Geremia 31
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Greek Old Testament), second edition
1In quel tempo, dice il Signore, io sarò Dio a tutte le famiglie d'Israele, ed essi mi saran popolo.
1ΟΥΤΩΣ εἶπε Κύριος· οὐαὶ ἐπὶ Ναβαῦ, ὅτι ὤλετο· ἐλήφθη Καριαθαίμ, ᾐσχύνθη Ἀμὰθ καὶ ἡττήθη.
2Così ha detto il Signore: Il popolo scampato dalla spada trovò grazia nel deserto, allora che io andava per dar riposo ad Israele.
2οὐκ ἔστιν ἔτι ἰατρεία Μωάβ, γαυρίαμα ἐν Ἐσεβών· ἐλογίσαντο ἐπ' αὐτὴν κακά· ἐκόψαμεν αὐτὴν ἀπὸ ἔθνους, καὶ παῦσιν παύσεται, ὄπισθέν σου βαδιεῖται μάχαιρα.
3Anticamente avvenne che il Signore mi appariva. Anzi io ti ho amata d'un amore eterno; perciò anche ho usata continua benignità inverso te.
3ὅτι φωνὴ κεκραγότων ἐξ Ὠρωναίμ, ὄλεθρος καὶ σύντριμμα μέγα·
4Ancora ti edificherò, e sarai edificata, o vergine d'Israele; ancora sarai adorna de' tuoi tamburi, ed uscirai con danze d'uomini sollazzanti.
4συνετρίβη Μωάβ, ἀναγγείλατε εἰς Ζογόρα,
5Ancora pianterai delle vigne ne' monti di Samaria; e quelli che le avranno piantate ne corranno il frutto per uso loro comune.
5ὅτι ἐπλήσθη Ἀλὼθ ἐν κλαυθμῷ, ἀναβήσεται κλαίων ἐν ὁδῷ Ὠρωναίμ, κραυγὴν συντρίμματος ἠκούσατε·
6Perciocchè vi è un giorno, nel quale le guardie grideranno nel monte di Efraim: Levatevi, e saliamo in Sion, al Signore Iddio nostro.
6φεύγετε καὶ σώσατε τὰς ψυχὰς ὑμῶν καὶ ἔσεσθε ὥσπερ ὄνος ἄγριος ἐν ἐρήμῳ.
7Perciocchè, così ha detto il Signore: Fate grida di allegrezza per Giacobbe, e strillate in capo delle genti; risonate, cantate lodi, e dite: O Signore, salva il tuo popolo, il rimanente d'Israele.
7ἐπειδὴ ἐπεποίθεις ἐν ὀχυρώμασί σου, καὶ σὺ συλληφθήσῃ· καὶ ἐξελεύσεται Χαμὼς ἐν ἀποικίᾳ καὶ οἱ ἱερεῖς αὐτοῦ καὶ οἱ ἄρχοντες αὐτοῦ ἅμα.
8Ecco, io li adduco dal paese di Settentrione, e li raccolgo dal fondo della terra; fra loro saranno ciechi, e zoppi, donne gravide, e donne di parto, tutti insieme; ritorneranno qua in gran raunanza.
8καὶ ἥξει ὄλεθρος ἐπὶ πᾶσαν πόλιν, καὶ πόλις οὐ μὴ σωθῇ, καὶ ἀπολεῖται ὁ αὐλών, καὶ ἐξολοθρευθήσεται ἡ πεδινή, καθὼς εἶπε Κύριος.
9Saranno andati con pianto; ma io li farò ritornare con supplicazioni; e li condurrò a' torrenti d'acque, per una strada diritta, nella quale non s'intopperanno; perciocchè io son padre ad Israele, ed Efraim è il mio primogenito.
9δότε σημεῖα τῇ Μωάβ, ὅτι ἁφῇ ἀναφθήσεται, καὶ πᾶσαι αἱ πόλεις αὐτῆς εἰς ἄβατον ἔσονται· πόθεν ἔνοικος αὐτῇ;
10O genti, ascoltate la parola del Signore, e annunziate la fra le isole lontane, e dite: Colui che ha sparso Israele lo raccoglierà, e lo guarderà come un pastore la sua mandra;
10ἐπικατάρατος ὁ ποιῶν τὰ ἔργα Κυρίου ἀμελῶς, ἐξαίρων μάχαιραν αὐτοῦ ἀφ' αἵματος.
11perciocchè il Signore ha riscattato Giacobbe, e l'ha riscosso di mano d'un più forte di lui.
