I Samuele 9
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
1OR v'era un uomo di Beniamino, prode e valoroso, il cui nome era Chis, figliuolo di Abiel, figliuolo di Seror, figliuolo di Becorat, figliuolo di Afia, figliuolo di un uomo Beniaminita.
1Καὶ ἀνὴρ ἐξ υἱῶν Βενιαμίν, καὶ ὄνομα αὐτῷ Κίς, υἱὸς ʼΑβιὴλ, υἱοῦ Ἰαρὲδ, υἱοῦ Βαχὶρ, υἱοῦ ʼΑφὲκ, υἱοῦ ἀνδρὸς Ἰεμιναίου, ἀνὴρ δυνατός.
2Ed esso avea un figliuolo, il cui nome era Saulle, giovane e bello; e non v'era alcuno fra i figliuoli d'Israele più bello di lui; egli era più alto che niuno del popolo dalle spalle in su.
2Καὶ τούτῳ υἱός, καὶ ὄνομα αὐτῷ Σαούλ, εὐμεγέθης, ἀνὴρ ἀγαθός, καὶ οὐκ ἦν ἐν υἱοῖς Ἰσραὴλ ἀγαθὸς ὑπὲρ αὐτόν, ὑπερωμίαν καὶ ἐπάνω ὑψηλὸς ὑπὲρ πᾶσαν τὴν γῆν.
3Or le asine di Chis, padre di Saulle, si smarrirono. E Chis disse a Saulle, suo figliuolo: Deh! piglia teco uno de' servitori, e levati, e va' a cercar le asine.
3Καὶ ἀπώλοντο αἱ ὄνοι Κὶς πατρὸς Σαούλ· καὶ εἶπε Κὶς πρὸς Σαοὺλ τὸν υἱὸν αὐτοῦ, λάβε μετὰ σεαυτοῦ ἓν τῶν παιδαρίων, καὶ ἀνάστητε καὶ πορεύθητε καὶ ζητήσατε τὰς ὄνους.
4Egli adunque passò nel monte di Efraim, e poi nella contrada di Salisa; ma essi non le trovarono; poi passarono nella contrada di Saalim, ma non v'erano ; passarono eziandio nel paese de' Beniaminiti, ma non le trovarono.
4Καὶ διῆλθον διʼ ὄρους Ἐφράιμ, καὶ διῆλθον διὰ τῆς γῆς Σελχὰ, καὶ οὐχ εὗρον· καὶ διῆλθον διὰ τῆς γῆς Σεγαλὶμ, καὶ οὐκ ἦν· καὶ διῆλθον διὰ τῆς γῆς Ἰαμὶν, καὶ οὐχ εὗρον.
5Quando furono giunti alla contrada di Suf, Saulle disse al suo servitore, ch'egli avea seco: Or su ritorniamcene; che talora mio padre, lasciata la cura del le asine, non sia in sollecitudine di noi.
5Αὐτῶν δὲ ἐλθόντων εἰς τὴν Σὶφ, καὶ Σαοὺλ εἶπε τῷ παιδαρίῳ αὐτοῦ τῷ μετʼ αὐτοῦ, δεῦρο καὶ ἀποστρέψωμεν, μὴ ἀνεὶς ὁ πατήρ μου τὰς ὄνους, φροντίζῃ τὰ περὶ ἡμῶν.
6Ma egli gli disse: Ecco ora, un uomo di Dio è in questa città, il quale è uomo onorato; tutto quello ch'egli dice avviene senza fallo; ora andiamvi; forse egli ci farà chiari di ciò perchè ci siam messi in cammino.
6Καὶ εἶπεν αὐτῷ τὸ παιδάριον, ἰδοὺ δὴ ἄνθρωπος τοῦ Θεοῦ ἐν τῇ πόλει ταύτῃ, καὶ ὁ ἄνθρωπος ἔνδοξος, πᾶν ὃ ἐὰν λαλήσῃ παραγινόμενον παρέσται· καὶ νῦν πορευθῶμεν, ὅπως ἀπαγγείλῃ ἡμῖν τὴν ὁδὸν ἡμῶν ἐφʼ ἣν ἐπορευθημεν ἐπʼ αὐτήν.
7E Saulle disse al suo servitore: Ma ecco, se noi vi andiamo, che porteremo a quell'uomo? conciossiachè la vittuaglia ci sia venuta meno nelle tasche, e non abbiamo alcun presente da portare all'uomo di Dio; che abbiamo appresso di noi?
