Genesi
Chapter 50
Diodati Bibbia 1885
vs Septuagint (Brento…
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Genesi 50

Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
1E GIUSEPPE, gittatosi sopra la faccia di suo padre, pianse sopra lui, e lo baciò.
1Καὶ ἐπιπεσὼν Ἰωσὴφ ἐπὶ πρόσωπον τοῦ πατρὸς αὐτοῦ ἔκλαυσεν αὐτὸν, καὶ ἐφίλησεν αὐτόν.
2Poi comandò a' suoi servitori medici, che imbalsamassero suo padre. E i medici imbalsamarono Israele.
2Καὶ προσέταξεν Ἰωσὴφ τοῖς παισὶν αὐτοῦ τοῖς ἐνταφιασταῖς, ἐνταφιάσαι τὸν πατέρα αὐτοῦ· καὶ ἐνεταφίασαν οἱ ἐνταφιασταὶ τὸν Ἰσραήλ.
3E quaranta giorni intieri furono posti ad imbalsamarlo ; perciocchè tanto tempo appunto si metteva ad imbalsamar coloro che s'imbalsamavano; e gli Egizj lo piansero per settanta giorni.
3Καὶ ἐπλήρωσαν αὐτοῦ τεσσαράκοντα ἡμέρας· οὕτω γὰρ καταριθμοῦνται αἱ ἡμέραι τῆς ταφῆς· καὶ ἐπένθησεν αὐτὸν Αἴγυπτος ἑβδομήκοντα ἡμέρας.
4E, dopo che furono passati i giorni del pianto che si fece per lui, Giuseppe parlò alla famiglia di Faraone, dicendo: Deh! se io ho trovata grazia appo voi, parlate, vi prego, a Faraone, e ditegli:
4Ἐπεὶ δὲ παρῆλθον αἱ ἡμέραι τοῦ πένθους, ἐλάλησεν Ἰωσὴφ πρὸς τοὺς δυνάστας Φαραὼ, λέγων, εἰ εὗρον χάριν ἐναντίον ὑμῶν, λαλήσατε περὶ ἐμοῦ εἰς τὰ ὦτα Φαραὼ, λέγοντες,
5Che mio padre mi ha fatto giurare, dicendo: Ecco, io mi muoio; seppelliscimi nella mia sepoltura, la quale io mi ho cavata nel paese di Canaan. Deh! lascia ora dunque che io vada a seppellire mio padre; poi ritornerò.
5ὁ πατήρ μου ὥρκισέ με, λέγων, ἐν τῷ μνημείῳ, ᾧ ὤρυξα ἐμαυτῷ ἐν γῇ Χαναὰν, ἐκεῖ με θάψεις· νῦν οὖν ἀναβὰς· θάψω τὸν πατέρα μου, καὶ ἐπανελεύσομαι·
6E Faraone disse: Va', seppellisci tuo padre, come egli ti ha fatto giurare.
6Καὶ εἶπε Φαραὼ τῷ Ἰωσὴφ, ἀνάβηθι, θάψον τὸν πατέρα σου, καθάπερ ὥρκισέ σε.
7Giuseppe adunque salì, per seppellir suo padre; e con lui andarono tutti gli anziani della casa di Faraone, servitori di esso, e tutti gli anziani del paese di Egitto;
7Καὶ ἀνέβη Ἰωσὴφ θάψαι τὸν πατέρα αὐτοῦ· καὶ συνανέβησαν μετʼ αὐτοῦ πάντες οἱ παῖδες Φαραὼ, καὶ οἱ πρεσβύτεροι τοῦ οἴκου αὐτοῦ, καὶ πάντες οἱ πρεσβύτεροι τῆς γῆς Αἰγύπτου,
8e tutta la famiglia di Giuseppe, e i suoi fratelli, e la famiglia di suo padre; sol lasciarono nella contrada di Gosen le lor famiglie, e le lor gregge, e i loro armenti.
8καὶ πᾶσα ἡ πανοικία Ἰωσὴφ, καὶ οἱ ἀδελφοὶ αὐτοῦ, καὶ πᾶσα ἡ οἰκία ἡ πατρικὴ αὐτοῦ, καὶ ἡ συγγένεια αὐτοῦ· καὶ τὰ πρόβατα, καὶ τοὺς βόας ὑπελίποντο ἐν γῇ Γεσέμ.
9Con lui andarono eziandio carri e cavalieri; talchè lo stuolo fu grandissimo.
9Καὶ συνανέβησαν μετʼ αὐτοῦ καὶ ἅρματα καὶ ἱππεῖς, καὶ ἐγένετο ἡ παρεμβολὴ μεγάλη σφόδρα.
