenne, nell'anno quarto di Gioiachim, figliuolo di Giosia, re di Giuda, che questa parola fu indirizzata dal Signore a Geremia, dicendo:
1ΚΑΙ οὗτοι οἱ λόγοι τῆς βίβλου, οὓς ἀπέστειλεν Ἱερεμίας ἐξ Ἱερουσαλὴμ πρὸς τοὺς πρεσβυτέρους τῆς ἀποικίας καὶ πρὸς τοὺς ἱερεῖς καὶ πρὸς τοὺς ψευδοπροφήτας, ἐπιστολὴν εἰς Βαβυλῶνα τῇ ἀποικίᾳ καὶ πρὸς ἅπαντα τὸν λαόν,
2Prenditi un rotolo da scrivere, e scrivi in esso tutte le parole che io ti ho dette contro ad Israele, e contro a Giuda, e contro a tutte le altre genti, dal giorno che io cominciai a parlarti, cioè , dai giorni di Giosia, infino a questo giorno.
2ὕστερον ἐξελθόντος Ἰεχονίου τοῦ βασιλέως καὶ τῆς βασιλίσσης καὶ τῶν εὐνούχων καὶ παντὸς ἐλευθέρου καὶ δεσμώτου καὶ τεχνίτου ἐξ Ἱερουσαλήμ,
3Forse ascolterà la casa di Giuda tutto il male che io penso di farle, per convertirsi ciascuno dalla sua via malvagia; ed io perdonerò loro la loro iniquità, e il lor peccato.
3ἐν χειρὶ Ἐλεασὰ υἱοῦ Σαφὰν καὶ Γαμαρίου υἱοῦ Χελκίου, ὃν ἀπέστειλε Σεδεκίας βασιλεὺς Ἰούδα πρὸς βασιλέα Βαβυλῶνος εἰς Βαβυλῶνα λέγων·
4Geremia adunque chiamò Baruc, figliuolo di Neria; e Baruc scrisse nel rotolo da scrivere, di bocca di Geremia, tutte le parole del Signore, ch'egli avea dette.
4οὕτως εἶπε Κύριος ὁ Θεὸς Ἰσραὴλ ἐπὶ τὴν ἀποικίαν, ἣν ἀπῴκισα ἀπὸ Ἱερουσαλήμ·
5Poi Geremia comandò a Baruc, dicendo: Io son rattenuto, io non posso entrare nella Casa del Signore.
5οἰκοδομήσατε οἴκους καὶ κατοικήσατε καὶ φυτεύσατε παραδείσους καὶ φάγετε τοὺς καρποὺς αὐτῶν
6Ma tu entravi, e leggi in presenza del popolo, nel rotolo che tu hai scritto di mia bocca, le parole del Signore, nella Casa del Signore, nel giorno del digiuno; leggile ancora in presenza di tutti que' di Giuda che saranno venuti dalle lor città.
6καὶ λάβετε γυναῖκας καὶ τεκνοποιήσατε υἱοὺς καὶ θυγατέρας καὶ λάβετε τοῖς υἱοῖς ὑμῶν γυναῖκας καὶ τὰς θυγατέρας ὑμῶν δότε ἀνδράσι καὶ πληθύνεσθε καὶ μὴ σμικρυνθῆτε·
7Forse la lor supplicazione caderà nel cospetto del Signore, e si convertiranno ciascuno dalla sua via malvagia; perciocchè l'ira, e il cruccio che il Signore ha pronunziato contro a questo popolo è grande.
7καὶ ζητήσατε εἰς εἰρήνην τῆς γῆς, εἰς ἣν ἀπῴκισα ὑμᾶς ἐκεῖ, καὶ προσεύξασθε περὶ αὐτῶν πρὸς Κύριον, ὅτι ἐν εἰρήνῃ αὐτῆς ἔσται εἰρήνη ὑμῖν.
8Baruc adunque, figliuolo di Neria, fece secondo tutto ciò che il profeta Geremia gli avea comandato, leggendo nel libro le parole del Signore, nella Casa del Signore.
8ὅτι οὕτως εἶπε Κύριος· μὴ ἀναπειθέτωσαν ὑμᾶς οἱ ψευδοπροφῆται οἱ ἐν ὑμῖν, καὶ μὴ ἀναπειθέτωσαν ὑμᾶς οἱ μάντεις ὑμῶν, καὶ μὴ ἀκούετε εἰς τὰ ἐνύπνια ὑμῶν, ἃ ὑμεῖς ἐνυπνιάζεσθε,
9(Or nell'anno quinto di Gioiachim, figliuolo di Giosia, re di Giuda, nel nono mese, tutto il popolo ch'era in Gerusalemme, e tutto il popolo ch'era venuto dalle città di Giuda in Gerusalemme, bandirono il digiuno nel cospetto del Signore.)
9ὅτι ἄδικα αὐτοὶ προφητεύουσιν ὑμῖν ἐπὶ τῷ ὀνόματί μου, καὶ οὐκ ἀπέστειλα αὐτούς.
