Geremia 40
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
1LA parola che fu dal Signore indirizzata a Geremia, dopo che Nebuzaradan, capitano delle guardie, l'ebbe rimandato da Rama, quando lo prese. Or egli era legato di catene in mezzo della moltitudine di que' di Gerusalemme, e di Giuda, ch'erano menati in cattività in Babilonia.
1Καὶ ἐγένετο λόγος Κυρίου πρὸς Ἱερεμίαν δεύτερον, καὶ αὐτὸς ἦν ἔτι δεδεμένος ἐν τῇ αὐλῇ τῆς φυλακῆς, λέγων,
2Il capitano delle guardie adunque prese Geremia, e gli disse: Il Signore Iddio tuo aveva pronunziato questo male contro a questo luogo.
2Οὕτως εἶπε Κύριος, ποιῶν γῆν, καὶ πλάσσων αὐτὴν, τοῦ ἀνορθῶσαι αὐτὴν, Κύριος ὄνομα αὐτῷ·
3Ed il Signore altresì l'ha fatto venire, ed ha fatto secondo ch'egli aveva parlato; perciocchè voi avete peccato contro al Signore, e non avete ubbidito alla sua voce; laonde questo vi è avvenuto.
3Κέκραξον πρὸς μὲ, καὶ ἀποκριθήσομαί σοι, καὶ ἀπαγγελῶ σοι μεγάλα καὶ ἰσχυρὰ, ἃ οὐκ ἔγνως αὐτά.
4Or al presente, ecco, io ti sciolgo oggi dalle catene, che tu hai in sulle mani; se ti piace di venir meco in Babilonia, vieni, ed io avrò cura di te; ma, se non ti aggrada di venir meco in Babilonia, rimantene; ecco, tutto il paese è al tuo comando; va' dove ti parrà e piacerà.
4Ὅτι οὕτως εἶπε Κύριος περὶ οἴκων τῆς πόλεως ταύτης, καὶ περὶ οἴκων βασιλεως Ἰούδα τῶν καθῃρημένων εἰς χάρακας καὶ προμαχῶνας,
5E perciocchè Ghedalia, figliuolo di Ahicam, figliuolo di Safan, il quale il re di Babilonia ha costituito sopra le città di Giuda, non ritornerà ancora, ritorna tu a lui, e dimora con lui in mezzo del popolo; ovvero, va' dovunque ti piacerà. E il capitano delle guardie gli diede provvisione per lo viaggio, ed un presente, e l'accomiatò.
5τοῦ μάχεσθαι πρὸς τοὺς Χαλδαίους, καὶ πληρῶσαι αὐτὴν τῶν νεκρῶν τῶν ἀνθρώπων, οὓς ἐπάταξα ἐν ὀργῇ μου, καὶ ἐν θυμῷ μου· καὶ ἀπέστρεψα τὸ πρόσωπόν μου ἀπʼ αὐτῶν, περὶ πασῶν τῶν πονηριῶν αὐτῶν.
6Geremia adunque venne a Ghedalia, figliuolo di Ahicam, in Mispa, e dimorò con lui, in mezzo del popolo, ch'era restato nel paese.
6Ἰδοὺ ἐγὼ ἀνάγω αὐτῇ συνούλωσιν καὶ ἴαμα, καὶ φανερώσω αὐτοῖς, καὶ ἰατρεύσω αὐτὴν, καὶ ποιήσω καὶ εἰρήνην καὶ πίστιν.
7Or tutti i capi della gente di guerra, ch' erano per la campagna, colla lor gente, avendo inteso che il re di Babilonia aveva costituito Ghedalia, figliuolo di Ahicam, sopra il paese, e che gli aveva dati in governo uomini, e donne, e piccoli fanciulli; e questi , de' più poveri del paese, d'infra quelli che non erano stati menati in cattività in Babilonia;
7Καὶ ἀποστρέψω τὴν ἀποικίαν Ἰούδα, καὶ ἀποικίαν Ἰσραὴλ, καὶ οἰκοδομήσω αὐτοὺς καθὼς καὶ τοπρότερον.
8vennero a Ghedalia, in Mispa, cioè: Ismaele, figliuolo di Netania; e Giohanan, e Gionatan, figliuoli di Carea; e Seraia, figliuolo di Tanhumet; e i figliuoli di Efai Netofatita; e Iezania, figliuolo d'un Maacatita, colla lor gente.
8Καὶ καθαριῶ αὐτοὺς ἀπὸ πασῶν τῶν ἀδικιῶν αὐτῶν, ὧν ἡμάρτοσάν μοι, καὶ οὐ μὴ μνησθήσομαι ἁμαρτιῶν αὐτῶν, ὧν ἥμαρτόν μοι, καὶ ἀπέστησαν ἀπʼ ἐμοῦ.