10E, come furono giunti all'aia di Atad, che era di là dal Giordano, fecero quivi un grande e molto grave lamento. E Giuseppe fece cordoglio di suo padre per sette giorni.
10Καὶ παρεγένοντο εἰς ἅλωνα Ἀτὰδ, ὅ ἐστι πέραν τοῦ Ἰορδάνου· καὶ ἐκόψαντο αὐτὸν κοπετὸν μέγαν καὶ ἰσχυρὸν σφόδρα· καὶ ἐποίησε τὸ πένθος τῷ πατρὶ αὐτοῦ ἑπτὰ ἡμέρας.
11Or i Cananei, abitanti di quel paese, veggendo il cordoglio che si faceva nell'aia di Atad, dissero: Quest' è un duolo grave agli Egizj: perciò fu posto nome a quell'aia, Abel-Misraim, ch' è di là dal Giordano.
11Καὶ εἶδον οἱ κάτοικοι τῆς γῆς Χαναὰν τὸ πένθος ἐπὶ ἅλωνι Ἀτὰδ, καὶ εἶπαν, πένθος μέγα τοῦτό ἐστι τοῖς Αἰγυπτίοις· διὰ τοῦτο ἐκάλεσε τὸ ὄνομα αὐτοῦ, Πένθος Αἰγύπτου, ὅ ἐστι πέραν τοῦ Ἰορδάνου.
12E i figliuoli di Giacobbe gli fecero come egli avea lor comandato.
12Καὶ ἐποίησαν αὐτῷ οὕτως οἱ υἱοὶ αὐτοῦ.
13E lo portarono nel paese di Canaan, e lo seppellirono nella spelonca del campo di Macpela, dirimpetto a Mamre, la quale Abrahamo avea comperata, insieme col campo, da Efron Hitteo, per possession di sepoltura.
13Καὶ ἀνέλαβον αὐτὸν οἱ υἱοὶ αὐτοῦ εἰς γῆν Χαναάν· καὶ ἔθαψαν αὐτὸν εἰς τὸ σπήλαιον τὸ διπλοῦν, ὃ ἐκτήσατο Ἁβραὰμ τὸ σπήλαιον ἐν κτήσει μνημείου παρὰ Ἐφρὼν τοῦ Χετταίου, κατέναντι Μαμβρή.
14E Giuseppe, dopo ch'ebbe seppellito suo padre, se ne ritornò in Egitto, co' suoi fratelli, e con tutti coloro che erano andati con lui, per seppellir suo padre.
14Καὶ ὑπέστρεψεν Ἰωσὴφ εἰς Αἴγυπτον, αὐτὸς καὶ οἱ ἀδελφοὶ αὐτοῦ, καὶ οἱ συναναβάντες θάψαι τὸν πατέρα αὐτοῦ.
15Or i fratelli di Giuseppe, veggendo che il padre loro era morto, dissero: Forse Giuseppe ci porterà odio, e nimistà, e non mancherà di renderci tutto il male che gli abbiam fatto.
15Ἰδόντες δὲ οἱ ἀδελφοὶ Ἰωσὴφ, ὅτι τέθνηκεν ὁ πατὴρ αὐτῶν, εἶπαν, μή ποτε μνησικακήσῃ ἡμῖν Ἰωσὴφ, καὶ ἀνταπόδομα ἀνταποδῷ ἡμῖν πάντα τὰ κακὰ, ἃ ἐνεδειξάμεθα εἰς αὐτὸν.
16Laonde commisero ad alcuni di andare a Giuseppe, per dir gli ; Tuo padre, avanti che morisse, ordinò, e disse:
16Καὶ παραγενόμενοι πρὸς Ἰωσὴφ εἶπαν, ὁ πατήρ σου ὥρκισε πρὸ τοῦ τελευτῆσαι αὐτὸν, λέγων,
17Dite così a Giuseppe: Perdona, ti prego, ora a' tuoi fratelli il lor misfatto, e il lor peccato; conciossiachè essi ti abbiano fatto del male. Deh! perdona dunque ora a' servitori dell'Iddio di tuo padre il lor misfatto. E Giuseppe pianse, quando coloro gli parlarono.
17οὕτως εἴπατε Ἰωσήφ· ἄφες αὐτοῖς τὴν ἀδικίαν καὶ τὴν ἁμαρτίαν αὐτῶν, ὅτι πονηρά σοι ἐνεδείξαντο· καὶ νῦν δέξαι τὴν ἀδικίαν τῶν θεραπόντων τοῦ Θεοῦ τοῦ πατρός σου· καὶ ἔκλαυσεν Ἰωσὴφ λαλούντων αὐτῶν πρὸς αὐτόν.
