Ii Samuele 21
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
1ORA al tempo di Davide vi fu una fame tre anni continui. E Davide domandò la faccia del Signore. E il Signore disse: Questo è avvenuto per cagion di Saulle, e di quella casa di sangue; perciocchè egli fece morire i Gabaoniti.
1Καὶ ἐγένετο λιμὸς ἐν ταῖς ἡμέραις Δαυὶδ τρία ἔτη, ἐνιαυτὸς ὁ ἐχόμενος ἐνιαυτοῦ· καὶ ἐζήτησε Δαυὶδ τὸ πρόσωπον Κυρίου· καὶ εἶπε Κύριος, ἐπὶ Σαοὺλ καὶ ἐπὶ τὸν οἶκον αὐτοῦ ἀδικία ἐν θανάτῳ αἱμάτων αὐτοῦ, περὶ οὗ ἐθανάτωσε τοὺς Γαβαωνίτας.
2Allora il re chiamò i Gabaoniti, e disse loro (ora i Gabaoniti non erano de' figliuoli d'Israele, anzi del rimanente degli Amorrei; ed i figliuoli d'Israele aveano loro giurato; ma Saulle, per una certa gelosia ch'egli avea per li figliuoli d'Israele e di Giuda, cercò di farli morire);
2Καὶ ἐκάλεσεν ὁ βασιλεὺς Δαυὶδ τοὺς Γαβαωνίτας, καὶ εἶπε πρὸς αὐτούς· καὶ οἱ Γαβαωνίται οὐχ υἱοὶ Ἰσραήλ εἰσιν, ὅτι ἀλλʼ ἢ ἐκ τοῦ ἐλλείμματος τοῦ Ἀμοῤῥαίου, καὶ οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ ὤμοσαν αὐτοῖς· καὶ ἐζήτησε Σαοὺλ πατάξαι αὐτοὺς ἐν τῷ ζηλῶσαι αὐτὸν τοὺς υἱοὺς Ἰσραὴλ καὶ Ἰούδα.
3Davide, dico, disse a' Gabaoniti: Che vi farò io, e con che purgherò io il torto che vi è stato fatto , acciocchè voi benediciate l'eredità del Signore?
3Καὶ εἶπε Δαυὶδ πρὸς τοὺς Γαβαωνίτας, τί ποιήσω ὑμῖν, καὶ ἐν τίνι ἐξιλάσωμαι, καὶ εὐλογήσετε τὴν κληρονομίαν Κυρίου;
4Ed i Gabaoniti gli dissero: Noi non abbiam da fare con Saulle, nè con la sua casa, per argento, nè per oro; nè anche abbiam da fare di far morire alcuno in Israele. E il re disse loro: Che chiedete voi che io vi faccia?
4Καὶ εἶπαν αὐτῷ οἱ Γαβαωνίται, οὐκ ἔστιν ἡμῖν ἀργύριον ἢ χρυσίον μετὰ Σαοὺλ καὶ μετὰ τοῦ οἴκου αὐτοῦ, καὶ οὐκ ἔστιν ἡμῖν ἀνὴρ θανατῶσαι ἐν Ἰσραήλ. Καὶ εἶπε, τί ὑμεῖς λέγετε, καὶ ποιήσω ὑμῖν;
5Ed essi dissero al re: Sienci dati sette uomini de' figliuoli di colui che ci ha distrutti, ed ha macchinato contro a noi; talchè siamo stati sterminati, sì che non siam potuti durare in alcuna contrada d'Israele;
5καὶ εἶπαν πρὸς τὸν βασιλέα, ὁ ἀνὴρ ὃς συνετέλεσεν ἐφʼ ἡμᾶς καὶ ἐδίωξεν ἡμᾶς, ὃς παρελογίσατο ἐξολοθρεῦσαι ἡμᾶς, ἀφανίσωμεν αὐτὸν, τοῦ μὴ ἑστάναι αὐτὸν ἐν παντὶ ὁρίῳ Ἰσραήλ.
