ΙΕΡΕΜΙΑΣ
Chapter 44
Septuagint (Brenton Gree…
vs Diodati Bibbia 1885
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ΙΕΡΕΜΙΑΣ 44

Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
Diodati Bibbia 1885
1Καὶ ἐβασίλευσε Σεδεκίας υἱὸς Ἰωσεία ἀντὶ Ἰωακείμ, ὃν ἐβασίλευσε Ναβουχοδονόσορ βασιλεύειν τοῦ Ἰούδα.
1LA parola che fu indirizzata a Geremia, per rapportarla a tutti i Guidei, che dimoravano nel paese di Egitto, in Migdol, e in Tafnes, e in Nof, e nel paese di Patros, dicendo:
2Καὶ οὐκ ἤκουσαν αὐτὸς καὶ οἱ παῖδες αὐτοῦ καὶ ὁ λαὸς τῆς γῆς τοῦς λόγους Κυρίου, οὓς ἐλάλησεν ἐν χειρὶ Ἱερεμίου.
2Così ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Voi avete veduto tutto il male, che io ho fatto venire sopra Gerusalemme, e sopra tutte le città di Giuda; ed ecco, oggi son desolate,
3Καὶ ἀπέστειλεν ὁ βασιλεὺς Σεδεκίας τὸν Ἰωάχαλ υἱὸν Σελεμίου, καὶ τὸν Σοφονίαν υἱὸν Μαασαίου τὸν ἱερέα πρὸς Ἱερεμίαν λέγων, πρόσευξαι δὴ περὶ ἡμῶν πρὸς Κύριον.
3e non vi è alcuno che abiti in esse ; per la lor malvagità, che usarono per dispettarmi; andando a far profumi, ed a servire ad altri dii, i quali nè essi, nè voi, nè i vostri padri non avevate conosciuti.
4Καὶ Ἱερεμίας ἦλθε καὶ διῆλθε διὰ μέσου τῆς πόλεως, καὶ οὐκ ἔδωκαν αὐτὸν εἰς τὸν οἶκον τῆς φυλακῆς.
4E benchè io vi mandassi tutti i miei servitori profeti, del continuo per ogni mattina, dicendo: Deh! non fate questa cosa abbominevole, che io odio;
5Καὶ δύναμις Φαραὼ ἐξῆλθεν ἐξ Αἰγύπτου, καὶ ἤκουσαν οἱ Χαλδαῖοι τὴν ἀκοὴν αὐτῶν, καὶ ἀνέβησαν ἐπὶ Ἰερουσαλήμ.
5non però ubbidirono, nè inchinarono il loro orecchio, per istornarsi dalla lor malvagità; per non far profumi ad altri dii.
6Καὶ ἐγένετο λόγος Κυρίου πρὸς Ἱερεμίαν, λέγων,
6Laonde il mio cruccio, e la mia ira si è versata, ed ha divampate le città di Giuda e le piazze di Gerusalemme; e sono state deserte e desolate, come appare al dì d'oggi.
7οὕτως εἶπε Κύριος, οὕτως ἐρεῖς πρὸς βασιλέα Ἰούδα τὸν ἀποστείλαντα πρὸς σὲ, τοῦ ἐκζητῆσαί με, ἰδοὺ δύναμις· Φαραὼ ἡ ἐξελθοῦσα ὑμῖν εἰς βοήθειαν· ἀποστρέψουσιν εἰς γῆν Αἰγύπτου,
7Ed ora, così ha detto il Signore, l'Iddio degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Perchè fate voi questo gran male contro alle anime vostre, per farvi distruggere del mezzo di Giuda, uomini, e donne, e fanciulli, e bambini di poppa, e non lasciarvi alcun rimanente?
8καὶ ἀναστρέψουσιν αὐτοὶ οἱ Χαλδαῖοι, καὶ πολεμήσουσιν ἐπὶ τὴν πόλιν ταύτην, καὶ συλλήψονται αὐτὴν, καὶ καύσουσιν αὐτὴν ἐν πυρί.
8dispettandomi colle opere delle vostre mani, facendo profumi ad altri dii, nel paese di Egitto, dove siete venuti per dimorarvi; acciocchè siate sterminati, e siate in maledizione, e in vituperio, appo tutte le nazioni della terra?
9Ὅτι οὕτως εἶπε Κύριος, μὴ ὑπολάβητε ταῖς ψυχαῖς ὑμῶν, λέγοντες, ἀποτρέχοντες ἀπελεύσονται ἀφʼ ἡμῶν οἱ Χαλδαῖοι· ὅτι οὐ μὴ ἀπέλθωσι.
9Avete voi dimenticati i misfatti de' vostri padri, e i misfatti dei re di Giuda, e i misfatti delle lor mogli, e i vostri propri misfatti, e i misfatti delle vostre mogli, che han commessi nel paese di Giuda, e nelle piazze di Gerusalemme?
