ΙΕΡΕΜΙΑΣ 49
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)Original language
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
Diodati Bibbia 1885
1Καὶ προσῆλθον πάντες οἱ ἡγεμόνες τῆς δυνάμεως, καὶ Ἰωάναν, καὶ Ἀζαρίας υἱὸς Μαασαίου, καὶ πᾶς ὁ λαὸς ἀπὸ μικροῦ καὶ ἕως μεγάλου,
1QUANT'è a' figliuoli di Ammon, così ha detto il Signore: Israele non ha egli alcuni figliuoli? non ha egli alcuno erede? perchè si è Malcam messo in possesso di Gad, e si è il suo popolo stanziato nelle città di esso?
2πρὸς Ἱερεμίαν τὸν προφήτην, καὶ εἶπαν αὐτῷ, πεσέτω δὴ τὸ ἔλεος ἡμῶν κατὰ πρόσωπόν σου, καὶ πρόσευξαι πρὸς Κύριον τὸν Θεόν σου περὶ τῶν καταλοίπων τούτων· ὅτι κατελείφθημεν ὀλίγοι ἀπὸ πολλῶν, καθὼς οἱ ὀφθαλμοί σου βλέπουσι.
2Perciò, ecco i giorni vengono, dice il Signore, che io farò udire in Rabba de' figliuoli di Ammon lo stormo di guerra, ed ella sarà ridotta in un monte di ruine; e le città del suo territorio saranno arse col fuoco; ed Israele possederà quelli che l'aveano posseduto, ha detto il Signore.
3Καὶ ἀναγγειλάτω ἡμῖν Κύριος ὁ Θεός σου τὴν ὁδὸν ᾗ πορευσόμεθα ἐν αὐτῇ, καὶ λόγον ὃν ποιήσομεν.
3Urla, o Hesbon; perciocchè Ai è guasta; o città del territorio di Rabba, gridate, cingetevi di sacchi, fate cordoglio, e andate attorno lungo le chiusure; perciocchè Malcam andrà in cattività, insieme co' suoi sacerdoti, e i suoi principi.
4Καὶ εἶπεν αὐτοῖς Ἱερεμίας, ἤκουσα, ἰδοὺ ἐγὼ προσεύξομαι ὑπὲρ ὑμῶν πρὸς Κύριον τὸν Θεὸν ἡμῶν, κατὰ τοὺς λόγους ὑμῶν· καὶ ἔσται, ὁ λόγος ὃν ἂν ἀποκριθήσεται Κύριος ὁ Θεὸς, ἁναγγελῶ ὑμῖν, οὐ μὴ κρύψω ἀφʼ ὑμῶν ῥῆμα.
4Perchè ti glorii delle valli? la tua valle si è scolata, o figliuola ribelle, che ti confidavi ne' tuoi tesori; che dicevi: Chi verrà contro a me?
5Καὶ αὐτοὶ εἶπαν τῷ Ἱερεμίᾳ, ἔστω Κύριος ἐν ἡμῖν εἰς μάρτυρα δίκαιον καὶ πιστὸν, εἰ μὴ κατὰ πάντα τὸν λόγον, ὃν ἐὰν ἀποστείλῃ Κύριος πρὸς ἡμᾶς, οὕτως ποιήσωμεν.
5Ecco, io fo venir sopra te d'ogn'intorno di te lo spavento, dice il Signore Iddio degli eserciti; e voi sarete scacciati, chi qua, chi là; e non vi sarà alcuno che raccolga gli erranti.
6Καὶ ἐὰν ἀγαθὸν καὶ ἐὰν κακὸν, τὴν φωνὴν Κυρίου τοῦ Θεοῦ ἡμῶν, οὗ ἡμεῖς ἀποστέλλομέν σε πρὸς αὐτὸν, ἀκουσόμεθα, ἵνα βέλτιον ἡμῖν γένηται, ὅτι ἀκουσόμεθα τῆς φωνῆς Κυρίου τοῦ Θεοῦ ἡμῶν.
6Ma pure, dopo queste cose, io ritrarrò di cattività i figliuoli di Ammon, dice il Signore.
