Jeremiah
Chapter 35
Baibal Olcim (Matupi Chin)
vs Diodati Bibbia 1885
Aa
Text size
Line width
Verse numbers

Jeremiah 35

Baibal Olcim (Matupi Chin)
Diodati Bibbia 1885
1Judah manghai Josiah capa Jehoiakim tue vaengah BOEIPA taeng lamkah ol he Jeremiah taengla ha pawk.
1LA parola che fu dal Signore indirizzata a Geremia, nel tempo di Gioiachim, figliuol di Giosia, re di Giuda, dicendo:
2“Rekhah imkhui la cet lamtah amih te thui pah. Amih BOEIPA im kah imkhui pakhat la khuen lamtah amih te misurtui tul lah,” a ti.
2Va' alla casa de' Recabiti, e parla loro, e menali nella Casa del Signore, in una delle camere, e presenta loro del vino a bere.
3Te dongah Habazziniah koca Jeremiah capa Jaazaniah neh amah boeinaphung, amah koca boeih neh Rekhah imkhui boeih te ka khuen.
3Io adunque presi Iaazania, figliuol di Geremia, figliuolo di Habassinia, e i suoi fratelli, e tutti i suoi figliuoli, e tutta la famiglia de' Recabiti.
4Amih te BOEIPA im ah tah Pathen kah hlang Igdaliah koca Hanan ca rhoek kah imkhui la ka khuen. A taengah cingkhaa aka tawt Shallum capa Maaseiah imkhan soah mangpa rhoek kah imkhan om.
4E li menai nella Casa del Signore, nella camera de' figliuoli di Hanan, figliuolo d'Igdalia, uomo di Dio; la quale era appresso della camera dei capi di sopra della camera di Maaseia figliuolo di Sallum, guardiano della soglia.
5Te vaengah Rekhah imkhui koca mikhmuh ah misurtui te bunang dongah a bae la boengloeng neh ka tawn pah tih amih te, “Misurtui O uh,” ka ti nah.
5Ed io misi davanti a' figliuoli della casa de' Recabiti de' nappi pieni di vino, e delle coppe, e dissi loro: Bevete del vino.
6Tedae, “Misurtui ka ok uh moenih. A pa Rekhab capa Jonadab oh kaimih ng'uen coeng. Namah neh na ca rhoek khaw kumhal due misurtui na o loengloeng mahpawh.
6Ma essi dissero: Noi non berremo vino; perciocchè Gionadab, figliuolo di Recab, nostro padre, ce l'ha divietato, dicendo: Non bevete giammai in perpetuo vino, nè voi, nè i vostri figliuoli.
7Im khaw sa boeh, cangti khaw tuh boeh, misurdum khaw tue boeh, na taengah om sak boeh. Namah khohnin boeih te dap khuiah khosa uh. Te daengah ni diklai mikhmuh kah na bakuep uh rhuet vaengah khohnin muep na hing uh eh,’ a ti.
7E non edificate alcuna casa, e non seminate alcuna semenza, e non piantate vigne, e non ne abbiate alcuna; anzi abitate tutti i giorni della vita vostra in tende; acciocchè viviate per lunghi giorni sopra la terra, nella quale voi siete forestieri.
8Kaimih ng'uen boeih te tah a pa Rekhab capa Jehonadab ol ni ka hnatun uh. Te dongah kamah tue khuiah tah kamamih khaw, ka yuu rhoek, ka capa rhoek, ka canu rhoek khaw misurtui a ok moenih.
8E noi abbiamo ubbidito alla voce di Gionadab, figliuolo di Recab, nostro padre, in tutto ciò che egli ci ha comandato, per non ber vino tutti i giorni della vita nostra, nè noi, nè le nostre mogli, nè i nostri figliuoli, nè le nostre figliuole;
9Kaimih om nah ham im ka sa uh pawt tih kai taengah misurdum neh khohmuen khaw cangtii khaw om pawh.
9e per non edificar case da abitarvi; e per non aver nè vigna, nè campo, nè sementa alcuna.
10Tedae dap ah ka om uh tih a pa Jonadab kah ng'uen te boeih ka hnatun uh tih ka saii uh.
10E siamo abitati in tende, ed abbiamo ubbidito, e fatto secondo tutto ciò che Gionadab, nostro padre, ci avea comandato.
11Te om vaengah he khohmuen ah Babylon manghai Nebukhanezar ha pongpa vaengah, “Ha mop uh latmah Khalden tatthai mikhmuh neh Aram tatthai mikhmuh ah Jerusalem la cet uh sih,” a ti uh dongah ni Jerusalem ah kho ka sak uh,” a ti uh.
11Or è avvenuto che quando Nebucadnesar, re di Babilonia, è salito contro al paese, noi abbiamo detto: Venite, ed entriamo in Gerusalemme, per iscampar d'innanzi all'esercito dei Caldei, e dinanzi all'esercito di Siria; e così siamo dimorati in Gerusalemme.