6e noi li appiccheremo al Signore in Ghibea di Saulle, eletto del Signore. E il re disse loro: Io ve li darò.
6Δότω ἡμῖν ἑπτὰ ἄνδρας ἐκ τῶν υἱῶν αὐτοῦ, καὶ ἐξηλιάσωμεν αὐτοὺς τῷ Κυρίῳ ἐν τῷ Γαβαὼν Σαοὺλ ἐκλεκτοὺς Κυρίου· καὶ εἶπεν ὁ βασιλεὺς, ἐγὼ δώσω.
7E il re risparmiò Mefiboset, figliuolo di Gionatan, figliuolo di Saulle, per cagion del giuramento fatto nel Nome del Signore ch' era stato fra loro; fra Davide, e Gionatan, figliuolo di Saulle.
7Καὶ ἐφείσατο ὁ βασιλεὺς ἐπὶ Μεμφιβοσθὲ υἱὸν Ἰωνάθαν υἱοῦ Σαοὺλ διὰ τὸν ὅρκον Κυρίου τὸν ἀναμέσον αὐτῶν, καὶ ἀναμέσον Δαυὶδ, καὶ ἀναμέσον Ἰωνάθαν υἱοῦ Σαούλ.
8Ma il re prese i due figliuoli di Rispa, figliuola di Aia, i quali ella avea partoriti a Saulle, cioè Armoni e Mefiboset; e i cinque figliuoli di Mical, figliuola di Saulle, i quali ella avea partoriti ad Adriel, figliuolo di Barzillai, Meholatita;
8Καὶ ἔλαβεν ὁ βασιλεὺς τοὺς δύο υἱοὺς Ῥεσφὰ θυγατρὸς Ἁϊᾶ, οὓς ἔτεκε τῷ Σαοὺλ, τὸν Ἐρμωνοῒ καὶ τὸν Μεμφιβοσθὲ, καὶ τοὺς πέντε υἱοὺς τῆς Μιχὸλ θυγατρὸς Σαοὺλ, οὓς ἔτεκε τῷ Ἐσδριὴλ υἱῷ Βερζελλὶ τῷ Μωουλαθί·
9e li diede nelle mani de' Gabaoniti; ed essi li appiccarono in quel monte, davanti al Signore; e tutti e sette morirono insieme. Or furono fatti morire ai primi giorni della mietitura, in sul principio della ricolta degli orzi.
9Καὶ ἔδωκεν αὐτοὺς ἐν χειρὶ τῶν Γαβαωνιτῶν, καὶ ἐξηλίασαν αὐτοὺς ἐν τῷ ὄρει ἔναντι Κυρίου· καὶ ἔπεσαν οἱ ἑπτὰ αὐτοὶ ἐπὶ τὸ αὐτό· καὶ αὐτοὶ δὲ ἐθανατώθησαν ἐν ἡμέραις θερισμοῦ ἐν πρώτοις, ἐν ἀρχῇ θερισμοῦ κριθῶν.
10E Rispa, figliuola di Aia, prese un panno grosso, e se lo stese sopra una pietra, dimorando quivi , dal principio della ricolta, finchè stillò dell'acqua dal cielo sopra essi; e non permetteva che alcuno uccello del cielo si posasse sopra loro di giorno, nè alcuna fiera della campagna di notte.
10Καὶ ἔλαβε Ῥεσφὰ θυγάτηρ Ἁϊᾶ τὸν σάκκον, καὶ ἔπηξεν αὐτῇ πρὸς τὴν πέτραν ἐν ἀρχῇ θερισμοῦ κριθῶν, ἕως ἔσταξεν ἐπʼ αὐτοὺς ὕδωρ ἐκ τοῦ οὐρανοῦ· καὶ οὐκ ἔδωκε τὰ πετεινὰ τοῦ οὐρανοῦ καταπαῦσαι ἐπʼ αὐτοὺς ἡμέρας, καὶ τὰ θηρία τοῦ ἀγροῦ νυκτός.