10Baruc, dico , lesse nel libro le parole di Geremia; nella Casa del Signore, nella camera di Ghemaria, figliuolo di Safan, scriba, nel cortile di sopra, nell'entrata della porta nouva della Casa del Signore, in presenza di tutto il popolo.
10ὅτι οὕτως εἶπε Κύριος· ὅταν μέλλῃ πληροῦσθαι Βαβυλῶνι ἑβδομήκοντα ἔτη, ἐπισκέψομαι ὑμᾶς καὶ ἐπιστήσω τοὺς λόγους μου ἐφ' ὑμᾶς τοῦ ἀποστρέψαι τὸν λαὸν ὑμῶν εἰς τὸν τόπον τοῦτον.
11E Michea, figliuolo di Ghemaria, figliuolo di Safan, udì tutte le parole del Signore, lette fuor del libro.
11καὶ λογιοῦμαι ἐφ' ὑμᾶς λογισμὸν εἰρήνης καὶ οὐ κακὰ τοῦ δοῦναι ὑμῖν ταῦτα.
12E scese nella Casa del re, nella camera del segretario; ed ecco, quivi sedevano tutti i principi: Elisama segretario, e Delaia figliuolo di Semaia, ed Elnatan figliuolo di Acbor, e Ghemaria figliuolo di Safan, e Sedechia figliuolo di Hanania, e tutti gli altri principi.
12καὶ προσεύξασθε πρός με, καὶ εἰσακούσομαι ὑμῶν·
13E Michea rapportò loro tutte le parole ch'egli aveva udite, mentre Baruc leggeva nel libro, in presenza del popolo.
13καὶ ἐκζητήσατέ με, καὶ εὑρήσετέ με, ὅτι ζητήσετέ με ἐν ὅλῃ καρδίᾳ ὑμῶν,
14Allora tutti i principi mandarono Iudi, figliuolo di Netania, figliuolo di Selemia, figliuolo di Cusi, a Baruc, per dir gli: Prendi in mano il rotolo, nel quale tu hai letto in presenza del popolo, e vieni. E Baruc, figliuolo di Neria, prese il rotolo in mano, e se ne venne a loro.
14καὶ ἐπιφανοῦμαι ὑμῖν.
15Ed essi gli dissero: Deh! siedi, e leggicelo. E Baruc lo lesse loro.
15ὅτι εἴπατε· κατέστησεν ἡμῖν Κύριος προφήτας ἐν Βαβυλῶνι,
16E quando ebbero intese tutte quelle parole sbigottirono, riguardandosi l'un l'altro, poi dissero a Baruc: Noi non mancheremo di rapportar tutte queste parole al re.
no verse 16 in this text
17Appresso domandarono Baruc, dicendo: Deh! dichiaraci come tu hai scritte tutte queste parole di bocca di Geremia.
no verse 17 in this text
18E Baruc disse loro: Egli mi dettava di sua bocca tutte queste parole, ed io le scriveva con inchiostro nel libro.
no verse 18 in this text
19Allora i principi dissero a Baruc: Va', nasconditi tu, e Geremia; e niuno sappia dove voi siate .
no verse 19 in this text
20Ed essi vennero al re, dentro al cortile, e riposero il rotolo nella camera di Elisama, segretario; e rapportarono al re tutte quelle parole.
no verse 20 in this text
21E il re mandò Iudi, per recare il rotolo. Ed egli lo recò dalla camera di Elisama, segretario. E Iudi lo lesse in presenza del re, e in presenza di tutti i principi, ch'erano in piè d'intorno al re.
21οὕτως εἶπε Κύριος ἐπὶ Ἀχιὰβ καὶ ἐπὶ Σεδεκίαν· ἰδοὺ ἐγὼ δίδωμι αὐτοὺς εἰς χεῖρας βασιλέως Βαβυλῶνος, καὶ πατάξει αὐτοὺς κατ' ὀφθαλμοὺς ὑμῶν.
22Or il re sedeva nella casa del verno, nel nono mese; e dinanzi a lui vi era un focolare acceso. E quando Iudi ne ebbe lette tre o quattro facce,
22καὶ λήψονται ἀπ' αὐτῶν κατάραν ἐν πάσῃ τῇ ἀποικίᾳ Ἰούδα ἐν Βαβυλῶνι λέγοντες· ποιήσαι σε Κύριος, ὡς Σεδεκίαν ἐποίησε καὶ ὡς Ἀχιάβ, οὓς ἀπετηγάνισε βασιλεὺς Βαβυλῶνος ἐν πυρί,
23il re lo tagliò col coltellino del segretario, e lo gettò nel fuoco, ch' era nel focolare, finchè tutto il rotolo fu consumato sul fuoco, ch' era in sul focolare.