7Καὶ ἐγενήθη μεθʼ ἡμέρας δέκα, ἐγενήθη λόγος Κυρίου πρὸς Ἱερεμίαν.
7QUANT'è ad Edom, il Signor degli eserciti ha detto così: Non vi è egli più sapienza alcuna in Teman? il consiglio è egli venuto meno agl'intendenti? la lor sapienza è ella marcita?
8Καὶ ἐκάλεσε τὸν Ἰωάναν, καὶ τοὺς ἡγεμόνας τῆς δυνάμεως, καὶ πάντα τὸν λαὸν ἀπὸ μικροῦ καὶ ἕως μεγάλου,
8Fuggite, o abitanti di Dedan; hanno volte le spalle, e si son riparati in luoghi segreti e profondi, per dimorarvi, perciocchè io ho fatta venir sopra Esaù la sua ruina, il tempo nel quale io voglio visitarlo.
9καὶ εἶπεν αὐτοῖς, οὕτως εἶπε Κύριος,
9Se ti fosser sopraggiunti dei vendemmiatori, non ti avrebbero essi lasciati alcuni grappoli? se de' ladri fosser venuti contro a te di notte, non avrebbero essi predato quanto fosse lor bastato?
10ἐὰν καθίσαντες καθίσητε ἐν τῇ γῇ ταύτῃ, οἰκοδομήσω ὑμᾶς, καὶ οὐ μὴ καθελῶ, καὶ φυτεύσω ὑμᾶς, καὶ οὐ μὴ ἐκτιλῶ, ὅτι ἀναπέπαυμαι ἐπὶ τοῖς κακοῖς οἷς ἐποίησα ὑμῖν.
10Ma io ho frugato Esaù, io ho scoperti i suoi nascondimenti, ed egli non si è potuto occultare; la sua progenie, e i suoi fratelli, e i suoi vicini, son deserti, ed egli non è più .
11Μὴ φοβηθῆτε ἀπὸ προσώπου βασιλέως Βαβυλῶνος, οὗ ὑμεῖς φοβεῖσθε· ἀπὸ προσώπου αὐτοῦ μὴ φοβηθῆτε, φησὶ Κύριος, ὅτι μεθʼ ὑμῶν ἐγὼ, ἐξαιρεῖσθαι ὑμᾶς, καὶ σώζειν ὑμᾶς ἐκ χειρὸς αὐτῶν.
11Lascia i tuoi orfani, io li nudrirò; e confidinsi le tue vedove in me.
12Καὶ δώσω ὑμῖν ἔλεος, καὶ ἐλεήσω ὑμᾶς, καὶ ἐπιστρέψω ὑμᾶς εἰς τὴν γῆν ὑμῶν.
12Perciocchè, così ha detto il Signore: Ecco, coloro a' quali non si apparteneva di ber della coppa, ne hanno pur bevuto; e tu sarestine pure esente? tu non ne sarai esente; anzi del tutto ne berrai.
13Καὶ εἰ λέγετε ὑμεῖς, οὐ μὴ καθίσωμεν ἐν τῇ γῇ ταύτῃ, πρὸς τὸ μὴ ἀκοῦσαι φωνῆς Κυρίου,
13Conciossiachè io abbia giurato per me stesso, dice il Signore, che Bosra sarà messa in desolazione, in vituperio, in disertamento, ed in maledizione; e che tutte le sue città saranno ridotte in deserti in perpetuo.
14ὅτι εἰς γῆν Αἰγύπτου εἰσελευσόμεθα, καὶ οὐ μὴ ἴδωμεν πόλεμον, καὶ φωνὴν σάλπιγγος οὐ μὴ ἀκούσωμεν, καὶ ἐν ἄρτοις οὐ μὴ πεινάσωμεν, καὶ ἐκεῖ οἰκήσομεν·
14Io ho udito un grido da parte del Signore, e un messo è stato mandato fra le genti, per dire: Adunatevi, e venite contro ad essa, e levatevi per venire a battaglia.
