Ezechiele 33
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
1LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata , dicendo:
1Καὶ ἐγένετο λόγος Κυρίου πρὸς μὲ, λέγων,
2Figliuol d'uomo, parla a' figliuoli del tuo popolo, e di' loro: Quando io farò venire la spada sopra un paese, e il popolo del paese prenderà un uomo d'infra loro, e se lo porrà per vedetta;
2υἱὲ ἀνθρώπου, λάλησον τοῖς υἱοῖς τοῦ λαοῦ σου, καὶ ἐρεῖς πρὸς αὐτοὺς, Γῆ ἐφʼ ἣν ἂν ἐπάγω ῥομφαίαν, καὶ λάβῃ ὁ λαὸς τῆς γῆς ἄνθρωπον ἕνα ἐξ αὐτῶν, καὶ δῶσιν αὐτὸν ἑαυτοῖς εἰς σκοπὸν,
3ed esso, veggendo venir la spada sopra il paese, avrà sonato con la tromba, ed avrà avvisato il popolo;
3καὶ ἴδῃ τὴν ῥομφαίαν ἐρχομένην ἐπὶ τὴν γῆν, καὶ σαλπίσῃ τῇ σάλπιγγι, καὶ σημάνῃ τῷ λαῷ,
4se alcuno, avendo udito il suon della tromba, non si guarda, e la spada, essendo giunta, lo coglie, il suo sangue sarà sopra il suo capo.
4καὶ ἀκούσῃ ὁ ἀκούσας τῆς φωνῆς τῆς σάλπιγγος, καὶ μὴ φυλάξηται, καὶ ἐπέλθῃ ἡ ῥομφαία, καὶ καταλάβῃ αὐτὸν, τὸ αἷμα αὐτοῦ ἐπὶ τῆς κεφαλῆς αὐτοῦ ἔσται.
5Egli ha udito il suon della tromba, e non si è guardato; il suo sangue sarà sopra lui; se si fosse guardato, avrebbe scampata la vita sua.
5Ὅτι τὴν φωνὴν τῆς σάλπιγγος ἀκούσας οὐκ ἐφυλάξατο, τὸ αἷμα αὐτοῦ ἐπʼ αὐτοῦ ἔσται· καὶ οὗτος ὅτι ἐφυλάξατο, τὴν ψυχὴν αὐτοῦ ἐξείλατο.
6Ma, se la vedetta vede venir la spada, e non suona con la tromba, e il popolo non è stato avvisato, e la spada viene, e coglie alcuna persona d'infra esso, ben sarà quella stata colta per la sua iniquità; ma io ridomanderò il suo sangue alla vedetta.
6Καὶ ὁ σκοπὸς ἐὰν ἴδῃ τὴν ῥομφαίαν ἐρχομένην, καὶ μὴ σημάνῃ τῇ σάλπιγγι, καὶ ὁ λαὸς μὴ φυλάξηται, καὶ ἐλθοῦσα ἡ ῥομφαία λάβῃ ἐξ αὐτῶν ψυχὴν, αὕτη διὰ τὴν αὐτῆς ἀνομίαν ἐλήφθη, καὶ τὸ αἷμα ἐκ χειρὸς τοῦ σκοποῦ ἐκζητήσω.
7Così, figliuol d'uomo, io ti ho costituito vedetta, alla casa d'Israele; ascolta adunque la parola dalla mia bocca, ed ammoniscili da parte mia.
7Καὶ σὺ υἱὲ ἀνθρώπου, σκοπὸν δέδωκά σε τῷ οἴκῳ Ἰσραὴλ, καὶ ἀκούσῃ ἐκ στόματός μου λόγον.
8Quando io avrò detto all'empio: Empio, di certo tu morrai; e tu non avrai parlato, per ammonir l'empio che si ritragga dalla sua via, esso empio morrà per la sua iniquità; ma io ridomanderò il suo sangue dalla tua mano.
8Ἐν τῷ εἰπεῖν με τῷ ἁμαρτωλῷ, θανάτῳ θανατωθήσῃ, καὶ μὴ λαλήσῃς τοῦ φυλάξασθαι τὸν ἀσεβῆ ἀπὸ τῆς ὁδοῦ αὐτοῦ, αὐτὸς ὁ ἄνομος τῇ ἀνομίᾳ αὐτοῦ ἀποθανεῖται, τὸ δὲ αἷμα αὐτοῦ ἐκ τῆς χειρός σου ἐκζητήσω.
9Ma se tu ammonisci l'empio ch'egli si converta dalla sua via, ed egli non se ne converte, egli morrà per la sua iniquità; ma tu avrai scampata l'anima tua.
