Genesi 40
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Bible Mutal (Kosraean)
1OR, dopo queste cose, avvenne che il coppiere del re di Egitto, e il panatiere, peccarono contro al re di Egitto, lor signore.
1Kutu pacl tok, sifen mwet okwok wain ac sifen mwet manman flao lun tokosra Egypt eltal aktoasryal tokosra.
2E Faraone si crucciò gravemente contro a que' suoi due Eunuchi, cioè: contro al coppier maggiore, e contro al panattier maggiore.
2Tokosra el kasrkusrakak sin mwet kol luo inge
3E li fece mettere in prigione in casa del Capitan delle guardie, nel Torrione, nello stesso luogo ove Giuseppe era incarcerato.
3ac fuhleltal uh in presin, in lohm sin captain lun mwet liyaung mwet kapir, yen se pacna ma Joseph el kapir we.
4E il Capitan delle guardie commise a Giuseppe d'esser con loro; ed egli li serviva. Ed essi furono un anno in prigione.
4Eltal muta in kapir ke pacl na loeloes se, ac captain sac srisrngilya Joseph tuh elan kulansupwaltal.
5Ed amendue, il coppiere ed il panattiere del re di Egitto, ch' erano incarcerati nel Torrione, sognarono ciascuno un sogno in una stessa notte, conveniente alla interpretazione che ne fu data a ciascun d'essi .
5Sie fong ah, mwet okwok wain sac ac sifen mwet manman flao sac tukeni mweme in presin, ac mweme laltal tia oana sie kalmac.
6E Giuseppe, venuto la mattina a loro, li riguardò; ed ecco, erano conturbati.
6Ke Joseph el tuku nu yoroltal ke lotu tok ah, el liye lah toasr ngetnget laltal.
7Ed egli domandò quegli Eunuchi di Faraone, ch' erano seco in prigione, in casa del suo signore, dicendo: Perchè sono oggi le vostre facce meste?
7El siyuk seltal, “Efu ku komtal luman toasr misenge?”
8Ed essi gli dissero: Noi abbiam sognato ciascuno un sogno, e non vi è alcuno che ce lo interpreti. E Giuseppe disse loro: Le interpretazioni non appartengono esse a Dio? deh! raccontateme li .
8Eltal topuk, “Kais sie sesr mweme, ac wangin sie mwet ku in aketeya lah mea kalmen mweme inge.” Joseph el fahk, “God mukena pa ku in fahk nu sin mwet kalmen mweme uh. Fahkma nu sik mweme lomtal ingan.”
9E il coppier maggiore raccontò a Giuseppe il suo sogno, e gli disse: E' mi pareva nel mio sogno di veder davanti a me una vite.
9Ouinge mwet okwok wain sac fahk, “In mweme luk ah, oasr oa in grape soko ye mutuk,
10E in quella vite erano tre tralci; e parve ch'ella germogliasse, poi che fiorisse, ed in fine che i suoi grappoli maturassero le uve.
10ac lah tolu kac. Na ke pacl se na sra kac uh srunak ah, ros kac farngelik, ac fahko kac uh mwesrla.
11Ed io avea la coppa di Faraone in mano; e prendeva quelle uve, e le spremeva nella coppa di Faraone, e dava la coppa in mano a Faraone.
11Ac nga sruok cup lun tokosra, na nga eis grape uh ac fuleya nu in cup sac ac sang nu sel.”
12E Giuseppe gli disse: Quest' è l'interpretazione di cotesto sogno: I tre tralci son tre giorni.
12Joseph el fahk, “Pa inge kalmen mweme sacn: lah tolu an pa len tolu.
13Fra qui e tre giorni, Faraone, rivedendo la sua famiglia, ti rassegnerà, e ti rimetterà nel tuo stato; e tu porgerai in mano a Faraone la sua coppa, secondo il tuo primiero ufficio, quando eri suo coppiere.
13Tukun len tolu tokosra el ac tulekomla, nunak munas nu sum, ac folokonot orekma se lom meet ah. Kom ac fah sifilpa sang cup nimal, oana ke kom oru meet ke kom tuh liyaung wain nimal.
14Ma abbi appo te memoria di me, quando avrai del bene; ed usa, ti prego, benignità inverso me, e fa' menzion di me a Faraone, e fa' che io esca fuor di questa casa.
14Tusruktu nga siyuk kom in esamyu ke pacl ma nukewa fahsr wo nu sum, ac nunak munas esam in sramsramkinyu nu sin tokosra, elan tuleyula liki kapir luk.
15Perciocchè in verità io sono stato rubato dal paese degli Ebrei; ed anche qui non ho fatto nulla, perchè io dovessi esser messo in questa fossa.
15Pwayeiya ah, pisreyukla nga liki facl sin mwet Hebrew, ac finne inge in acn Egypt, wanginna ma nga orala in pwanang ngan kapiri.”
16E il panattier maggiore, veggendo che Giuseppe avea interpretato il sogno di colui in bene, disse a Giuseppe: A me ancora pareva nel mio sogno di aver tre panieri bianchi in su la testa.
16Ke sifen mwet manman flao sac liye lah aketeyuki mweme lun mwet okwok wain sac tuh wo, na el fahk nu sel Joseph, “Oasr pac mweme se luk. Nga mweme mu nga us fotoh in bread tolu fin sifuk.
17E nel più alto paniere vi erano di tutte le vivande di Faraone, di lavoro di fornaio; e gli uccelli le mangiavano di dentro quel paniere d'in sul mio capo.
17In fotoh se oelucng ah, kain in flao manman puspis nun tokosra oan loac, ac won uh tuku kang.”
18E Giuseppe rispose, e disse: Questa è l'interpretazione di cotesto sogno: I tre panieri son tre giorni.
18Joseph el topuk, “Pa inge kalmac: fotoh tolu an pa len tolu.
19Fra qui e tre giorni, Faraone, rivedendo la sua famiglia, ti casserà e ti torrà il tuo ufficio, e ti farà appiccare ad un legno, e gli uccelli ti mangeranno la carne d'addosso.
19Tukun len tolu tokosra el ac tulekomla, ac sang in pakpukla sifom! Na el ac srupusrak monum fin soko sak, ac won uh fah kang ikom.”
20Ed egli avvenne il terzo giorno appresso, ch'era il giorno della natività di Faraone, ch'egli fece un convito a tutti i suoi servitori; e trovò fra' suoi servitori rassegnati, il coppier maggiore, e il panattier maggiore.
20Len tolu tok pa len in isusla lun tokosra, na el oru kufwa se nu sin mwet kacto lal nukewa. El ikasla mwet okwok wain lal ac sifen mwet manman flao lal liki presin, ac usaltalu nu ye mutun mwet kacto lal.
21Ed egli rimise il coppier maggiore nel suo ufficio di coppiere; ed egli porse la coppa in mano a Faraone.
21El folokonang orekma lun mwet okwok wain lal oana meet ah,
22Ma fece appiccare il panattier maggiore, secondo l'interpretazione che Giuseppe avea lor data.
22a el uniya sifa se lun mwet manman flao lal. Ma inge sikyak oana ma Joseph el tuh fahk.
23E il coppier maggiore non si ricordò di Giuseppe; anzi lo dimenticò.
23Tusruktu mwet okwok wain el tiana esamulak Joseph. El mulkunulla na pwaye.
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