ΙΕΡΕΜΙΑΣ
Chapter 32
Septuagint (Brenton Gree…
vs Diodati Bibbia 1885
Aa
Text size
Line width
Verse numbers

ΙΕΡΕΜΙΑΣ 32

Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
Diodati Bibbia 1885
no verse 1 in this text
1LA parola che fu dal Signore indirizzata a Geremia, nell'anno decimo di Sedechia, re di Giuda, che fu l'anno diciottesimo di Nebucadnesar;
no verse 2 in this text
2ed allora l'esercito del re di Babilonia assediava Gerusalemme; e il profeta Geremia era rinchiuso nel cortile della prigione, ch' era nella casa del re di Giuda.
no verse 3 in this text
3Perciocchè Sedechia, re di Giuda, l'avea rinchiuso, dicendo: Perchè profetizzi tu, dicendo: Così ha detto il Signore: Ecco, io do questa città in man del re di Babilonia, ed egli la prenderà?
no verse 4 in this text
4E Sedechia, re di Giuda, non iscamperà dalla mano de' Caldei; anzi per certo sarà dato in man del re di Babilonia; ed egli parlerà a lui a bocca a bocca, e lo vedrà a faccia a faccia.
no verse 5 in this text
5E menerà Sedechia in Babilonia, ed egli resterà quivi, finchè io lo visiti, dice il Signore. Se voi combattete co' Caldei, non prospererete.
no verse 6 in this text
6Geremia adunque disse: La parola del Signore mi è stata indirizzata , dicendo:
no verse 7 in this text
7Ecco Hanameel, figliuolo di Sallum, tuo zio, viene a te, per dir ti: Compera il mio campo, che è in Anatot; perciocchè tu hai per consanguinità la ragion del riscatto, per comperar lo .
no verse 8 in this text
8Ed Hanameel, figliuol del mio zio, venne a me, secondo la parola del Signore, nel cortile della prigione, e mi disse: Deh! compera il mio campo, che è in Anatot, nel territorio di Beniamino; perciocchè a te appartiene il diritto dell'eredità, e la ragion del riscatto; compera lo adunque . Ed io conobbi che ciò era parola del Signore.
no verse 9 in this text
9Ed io comperai quel campo, ch' era in Anatot, da Hanameel, figliuol del mio zio; e gli pesai i danari, cioè: diciassette sicli d'argento.
no verse 10 in this text
10Ed io ne feci la scritta, e la suggellai, e ne presi testimoni, e pesai i danari nelle bilance.
no verse 11 in this text
11Poi presi la scritta della compera; quella suggellata, secondo la legge e gli statuti, e quella aperta;
no verse 12 in this text
12e diedi la scritta della compera a Baruc, figliuolo di Neria, figliuolo di Maaseia, in presenza di Hanameel, mio cugino, e in presenza de' testimoni che aveano sottoscritto nella scritta della compera, alla vista di tutti i Giudei, che sedevano nel cortile della prigione.
no verse 13 in this text
13Poi comandai a Baruc, in lor presenza, dicendo:
no verse 14 in this text
14Così ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Prendi queste scritte, questa scritta di compera, così quella che è suggellata, come quest' altra che è aperta; e mettile dentro un vaso di terra, acciocchè durino lungo tempo.
15Οὕτως εἶπε Κύριος ὁ Θεὸς Ἰσραὴλ, λάβε τὸ ποτήριον τοῦ οἴνου τοῦ ἀκράτου τούτου ἐκ χειρός μου, καὶ ποτιεῖς πάντα τὰ ἔθνη, πρὸς ἃ ἐγὼ ἀποστέλλω σε πρὸς αὐτούς.
15Perciocchè, così ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele; Ancora si compereranno case, e campi, e vigne, in questo paese.
16Καὶ πίονται, καὶ ἐξεμοῦνται, καὶ ἐκμανήσονται ἀπὸ προσώπου τῆς μαχαίρας, ἧς ἐγὼ ἀποστέλλω ἀναμέσον αὐτῶν.