15διατοῦτο ἀκούσατε λόγον Κυρίου· οὕτως εἶπε Κύριος, ἐὰν ὑμεῖς δῶτε τὸ πρόσωπον ὑμῶν εἰς Αἴγυπτον, καὶ εἰσέλθητε ἐκεῖ κατοικεῖν,
15Perciocchè, ecco, io ti ho fatto piccolo fra le nazioni, sprezzato fra gli uomini.
16καὶ ἔσται, ἡ ῥομφαία ἣν ὑμεῖς φοβεῖσθε ἀπὸ προσώπου αὐτῆς εὑρήσει ὑμᾶς ἐν γῇ Αἰγύπτου, καὶ ὁ λιμὸς οὗ ὑμεῖς λόγον ἔχετε ἀπὸ προσώπου αὐτοῦ καταλήψεται ὑμᾶς ὀπίσω ὑμῶν ἐν Αἰγύπτῳ, καὶ ἐκεῖ ἀποθανεῖσθε.
16La tua fierezza, e la superbia del cuor tuo ti hanno ingannato, o tu , che abiti nelle fessure delle rocce, che occupi la sommità degli alti colli; avvegnachè tu avessi elevato il tuo nido a giusa dell'aquila, pur ti gitterò giù di là, dice il Signore.
17Καὶ ἔσονται πάντες οἱ ἄνθρωποι, καὶ πάντες οἱ ἀλλογενεῖς, οἱ θέντες τὸ πρόσωπον αὐτῶν εἰς γῆν Αἰγύπτου ἐνοικεῖν ἐκεῖ, ἐκλείψουσιν ἐν τῇ ῥομφαίᾳ, καὶ ἐν τῷ λιμῷ, καὶ οὐκ ἔσται αὐτῶν οὐδεὶς σωζόμενος ἀπὸ τῶν κακῶν ὧν ἐγὼ ἐπάγω ἐπʼ αὐτούς.
17Ed Edom sarà messo in desolazione; chiunque passerà presso di esso sarà attonito, e zufolerà, per tutte le sue piaghe.
18Ὅτι οὕτως εἶπε Κύριος, καθὼς ἔσταξεν ὁ θυμός μου ἐπὶ τοὺς κατοικοῦντας Ἱερουσαλὴμ, οὕτως στάξει ὁ θυμός μου ἐφʼ ὑμᾶς, εἰσελθόντων ὑμῶν εἰς Αἴγυπτον· καὶ ἔσεσθε εἰς ἄβατον, καὶ ὑποχείριοι, καὶ εἰς ἀρὰν, καὶ εἰς ὀνειδισμὸν, καὶ οὐ μὴ ἴδητε οὐκέτι τὸν τόπον τοῦτον.
18Siccome Sodoma, e Gomorra, e le città lor vicine, furono sovvertite, ha detto il Signore; così non abiterà più quivi alcun uomo, e niun figliuol d'uomo vi dimorerà.
19Ἃ ἐλάλησε Κύριος ἐφʼ ὑμᾶς τοὺς καταλοίπους Ἰούδα· μὴ εἰσέλθητε εἰς Αἴγυπτον· καὶ νῦν γνόντες γνώσεσθε,
19Ecco, colui salirà come un leone, più violentemente che la piena del Giordano, contro all'abitacolo forte; perciocchè io lo farò muovere, e lo farò correre sopra l'Idumea; e chi è valente uomo scelto? ed io lo rassegnerò contro a lei; perciocchè, chi è pari a me? e chi mi sfiderà? e chi è il pastore che possa star fermo dinanzi a me?
20ὅτι ἐπονηρεύσασθε ἐν ψυχαῖς ὑμῶν, ἀποστείλαντές με, λέγοντες, πρόσευξαι περὶ ἡμῶν πρὸς Κύριον, καὶ κατὰ πάντα ἃ ἐὰν λαλήσει σοι Κύριος ποιήσομεν.
20Perciò, ascoltate il consiglio del Signore, ch'egli ha preso contro all'Idumea, e i pensieri ch'egli ha divisati contro agli abitatori di Teman: Se i più piccoli della greggia non li strascinano; se la lor mandra non è deserta insieme con loro.
21Καὶ οὐκ ἠκούσατε τῆς φωνῆς Κυρίου, ἧς ἀπέστειλέ με πρὸς ὑμᾶς.