11E fu rapportato a Davide ciò che Rispa, figliuola di Aia, concubina di Saulle, avea fatto.
11Καὶ ἀπηγγέλη τῷ Δαυὶδ ὅσα ἐποίησε Ῥεσφὰ θυγάτηρ Ἁϊᾶ παλλακὴ Σαούλ· καὶ ἐξελύθησαν, καὶ κατέλαβεν αὐτοὺς Δὰν υἱὸς Ἰωὰ ἐκ τῶν ἀπογόνων τῶν γιγάντων.
12E Davide andò, e tolse le ossa di Saulle, e le ossa di Gionatan, suo figliuolo, d'appo quei di Iabes di Galaad, le quali essi aveano furtivamente tolte dalla piazza di Betsan, ove i Filistei li aveano appiccati, al giorno che i Filistei percossero Saulle in Ghilboa.
12Καὶ ἐπορεύθη Δαυὶδ καὶ ἔλαβε τὰ ὀστᾶ Σαοὺλ, καὶ τὰ ὀστᾶ Ἰωνάθαν τοῦ υἱοῦ αὐτοῦ, παρὰ τῶν ἀνδρῶν υἱῶν Ἰαβὶς Γαλαὰδ, οἳ ἔκλεψαν αὐτοὺς ἐκ τῆς πλατείας Βαιθσὰν, ὅτι ἔστησαν αὐτοὺς ἐκεῖ οἱ ἀλλόφυλοι ἐν τῇ ἡμέρᾳ ᾗ ἐπάταξαν οἱ ἀλλόφυλοι τὸν Σαοὺλ ἐν Γελβουέ.
13E avendo fatte trasportar di là le ossa di Saulle, e le ossa di Gionatan, suo figliuolo; e le ossa di coloro ch'erano stati appiccati essendo eziandio state raccolte;
13Καὶ ἁνένεγκεν ἐκεῖθεν τὰ ὀστᾶ Σαοὺλ καὶ τὰ ὀστᾶ Ἰωνάθαν τοῦ υἱοῦ αὐτοῦ, καὶ συνήγαγε τὰ ὀστᾶ τῶν ἐξηλιασμένων.
14furono sotterrate con le ossa di Saulle, e di Gionatan, suo figliuolo, nel paese di Beniamino, in Sela, nella sepoltura di Chis, padre di Saulle; e fu fatto tutto ciò che il re avea comandato. E, dopo questo, Iddio fu placato inverso il paese.
14Καὶ ἔθαψαν τὰ ὀστᾶ Σαοὺλ καὶ τὰ ὀστᾶ Ἰωνάθαν τοῦ υἱοῦ αὐτοῦ καὶ τὰ ὀστᾶ τῶν ἡλιασθένων ἐν γῇ Βενιαμὶν ἐν τῇ πλευρᾷ ἐν τῷ τάφῳ Κὶς τοῦ πατρὸς αὐτοῦ· καὶ ἐποίησαν πάντα ὅσα ἐνετείλατο ὁ βασιλεύς· καὶ ἐπήκουσεν ὁ Θεὸς τῇ γῇ μετὰ ταῦτα.
15ORA, mentre i Filistei aveano ancora guerra con Israele, Davide, con la sua gente, andò e combattè contro a' Filistei. Ed essendo Davide stanco,
15Καὶ ἐγενήθη ἔτι πόλεμος τοῖς ἀλλοφύλοις μετὰ Ἰσραήλ· καὶ κατέβη Δαυὶδ καὶ οἱ παῖδες αὐτοῦ μετʼ αὐτοῦ, καὶ ἐπολέμησαν μετὰ τῶν ἀλλοφύλων· καὶ ἐπορεύθη Δαυίδ.
16Isbibenob, ch' era de' discendenti di Rafa (il ferro della cui lancia era di peso di trecento sicli, ed era di rame, ed egli avea cinta una spada nuova), propose di percuotere Davide.