23δι' ἣν ἐποίησαν ἀνομίαν ἐν Ἰσραὴλ καὶ ἐμοιχῶντο τὰς γυναῖκας τῶν πολιτῶν αὐτῶν καὶ λόγον ἐχρημάτισαν ἐν τῷ ὀνόματί μου, ὃν οὐ συνέταξα αὐτοῖς, καὶ ἐγὼ μάρτυς, φησὶ Κύριος.
24E nè il re, nè alcun de' suoi servitori, che udirono tutte quelle parole, si spaventarono, nè stracciarono i lor vestimenti.
24καὶ πρὸς Σαμαίαν τὸν Νελαμίτην ἐρεῖς·
25E benchè Elnatan e Delaia e Ghemaria intercedessero appo il re, che non bruciasse il libro, egli non li ascoltò.
25οὐκ ἀπέστειλά σε τῷ ὀνόματί μου. καὶ πρὸς Σοφονίαν υἱὸν Μαασαίου τὸν ἱερέα εἰπέ·
26Anzi il re comandò a Ieremeel, figliuolo di Hammelec, ed a Seraia, figliuolo di Azriel, ed a Selemia, figliuolo di Abdeel, di prender lo scriba Baruc, e il profeta Geremia. Ma il Signore li nascose.
26Κύριος ἔδωκέ σε ἱερέα ἀντὶ Ἰωδαὲ τοῦ ἱερέως γενέσθαι ἐπιστάτην ἐν τῷ οἴκῳ Κυρίου παντὶ ἀνθρώπῳ προφητεύοντι καὶ παντὶ ἀνθρώπῳ μαινομένῳ, καὶ δώσεις αὐτὸν εἰς τὸ ἀπόκλεισμα καὶ εἰς τὸν καταράκτην.
27E la parola del Signore fu indirizzata a Geremia, dopo che il re ebbe bruciato il rotolo, e le parole che Baruc aveva scitte di bocca di Geremia, dicendo:
27καὶ νῦν διατί συνελοιδορήσατε Ἱερεμίαν τὸν ἐξ Ἀναθὼθ τὸν προφητεύσαντα ὑμῖν;
28Torna a prenderti un altro rotolo e scrivi in quello tutte le parole di prima, ch'erano nel primo rotolo, che Gioiachim, re di Giuda, ha bruciato.
28οὐ διὰ τοῦτο ἀπέστειλε πρὸς ὑμᾶς εἰς Βαβυλῶνα λέγων· μακράν ἐστιν, οἰκοδομήσατε οἰκίας καὶ κατοικήσατε καὶ φυτεύσατε κήπους καὶ φάγεσθε τὸν καρπὸν αὐτῶν;
29E di' a Gioiachim, re di Giuda: Così ha detto il Signore: Tu hai bruciato quel rotolo, dicendo: Perchè hai scritto in esso, che il re di Babilonia per certo verrà, e guasterà questo paese, e farà che non vi saranno più nè uomini, nè bestie?
29Καὶ ἀνέγνω Σοφονίας τὸ βιβλίον εἰς τὰ ὦτα Ἱερεμίου.
30Perciò, così ha detto il Signore intorno a Gioiachim, re di Giuda: Egli non avrà alcuno che segga sopra il trono di Davide; e il suo corpo morto giacerà esposto al caldo di giorno, e al gelo di notte.
30καὶ ἐγένετο λόγος Κυρίου πρὸς Ἱερεμίαν λέγων·
31Ed io farò punizione sopra lui, e sopra la sua progenie, e sopra i suoi servitori, della loro iniquità; e farò venire sopra loro, e sopra gli abitanti di Gerusalemme, e sopra gli uomini di Giuda, tutto il male che io ho loro pronunziato, e che non hanno ascoltato.
31ἀπόστειλον πρὸς τὴν ἀποικίαν λέγων· οὕτως εἶπε Κύριος ἐπὶ Σαμαίαν τὸν Νελαμίτην· ἐπειδὴ ἐπροφήτευσεν ὑμῖν Σαμαίας, καὶ ἐγὼ οὐκ ἀπέστειλα αὐτόν, καὶ πεποιθέναι ἐποίησεν ὑμᾶς ἐπ' ἀδίκοις,
32Geremia adunque prese un altro rotolo, e lo diede a Baruc, figliuolo di Neria, scriba; ed egli vi scrisse, di bocca di Geremia, tutte le parole del libro, che Gioiachim, re di Giuda, aveva bruciato al fuoco; alle quali furono ancora aggiunte molte somiglianti parole.
32διὰ τοῦτο οὕτως εἶπε Κύριος· ἰδοὺ ἐγὼ ἐπισκέψομαι ἐπὶ Σαμαίαν καὶ ἐπὶ τὸ γένος αὐτοῦ, καὶ οὐκ ἔσται αὐτῶν ἄνθρωπος ἐν μέσῳ ὑμῶν τοῦ ἰδεῖν τὰ ἀγαθά, ἃ ἐγὼ ποιήσω ὑμῖν, οὐκ ὄψονται.
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