11ἀνεπαύσατο Μωὰβ ἐκ παιδαρίου καὶ πεποιθὼς ἦν ἐπὶ τῇ δόξῃ αὐτοῦ, οὐκ ἐνέχεεν ἐξ ἀγγείου εἰς ἀγγεῖον καὶ εἰς ἀποικισμὸν οὐκ ᾤχετο· διὰ τοῦτο ἔστη γεῦμα αὐτοῦ ἐν αὐτῷ, καὶ ὀσμὴ αὐτοῦ οὐκ ἐξέλιπε.
12E verranno e daranno grida di allegrezza nella sommità di Sion, e accorreranno a' beni del Signore, al frumento, ed al mosto, ed all'olio, ed a' frutti del minuto, e del grosso bestiame; e l'anima loro sarà come un orto inaffiato; e non saranno più in continui dolori.
12διὰ τοῦτο ἰδοὺ ἡμέραι αὐτοῦ ἔρχονται, φησὶ Κύριος, καὶ ἀποστελῶ αὐτῷ κλίνοντας, καὶ κλινοῦσιν αὐτὸν καὶ τὰ σκεύη αὐτοῦ λεπτυνοῦσι καὶ τὰ κέρατα αὐτοῦ συγκόψουσι.
13Allora la vergine si rallegrerà nel ballo; e i giovani, e i vecchi tutti insieme; ed io cangerò il lor cordoglio in letizia, e li rallegrerò, e li consolerò del lor dolore.
13καὶ καταισχυνθήσεται Μωὰβ ἀπὸ Χαμώς, ὥσπερ κατῃσχύνθη οἶκος Ἰσραὴλ ἀπὸ Βαιθὴλ ἐλπίδος αὐτῶν πεποιθότες ἐπ' αὐτοῖς.
14E inebbrierò l'anima de' sacerdoti di grasso, e il mio popolo sarà saziato de' miei beni, dice il Signore.
14πῶς ἐρεῖτε· ἰσχυροί ἐσμεν καὶ ἄνθρωπος ἰσχύων εἰς τὰ πολεμικά;
15Così ha detto il Signore: Una voce è stata udita in Rama, un lamento, un pianto amarissimo: Rachele piange i suoi figliuoli, ha rifiutato d'essere consolata de' suoi figliuoli, perciocchè non son più .
15ὤλετο Μωὰβ πόλις αὐτοῦ, καὶ ἐκλεκτοὶ νεανίσκοι αὐτοῦ κατέβησαν εἰς σφαγήν·
16Così ha detto il Signore: Ritieni la tua voce di piangere, e i tuoi occhi di lagrimare; perciocchè vi è premio per la tua opera, dice il Signore; ed essi ritorneranno dal paese del nemico.
16ἐγγὺς ἡμέρα Μωὰβ ἐλθεῖν, καὶ πονηρία αὐτοῦ ταχεῖα σφόδρα.
17E vi è ancora speranza per te alla fine, dice il Signore; e i tuoi figliuoli ritorneranno a' lor confini.
17κινήσατε αὐτῷ, πάντες κυκλόθεν αὐτοῦ, πάντες εἰδότες ὄνομα αὐτοῦ· εἴπατε· πῶς συνετρίβη βακτηρία εὐκλεής, ράβδος μεγαλώματος;
18Io ho pure udito Efraim che si rammaricava, dicendo: Tu mi hai castigato, ed io sono stato castigato, come un toro non ammaestrato; convertimi, ed io mi convertirò; conciossiachè tu sii il Signore Iddio mio.
18κατάβηθι ἀπὸ δόξης καὶ κάθισον ἐν ὑγρασίᾳ, καθημένη Δαιβών· ἐκτριβήσεται, ὅτι ὤλετο Μωάβ, ἀνέβη εἰς σὲ λυμαινόμενος ὀχύρωμά σου.
19Perciocchè, dopo che sarò stato convertito, io mi pentirò; e dopo che sarò stato ammaestrato a riconoscermi, mi percoterò in su la coscia. Io son confuso, ed anche svergognato; perciocchè io porto il vituperio della mia giovanezza.
19ἐφ' ὁδοῦ στῆθι καὶ ἔπιδε, καθημένη ἐν Ἀροήρ, καὶ ἐρώτησον φεύγοντα καὶ σῳζόμενον καὶ εἰπόν· τί ἐγένετο;
20È costui Efraim, mio figliuolo caro? è costui il fanciullo delle mie delizie? da che io parlai contro a lui, io mi son pure anche sempre ricordato di lui; perciò, le mie interiora son commosse per lui; io del tutto ne avrò pietà, dice il Signore.
20κατῃσχύνθη Μωάβ, ὅτι συνετρίβη· ὀλόλυξον καὶ κέκραξον, ἀνάγγειλον ἐν Ἀρνών, ὅτι ὤλετο Μωάβ·
21Rizzati de' pilieri, poniti de' monti di pietre per insegne, pon mente alla strada, al cammino che hai fatto; ritornatene, vergine d'Israele; ritorna a queste tue città.