9Σὺ δὲ ἐὰν προαπαγγείλῃς τῷ ἀσεβεῖ τὴν ὁδὸν αὐτοῦ ἀποστρέψαι ἀπʼ αὐτῆς, καὶ μὴ ἀποστρέψῃ ἀπὸ τῆς ὁδοῦ αὐτοῦ, οὗτος τῇ ἀσεβείᾳ αὐτοῦ ἀποθανεῖται, καὶ σὺ τὴν ψυχὴν σαυτοῦ ἐξῄρησαι.
10Ora, figliuol d'uomo, di' ancora alla casa d'Israele: Voi avete parlato così, dicendo: I nostri peccati, e i nostri misfatti son sopra noi; e noi ci siamo strutti per essi; e come potremo noi vivere?
10Καὶ σὺ υἱὲ ἀνθρώπου, εἰπὸν τῷ οἴκῳ Ἰσραὴλ, οὓτως ἐλαλήσατε λέγοντες, αἱ πλάναι ἡμῶν, καὶ αἱ ἀνομίαι ἡμῶν ἐφʼ ἡμῖν εἰσι, καὶ ἐν αὐταῖς ἡμεῖς τηκόμεθα, καὶ πῶς ζησόμεθα;
11Di' loro: Come io vivo, dice il Signore Iddio, io non prendo diletto nella morte dell'empio: anzi prendo diletto che l'empio si converta dalla sua via, e che viva; convertitevi, convertitevi dalle vostre vie malvage: e perchè morreste voi, o casa d'Israele?
11Εἰπὸν αὐτοῖς, ζῶ ἐγὼ, τάδε λέγει Κύριος, οὐ βούλομαι τὸν θάνατον τοῦ ἀσεβοῦς, ὡς ἀποστρέψαι τὸν ἀσεβῆ ἀπὸ τῆς ὁδοῦ αὐτοῦ, καὶ ζῇν αὐτόν· ἀποστροφῇ ἀποστρέψατε ἀπὸ τῆς ὁδοῦ ὑμῶν· καὶ ἱνατί ἀποθνήσκετε οἶκος Ἰσραήλ;
12Figliuol d'uomo, di' ancora a' figliuoli del tuo popolo: La giustizia del giusto non lo salverà, qualora egli avrà misfatto; ed altresì l'empio non caderà per la sua empietà, nel giorno ch'egli si sarà convertito dalla sua empietà; come per essa il giusto non potrà vivere, nel giorno ch'egli avrà peccato.
12Εἰπὸν πρὸς τοὺς υἱοὺς τοῦ λαοῦ σου, δικαιοσύνη δικαίου οὐ μὴ ἐξελεῖται αὐτὸν, ἐν ᾗ ἂν ἡμέρᾳ πλανηθῇ· καὶ ἀνομία ἀσεβοῦς οὐ μὴ κακώσῃ αὐτὸν, ἐν ᾗ ἂν ἡμέρᾳ ἀποστρέψῃ ἀπὸ τῆς ἀνομίας αὐτοῦ· καὶ δίκαιος οὐ μὴ δύνηται σωθῆναι.
13Quando io avrò detto al giusto, ch'egli di certo viverà, se egli, confidatosi nella sua giustizia, commette iniquità, tutte le sue giustizie non saranno ricordate; anzi egli morrà per la sua iniquità, ch'egli avrà commessa.
13Ἐν τῷ εἰπεῖν με τῷ δικαίῳ, οὗτος πέποιθεν ἐπὶ τῇ δικαιοσύνῃ αὐτοῦ, καὶ ποιήσει ἀνομίαν, πᾶσαι αἱ δικαιοσύναι αὐτοῦ οὐ μὴ ἀναμνησθῶσιν, ἐν τῇ ἀδικίᾳ αὐτοῦ ᾗ ἐποίησεν ἐν αὐτῇ ἀποθανεῖται.
14Quando altresì avrò detto all'empio: Di certo tu morrai; se egli si converte dal suo peccato, e fa giudicio, e giustizia;
14Καὶ ἐν τῷ εἰπεῖν με τῷ ἀσεβεῖ, θανάτῳ θανατωθήσῃ, καὶ ἀποστρέψει ἀπὸ τῆς ἁμαρτίαις αὐτοῦ, καὶ ποιήσει κρίμα καὶ δικαιοσύνην,
15e rende il pegno, e restituisce ciò ch'egli ha rapito, e cammina negli statuti della vita, per non commettere iniquità; di certo egli viverà, non morrà.
