ΗΣΑΙΑΣ 24
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)Original language
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
Diodati Bibbia 1885
1Ἰδοὺ Κύριος καταφθείρει τὴν οἰκουμένην, καὶ ἐρημώσει αὐτὴν, καὶ ἀνακαλύψει τὸ πρόσωπον αὐτῆς, καὶ διασπερεῖ τοὺς ἐνοικοῦντας ἐν αὐτῇ.
1ECCO, il Signore vuota il paese, e lo deserta; e ne guasta la faccia, e ne disperge gli abitatori.
2Καὶ ἔσται ὁ λαὸς ὡς ἱερεύς, καὶ ὁ παῖς ὡς ὁ κύριος, καὶ ἡ θεράπαινα ὡς ἡ κυρία· ἔσται ὁ ἀγοράζων ὡς ὁ πωλῶν, ὁ δανείζων ὡς ὁ δανειζόμενος, καὶ ὁ ὀφείλων ὡς ᾧ ὀφείλει.
2E il sacerdote sarà come il popolo, il padrone come il servo, la padrona come la serva, chi compera come chi vende, chi presta come chi prende in presto, chi dà ad usura come chi prende ad usura.
3Φθορᾷ φθαρήσεται ἡ γῆ, καὶ προνομῇ προνομευθήσεται ἡ γῆ· τὸ γὰρ στόμα Κυρίου ἐλάλησε ταῦτα.
3Il paese sarà del tutto vuotato, e del tutto predato; perciocchè il Signore ha pronunziata questa parola.
4Ἐπένθησεν ἡ γῆ, καὶ ἐφθάρη ἡ οἰκουμένη, ἐπένθησαν οἱ ὑψηλοὶ τῆς γῆς.
4La terra fa cordoglio, ed è scaduta; il mondo langue, ed è scaduto; i più eccelsi del popolo del paese languiscono.
5Ἡ δὲ ἠνόμησε διὰ τοὺς κατοικοῦντας αὐτήν, διότι παρήλθοσαν τὸν νόμον, καὶ ἤλλαξαν τὰ προστάγματα διαθήκην αἰώνιον.
5E la terra è stata contaminata sotto i suoi abitatori; perciocchè hanno trasgredite le leggi, hanno mutati gli statuti, hanno rotto il patto eterno.
6Διατοῦτο ἀρὰ ἔδεται τὴν γῆν, ὅτι ἡμάρτοσαν οἱ κατοικοῦντες αὐτήν· διατοῦτο πτωχοὶ ἔσονται οἱ ἐνοικοῦντες ἐν τῇ γῇ, καὶ καταλειφθήσονται ἄνθρωποι ὀλίγοι.
6Perciò, l'esecrazione ha divorato il paese, e gli abitanti di esso sono stati desolati; perciò, sono stati arsi gli abitanti del paese, e pochi uomini ne son rimasti.
7Πενθήσει οἶνος, πενθήσει ἄμπελος, στενάξουσιν πάντες οἱ εὐφραινόμενοι τὴν ψυχήν.
7Il mosto fa cordoglio, la vigna langue; tutti quelli ch'erano di cuore allegro gemono.
8Πέπαυται εὐφροσύνη τυμπάνων, πέπαυται φωνὴ κιθάρας.
8L'allegrezza de' tamburi è cessata, lo strepito de' festeggianti è venuto meno, la letizia della cetera è restata.
9Ἠσχύνθησαν, οὐκ ἔπιον οἶνον, πικρὸν ἐγένετο τὸ σίκερα τοῖς πίνουσιν.
9Ei non si berrà più vino con canti, la cervogia sarà amara a quelli che la berranno.
10Ἠρημώθη πᾶσα πόλις, κλείσει οἰκίαν τοῦ μὴ εἰσελθεῖν.
10La città è ruinata e ridotta in solitudine; ogni casa è serrata, sì che non vi si entra più.
11Ὀλολύζεται περὶ τοῦ οἴνου πανταχῇ, πέπαυται πᾶσα εὐφροσύνη τῆς γῆς, ἀπῆλθε πᾶσα εὐφροσύνη τῆς γῆς.
11Vi è grido per le piazze, per mancamento del vino; ogni allegrezza è scurata, la gioia del paese è andata in cattività.
12Καὶ καταλειφθήσονται πόλεις ἔρημοι, καὶ οἶκοι ἐγκαταλελειμμένοι ἀπολοῦνται.
12Nella città non è rimasto altro che la desolazione; e le porte sono rotte e ruinate.
13Ταῦτα πάντα ἔσονται ἐν τῇ γῇ ἐν μέσῳ τῶν ἐθνῶν· ὃν τρόπον ἐάν τις καλαμήσηται ἐλαίαν, οὕτως καλαμήσονται αὐτούς· καὶ ἐὰν παύσηται ὁ τρυγητὸς,
13Perciocchè avverrà in mezzo del paese, fra i popoli, come quando si scuotono gli ulivi; come, finita la vendemmia, si racimola.