16Καὶ Ἰεσβὶ, ὃς ἦν ἐν τοῖς ἐκγόνοις τοῦ Ῥαφά, καὶ ὁ σταθμὸς τοῦ δόρατος αὐτοῦ, τριακοσίων σίκλων ὁλκῇ χαλκοῦ, καὶ αὐτὸς περιεζωσμένος κορύνην, καὶ διενοεῖτο τοῦ πατάξαι τὸν Δαυίδ.
17Ma Abisai, figliuolo di Seruia, lo soccorse, e percosse il Filisteo, e l'uccise. Allora la gente di Davide giurò, dicendo: Tu non uscirai più con noi in battaglia, che talora tu non ispenga la lampana d'Israele.
17Καὶ ἐβοήθησεν αὐτῷ Ἀβεσσὰ υἱὸς Σαρουίας, καὶ ἐπάταξε τὸν ἀλλόφυλον καὶ ἐθανάτωσεν αὐτόν· τότε ὤμοσαν οἱ ἄνδρες Δαυὶδ, λέγοντες, οὐκ ἐξελεύσῃ ἔτι μεθʼ ἡμῶν εἰς πόλεμον, καὶ οὐ μὴ σβέσῃς τὸν λύχνον Ἰσραήλ.
18Ora, dopo questo, vi fu ancora guerra contro a' Filistei, in Gob; ed allora Sibbecai Hussatita percosse Saf, ch' era dei discendenti di Rafa.
18Καὶ ἐγενήθη μετὰ ταῦτα ἔτι πόλεμος ἐν Γὲθ μετὰ τῶν ἀλλοφύλων· τότε ἐπάταξε Σεβοχὰ ὁ Ἀστατωθὶ τὸν Σὲφ ἐν τοῖς ἐγγόνοις τοῦ Ῥαφά.
19Vi fu ancora un' altra guerra contro a' Filistei, in Gob; ed Elhanan, figliuolo di Iaare-oreghim, Bet-lehemita, percosse Goliat Ghitteo; l'asta della cui lancia era come un subbio di tessitore.
19Καὶ ἐγένετο ὁ πόλεμος ἐν Ῥὸμ μετὰ τῶν ἀλλοφύλων· καὶ ἐπάταξεν Ἐλεανὰν υἱὸς Ἀριωργὶμ ὁ Βαιθλεεμίτης τὸν Γολιὰθ τὸν Γεθαῖον· καὶ τὸ ξύλον τοῦ δόρατος αὐτοῦ ὡς ἀντίον ὑφαινόντων.
20Vi fu ancora un' altra guerra in Gat; e quivi si trovò un uomo di grande statura, che avea sei dita in ciascuna mano, e in ciascun piede, ventiquattro in tutto; ed era anche esso della progenie di Rafa.
20Καὶ ἐγένετο ἔτι πόλεμος ἐν Γέθ· καὶ ἦν ἀνὴρ μαδὼν, καὶ οἱ δάκτυλοι τῶν χειρῶν αὐτοῦ, καὶ οἱ δάκτυλοι τῶν ποδῶν αὐτοῦ ἓξ καὶ ἓξ, εἰκοσιτέσσαρες ἀριθμῷ· καί γε αὐτὸς ἐτέχθη τῷ Ῥαφᾴ.
21Ed egli schernì Israele; ma Gionatan, figliuolo di Sima, fratello di Davide, lo percosse.
21Καὶ ὠνείδισε τὸν Ἰσραὴλ, καὶ ἐπάταξεν αὐτὸν Ἰωνάθαν υἱὸς Σεμεῒ ἀδελφοῦ Δαυίδ.
22Questi quattro nacquero in Gat, della schiatta di Rafa; e furono morti per mano di Davide, e per mano de' suoi servitori.
22Οἱ τέσσαρες οὗτοι ἐτέχθησαν ἀπόγονοι τῶν γιγάντων ἐν Γὲθ τῷ Ῥαφὰ οἶκος, καὶ ἔπεσαν ἐν χειρὶ Δαυὶδ, καὶ ἐν χειρὶ τῶν δούλων αὐτοῦ.
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