18I suoi fratelli andarono eziandio a lui ; e, gittatisi in terra davanti a lui, gli dissero: Eccociti per servi.
18Καὶ ἐλθόντες πρὸς αὐτὸν εἶπαν, οἵδε ἡμεῖς σοὶ οἰκέται.
19Ma Giuseppe disse loro: Non temiate; perciocchè, sono io in luogo di Dio?
19Καὶ εἶπεν αὐτοῖς Ἰωσὴφ, μὴ φοβεῖσθε, τοῦ γὰρ Θεοῦ εἰμι ἐγώ.
20Voi certo avevate pensato del male contro a me; ma Iddio ha pensato di convertir quel male in bene, per far ciò che oggi appare , per conservare in vita una gran gente.
20Ὑμεῖς ἐβουλεύσασθε κατʼ ἐμοῦ εἰς πονηρὰ, ὁ δὲ Θεὸς ἐβουλεύσατο περὶ ἐμοῦ εἰς ἀγαθὰ, ὅπως ἂν γενηθῇ ὡς σήμερον, καὶ τραφῇ λαὸς πολύς.
21Ora dunque, non temiate; io sostenterò voi, e le vostre famiglie. Così li consolò, e li riconfortò.
21Καὶ εἶπεν αὐτοῖς, μὴ φοβεῖσθε· ἐγὼ διαθρέψω ὑμᾶς, καὶ τὰς οἰκίας ὑμῶν· καὶ παρεκάλεσεν αὐτοὺς, καὶ ἐλάλησεν αὐτῶν εἰς τὴν καρδίαν.
22E Giuseppe dimorò in Egitto, con la famiglia di suo padre, e visse centodieci anni.
22Καὶ κατῴκησεν Ἰωσὴφ ἐν Αἰγύπτῳ, αὐτὸς καὶ οἱ ἀδελφοὶ αὐτοῦ, καὶ πᾶσα ἡ πανοικία τοῦ πατρὸς αὐτοῦ· καὶ ἔζησεν Ἰωσὴφ ἔτη ἑκατὸν δέκα.
23E vide ad Efraim figliuoli della terza generazione ; i figliuoli di Machir, figliuolo di Manasse, nacquero anch'essi, e furono allevati sopra le ginocchia di Giuseppe.
23Καὶ εἶδεν Ἰωσὴφ Ἐφραὶμ παιδία, ἕως τρίτης γενεᾶς· καὶ οἱ υἱοὶ Μαχεὶρ τοῦ υἱοῦ Μανασσῆ ἐτέχθησαν ἐπὶ μηρῶν Ἰωσήφ.
24E Giuseppe disse a' suoi fratelli: Tosto morrò, e Iddio per certo vi visiterà, e vi farà salire fuor di questo paese, nel paese il quale egli giurò ad Abrahamo, a Isacco, e a Giacobbe.
24Καὶ εἶπεν Ἰωσὴφ τοῖς ἀδελφοῖς αὐτοῦ, λέγων, ἐγὼ ἀποθνήσκω· ἐπισκοπῇ δὲ ἐπισκέψεται ὁ Θεὸς ὑμᾶς, καὶ ἀνάξει ὑμᾶς ἐκ τῆς γῆς ταύτης εἰς τὴν γῆν, ἣν ὤμοσεν ὁ Θεὸς τοῖς πατράσιν ἡμῶν, Ἁβραὰμ, Ἰσαὰκ, καὶ Ἰακώβ.
25E Giuseppe fece giurare i figliuoli d'Israele, dicendo: Iddio per certo vi visiterà; allora trasportate di qui le mie ossa.
25Καὶ ὥρκισεν Ἰωσὴφ τοὺς υἱοὺς Ἰσραὴλ, λέγων, ἐν τῇ ἐπισκοπῇ ᾗ ἐπισκέψηται ὁ Θεὸς ὑμᾶς, καὶ συνανοίσετε τὰ ὀστᾶ μου ἐντεῦθεν μεθʼ ὑμῶν.
26Poi Giuseppe morì, essendo di età di centodieci anni; e fu imbalsamato, e posto in un cataletto in Egitto.
26Καὶ ἐτελεύτησεν Ἰωσὴφ ἐτῶν ἑκατὸν δέκα· καὶ ἔθαψαν αὐτὸν, καὶ ἔθηκαν ἐν τῇ σορῷ ἐν Αἰγύπτῳ.

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