7Καὶ εἶπε Σαοὺλ τῷ παιδαρίῳ αὐτοῦ τῷ μετʼ αὐτοῦ, καὶ ἰδοὺ πορευσόμεθα· καὶ τί οἴσομεν τῷ ἀνθρώπῳ τοῦ Θεοῦ; ὅτι οἱ ἄρτοι ἐκλελοίπασιν ἐκ τῶν ἀγγείων ἡμῶν, καὶ πλεῖον οὐκ ἔστι μεθʼ ἡμῶν εἰσενεγκεῖν τῷ ἀνθρώπῳ τοῦ Θεοῦ τὸ ὑπάρχον ἡμῖν.
8E il servitore rispose di nuovo a Saulle, e disse: Ecco, io mi trovo in mano un quarto d'un siclo d'argento; io lo darò all'uomo di Dio, ed egli ci farà chiari di ciò perchè ci siam messi in cammino.
8Καὶ προσέθετο τὸ παιδάριον ἀποκριθῆναι τῷ Σαοὺλ, καὶ εἶπεν, ἰδοὺ εὕρηται ἐν τῇ χειρί μου τέταρτον σίκλου ἀργυρίου, καὶ δώσεις τῷ ἀνθρώπῳ τοῦ Θεοῦ, καὶ ἀπαγγελεῖ ἡμῖν τὴν ὁδὸν ἡμῶν.
9(Anticamente in Israele, quando alcuno andava per domandare Iddio, diceva così: Or andiamo fino al Veggente; perciocchè in quel tempo quel che si chiama oggi profeta, si chiamava il Veggente.)
9Καὶ ἔμπροσθεν ἐν Ἰσραὴλ τάδε ἔλεγεν ἕκαστος ἐν τῷ πορεύεσθαι ἐπερωτᾷν τὸν Θεὸν, δεῦρο καὶ πορευθῶμεν πρὸς τὸν βλέποντα· ὅτι τὸν προφήτην ἐκάλει ὁ λαὸς ἔμπροσθεν, ὁ βλέπων.
10E Saulle disse al suo servitore: Ben dici; or andiamo. Essi adunque andarono alla città, nella quale era l'uomo di Dio.
10Καὶ εἶπε Σαοὺλ πρὸς τὸ παιδάριον αὐτοῦ, ἀγαθὸν τὸ ῥῆμα, δεῦρο καὶ πορευθῶμεν· καὶ ἐπορεύθησαν εἰς τὴν πόλιν οὗ ἦν ἐκεῖ ὁ ἄνθρωπος ὁ τοῦ Θεοῦ.
11Mentre essi salivano per la salita della città, trovarono delle fanciulle che uscivano per attigner dell'acqua, e dissero loro: Il Veggente è egli quivi?
11Αὐτῶν ἀναβαινόντων τὴν ἀνάβασιν τῆς πόλεως, καὶ αὐτοὶ εὑρίσκουσι τὰ κοράσια ἐξεληλυθότα ὑδρεύεσθαι ὕδωρ, καὶ λέγουσιν αὐταῖς, εἰ ἔστιν ἐνταῦθα ὁ βλέπων;
12E quelle risposero loro, e dissero: Egli v' è: eccolo davanti a te, affrettati pure; perciocchè egli è oggi venuto nella città, perchè il popolo fa oggi un sacrificio nell'alto luogo.
12Καὶ ἀπεκρίθη τὰ κοράσια αὐτοῖς, καὶ λέγουσιν αὐτοῖς, ἔστιν· ἰδοὺ κατὰ πρόσωπον ὑμῶν· νῦν διὰ τὴν ἡμέραν ἥκει εἰς τὴν πόλιν, ὅτι θυσία σήμερον τῷ λαῷ ἐν Βαμᾷ.
13Quando voi giungerete nella città, voi lo troverete di certo, avanti ch'egli salga all'alto luogo a mangiare; perciocchè il popolo non mangerà, ch'egli non sia venuto; conciossiachè egli abbia da benedire il convito; poi appresso gli invitati mangeranno. Ora dunque salite; perciocchè appunto ora lo troverete.
13Ὡς ἂν εἰσέλθητε εἰς τὴν πόλιν, οὕτως εὑρήσετε αὐτὸν ἐν τῇ πόλει, πρὶν ἀναβῆναι αὐτὸν εἰς Βαμᾶ τοῦ φαγεῖν· ὅτι οὐ μὴ φάγῃ ὁ λαὸς ἕως τοῦ εἰσελθεῖν αὐτόν, ὅτι οὗτος εὐλογεῖ τὴν θυσίαν, καὶ μετὰ ταῦτα ἐσθίουσιν οἱ ξένοι· καὶ νῦν ἀνάβητε, ὅτι διὰ τὴν ἡμέραν εὑρήσετε αὐτόν.