12Te vaengah BOEIPA ol te Jeremiah taengla ha pawk tih,
12E la parola del Signore fu indirizzata a Geremia, dicendo:
13Israel Pathen Caempuei BOEIPA loh he ni a thui. Cet lamtah Judah hlang taeng neh Jerusalem khosa rhoek taengah thui pah. Ka ol he hnatun ham thuituennah te na doe mahpawt nim? He tah BOEIPA kah olphong ni. He tah BOEIPA kah olphong ni.
13Così ha detto il Signore degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Va', e di' agli uomini di Giuda, e agli abitanti di Gerusalemme: Non riceverete voi correzione, per ubbidire alle mie parole? dice il Signore.
14Rekhab capa Jehonadab loh amah koca rhoek taengah misurtui ok pawt ham a uen ol te ana thoh puei. A napa kah olpaek te a hnatun uh dongah ni tahae khohnin duela a ok uh pawh. Tedae kai loh nangmih taengah na thoh neh a thui khaw kan thui dae kai taengkah he na hnatun uh moenih.
14Le parole di Gionadab, figliuolo di Recab, il quale comandò a' suoi figliuoli, che non bevessero vino, sono state messe ad effetto, talchè essi non hanno bevuto vino infino al dì d'oggi; anzi hanno ubbidito al comandamento del padre loro; ed io vi ho parlato del continuo, per ogni mattina; e voi non mi avete ubbidito.
15Ka sal boeih te nangmih taengah ni ka tueih. Tonghma rhoek te a thoh neh kan tueih tih, 'Hlang he a boethae longpuei lamloh mael laeh saeh. Na khoboe te hlawt uh. Amih thothueng la pathen tloe hnukah pongpa uh boeh. Nangmih taeng neh na pa rhoek taengah kam paek khohmuen ah te khosa uh,’ a ti. Tedae na hna te na kaeng uh pawt tih kai taengkah he na hnatun uh moenih.
15E vi ho mandati, del continuo, per ogni mattina, tutti i miei servitori profeti, per dir vi: Deh! convertasi ciascun di voi dalla sua via malvagia, ed ammendate i vostri fatti, e non andate dietro ad altri dii, per servirli; e voi abiterete nella terra che io ho data a voi, ed a' padri vostri; ma voi non avete porto l'orecchio, e non mi avete ubbidito.
16Rekhab capa Jehonadab koca rhoek tah amih a uen bangla a napa kah olpaek te a thoh puei uh. Tedae he pilnam loh kai taengkah he a hnatun uh moenih.
16Perciocchè i figliuoli di Gionadab, figliuolo di Recab, hanno messo ad effetto il comandamento che diede loro il lor padre; e questo popolo non ha ubbidito a me;
17Israel Pathen caempuei Pathen BOEIPA loh he ni a thui tangloeng van. Judah so neh Jerusalem khosa boeih soah boethae cungkuem ka thui te amamih taengah ka thoeng sak he. Amih ham ka thui dae a hnatun uh pawt dongah amih ka khue vaengah khaw n'doo uh pawh.
17perciò, il Signore, l'Iddio degli eserciti, l'Iddio d'Israele, ha detto così: Ecco, io fo venire sopra Giuda, e sopra tutti gli abitanti di Gerusalemme, tutto il male, che ho pronunziato contro a loro; perciocchè io ho lor parlato, e non hanno ascoltato; io ho lor gridato, e non hanno risposto.
18Te dongah Rekhah imkhui te Jeremiah loh, “Israel Pathen caempuei BOEIPA loh he ni a thui. Na pa Jehonadab kah olpaek te na hnatun uh tih a olpaek boeih te na ngaithuen uh dongah nangmih n'uen bangla boeih na saii uh.
18Ed alla casa de' Recabiti Geremia disse: Così ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Perciocchè voi avete ubbidito al comandamento di Gionadab, vostro padre, ed avete osservati tutti i suoi ordini, ed avete fatto secondo tutto quello ch'egli vi avea comandato;
19Te dongah Israel Pathen caempuei BOEIPA a thui tangloeng coeng he. Rekhab koca Jonadab kah a hlang tah amah tue khuiah tah ka mikhmuh ah pongtho vetih pat mahpawh.
19perciò, così ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Giammai in perpetuo non verrà meno a Gionadab, figliuolo di Recab, uomo che stia davanti alla mia faccia.

Tip: use the ← and → keys to turn chapters.