9E Ghedalia, figliuolo di Ahicam, figliuolo di Safan, giurò loro, ed alla lor gente, dicendo: Non temiate di servire a' Caldei; abitate nel paese, e servite al re di Babilonia, e sarà ben per voi.
9Καὶ ἔσται εἰς εὐφροσύνην καὶ αἴνεσιν, καὶ εἰς μεγαλειότητα παντὶ τῷ λαῷ τῆς γῆς, οἵτινες ἀκούσονται πάντα τὰ ἀγαθὰ ἃ ἐγὼ ποιήσω, καὶ φοβηθήσονται καὶ πικρανθήσονται περὶ πάντων τῶν ἀγαθῶν, καὶ περὶ πάσης τῆς εἰρήνης ἧς ἐγὼ ποιήσω αὐτοῖς.
10E quant'è a me, ecco, io dimoro in Mispa, per presentarmi davanti a' Caldei, che verranno a noi; ma voi ricogliete il vino, i frutti della state, e l'olio, e riponeteli ne' vostri vaselli, ed abitate nelle vostre città che avete occupate.
10Οὕτως εἶπε Κύριος, ἔτι ἀκουσθήσεται ἐν τῷ τόπῳ τούτῳ, ᾧ ὑμεῖς λέγετε, ἔρημός ἐστιν ἀπὸ ἀνθρώπων καὶ κτηνῶν, ἐν πόλεσιν Ἰούδα, καὶ ἔξωθεν Ἱερουσαλὴμ, ταῖς ἠρημωμέναις, παρὰ τὸ μὴ εἶναι ἄνθρωπον καὶ κτήνη·
11Parimente ancora tutti i Giudei, che erano in Moab, e fra i figliuoli di Ammon, ed in Edom, e quelli ch' erano in qualunque altro paese, avendo inteso che il re di Babilonia aveva lasciato qualche rimanente a Giuda, e che aveva costituito sopra essi Ghedalia, figliuolo di Ahicam, figliuolo di Safan,
11Φωνὴ εὐφροσύνης, καὶ φωνὴ χαρμοσύνης, φωνὴ νυμφίου, καὶ φωνὴ νύμφης, φωνὴ λεγόντων, ἐξομολογεῖσθε Κυρίῳ παντοκράτορι, ὅτι χρηστὸς Κύριος, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ· καὶ εἰσοίσουσι δῶρα εἰς οἶκον Κυρίου, ὅτι ἀποστρέψω πᾶσαν τὴν ἀποικίαν τῆς γῆς ἐκείνης κατὰ τοπρότερον, εἶπε Κύριος.
12se ne ritornarono da tutti i luoghi, dove erano stati dispersi, e vennero nel paese di Giuda, a Ghedalia, in Mispa; e ricolsero vino, e frutti della state, in molto grande abbondanza.
12Οὕτως εἶπε Κύριος τῶν δυνάμεων, ἔτι ἔσται ἐν τῷ τόπῳ τούτῳ τῷ ἐρήμῳ, παρὰ τὸ μὴ εἶναι ἄνθρωπον καὶ κτῆνος, ἐν πάσαις ταῖς πόλεσιν αὐτοῦ καταλύματα ποιμένων κοιταζόντων πρόβατα,
13Or Giohanan, figliuolo di Carea, e tutti i capi della gente di guerra, che erano per la campagna, vennero a Ghedalia, in Mispa;
13ἐν πόλεσι τῆς ὀρεινῆς, καὶ ἐν πόλεσι τῆς σεφηλὰ, καὶ ἐν πόλεσι τῆς ναγὲβ, καὶ ἐν γῇ Βενιαμὶν, καὶ ἐν ταῖς κύκλῳ Ἱερουσαλὴμ, καὶ ἐν πόλεσιν Ἰούδα· ἔτι παρελεύσεται πρόβατα ἐπὶ χεῖρα ἀριθμοῦντος, εἶπε Κύριος.
14e gli dissero: Sai tu bene, che Baalis, re de' figliuoli di Ammon, ha mandato Ismaele, figliuolo di Netania, per percuoterti a morte? Ma Ghedalia, figliuolo di Ahicam, non credette loro.
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15Oltre a ciò, Giohanan, figliuolo di Carea, parlò di segreto a Ghedalia, in Mispa, dicendo: Deh! lascia che io vada, e percuota Ismaele, figliuolo di Netania, e niuno lo risaprà; perchè ti percuoterebbe egli a morte, laonde tutti i Giudei, che si son raccolti appresso di te sarebbero dispersi, e il rimanente di Giuda perirebbe?
no verse 15 in this text
16E Ghedalia, figliuolo di Ahicam, disse a Giohanan, figliuolo di Carea: Non farlo; perciocchè tu parli falsamente contro ad Ismaele.
no verse 16 in this text
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