Esodo 31
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Baibal Olcim (Matupi Chin)
1IL Signore parlò ancora a Mosè, dicendo: Vedi, io ho chiamato per nome Besaleel,
1BOEIPA loh Moses te a voek tih,
2figliuol di Uri, figliuol di Hur, della tribù di Giuda.
2“Judah koca lamloh Hur capa Uri kah a ca, a ming ah Bezalel la ka khue he hmu ne.
3E l'ho ripieno dello spirito di Dio, in industria, e in ingegno, e in sapere, e in ogni artificio;
3Anih te Pathen mueihla lamloh cueihnah neh, lungcuei neh, mingnah neh bitat cungkuem ka kum sak.
4per far disegni da lavorare in oro, e in argento, e in rame;
4Sui neh ngun neh rhohum neh a saii te kopoek neh moeh saeh.
5e in arte di pietre da legare, e in arte di lavorar di legno, in qualunque lavorio.
5Lungto kutthaibibi neh cung sak ham neh thing kutthaibibi dongah khaw bitat cungkuem dongah saii ham ka khue.
6Ed ecco, io gli ho aggiunto Oholiab, figliuol di Ahisamac, della tribù di Dan. Io ho oltre a ciò messa industria nell'animo d'ogni uomo industrioso, acciocchè facciano tutte le cose che io ti ho comandate.
6Kai loh anih neh Dan koca kah Ahisamak capa Oholiab ka tuek coeng he ne. A lungbuei ah lungbuei kah a cueih cungkuem te cueihnah la ka paek tih nang kang uen te boeih saii uh saeh.
7Il Tabernacolo della convenenza, e l'Arca per la Testimonianza, e il Coperchio che ha da esser sopra essa, e tutti gli arredi del Tabernacolo.
7Tingtunnah dap neh olphong thingkawng khaw, a sokah a tlaeng neh dap dongkah hnopai boeih,
8E la Tavola, e i suoi strumenti; e il Candelliere puro, e tutti i suoi strumenti; e l'Altar de' profumi.
8Caboei neh a tubael khaw, hmaitung tang neh a tubael boeih neh bo-ul hmueihtuk,
9E l'Altar degli olocausti, e tutti i suoi strumenti; e la Conca, e il suo piede.
9Hmueihhlutnah hmueihtuk neh a tubael boeih, baeldung neh a kho khaw,
10E i vestimenti del servigio divino, e i vestimenti sacri del Sacerdote Aaronne, e i vestimenti dei suoi figliuoli, per esercitare il sacerdozio.
10Hnithun himbai neh khosoih Aaron kah hmuencim himbai khaw, aka khosoih ham a ca rhoek himbai khaw,
11E l'olio dell'Unzione, e il profumo degli aromati per lo Santuario. Facciano interamente com'io ti ho comandato.
11koelhnah situi neh hmuencim kah bo-ul botui khaw nang kang uen bangla boeih a saii uh bitni,” a ti nah.
12IL Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
12BOEIPA loh Moses te a voek tih,
13E tu, parla a' figliuoli di Israele, dicendo: Tuttavia osservate i miei Sabati; perciocchè il Sabato è un segnale fra me e voi, per le vostre età; acciocchè voi conosciate ch'io sono il Signore che vi santifico.
13“Namah loh Israel ca rhoek te voek lamtah, 'Ka Sabbath he kai laklo neh nang laklo kah miknoek la tuem. Na cadilcahma ham khaw nangmih aka ciim tah Yahweh kamah ni tila aka ming sak la om saeh.
14Osservate adunque il Sabato; perciocchè egli vi è un giorno santo; chiunque lo profanerà del tutto sia fatto morire; perciocchè qualunque persona farà in esso alcun lavoro, sarà ricisa d'infra i suoi popoli.
14Nangmih ham a cim dongah Sabbath te tuem uh. Te te aka poeih tah duek rhoe duek saeh. Te vaengah bitat aka saii boeih khaw a hinglu te a pilnam khui lamloh hnawt pah saeh.
15Lavorisi sei giorni, ma al settimo giorno è il Sabato del riposo, giorno sacro al Signore; chiunque farà lavoro alcuno nel giorno del Sabato, del tutto sia fatto morire.
15Hnin rhuk khuiah bitat te saii saeh. Tedae hnin rhih dongkah koiyaeh Sabbath tah BOEIPA ham khaw cim saeh. Sabbath hnin ah bitat aka saii boeih tah duek rhoe duek saeh.
16Osservino adunque i figliuoli d'Israele il Sabato, per celebrarlo per le loro età, per patto perpetuo.
16Te dongah Israel ca rhoek loh Sabbath te tuem saeh. Sabbath a saii te a cadilcahma ham khaw kumhal kah paipila om saeh.
17Esso è un segnale perpetuo fra me e i figliuoli d'Israele; conciossiachè il Signore abbia in sei giorni fatto il cielo e la terra; e nel settimo giorno cessò, e si riposò.
17Kai laklo neh Israel ca rhoek laklo ah kumhal kah miknoekla om ni. BOEIPA loh hnin rhuk ah vaan neh diklai a saii. Tedae hnin rhih dongah a toeng tih tha a sai sak ta,'ti nah,” a ti nah.
18E dopo che il Signore ebbe finito di parlar con Mosè in sul monte di Sinai, egli gli diede le due Tavole della Testimonianza, tavole di pietra, scritte col dito di Dio.
18Anih taengah a thui te a khah nen tah Sinai tlang ah Pathen kah kutdawn loh lungto cabael a daek tih olphong cabael panit la Moses taengah a paek.
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