ΨΑΛΜΟΙ 19
Septuagint (Greek Old Testament), second editionOriginal language
Septuagint (Greek Old Testament), second edition
Diodati Bibbia 1885
1Εἰς τὸ τέλος· ψαλμὸς τῷ Δαυΐδ.
1I CIELI raccontano la gloria di Dio; E la distesa annunzia l'opera delle sue mani.
2ΕΠΑΚΟΥΣΑΙ σου Κύριος ἐν ἡμέρᾳ θλίψεως, ὑπερασπίσαι σου τὸ ὄνομα τοῦ Θεοῦ Ἰακώβ.
2Un giorno dietro all'altro quelli sgorgano parole; Una notte dietro all'altra dichiarano scienza.
3ἐξαποστείλαι σοι βοήθειαν ἐξ ἁγίου καὶ ἐκ Σιὼν ἀντιλάβοιτό σου.
3Non hanno favella, nè parole; La lor voce non si ode;
4μνησθείη πάσης θυσίας σου καὶ τὸ ὁλοκαύτωμά σου πιανάτω. (διάψαλμα).
4Ma la lor linea esce fuori per tutta la terra, E le lor parole vanno infino all'estremità del mondo. Iddio ha posto in essi un tabernacolo al sole;
5δῴη σοι Κύριος κατὰ τὴν καρδίαν σου καὶ πᾶσαν τὴν βουλήν σου πληρώσαι.
5Ed egli esce fuori, come uno sposo dalla sua camera di nozze; Egli gioisce, come un uomo prode a correr l'aringo.
6ἀγαλλιασόμεθα ἐν τῷ σωτηρίῳ σου καὶ ἐν ὀνόματι Κυρίου Θεοῦ ἡμῶν μεγαλυνθησόμεθα. πληρώσαι Κύριος πάντα τὰ αἰτήματά σου.
6La sua uscita è da una estremità de' cieli, E il suo giro arriva infino all' altra estremità; E niente è nascosto al suo calore.
7νῦν ἔγνων ὅτι ἔσωσε Κύριος τὸν χριστὸν αὐτοῦ· ἐπακούσεται αὐτοῦ ἐξ οὐρανοῦ ἁγίου αὐτοῦ· ἐν δυναστείαις ἡ σωτηρία τῆς δεξιᾶς αὐτοῦ.
7La Legge del Signore è perfetta, ella ristora l'anima; La testimonianza del Signore è verace, e rende savio il semplice.
8οὗτοι ἐν ἅρμασι καὶ οὗτοι ἐν ἵπποις, ἡμεῖς δὲ ἐν ὀνόματι Κυρίου Θεοῦ ἡμῶν μεγαλυνθησόμεθα.
8Gli statuti del Signore son diritti, e rallegrano il cuore; Il comandamento del Signore è puro, ed illumina gli occhi.
9αὐτοὶ συνεποδίσθησαν καὶ ἔπεσαν, ἡμεῖς δὲ ἀνέστημεν καὶ ἀνωρθώθημεν.
9Il timor del Signore è puro, e dimora in eterno; I giudicii del Signore son verità, tutti quanti son giusti;
10Κύριε, σῶσον τὸν βασιλέα, καὶ ἐπάκουσον ἡμῶν, ἐν ᾗ ἂν ἡμέρᾳ ἐπικαλεσώμεθά σε.
10Sono più desiderabili che oro, anzi più che gran quantità d'oro finissimo; E più dolci che miele, anzi che quello che stilla da' favi.
no verse 11 in this text
11Il tuo servitore è eziandio avvisato per essi; Vi è gran mercede in osservarli.
no verse 12 in this text
12Chi conosce i suoi errori? Purgami di quelli che mi sono occulti.
no verse 13 in this text
13Rattieni eziandio il tuo servitore dalle superbie, E fa 'che non signoreggino in me; Allora io sarò intiero, e purgato di gran misfatto.
no verse 14 in this text
14Sieno grate nel tuo cospetto le parole della mia bocca, E la meditazione del cuor mio, O Signore, mia Rocca, e mio Redentore.
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