14οὗτοι βοῇ φωνήσουσιν. οἱ δὲ καταλειφθέντες ἐπὶ τῆς γῆς εὐφρανθήσονται ἅμα τῇ δόξῃ Κυρίου, ταραχθήσεται τὸ ὕδωρ τῆς θαλάσσης.
14Quelli che saran così rimasti alzeranno la lor voce, e canteranno di allegrezza; e strilleranno fin dal mare, per l'altezza del Signore.
15Διατοῦτο ἡ δόξα Κυρίου ἐν ταῖς νήσοις ἔσται τῆς θαλάσσης, τὸ ὄνομα Κυρίου ἔνδοξον ἔσται.
15Perciò, glorificate il Signore nel paese de gli Urei, il Nome del Signore Iddio d'Israele nelle isole del mare.
16Κύριε ὁ Θεὸς Ἰσραὴλ, ἀπὸ τῶν πτερύγων τῆς γῆς τέρατα ἠκούσαμεν, ἐλπὶς τῷ εὐσεβεῖ· καὶ ἐροῦσιν, οὐαὶ τοῖς ἀθετοῦσιν, οἱ ἀθετοῦντες τὸν νόμον.
16Noi abbiamo uditi cantici dall'estremità della terra, che dicevano: Gloria al giusto. Ed io ho detto: Ahi lasso me! ahi lasso me! guai a me! i disleali procedono dislealmente; anzi procedono dislealmente, della dislealtà de' più disleali.
17Φόβος καὶ βόθυνος καὶ παγὶς ἐφʼ ὑμᾶς τοὺς ἐνοικοῦντας ἐπὶ τῆς γῆς.
17Lo spavento, la fossa, e il laccio, ti soprastano, o abitante del paese.
18Καὶ ἔσται ὁ φεύγων τὸν φόβον, ἐμπεσεῖται εἰς τὸν βόθυνον· καὶ ὁ ἐκβαίνων ἐκ τοῦ βοθύνου, ἁλώσεται ὑπὸ τῆς παγίδος· ὅτι θυρίδες ἐκ τοῦ οὐρανοῦ ἀνεῴχθησαν, καὶ σεισθήσεται τὰ θεμέλια τῆς γῆς.
18Ed avverrà, che chi fuggirà per lo grido dello spavento caderà nella fossa; e chi salirà fuor di mezzo della fossa sarà preso col laccio; perciocchè le cateratte da alto saranno aperte, e i fondamenti della terra tremeranno.
19Ταραχῇ ταραχθήσεται ἡ γῆ, καὶ ἀπορίᾳ ἀπορηθήσεται ἡ γῆ.
19La terra si schianterà tutta, la terra si disfarà tutta, la terra tremerà tutta.
20Ἔκλινεν ὡς ὁ μεθύων καὶ κραιπαλῶν, καὶ σεισθήσεται ὡς ὀπωροφυλάκιον ἡ γῆ· κατίσχυσεν γὰρ ἐπʼ αὐτῆς ἡ ἀνομία, καὶ πεσεῖται, καὶ οὐ μὴ δύνηται ἀναστῆναι.
20La terra vacillerà tutta come un ebbro, e sarà mossa dal suo luogo come una capanna; e il suo misfatto si aggraverà sopra lei; ed ella caderà, e non risorgerà più.
21Καὶ ἐπάξει ὁ Θεὸς ἐπὶ τὸν κόσμον τοῦ οὐρανοῦ τὴν χεῖρα, καὶ ἐπὶ τοὺς βασιλεῖς τῆς γῆς.
21E in quel giorno avverrà, che il Signore farà, ne' luoghi sovrani, punizione sopra l'esercito de' luoghi sovrani; e sopra la terra, punizione dei re della terra.
22Καὶ συνάξουσι συναγωγὴν αὐτῆς εἰς δεσμωτήριον, καὶ ἀποκλείσουσιν εἰς ὀχύρωμα· διὰ πολλῶν γενεῶν ἐπισκοπὴ ἔσται αὐτῶν.
22E saranno adunati insieme, come si adunano i prigioni in una fossa; e saranno rinchiusi in un serraglio; e dopo un lungo tempo, saranno visitati.
23Καὶ τακήσεται ἡ πλίνθος, καὶ πεσεῖται τὸ τεῖχος· ὅτι βασιλεύσει Κύριος ἐκ Σιὼν, καὶ ἐξ Ἱερουσαλὴμ, καὶ ἐνώπιον τῶν πρεσβυτέρων δοξασθήσεται.
23E la luna si vergognerà, e il sole sarà confuso, quando il Signor degli eserciti regnerà nel monte di Sion, e in Gerusalemme; e vi sarà gloria davanti agli anziani di essa.
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