16E dopo ch'ebbi data la scritta della compera a Baruc, figliuolo di Neria, io feci orazione al Signore, dicendo:
17Καὶ ἔλαβον τὸ ποτήριον ἐκ χειρὸς Κυρίου, καὶ ἐπότισα τὰ ἔθνη, πρὸς ἃ ἀπέστειλέ με Κύριος πρὸς αὐτὰ,
17Ahi Signore Iddio! ecco, tu hai fatto il cielo, e la terra, con la tua gran forza, e col tuo braccio steso; niente ti è difficile:
18τὴν Ἱερουσαλὴμ, καὶ τὰς πόλεις Ἰούδα, καὶ βασιλεῖς Ἰούδα καὶ ἄρχοντας αὐτοῦ, τοῦ θεῖναι αὐτὰς εἰς ἐρήμωσιν, καὶ εἰς ἄβατον, καὶ εἰς συριγμὸν,
18Tu sei quel che usi benignità in mille generazioni , e fai la retribuzione dell'iniquità de' padri nel seno de' lor figliuoli, dopo loro; Iddio grande, potente, il cui Nome è:
19καὶ τὸν Φαραὼ βασιλέα Αἰγύπτου, καὶ τοὺς παῖδας αὐτοῦ, καὶ τοὺς μεγιστᾶνας αὐτοῦ,
19Il Signor degli eserciti; grande in consiglio, e potente in opere; i cui occhi sono aperti sopra tutte le vie de' figliuoli degli uomini, per rendere ad ognuno secondo le sue vie, e secondo il frutto de' suoi fatti;
20καὶ πάντα τὸν λαὸν αὐτοῦ, καὶ πάντας τοὺς συμμίκτους, καὶ πάντας τοὺς βασιλεῖς ἀλλοφύλων, καὶ τὴν Ἀσκάλωνα, καὶ τὴν Γάζαν, καὶ τὴν Ἀκκάρων, καὶ τὸ ἐπίλοιπον Ἀζώτου,
20che hai, infino al dì d'oggi, fatti miracoli, e prodigi, nel paese di Egitto, e in Israele, e fra tutti gli uomini; e ti sei acquistato un Nome, quale è oggidì;
21καὶ τὴν Ἰδουμαίαν, καὶ τὴν Μωαβῖτιν, καὶ τοὺς υἱοὺς Ἀμμὼν,
21e traesti il tuo popolo Israele fuor del paese di Egitto, con miracoli, e prodigi, e man forte, e braccio steso, e con grande spavento;
22καὶ βασιλεῖς Τύρου, καὶ βασιλεῖς Σιδῶνος, καὶ βασιλεῖς τοὺς ἐν τῷ πέραν τῆς θαλάσσης,
22e desti loro questo paese, il quale tu avevi giurato a' padri loro di dar loro, paese stillante latte, e miele;
23καὶ τὴν Δαιδὰν, καὶ τὴν Θαιμὰν, καὶ τὴν Ῥῶς, καὶ πᾶν περικεκαρμένον κατὰ πρόσωπον αὐτοῦ,
23nel quale essendo entrati, l'han posseduto; ma non hanno ubbidito alla tua voce, e non son camminati nella tua Legge; non han fatte tutte le cose che tu avevi lor comandate di fare; laonde tu hai lor fatto avvenire tutto questo male.
24καὶ πάντας τοὺς συμμίκτους τοὺς καταλύοντας ἐν τῇ ἐρήμῳ,
24Ecco, gli argini son giunti fino alla città, per prenderla; e la città è data in man de' Caldei che la combattono, per cagion della spada, e della fame, e della pestilenza; e quello che tu hai detto è avvenuto; ed ecco, tu il vedi.
25καὶ πάντας βασιλεῖς Αἰλὰμ, καὶ πάντας βασιλεῖς Περσῶν,
25E pure, o Signore Iddio, tu mi hai detto: Comperati quel campo per danari, e prendi ne testimoni; avvegnachè la città sia data in man de' Caldei.
26καὶ πάντας βασιλεῖς ἀπὸ ἀπηλιώτου τοὺς πόῤῥω καὶ τοὺς ἐγγὺς, ἕκαστον πρὸς τὸν ἀδελφὸν αὐτοῦ, καὶ πάσας βασιλείας τὰς ἐπὶ προσώπου τῆς γῆς.