15καὶ ἐνεχύρασμα ἀποδοῖ, καὶ ἁρπάγματα ἀποτίσει, ἐν προστάγμασιν ζωῆς διαπορεύηται, τοῦ μὴ ποιῆσαι ἄδικον, ζωῇ ζήσεται, καὶ οὐ μὴ ἀποθάνῃ.
16Tutti i suoi peccati, ch'egli avrà commessi, non gli saranno ricordati; egli ha fatto giudicio e giustizia; egli viverà di certo.
16Πᾶσαι αἱ ἁμαρτίαι αὐτοῦ ἃς ἥμαρτεν, οὐ μὴ ἀναμνησθῶσιν, ὅτι κρίμα καὶ δικαιοσύνην ἐποίησεν, ἐν αὐταῖς ζήσεται.
17Ora i figliuoli del tuo popolo han detto: La via del Signore non è bene addirizzata; ma la lor propria via è quella che non è bene addirizzata.
17Καὶ ἐροῦσιν οἱ υἱοὶ τοῦ λαοῦ σου, οὐκ εὐθεῖα ἡ ὁδὸς τοῦ Κυρίου· καὶ αὕτη ἡ ὁδὸς αὐτῶν οὐκ εὐθεῖα.
18Quando il giusto si ritrarrà dalla sua giustizia, e commetterà iniquità, egli morrà per queste cose.
18Ἐν τῷ ἀποστρέψαι δίκαιον ἀπὸ τῆς δικαιοσύνης αὐτοῦ, καὶ ποιήσει ἀνομίας, καὶ ἀποθανεῖται ἐν αὐταῖς.
19Quando altresì l'empio si ritrarrà dalla sua empietà, e farà giudicio, e giustizia, egli viverà per queste cose.
19Καὶ ἐν τῷ ἀποστρέψαι τὸν ἁμαρτωλὸν ἀπὸ τῆς ἀνομίας αὐτοῦ, καὶ ποιήσει κρίμα καὶ δικαιοσύνην, ἐν αὐτοῖς αὐτὸς ζήσεται.
20E voi avete detto: La via del Signore non è bene addirizzata! O casa d'Israele, io vi giudicherò, ciascuno secondo le sue vie.
20Καὶ τοῦτό ἐστιν ὃ εἴπατε, οὐκ εὐθεῖα ἡ ὁδὸς Κυρίου· ἕκαστον ἐν ταῖς ὁδοῖς αὐτοῦ κρινῶ ὑμᾶς, οἶκος Ἰσραήλ.
21OR avvenne che nell'anno duodecimo della nostra cattività, nel quinto giorno del decimo mese, venne a me uno ch'era scampato di Gerusalemme, dicendo: La città è stata percossa.
21Καὶ ἐγενήθη ἐν τῷ δεκάτῳ ἔτει, ἐν τῷ δωδεκάτῳ μηνὶ, πέμπτῃ τοῦ μηνὸς τῆς αἰχμαλωσίας ἡμῶν, ἦλθε πρὸς μὲ ὁ ἀνασωθεὶς ἀπὸ Ἱερουσαλὴμ, λέγων, ἑάλω ἡ πόλις.
22E la sera avanti la venuta di colui ch'era scampato, la mano del Signore era stata sopra me; ed egli mi avea aperta la bocca, finchè colui venne a me la mattina; e così la mia bocca fu aperta, e non fui più mutolo.
22Καὶ χεὶρ Κυρίου ἐγενήθη ἐπʼ ἐμὲ ἑσπέρας πρὶν ἐλθεῖν αὐτὸν, καὶ ἤνοιξέ μου τὸ στόμα, ὡς ἦλθε πρὸς μὲ τὸ πρωΐ· καὶ ἀνοιχθὲν τὸ στόμα μου, οὐ συνεσχέθη ἔτι.
23E la parola del Signore mi fu indirizzata , dicendo:
23Καὶ ἐγενήθη λόγος Κυρίου πρὸς μὲ, λέγων,
24Figliuol d'uomo, gli abitatori di quei luoghi deserti, nel paese d'Israele, dicono: Abrahamo era solo, e pur possedette il paese; e noi siamo molti; il paese ci è dato in eredità.
24υἱὲ ἀνθρώπου, οἱ κατοικοῦντες τὰς ἠρημωμένας ἐπὶ τῆς γῆς τοῦ Ἰσραὴλ, λέγουσιν, εἷς ἦν Ἁβραὰμ, καὶ κατέσχε τὴν γῆν, καὶ ἡμεῖς πλείους ἐσμὲν, ἡμῖν δέδοται ἡ γῆ εἰς κατάσχεσιν.
25Perciò, di' loro: Così ha detto il Signore Iddio: Voi mangiate la carne col sangue, e levate gli occhi verso i vostri idoli, e spandete il sangue; possedereste voi il paese?