21καὶ κρίσις ἔρχεται εἰς τὴν γῆν Μεισὼρ ἐπὶ Χελὼν καὶ Ρεφὰς καὶ Μωφὰθ
22Infino a quando andrai aggirandoti, figliuola ribella? conciossiachè il Signore abbia creata una cosa nuova nella terra: la femmina intornia l'uomo.
22καὶ ἐπὶ Δαιβὼν καὶ ἐπὶ Ναβαῦ καὶ ἐπ' οἶκον Δαιβλαθαὶμ
23Così ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ancora sarà detta questa parola nel paese di Giuda, e nelle sue città, quando io li avrò ritratti di cattività: Il Signore ti benedica, o abitacolo di giustizia, o monte di santità.
23καὶ ἐπὶ Καριαθαὶμ καὶ ἐπ' οἶκον Γαιμὼλ καὶ ἐπ' οἶκον Μαὼν
24E in esso abiteranno que' di Giuda, e que' di tutte le sue città insieme; i lavoratori, e quelli che vanno qua e là con le lor mandre.
24καὶ ἐπὶ Καριὼθ καὶ ἐπὶ Βοσὸρ καὶ ἐπὶ πάσας τὰς πόλεις Μωὰβ τὰς πόρρω καὶ τὰς ἐγγύς.
25Perciocchè io avrò inebbriata l'anima assetata e stanca, ed avrò saziata ogni anima languente.
25κατεάχθη κέρας Μωάβ, καὶ τὸ ἐπίχειρον αὐτοῦ συνετρίβη.
26Per questo io mi sono svegliato, ed ho riguardato; e il mio sonno mi è stato dolce.
26μεθύσατε αὐτόν, ὅτι ἐπὶ Κύριον ἐμεγαλύνθη· καὶ ἐπικρούσει Μωὰβ ἐν χειρὶ αὐτοῦ καὶ ἔσται εἰς γέλωτα καὶ αὐτός.
27Ecco, i giorni vengono, dice il Signore, che io seminerò la casa d'Israele, e la casa di Giuda, di semenza d'uomini, e di semenza di animali.
27καὶ εἰ μὴ εἰς γελοιασμὸν ἦν σοι Ἰσραήλ; ἢ ἐν κλοπαῖς σου εὑρέθη, ὅτι ἐπολέμεις αὐτόν;
28Ed avverrà che, siccome io ho vigilato sopra loro, per divellere, e per diroccare, e per distruggere, e per disperdere, e per danneggiare, così vigilerò sopra loro, per edificare, e per piantare, dice il Signore.
28κατέλιπον τὰς πόλεις καὶ ᾤκησαν ἐν πέτραις οἱ κατοικοῦντες Μωάβ, ἐγενήθησαν ὥσπερ περιστεραί νοσσεύουσαι ἐν πέτραις στόματι βοθύνου.
29In que' giorni non si dirà più: I padri han mangiato l'agresto, e i denti de' figliuoli ne sono allegati.
29ἤκουσα ὕβριν Μωάβ, ὕβρισε λίαν ὕβριν αὐτοῦ καὶ ὑπερηφανίαν αὐτοῦ, καὶ ὑψώθη ἡ καρδία αὐτοῦ.
30Ma ognuno morrà per la sua iniquità; chiunque mangerà l'agresto, i denti gli si allegheranno.
30ἐγὼ δὲ ἔγνων ἔργα αὐτοῦ· οὐχὶ τὸ ἱκανὸν αὐτοῦ, οὐχ οὕτως ἐποίησε.
31ECCO, i giorni vengono, dice il Signore, che io farò un nuovo patto con la casa d'Israele, e con la casa di Giuda.
31διὰ τοῦτο ἐπὶ Μωὰβ ὀλολύζετε πάντοθεν, βοήσατε ἐπ' ἄνδρας κειράδας αὐχμοῦ·
32Non già, qual fu il patto che io feci coi padri loro, quando io li presi per la mano, per trarli fuor del paese di Egitto; il qual mio patto essi han rotto; onde io li ho avuti a schifo, dice il Signore.
32ὡς κλαυθμὸν Ἰαζὴρ ἀποκλαύσομαί σοι, ἄμπελος Σεβημά, κλήματά σου διῆλθε θάλασσαν, Ἰαζὴρ ἥψαντο· ἐπὶ ὀπώραν σου, ἐπὶ τρυγηταῖς σου ὄλεθρος ἐπέπεσε.
33Perciocchè, questo è il patto, che io farò con la casa d'Israele, dopo que' giorni, dice il Signore: Io metterò la mia Legge nel loro interiore, e la scriverò sopra il lor cuore; ed io sarò lor Dio, ed essi mi saranno popolo.