14Essi adunque salirono alla città; e, come furono giunti nel mezzo della città, ecco, Samuele usciva loro incontro, per salire all'alto luogo.
14Καὶ ἀναβαίνουσι τὴν πόλιν· αὐτῶν εἰσπορευομένων εἰς μέσον τῆς πόλεως, καὶ ἰδοὺ Σαμουὴλ ἐξῆλθεν εἰς τὴν ἀπάντησιν αὐτῶν, τοῦ ἀναβῆναι εἰς Βαμᾶ.
15Or il Signore, un giorno innanzi che Saulle venisse, avea rivelato e detto a Samuele:
15Καὶ Κύριος ἀπεκάλυψε τὸ ὠτίον Σαμουὴλ ἡμέρᾳ μιᾷ ἔμπροσθεν τοῦ ἐλθεῖν πρὸς αὐτὸν Σαοὺλ, λέγων,
16Domani, a quest'ora, io ti manderò un uomo del paese di Beniamino, il quale tu ungerai per conduttore sopra il mio popolo Israele; ed egli salverà il mio popolo dalla mano de' Filistei; perciocchè io ho riguardato al mio popolo; conciossiachè il suo grido sia pervenuto a me.
16ὡς ὁ καιρὸς, αὔριον ἀποστελῶ πρὸς σὲ ἄνδρα ἐκ γῆς Βενιαμίν, καὶ χρίσεις αὐτὸν εἰς ἄρχοντα ἐπὶ τὸν λαόν μου Ἰσραήλ, καὶ σώσει τὸν λαόν μου ἐκ χειρὸς ἀλλοφύλων, ὅτι ἐπέβλεψα ἐπὶ τὴν ταπείνωσιν τοῦ λαοῦ μου, ὅτι ἦλθε βοὴ αὐτῶν πρὸς μέ.
17E, quando Samuele ebbe veduto Saulle, il Signore gli disse: Ecco quell'uomo, del quale io t'ho parlato; costui signoreggerà sopra il mio popolo.
17Καὶ Σαμουὴλ εἶδε τὸν Σαούλ, καὶ Κύριος ἀπεκρίθη αὐτῷ, ἰδοὺ ὁ ἄνθρωπος ὃν εἶπά σοι, οὗτος ἄρξει ἐν τῷ λαῷ μου.
18E Saulle, accostatosi a Samuele dentro della porta, gli disse: Deh! mostrami ove è la casa del Veggente.
18Καὶ προσήγαγε Σαοὺλ πρὸς Σαμουὴλ εἰς μέσον τῆς πόλεως, καὶ εἶπεν, ἀπάγγειλον δὴ ποῖος ὁ οἶκος τοῦ βλέποντος.
19E Samuele rispose a Saulle, e disse: Io sono il Veggente; sali davanti a me all'alto luogo, e voi mangerete oggi meco; poi domattina io vi accommiaterò, ed io ti dichiarerò tutto quello che tu hai nel cuore.
19Καὶ ἀπεκρίθη Σαμουὴλ τῷ Σαοὺλ, καὶ εἶπεν, ἐγώ εἰμι αὐτός· ἀνάβηθι ἔμπροσθέν μου εἰς Βαμὰ, καὶ φάγε μετʼ ἐμοῦ σήμερον, καὶ ἐξαποστελῶ σε πρωῒ, καὶ πάντα τὰ ἐν τῇ καρδίᾳ σου ἀπαγγελῶ σοι.
20E intorno alle asine, che ti si smarrirono, oggi ha tre dì, non istarne in pensiero; perciocchè si son trovate. Ma inverso cui è tutto il desiderio d'Israele? non è egli inverso te, e inverso tutta la casa di tuo padre?
20Καὶ περὶ τῶν ὄνων σου τῶν ἀπολωλυιῶν σήμερον τριταίων, μὴ θῇς τὴν καρδίαν σου αὐταῖς, ὅτι εὕρηνται· καὶ τίνι τὰ ὡραῖα τοῦ Ἰσραήλ; οὐ σοὶ, καὶ τῷ οἴκῳ τοῦ πατρός σου;
21E Saulle rispose, e disse: Non sono io di Beniamino, ch'è una delle più piccole tribù d'Israele? e la mia nazione non è ella la più piccola di tutte le nazioni della tribù di Beniamino? perchè dunque mi tieni cotali ragionamenti?
