Genesi 2
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Bible Mutal (Kosraean)
1Così furono compiuti i cieli e la terra, e tutto l'esercito di quelli.
1Ouinge faclu ac kusrao ac ma nukewa loac aksafyeyukla.
2Ora, avendo Iddio compiuta nel settimo giorno l'opera sua, la quale egli avea fatta, si riposò nel settimo giorno da ogni sua opera, che egli avea fatta.
2Ke len se akitkosr, God El aksafyela ma El oru ac mongla liki orekma lal.
3E Iddio benedisse il settimo giorno, e lo santificò; perciocchè in esso egli s'era riposato da ogni sua opera ch'egli avea creata, per far la .
3El akinsewowoye len se akitkosr, ac srela tuh in sie len mutal, mweyen El aksafyela ma nukewa El oru ac tui ke orekma lal.
4TALI furono le origini del cielo e della terra, quando quelle cose furono create, nel giorno che il Signore Iddio fece la terra e il cielo;
4Pa ingan luman orekla lun kusrao ac faclu ac ma nukewa loac. Ke LEUM GOD EL kusrao ac faclu,
5e ogni albero ed arboscello della campagna, avanti che ne fosse alcuno in su la terra; ed ogni erba della campagna, avanti che ne fosse germogliata alcuna ; perciocchè il Signore Iddio non avea ancora fatto piovere in su la terra, e non v'era alcun uomo per lavorar la terra.
5wangin sak fin faclu ac wangin mah srunak, mweyen El soenna supwama af, ac wangin mwet in imai acn uh.
6Or un vapore saliva dalla terra, che adacquava tutta la faccia della terra.
6Tusruktu kof uh otyak liki ye fohk uh ac aksroksrokye infohk uh.
7E il Signore Iddio formò l'uomo del la polvere della terra, e gli alitò nelle nari un fiato vitale; e l'uomo fu fatto anima vivente.
7Na LEUM GOD El eis kutu fohk liki infohk uh ac lumahla mwet se kac. El mongyang nu infwen mwet sac ke momong in moul, ac mwet sac moul.
8Or il Signore Iddio piantò un giardino in Eden, dall'Oriente, e pose quivi l'uomo ch'egli avea formato.
8Na LEUM GOD El orala ima se in Eden, layen kutulap, ac filiya mwet se El orala inge we.
9E il Signore Iddio fece germogliar dalla terra ogni sorta d'alberi piacevoli a riguardare, e buoni a mangiare; e l'albero della vita, in mezzo del giardino; e l'albero della conoscenza del bene e del male.
9El oru tuh kain in sak kato nukewa in kap we ac oswe fokinsak na wowo. Ac infulwen ima uh, oasr pac sak soko tu we ma ac sang moul nu sin mwet uh, ac oayapa oasr sak soko ma ac sang etauk ke ma wo ac ma koluk.
10Ed un fiume usciva di Eden, per adacquare il giardino; e di là si spartiva in quattro capi.
10Infacl srisrik soko soror in Eden ac aksroksrokye ima sac, ac ke alukela acn Eden sengelik nu ke infacl akosr.
11Il nome del primo è Pison; questo è quello che circonda tutto il paese di Havila, ove è dell'oro.
11Infacl soko meet ah pa Pishon, su soror rauni acn Havilah.
12E l'oro di quel paese è buono; quivi ancora si trovano le perle e la pietra onichina.
12(Gold na pwaye ac oayapa ono keng ma sesa, ac eot saok koneyukyak we.)
13E il nome del secondo fiume è Ghihon; questo è quello che circonda tutto il paese di Cus.
13Infacl soko aklukwa pa Gihon, su soror rauni acn Cush.
14E il nome del terzo fiume è Hiddechel; questo è quello che corre di rincontro all'Assiria. E il quarto fiume è l'Eufrate.
14Infacl soko aktolkwe pa Tigris, su soror ut kutulap in Assyria, ac infacl soko akakosr pa Euphrates.
15Il Signore Iddio adunque prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, per lavorarlo, e per guardarlo.
15Na LEUM GOD El filiya mwet sac in ima Eden tuh elan yukwi ac karingin.
16E il Signore Iddio comandò all'uomo, dicendo: Mangia pur d'ogni albero del giardino.
16El fahk nu sel, “Kom ku in mongo ke fokinsak ke kutena sak in ima se inge,
17Ma non mangiar dell'albero della conoscenza del bene e del male; perciocchè, nel giorno che tu ne mangerai per certo tu morrai.
17sayen sak soko ma asang etauk ke ma wo ac ke ma koluk. Kom fah tia kang fokin sak soko ingan. Kom fin kang, kom ac misa ke len sacnna.”
18Il Signore Iddio disse ancora: E' non è bene che l'uomo sia solo; io gli farò un aiuto convenevole a lui.
18Na LEUM GOD El fahk, “Tia wo mukul se inge in mukena muta. Nga ac oru sie mwet in welulang in kasrel.”
19Or il Signore Iddio, avendo formate della terra tutte le bestie della campagna, e tutti gli uccelli del cielo, li menò ad Adamo, acciocchè vedesse qual nome porrebbe a ciascuno di essi; e che qualunque nome Adamo ponesse a ciascuno animale, esso fosse il suo nome.
19Ouinge el eis kutu fohk liki infohk uh, ac lumahla kain in kosro nukewa ac kain won nukewa. Na El usalosla nu yurin mwet sac elan sang inelos. Ouinge itukyang inen ma inge nukewa.
20E Adamo pose nome ad ogni animal domestico, ed agli uccelli del cielo, e ad ogni fiera della campagna; ma non si trovava per Adamo aiuto convenevole a lui.
20Ke ma inge mwet sac sang inen won nukewa ac kosro nukewa, tusruktu wanginna inmasrlolos fal in welulang in kasrel.
21E il Signore Iddio fece cadere un profondo sonno sopra Adamo, onde egli si addormentò; e Iddio prese una delle coste di esso, e saldò la carne nel luogo di quella.
21Na LEUM GOD El oru mwet sac in motul folosuwosla, ac pacl se el motul inge El eisla soko sri in pap kacl ac sifil folokoneni ikwal.
22E il Signore Iddio fabbricò una donna della costa che egli avea tolta ad Adamo, e la menò ad Adamo.
22El orala mutan se liki sri in pap soko ah, ac usalu nu yurin mukul sac.
23E Adamo disse: A questa volta pure ecco osso delle mie ossa, e carne della mia carne; costei sarà chiamata femmina d'uomo, conciossiachè costei sia stata tolta dall'uomo.
23Na mukul sac fahk, “Tufahna pa inge sie su oana nga — Srel itukla liki srik, ac ikwal liki ikok. Ac pangpang el ‘mutan,’ mweyen itukla el liki sie mukul.”
24Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre, e si atterrà alla sua moglie, ed essi diverranno una stessa carne.
24Pa ingan sripa se oru sie mukul el som liki papa tumal ac nina kial, ac fulyang nu sin mutan kial, ac eltal ma sefannala.
25Or amendue, Adamo e la sua moglie, erano ignudi, e non se ne vergognavano.
25Mukul sac ac mutan sac kewana koflufol, tusruktu eltal tiana mwekin.
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