33συνεψήθη χαρμοσύνη καὶ εὐφροσύνη ἐκ τῆς Μωαβίτιδος καὶ οἶνος ἦν ἐπὶ ληνοῖς σου· πρωΐ οὐκ ἐπάτησαν οὐδὲ δείλης, οὐκ ἐποίησαν αἰδάδ.
34E non insegneranno più ciascuno il suo compagno, e il suo fratello, dicendo: Conoscete il Signore; perciocchè essi tutti, dal minore infino al maggiore di loro, mi conosceranno, dice il Signore; imperocchè io perdonerò loro la lor iniquità, e non mi ricorderò più del lor peccato.
34ἀπὸ κραυγῆς Ἐσεβὼν ἕως Ἐλεαλὴ αἱ πόλεις αὐτῶν ἔδωκαν φωνὴν αὐτῶν, ἀπὸ Ζογὸρ ἕως Ὠρωναὶμ καὶ Ἀγλάθ-Σαλισία, ὅτι καὶ τὸ ὕδωρ Νεβρεὶν εἰς κατάκαυμα ἔσται.
35Così ha detto il Signore, che ha dato il sole per la luce del dì, e gli ordini della luna, e delle stelle, per la luce della notte; che commuove il mare, onde le sue onde romoreggiano; il cui Nome è: Il Signor degli eserciti:
35καὶ ἀπολῶ τὸν Μωάβ, φησὶ Κύριος, ἀναβαίνοντα ἐπὶ τὸν βωμὸν καὶ θυμιῶντα θεοῖς αὐτοῦ.
36Se quegli ordini sono giammai da me cangiati, dice il Signore; anche potrà la progenie d'Israele cessare d'esser nazione davanti a me in perpetuo.
36διὰ τοῦτο καρδία μου, Μωάβ, ὥσπερ αὐλοὶ βομβήσουσι, καρδία μου ἐπ' ἀνθρώπους κειράδας ὥσπερ αὐλὸς βομβήσει· διὰ τοῦτο ἃ περιεποιήσατο, ἀπώλετο ἀπὸ ἀνθρώπου.
37Così ha detto il Signore: Se i cieli di sopra si possono misurare, e i fondamenti della terra di sotto si possono scandagliare, io altresì riproverò tutta la progenie d'Israele, per tutte le cose che hanno fatte, dice il Signore.
37πᾶσαν κεφαλὴν ἐν παντὶ τόπῳ ξυρηθήσονται, καὶ πᾶς πώγων ξυρηθήσεται, καὶ πᾶσαι χεῖρες κόψονται, καὶ ἐπὶ πάσης ὀσφύος σάκκος.
38Ecco, i giorni vengono, dice il Signore, che questa città sarà riedificata al Signore, dalla torre di Hananeel, infino alla porta del cantone.
38καὶ ἐπὶ πάντων τῶν δωμάτων Μωὰβ καὶ ἐπὶ ταῖς πλατείαις αὐτῆς, ὅτι συνέτριψα τὸν Μωάβ, φησὶ Κύριος, ὡς ἀγγεῖον, οὗ οὐκ ἔστι χρεία αὐτοῦ.
39E la funicella da misurare sarà ancora tratta lungo il colle di Gareb, e girerà verso Goa.
39πῶς κατήλλαξε; πῶς ἔστρεψε νῶτον Μωάβ; ᾐσχύνθη καὶ ἐγένετο Μωὰβ εἰς γέλωτα καὶ ἐγκότημα πᾶσι τοῖς κύκλῳ αὐτῆς.
40E tutta la valle de' corpi morti, e delle ceneri, e tutti i campi infino al torrente Chidron, ed infino al canto della porta de' cavalli, verso Oriente, sarà luogo sacro al Signore; essa non sarà giammai più diroccata, nè distrutta.
40ὅτι οὕτως εἶπε Κύριος·
no verse 41 in this text
41ἐλήφθη Ἀκκαριώθ, καὶ τὰ ὀχυρώματα συνελήφθη·
no verse 42 in this text
42καὶ ἀπολεῖται Μωὰβ ἀπὸ ὄχλου, ὅτι ἐπὶ τὸν Κύριον ἐμεγαλύνθη.
no verse 43 in this text
43παγὶς καὶ φόβος καὶ βόθυνος ἐπὶ σοί, καθήμενος Μωάβ·
no verse 44 in this text
44ὁ φεύγων ἀπὸ προσώπου τοῦ φόβου ἐμπεσεῖται εἰς τὸν βόθυνον, καὶ ὁ ἀναβαίνων ἐκ τοῦ βοθύνου συλληφθήσεται ἐν τῇ παγίδι, ὅτι ἐπάξω ταῦτα ἐπὶ Μωὰβ ἐν ἐνιαυτῷ ἐπισκέψεως αὐτῆς.
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