21Καὶ ἀπεκρίθη Σαοὺλ, καὶ εἶπεν, οὐχὶ ἀνδρὸς υἱὸς Ἰεμιναίου ἐγώ εἰμι τοῦ μικροῦ σκήπτρου φυλῆς Ἰσραήλ; καὶ τῆς φυλῆς τῆς ἐλαχίστης ἐξ ὅλου σκήπτρου Βενιαμίν; καὶ ἱνατί ἐλάλησας πρὸς ἐμὲ κατὰ τὸ ῥῆμα τοῦτο;
22E Samuele prese Saulle, e il suo servitore, e li menò dentro alla sala, e diede loro luogo in capo di tavola fra gl'invitati, ch' erano intorno a trenta persone.
22Καὶ ἔλαβε Σαμουὴλ τὸν Σαοὺλ καὶ τὸ παιδάριον αὐτοῦ, καὶ εἰσήγαγεν αὐτοὺς εἰς τὸ κατάλυμα, καὶ ἔθετο αὐτοῖς ἐκεῖ τόπον ἐν πρώτοις τῶν κεκλημένων ὡσεὶ ἑβδομήκοντα ἀνδρῶν.
23E Samuele disse al cuoco: Reca qua quella parte, la quale io ti diedi, della quale io ti dissi: Riponila appresso di te.
23Καὶ εἶπε Σαμουὴλ τῷ μαγείρῳ, δός μοι τὴν μερίδα ἣν ἔδωκά σοι, ἣν εἶπά σοι θεῖναι αὐτὴν παρὰ σοί.
24Ora il cuoco avea levata una coscia, e ciò ch'è sopra. E Samuele la pose davanti a Saulle, e disse: Ecco quello ch'era stato riserbato; mettilo davanti a te, e mangia; perciocchè t'era stato serbato per questo tempo, quando io dissi: Io ho invitato il popolo. Così Saulle in quel dì mangiò con Samuele.
24Καὶ ἥψησεν ὁ μάγειρος τὴν κωλέαν, καὶ παρέθηκεν αὐτὴν ἐνώπιον Σαούλ· καὶ εἶπε Σαμουὴλ τῷ Σαούλ, ἰδοὺ ὑπόλειμμα, παράθες αὐτὸ ἐνώπιόν σου καὶ φάγε, ὅτι εἰς μαρτύριον τέθειταί σοι παρὰ τοὺς ἄλλους, ἀπόκνιζε· καὶ ἔφαγεν Σαοὺλ μετὰ Σαμουὴλ ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ.
25Poi, essendo scesi dall'alto luogo nella città, Samuele parlò con Saulle sopra il tetto.
25Καὶ κατέβη ἐκ τῆς Βαμᾶ εἰς τὴν πόλιν· καὶ διέστρωσαν τῷ Σαοὺλ ἐπὶ τῷ δώματι, καὶ ἐκοιμήθη.
26E la mattina seguente si levarono a buon'ora, e all'apparir dell'alba Samuele chiamò Saulle, ch'era salito in sul tetto, dicendo: Levati, ed io ti accommiaterò. E Saulle si levò; e amendue, egli e Samuele, uscirono fuori.
26Καὶ ἐγένετο ὡς ἀνέβαινεν ὁ ὄρθρος, καὶ ἐκάλεσε Σαμουὴλ τὸν Σαοὺλ ἐπὶ τῷ δώματι, λέγων, ἀνάστα, καὶ ἐξαποστελῶ σε· καὶ ἀνέστη Σαοὺλ, καὶ ἐξῆλθεν αὐτὸς καὶ Σαμουὴλ ἕως ἔξω.
27Come essi scendevano verso l'estremità della città, Samuele disse a Saulle: Di' al servitore che passi oltre davanti a noi (ed egli passò oltre); ma tu fermati ora, acciocchè io ti faccia intendere la parola di Dio.
27Αὐτῶν καταβαινόντων εἰς μέρος τῆς πόλεως, καὶ Σαμουὴλ εἶπε τῷ Σαοὺλ, εἶπον τῷ νεανίσκῳ, καὶ διελθέτω ἔμπροσθεν ἡμῶν· καὶ σὺ στῆθι ὡς σήμερον, καὶ ἄκουσον ῥῆμα Θεοῦ.
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