Geremia 34
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Greek Old Testament), second edition
1LA parola, che fu dal Signore indirizzata a Geremia, allora che Nebucadnesar, re di Babilonia, e tutto il suo esercito, tutti i regni della terra, sottoposti al suo imperio, e tutti i popoli, combattevano contro a Gerusalemme, e contro a tutte le sue città, dicendo:
1ΟΥΤΩΣ εἶπε Κύριος· ποίησον σεαυτῷ δεσμοὺς καὶ κλοιοὺς καὶ περίθου περὶ τὸν τράχηλόν σου·
2Così ha detto il Signore Iddio d'Israele: Va', e parla a Sedechia, re di Giuda, e digli: Così ha detto il Signore: Ecco, io do questa città in man del re di Babilonia, ed egli l'arderà col fuoco,
no verse 2 in this text
3e tu non iscamperai dalla sua mano; perciocchè per certo sarai preso, e sarai dato in man sua, e vedrai il re di Babilonia a faccia a faccia, ed egli ti parlerà a bocca a bocca, e tu verrai in Babilonia.
3καὶ ἀποστελεῖς αὐτοὺς πρὸς βασιλέα Ἰδουμαίας καὶ πρὸς βασιλέα Μωὰβ καὶ πρὸς βασιλέα υἱῶν Ἀμμὼν καὶ πρὸς τὸν βασιλέα Τύρου καὶ πρὸς βασιλέα Σιδῶνος ἐν χερσὶν ἀγγέλων αὐτῶν τῶν ἐρχομένων εἰς ἀπάντησιν αὐτῶν εἰς Ἱερουσαλὴμ πρὸς Σεδεκίαν βασιλέα Ἰούδα.
4Ma pure, o Sedechia, re di Giuda, ascolta la parola del Signore: Il Signore ha detto così di te: Tu non morrai per la spada.
4καὶ συντάξεις αὐτοῖς πρὸς τοὺς κυρίους αὐτῶν εἰπεῖν· οὕτως εἶπε Κύριος ὁ Θεὸς Ἰσραήλ· οὕτως ἐρεῖτε πρὸς τοὺς κυρίους ὑμῶν·
5Tu morrai in pace, e ti saranno arsi aromati , come si è fatto a' tuoi padri, i re precedenti, che sono stati avanti te; e si farà cordoglio di te, dicendo: Ahi Signore! perciocchè io ho pronunziata la parola, dice il Signore.
5ὅτι ἐγὼ ἐποίησα τὴν γῆν ἐν τῇ ἰσχύϊ μου τῇ μεγάλῃ καὶ ἐν τῷ ἐπιχείρῳ μου τῷ ὑψηλῷ καὶ δώσω αὐτὴν ᾧ ἐὰν δόξῃ ἐν ὀφθαλμοῖς μου.
6E il profeta Geremia pronunziò a Sedechia, re di Giuda, tutte queste parole, in Gerusalemme.
6ἔδωκα τὴν γῆν τῷ Ναβουχοδονόσορ βασιλεῖ Βαβυλῶνος δουλεύειν αὐτῷ καὶ τὰ θηρία τοῦ ἀγροῦ ἐργάζεσθαι αὐτῷ.
7Or l'esercito del re di Babilonia combatteva contro a Gerusalemme, e contro a tutte le città di Giuda, ch'erano rimaste, cioè , contro a Lachis, ed Azeca; perciocchè quelle sole ch'erano città forti, erano rimaste d'infra le città.
no verse 7 in this text
8LA parola che fu dal Signore indirizzata a Geremia, dopo che il re Sedechia ebbe fatto patto con tutto il popolo ch'era in Gerusalemme, di bandir loro libertà;
8καὶ τὸ ἔθνος καὶ ἡ βασιλεία, ὅσοι ἐὰν μὴ ἐμβάλωσι τὸν τράχηλον αὐτῶν ὑπὸ τὸν ζυγὸν βασιλέως Βαβυλῶνος, ἐν μαχαίρᾳ καὶ ἐν λιμῷ ἐπισκέψομαι αὐτούς, εἶπε Κύριος, ἕως ἐκλίπωσιν ἐν χειρὶ αὐτοῦ.
9per fare che ciascuno rimandasse in libertà il suo servo, e la sua serva, Ebreo, ed Ebrea; acciocchè niuno tenesse più in servitù alcun suo fratello Giudeo.
9καὶ ὑμεῖς μὴ ἀκούετε τῶν ψευδοπροφητῶν ὑμῶν καὶ τῶν μαντευομένων ὑμῖν καὶ τῶν ἐνυπνιαζομένων ὑμῖν καὶ τῶν οἰωνισμάτων ὑμῶν καὶ τῶν φαρμακῶν ὑμῶν τῶν λεγόντων· οὐ μὴ ἐργάσησθε τῷ βασιλεῖ Βαβυλῶνος,
10Or tutti i principi, e tutto il popolo che si erano convenuti in questo patto, di rimandare in libertà ciascuno il suo servo, e la sua serva, per non tenerli più in servitù, ubbidirono, e li rimandarono.
10ὅτι ψευδῆ αὐτοὶ προφητεύουσιν ὑμῖν πρὸς τὸ μακρῦναι ὑμᾶς ἀπὸ τῆς γῆς ὑμῶν.