21La terra ha tremato per lo suon della lor caduta; il suono n'è andato fino al Mar rosso; il grido di essa è stato quivi udito.
22Καὶ νῦν ἐν ῥομφαίᾳ καὶ ἐν λιμῷ ἐκλείψετε ἐν τῷ τόπῳ ᾧ ὑμεῖς βούλεσθε εἰσελθεῖν κατοικεῖν ἐκεῖ.
22Ecco, colui salirà, e volerà come un'aquila, e spiegherà le sue ale contro a Bosra; e il cuor degli uomini prodi di Edom in quel giorno sarà come il cuor d'una donna che è nella distretta del parto .
no verse 23 in this text
23QUANT'è a Damasco, Hamat ed Arpad sono confuse; si struggono, perciocchè hanno udita una mala novella; vi è spavento nella marina; ella non può racquetarsi.
no verse 24 in this text
24Damasco è fiacca, si è messa in volta per fuggire, e tremito l 'ha colta; distretta e dolori l'hanno occupata, come la donna che partorisce.
no verse 25 in this text
25Come non è stata risparmiata la città famosa, la città della mia allegrezza?
no verse 26 in this text
26I suoi giovani adunque caderanno nelle sue piazze, e tutta la gente di guerra in quel giorno sarà distrutta, dice il Signor degli eserciti.
no verse 27 in this text
27Ed io accenderò un fuoco nelle mura di Damasco, che consumerà i palazzi di Ben-hadad.
no verse 28 in this text
28QUANT'è a Chedar, ed a' regni di Hasor, i quali Nebucadnesar, re di Babilonia, percosse, il Signore ha detto così: Levatevi, salite contro a Chedar, e guastate gli Orientali.
no verse 29 in this text
29Essi se ne torranno via le lor tende, e le lor gregge; se ne porteran via i lor teli, e tutti i loro arnesi, e ne meneranno i lor cammelli; e d'ogn'intorno daranno contro a loro gridi di spavento.
no verse 30 in this text
30Fuggite, dileguatevi ben lungi; riducetevi in luoghi segreti e profondi, per dimorar vi , o abitanti di Hasor, dice il Signore; perciocchè Nebucadnesar, re di Babilonia, ha preso un consiglio contro a voi, ed ha divisato contro a voi un pensiero.
no verse 31 in this text
31Levatevi, salite contro alla nazione pacifica, che abita in sicurtà, dice il Signore; ella non ha nè porte, nè sbarre; abitano in disparte.
no verse 32 in this text
32E i lor cammelli saranno in preda, e la moltitudine del lor bestiame in ruberia; ed io dispergerò a tutti i venti quelli che si radono i canti delle tempie ; e farò venire la lor calamità da ogni lor lato, dice il Signore.
no verse 33 in this text
33Ed Hasor diverrà un ricetto di sciacalli un luogo deserto in perpetuo: uomo alcuno non vi abiterà, e niun figliuolo d'uomo vi dimorerà.
no verse 34 in this text
34LA parola del Signore che fu indirizzata al profeta Geremia contro ad Elam, nel principio del regno di Sedechia, re di Giuda, dicendo:
no verse 35 in this text
35Così ha detto il Signor degli eserciti: Ecco, io rompo l'arco di Elam, che è la lor principal forza.
no verse 36 in this text
36E farò venire contro agli Elamiti i quattro venti, dalle quattro estremità del cielo, e li dispergerò a tutti questi venti; e non vi sarà nazione alcuna alla quale non pervengano degli scacciati di Elam.
no verse 37 in this text
37Ed io spaurirò gli Elamiti dinanzi a' lor nemici, e dinanzi a quelli che cercano l'anima loro; e farò venir sopra loro del male, l'ardor della mia ira, dice il Signore; e manderò dietro a loro la spada, finchè io li abbia consumati.
no verse 38 in this text
38E metterò il mio trono in Elam, e ne farò perire re e principi, dice il Signore.
no verse 39 in this text
39Ma pure, negli ultimi tempi avverrà che io ritrarrò gli Elamiti di cattività, dice il Signore.
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