26Ma la parola del Signore fu indirizzata a Geremia, dicendo:
27Καὶ ἐρεῖς αὐτοῖς, οὕτως εἶπε Κύριος παντοκράτωρ, πίετε, μεθύσθητε, καὶ ἐξεμέσετε, καὶ πεσεῖσθε, καὶ οὐ μὴ ἀναστῆτε ἀπὸ προσώπου τῆς μαχαίρας, ἧς ἐγὼ ἀποστέλλω ἀναμέσον ὑμῶν.
27Ecco, io sono il Signore, l'Iddio d'ogni carne; emmi cosa alcuna difficile?
28Καὶ ἔσται ὅταν μὴ βούλωνται δέξασθαι τὸ ποτήριον ἐκ τῆς χειρός σου, ὥστε πιεῖν, καὶ ἐρεῖς, οὕτως εἶπε Κύριος, πιόντες πίεσθε,
28Perciò, il Signore ha detto così: Ecco, io do questa città in man de' Caldei, e in man di Nebucadnesar, re di Babilonia; ed egli la prenderà.
29ὅτι ἐν πόλει ἐν ᾗ ὠνομάσθη τὸ ὄνομά μου ἐπʼ αὐτὴν, ἐγὼ ἄρχομαι κακῶσαι, καὶ ὑμεῖς καθάρσει οὐ μὴ καθαρισθῆτε, ὅτι μάχαιραν ἐγὼ καλῶ ἐπὶ πάντας τοὺς καθημένους ἐπὶ τῆς γῆς.
29E i Caldei, che combattono contro a questa città, vi entreranno dentro, e vi metteranno il fuoco, e l'arderanno, insieme con le case, sopra i cui tetti hanno fatti profumi a Baal, ed offerte da spandere ad altri dii, per dispettarmi.
30Καὶ σὺ προφητεύσεις ἐπʼ αὐτοὺς τοὺς λόγους τούτους, καὶ ἐρεῖς, Κύριος ἀφʼ ὑψηλοῦ χρηματιεῖ, ἀπὸ τοῦ ἁγίου αὐτοῦ δώσει φωνὴν αὐτοῦ, λόγον χρηματιεῖ ἐπὶ τοῦ τόπου αὐτοῦ· καὶ οἵδε ὥσπερ τρυγῶντες ἀποκριθήσονται· καὶ ἐπὶ καθημένους ἐπὶ τὴν γῆν
30Perciocchè i figliuoli d'Israele, ed i figliuoli di Giuda non hanno, fin dalla lor fanciullezza, fatto altro che quel che mi dispiace; perciocchè i figliuoli d'Israele non fanno altro che dispettarmi con l'opere delle lor mani, dice il Signore.
31ἥκει ὄλεθρος ἐπὶ μέρος τῆς γῆς, ὅτι κρίσις τῷ Κυρίῳ ἐν τοῖς ἔθνεσι· κρίνεται αὐτὸς πρὸς πᾶσαν σάρκα, οἱ δὲ ἀσεβεῖς ἐδόθησαν εἰς μάχαιραν, λέγει Κύριος.
31Conciossiachè questa città mi sia sempre stata da provocar l'ira mia, e il mio cruccio, dal dì che fu edificata, infino a questo giorno; acciocchè io la tolga via dal mio cospetto;
32Οὕτως εἶπε Κύριος, ἰδοὺ κακὰ ἔρχεται ἀπὸ ἔθνους ἐπὶ ἔθνος, καὶ λαίλαψ μεγάλη ἐκπορεύεται ἀπʼ ἐσχάτου τῆς γῆς.
32per tutta la malvagità de' figliuoli d'Israele, e de' figliuoli di Giuda, la quale hanno adoperata per dispettarmi, essi, i lor re, i lor principi, i lor sacerdoti, e i lor profeti, e gli uomini di Giuda, e gli abitanti di Gerusalemme;
33Καὶ ἔσονται τραυματίαι ὑπὸ Κυρίου ἐν ἡμέρᾳ Κυρίου, ἐκ μέρους τῆς γῆς, καὶ ἕως εἰς μέρος τῆς γῆς· οὐ μὴ κατορυγῶσιν, εἰς κόπρια ἐπὶ προσώπου τῆς γῆς ἔσονται.