25Διατοῦτο εἰπὸν αὐτοῖς, τάδε λέγει Κύριος Κύριος,
26Voi vi mantenete in su la vostra spada, voi fate cose abbominevoli, e contaminate ciascuno la moglie del suo prossimo; e possedereste voi il paese?
no verse 26 in this text
27Di' loro così: Così ha detto il Signore Iddio: Come io vivo, quelli che sono in quei luoghi deserti caderanno per la spada; ed io darò coloro che son per li campi alle fiere, acciocchè li divorino; e quelli che son nelle fortezze e nelle spelonche morranno di pestilenza.
27ζῶ ἐγὼ, εἰ μὴν οἱ ἐν ταῖς ἠρημωμέναις μαχαίραις πεσοῦνται, καὶ οἱ ἐπὶ προσώπου τοῦ πεδίου τοῖς θηρίοις τοῦ ἀγροῦ δοθήσονται εἰς κατάβρωμα, καὶ τοὺς ἐν ταῖς τετειχισμέναις, καὶ τοὺς ἐν τοῖς σπηλαίοις θανάτῳ ἀποκτενῶ.
28E metterò il paese in desolazione, e in deserto; e l'alterezza della sua forza verrà meno; e i monti d'Israele saranno deserti, senza che vi passi più alcuno.
28Καὶ δώσω τὴν γῆν ἔρημον, καὶ ἀπολεῖται ἡ ὕβρις τῆς ἰσχύος αὐτῆς, καὶ ἐρημωθήσεται τὰ ὄρῃ τοῦ Ἰσραὴλ διὰ τὸ μὴ εἶναι διαπορευόμενον.
29Ed essi conosceranno che io sono il Signore, quando avrò messo il paese in desolazione, e in deserto, per tutte le loro abbominazioni, che hanno commesse.
29Καὶ γνώσονται ὅτι ἐγώ εἰμι Κύριος· καὶ ποιήσω τὴν γῆν αὐτῶν ἔρημον, καὶ ἐρημωθήσεται διὰ πάντα τὰ βδελύγματα αὐτῶν ἃ ἐποίησαν.
30Ora, quant'è a te, figliuol d'uomo, i figliuoli del tuo popolo favellan di te, presso alle pareti, e in su gli usci delle case; e parlano l'un con l'altro, ciascuno col suo fratello, dicendo: Deh! venite, e udite quale è la parola ch'è porceduta dal Signore.
30Καὶ σὺ υἱὲ ἀνθρώπου, οἱ υἱοὶ τοῦ λαοῦ σου οἱ λαλοῦντες περὶ σοῦ παρὰ τὰ τείχη καὶ ἐν τοῖς πυλῶσι τῶν οἰκιῶν, καὶ λαλοῦσιν ἄνθρωπος τῷ ἀδελφῷ αὐτοῦ, λέγοντες, συνέλθωμεν, καὶ ἀκούσωμεν τὰ ἐκπορευόμενα παρὰ Κυρίου.
31E vengono a te, come per maniera di raunanza di popolo; e il mio popolo siede davanti a te, ed ascolta le tue parole, ma non le mette ad effetto; perciocchè egli ne fa de' ragionamenti d'amori nella sua bocca; ma il cuor suo va dietro alla sua avarizia.
31Ἔρχονται πρὸς σὲ, ὡς συμπορεύεται λαὸς, καὶ κάθηνται ἐναντίον σου, καὶ ἀκούουσι τὰ ῥήματά σου, καὶ αὐτὰ οὐ μὴ ποιήσουσιν, ὅτι ψεῦδος ἐν τῷ στόματι αὐτῶν, καὶ ὀπίσω τῶν μιασμάτων ἡ καρδία αὐτῶν.
32Ed ecco, tu sei loro a guisa d'una canzone di amori, d'uno che abbia bella voce, e suoni bene; ed essi ascoltano le tue parole, ma non le metton punto ad effetto.
32Καὶ γίνῃ αὐτοῖς ὡς φωνὴ ψαλτηρίου ἡδυφώνου εὐαρμόστου, καὶ ἀκούσονταί σου τὰ ῥήματα, καὶ οὐ μὴ ποιήσουσιν αὐτά.
33Ma quando la cosa sarà avvenuta (ecco viene!), essi conosceranno che vi è stato un profeta in mezzo di loro.
33Καὶ ἡνίκα ἐὰν ἔλθῃ, ἐροῦσιν, ἰδοὺ ἥκει· καὶ γνώσονται ὅτι προφήτης ἦν ἐν μέσῳ αὐτῶν.
Tip: use the ← and → keys to turn chapters.