10Καὶ ἐὰν πατάξητε πᾶσαν δύναμιν τῶν Χαλδαίων τοὺς πολεμοῦντας ὑμᾶς, καὶ καταλειφθῶσί τινες ἐκκεκεντημένοι, ἕκαστος ἐν τῷ τόπῳ αὐτοῦ οὗτοι ἀναστήσονται, καὶ καύσουσι τὴν πόλιν ταύτην ἐν πυρί.
10Essi non sono stati domi infino al dì d'oggi, e non han temuto, e non son camminati nella mia Legge, e ne' miei statuti, che io avea proposti a voi, ed a' vostri padri.
11Καὶ ἐγένετο ὅτε ἀνέβη ἡ δύναμις τῶν Χαλδαίων ἀπὸ Ἱερουσαλὴμ ἀπὸ προσώπου τῆς δυνάμεως Φαραὼ,
11Perciò, così ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ecco, io metto la mia faccia contro a voi in male, e per distruggere tutto Giuda.
12ἐξῆλθεν Ἱερεμίας ἀπὸ Ἱερουσαλὴμ τοῦ πορευθῆναι εἰς γῆν Βενιαμεὶν, τοῦ ἀγοράσαι ἐκεῖθεν ἐν μέσῳ τοῦ λαοῦ·
12Ed io torrò via quelli che son rimasti di Giuda, i quali han volta la faccia per entrar nel paese di Egitto, per dimorarvi; e saran tutti consumati; caderanno nel paese di Egitto: saran consumati per la spada, e per la fame, dal minore al maggiore; morranno per la spada, e per la fame; e saranno in esecrazione, in istupore, e in maledizione, e in vituperio.
13Καὶ ἐγένετο αὐτὸς ἐν πύλῃ Βενιαμὶν, καὶ ἐκεῖ ἄνθρωπος παρʼ ᾧ κατέλυε, Σαρουΐα υἱὸς Σελεμίου, υἱοῦ Ἀνανίου, καὶ συνέλαβε τὸν Ἱερεμίαν, λέγων, πρὸς τοὺς Χαλδαίους σὺ φεύγεις.
13Ed io farò punizione di quelli che abitano nel paese di Egitto, siccome ho fatta punizione di Gerusalemme, per la spada, per la fame, e per la pestilenza.
14Καὶ εἶπε, ψεῦδος, οὐκ εἰς τοὺς Χαλδαίους ἐγὼ φεύγω· καὶ οὐκ εἰσήκουσεν αὐτοῦ· καὶ συνέλαβε Σαρουΐα τὸν Ἱερεμίαν, καὶ εἰσήγαγεν αὐτὸν πρὸς τοὺς ἄρχοντας.
14E non vi sarà alcuno del rimanente di Giuda, di quelli che sono entrati nel paese di Egitto per dimorarvi, che si salvi, o che scampi per ritornar nel paese di Giuda, dove han l'animo intento a ritornare per abitarvi; perciocchè non vi ritorneranno, da alcuni infuori che scamperanno.
15Καὶ ἐπικράνθησαν οἱ ἄρχοντες ἐπὶ Ἱερεμίαν, καὶ ἐπάταξαν αὐτὸν, καὶ ἀπέστειλαν αὐτὸν εἰς τὴν οἰκίαν Ἰωνάθαν τοῦ γραμματέως, ὅτι ταύτην ἐποίησαν εἰς οἰκίαν φυλακῆς.
15Or tutti gli uomini, che sapevano che le lor mogli facevano profumi ad altri dii; e parimente tutte le donne quivi presenti, in gran raunanza, e tutto il popolo che dimorava nel paes di Egitto, in Patros, risposero a Geremia, dicendo:
16Καὶ ἦλθεν Ἱερεμίας εἰς οἰκίαν τοῦ λάκκου, καὶ εἰς τὴν χερὲθ, καὶ ἐκάθισεν ἐκεῖ ἡμέρας πολλάς.
16Quant'è alla parola che tu ci hai detta a nome del Signore, noi non ti ubbidiremo.
17Καὶ ἀπέστειλε Σεδεκίας, καὶ ἐκάλεσεν αὐτὸν, καὶ ἠρώτα αὐτὸν ὁ βασιλεὺς κρυφαίως εἰπεῖν, εἰ ἔστιν ὁ λόγος παρὰ Κυρίου; καὶ εἶπεν, ἔστιν· εἰς χεῖρας βασιλέως Βαβυλῶνος παραδοθήσῃ.
17Anzi del tutto metteremo ad effetto tutte le parole che sono uscite della nostra bocca, per far profumi ed offerte da spandere alla regina del cielo; come e noi, e i nostri padri, e i nostri re, e i nostri principi, abbiam fatto per lo passato , nelle città di Giuda, e nelle piazze di Gerusalemme; e siemo stati saziati di pane, e siamo stati bene, e non abbiamo sentito alcun male.