33e mi han volte le spalle, e non la faccia; e benchè io li abbia ammaestrati del continuo per ogni mattina, non però hanno ubbidito, per ricevere correzione.
34Ἀλαλάξατε ποιμένες, καὶ κεκράξατε, καὶ κόπτεσθε οἱ κριοὶ τῶν προβάτων, ὅτι ἐπληρώθησαν αἱ ἡμέραι ὑμῶν εἰς σφαγὴν, καὶ πεσεῖσθε ὥσπερ οἱ κριοὶ οἱ ἐκλεκτοὶ,
34Ed han messe le loro abbominazioni nella Casa che si chiama del mio Nome, per contaminarla.
35καὶ ἀπολεῖται φυγὴ ἀπὸ τῶν ποιμένων, καὶ σωτηρία ἀπὸ τῶν κριῶν τῶν προβάτων.
35Ed hanno edificati gli alti luoghi di Baal, che son nella valle del figliuolo di Hinnom, per far passare i lor figliuoli e le lor figliuole, per lo fuoco a Molec; il che io non comandai loro giammai ; e non mi entrò giammai in cuore, che facessero questo cosa abbominevole, per far peccare Giuda.
36Φωνὴ κραυγῆς τῶν ποιμένων, καὶ ἀλαλαγμὸς τῶν προβάτων καὶ τῶν κριῶν, ὅτι ὠλόθρευσε Κύριος τὰ βοσκήματα αὐτῶν·
36Ma nondimeno ora, così ha detto il Signore, l'Iddio d'Israele, intorno a questa città, della quale voi dite: Ella è data in man del re di Babilonia, per la spada, e per la fame, e per la pestilenza:
37Καὶ παύσεται τὰ κατάλοιπα τῆς εἰρήνης ἀπὸ προσώπου ὀργῆς θυμοῦ μου.
37Ecco, io li adunerò da tutti i paesi, dove li avrò scacciati nella mia ira, nel mio cruccio, e nella mia grande indegnazione; e li farò ritornare in questo luogo, e li farò abitare in sicurtà.
38Ἐγκατέλιπεν ὥσπερ λέων κατάλυμα αὐτοῦ, ὅτι ἐγενήθη ἡ γῆ αὐτῶν εἰς ἄβατον ἀπὸ προσώπου τῆς μαχαίρας τῆς μεγάλης.
38E mi saranno popolo, ed io sarò loro Dio.
no verse 39 in this text
39E darò loro uno stesso cuore, ed una stessa via, per temermi in perpetuo, in ben loro, e de' lor figliuoli dopo loro.
no verse 40 in this text
40E farò con loro un patto eterno, che io non mi ritrarrò giammai indietro da loro, per non far loro bene; e metterò il mio timor nel cuor loro, acciocchè non si dipartano da me.
no verse 41 in this text
41E mi rallegrerò di loro, facendo loro bene; e li pianterò in questo paese stabilmente, di tutto il mio cuore, e di tutta l'anima mia.
no verse 42 in this text
42Perciocchè, così ha detto il Signore: Siccome io ho fatto venire sopra questo popolo tutto questo gran male, così farò venire sopra loro tutto il bene che io prometto loro.
no verse 43 in this text
43E si compereranno ancora de' campi in questo paese, del quale voi dite: Egli è deserto, e non vi è più uomo, nè bestia; egli è dato in man de' Caldei.
no verse 44 in this text
44Si compereranno ancora de' campi per danari, e se ne faranno scritte, e si suggelleranno, e se ne prenderanno testimoni, nel paese di Beniamino, e ne' luoghi circonvicini di Gerusalemme, e nelle città di Giuda; e nelle città del monte, e nelle città del piano, e nelle città del Mezzodì; perciocchè io li ritrarrò di cattività, dice il Signore.

Tip: use the ← and → keys to turn chapters.