11Ma poi appresso fecero di nuovo tornare i servi, e le serve, che aveano rimandati in libertà, e li sforzarono ad esser loro servi, e serve.
11καὶ τὸ ἔθνος, ὃ ἐὰν εἰσαγάγῃ τὸν τράχηλον αὐτοῦ ὑπὸ τὸν ζυγὸν βασιλέως Βαβυλῶνος καὶ ἐργάσηται αὐτῷ, καὶ καταλείψω αὐτὸν ἐπὶ τῆς γῆς αὐτοῦ, καὶ ἐργᾶται αὐτῷ καὶ ἐνοικήσει ἐν αὐτῇ.
12Laonde la parola del Signore fu dal Signore indirizzata a Geremia, dicendo:
12Καὶ πρὸς Σεδεκίαν βασιλέα Ἰούδα ἐλάλησα κατὰ πάντας τοὺς λόγους τούτους λέγων· εἰσαγάγετε τὸν τράχηλον ὑμῶν
13Così ha detto il Signore, l'Iddio d'Israele: Io feci patto co' padri vostri, quando li trassi fuor del paese di Egitto, della casa di servitù, dicendo:
no verse 13 in this text
14Al termine di sette anni rimandi ciascun di voi il suo fratello Ebreo, che si sarà venduto a te; servati sei anni, poi rimandalo in libertà d'appresso a te; ma i vostri padri non mi hanno ubbidito, e non hanno inchinato il loro orecchio.
14καὶ ἐργάσασθε τῷ βασιλεῖ Βαβυλῶνος, ὅτι ἄδικα αὐτοὶ προφητεύουσιν ὑμῖν·
15Or voi vi eravate oggi convertiti, ed avevate fatto ciò che mi piace, in bandir libertà ciascuno al suo prossimo; e avevate fatto patto nel mio cospetto, nella Casa che si chiama del mio Nome.
15ὅτι οὐκ ἀπέστειλα αὐτούς, φησὶ Κύριος, καὶ προφητεύουσι τῷ ὀνόματί μου ἐπ' ἀδίκῳ πρὸς τὸ ἀπολέσαι ὑμᾶς, καὶ ἀπολεῖσθε ὑμεῖς καὶ οἱ προφῆται ὑμῶν οἱ προφητεύοντες ὑμῖν ἐπ' ἀδίκῳ ψευδῆ.
16Ma voi vi siete rivolti, ed avete profanato il mio Nome, e ciascun di voi ha fatto ritornare il suo servo, e la sua serva, che voi avevate rimandati in libertà, a lor volontà; e li avete sforzati ad esservi servi e serve.
16ὑμῖν καὶ παντὶ τῷ λαῷ τούτῳ καὶ τοῖς ἱερεῦσιν ἐλάλησα λέγων· οὕτως εἶπε Κύριος· μὴ ἀκούετε τῶν λόγων τῶν προφητῶν τῶν προφητευόντων ὑμῖν λεγόντων· ἰδοὺ σκεύη οἴκου Κυρίου ἐπιστρέψει ἐκ Βαβυλῶνος, ὅτι ἄδικα αὐτοὶ προφητεύουσιν ὑμῖν,
17Perciò, così ha detto il Signore: Voi non mi avete ubbidito, per bandir libertà ciascuno al suo fratello, e ciascuno al suo prossimo; ecco, io vi bandisco libertà, dice il Signore, alla spada, alla pestilenza, ed alla fame; e farò che sarete agitati per tutti i regni della terra.
17οὐκ ἀπέστειλα αὐτούς.
18E darò gli uomini che han trasgredito il mio patto, e non han messe ad effetto le parole del patto che aveano fatto nel mio cospetto, passando in mezzo delle parti del vitello che aveano tagliato in due, cioè:
18εἰ προφῆταί εἰσι καὶ εἰ ἔστι λόγος Κυρίου ἐν αὐτοῖς, ἀπαντησάτωσάν μοι·
19i principi di Giuda, ed i principi di Gerusalemme, e gli eunuchi, e i sacerdoti, e tutto il popolo del paese, che son passati in mezzo delle parti del vitello;
19ὅτι οὕτως εἶπε Κύριος· καὶ τῶν ἐπιλοίπων σκευῶν,
20li darò, dico, in man de' lor nemici, e in man di quelli che cercano l'anima loro; e i lor corpi morti saran per pasto agli uccelli del cielo, ed alle bestie della terra.
20ὧν οὐκ ἔλαβε βασιλεὺς Βαβυλῶνος, ὅτε ἀπῴκισε τὸν Ἰεχονίαν ἐξ Ἱερουσαλήμ,
21Darò eziandio Sedechia, re di Giuda, e i suoi principi, in mano de' loro nemici, e in man di quelli che cercano l'anima loro, e in man dell'esercito del re di Babilonia, che si è ora ritratto da voi.
no verse 21 in this text
22Ecco, io do loro comandamento, dice il Signore; e li farò ritornare a questa città, ed essi la combatteranno, e la prenderanno, e l'arderanno col fuoco; io metterò eziandio in desolazione le città di Giuda, sì che niuno abiterà in esse .
22εἰς Βαβυλῶνα εἰσελεύσεται, λέγει Κύριος.
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