18Καὶ εἶπεν Ἱερεμίας τῷ βασιλεῖ, τί ἠδίκησά σε, καὶ τοὺς παῖδάς σου, καὶ τὸν λαὸν τοῦτον, ὅτι σὺ δίδως με εἰς οἰκίαν φυλακῆς;
18Là dove, da che siamo restati di far profumi, ed offerte da spandere alla regina del cielo, abbiamo avuto mancamento d'ogni cosa, e siamo stati consumati per la spada, e per la fame.
19Καὶ ποῦ εἰσιν οἱ προφῆται ὑμῶν οἱ προφητεύσαντες ὑμῖν, λέγοντες, ὅτι οὐ μὴ ἔλθῃ βασιλεὺς Βαβυλῶνος ἐπὶ τὴν γῆν ταύτην;
19E quando noi facevamo profumi, ed offerte da spandere alla regina del cielo, le facevamo noi delle focacce, per servirla nella maniera degl'idoli, e dell'offerte da spandere, senza l'autorità de 'nostri principali?
20Καὶ νῦν, Κύριε βασιλεῦ, πεσέτω τὸ ἔλεός μου κατὰ πρόσωπόν σου· καὶ τί ἀποστρέφεις με εἰς οἰκίαν Ἰωνάθαν τοῦ γραμματέως; καὶ οὐ μὴ ἀποθάνω ἐκεῖ.
20E Geremia rispose a tutto il popolo, agli uomini, ed alle donne, ed a tutto il popolo che gli avea fatta quella risposta, dicendo:
21Καὶ συνέταξεν ὁ βασιλεὺς, καὶ ἐνεβάλοσαν αὐτὸν εἰς οἰκίαν τῆς φυλακῆς, καὶ ἐδίδοσαν αὐτῷ ἄρτον ἕνα τῆς ἡμέρας, ἔξωθεν οὗ πέσσουσιν, ἕως ἐξέλιπον οἱ ἄρτοι ἐκ τῆς πόλεως· καὶ ἐκάθισεν Ἱερεμίας ἐν τῇ αὐλῇ τῆς φυλακῆς.
21Non si è il Signore ricordato de' profumi, che voi facevate nelle città di Giuda, e nelle piazze di Gerusalemme, voi, e i vostri padri, i vostri re, e i vostri principi, e il popolo del paese? ciò non gli è egli salito al cuore?
no verse 22 in this text
22E il Signore non l 'ha più potuto comportare, per la malvagità de' vostri fatti, e per le abbominazioni che voi avete commesse; onde il vostro paese è stato messo in desolazione, e in istupore, e in maledizione, senza che vi abiti più alcuno; come si vede al dì d'oggi.
no verse 23 in this text
23Perciocchè voi avete fatti que 'profumi, ed avete peccato contro al Signore, e non avete ubbidito alla voce del Signore, e non siete camminati nella sua Legge, e ne' suoi statuti, e nelle sue testimonianze; perciò vi è avvenuto questo male, qual si vede al dì d'oggi.
no verse 24 in this text
24Poi Geremia disse a tutto il popolo, ed a tutte le donne: O voi tutti, uomini di Giuda, che siete nel paese di Egitto, ascoltate la parola del Signore.
no verse 25 in this text
25Così ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Voi, e le vostre mogli, avete pronunziato con la bocca ciò che anche avete messo ad effetto con le vostre mani, dicendo: Noi adempieremo pure i nostri voti che abbiam fatti, per far profumi alla regina del cielo, e per farle offerte da spandere. Voi avete adunque adempiuti, e messi ad effetto i vostri voti.
no verse 26 in this text
26Perciò, ascoltate la parola del Signore, voi tutti uomini di Giuda che dimorate nel paese di Egitto; Ecco, io ho giurato per lo mio gran Nome, ha detto il Signore, che il mio Nome non sarà più nominato per la bocca d'alcun Giudeo, che dica in tutto il paese di Egitto: Il Signore Iddio vive.
no verse 27 in this text
27Ecco, io vegghio contro a loro in male, e non in bene; e tutti gli uomini di Giuda, che sono nel paese di Egitto, saranno consumati per la spada, e per la fame; finchè sieno del tutto venuti meno.
no verse 28 in this text
28E quelli che saranno scampati dalla spada ritorneranno dal paese di Egitto nel paese di Giuda, in ben piccol numero; e tutto il rimanente di Giuda, che è entrato in Egitto per dimorarvi, conoscerà la cui parola sarà ferma, la mia, o la loro.
no verse 29 in this text
29E questo vi sarà il segno, dice il Signore, che io farò punizione di voi in questo luogo; acciocchè sappiate che le mie parole saranno del tutto messe ad effetto contro a voi in male.
no verse 30 in this text
30Così ha detto il Signore: Ecco, io do Faraone Ofra, re di Egitto, in man de' suoi nemici, e in man di quelli che cercano l'anima sua; siccome ho dato Sedechia, re di Giuda, in man di Nebucadnesar, re di Babilonia, suo nemico, e che cercava l'anima sua.

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