ΛΕΥΙΤΙΚΟΝ
Chapter 14
Septuagint (Greek Old Te…
vs Diodati Bibbia 1885
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ΛΕΥΙΤΙΚΟΝ 14

Septuagint (Greek Old Testament), second edition
Diodati Bibbia 1885
1ΚΑΙ ἐλάλησε Κύριος πρὸς Μωυσῆν λέγων·
1IL Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
2οὗτος ὁ νόμος τοῦ λεπροῦ, ᾗ ἂν ἡμέρᾳ καθαρισθῇ· καὶ προσαχθήσεται πρὸς τὸν ἱερέα,
2Quest'è la legge intorno al lebbroso, nel giorno della sua purificazione: Sia menato al sacerdote.
3καὶ ἐξελεύσεται ὁ ἱερεὺς ἔξω τῆς παρεμβολῆς, καὶ ὄψεται ὁ ἱερεύς, καὶ ἰδοὺ ἰᾶται ἡ ἁφὴ τῆς λέπρας ἀπὸ τοῦ λεπροῦ.
3Ed esca il sacerdote fuor del campo; e se, avendo riguardato colui , ecco, la piaga della lebbra è guarita nel lebbroso;
4καὶ προστάξει ὁ ἱερεύς, καὶ λήψονται τῷ κεκαθαρισμένῳ δύο ὀρνίθια ζῶντα καθαρὰ καὶ ξύλον κέδρινον καὶ κεκλωσμένον κόκκινον καὶ ὕσσωπον·
4comandi che si prendano, per colui che si purificherà, due uccelletti vivi, mondi, e del legno di cedro, e dello scarlatto, e dell'isopo.
5καὶ προστάξει ὁ ἱερεύς, καὶ σφάξουσι τὸ ὀρνίθιον τὸ ἓν εἰς ἀγγεῖον ὀστράκινον ἐφ᾿ ὕδατι ζῶντι.
5Poi comandi il sacerdote, che si scanni l'uno degli uccelletti, versandone il sangue dentro un testo, sopra dell'acqua viva.
6καὶ τὸ ὀρνίθιον τὸ ζῶν λήψεται αὐτὸ καὶ τὸ ξύλον τὸ κέδρινον καὶ τὸ κλωστὸν κόκκινον καὶ τὸν ὕσσωπον, καὶ βάψει αὐτὰ καὶ τὸ ὀρνίθιον τὸ ζῶν εἰς τὸ αἷμα τοῦ ὀρνιθίου τοῦ σφαγέντος ἐφ᾿ ὕδατι ζῶντι·
6Ed egli stesso prenda l'uccelletto vivo, e il legno di cedro, e lo scarlatto, e l'isopo; e intinga quelle cose, insieme con l'uccelletto vivo, nel sangue dell'uccelletto scannato sopra l'acqua viva.
7καὶ περιρρανεῖ ἐπὶ τὸν καθαρισθέντα ἀπὸ τῆς λέπρας ἑπτάκις, καὶ καθαρὸς ἔσται· καὶ ἐξαποστελεῖ τὸ ὀρνίθιον τὸ ζῶν εἰς τὸ πεδίον.
7E spruzzine sette volte colui che si purifica della lebbra; e, dopo averlo così purificato, lascine andar libero l'uccelletto vivo, su per li campi.
8καὶ πλυνεῖ ὁ καθαρισθεὶς τὰ ἱμάτια αὐτοῦ καὶ ξυρηθήσεται αὐτοῦ πᾶσαν τὴν τρίχα, καὶ λούσεται ἐν ὕδατι, καὶ καθαρὸς ἔσται, καὶ μετὰ ταῦτα εἰσελεύσεται εἰς τὴν παρεμβολήν, καὶ διατρίψει ἔξω τοῦ οἴκου αὐτοῦ ἑπτὰ ἡμέρας.
8E colui che si purifica lavi i suoi vestimenti, e radasi tutti i peli, e lavisi con acqua; e sarà netto; poi potrà entrar nel campo; ma dimori sette giorni fuor del suo padiglione.
9καὶ ἔσται τῇ ἡμέρᾳ τῇ ἑβδόμῃ, ξυρηθήσεται πᾶσαν τὴν τρίχα αὐτοῦ, τὴν κεφαλὴν αὐτοῦ καὶ τὸν πώγωνα καὶ τὰς ὀφρῦς καὶ πᾶσαν τὴν τρίχα αὐτοῦ ξυρηθήσεται· καὶ πλυνεῖ τὰ ἱμάτια, καὶ λούσεται τὸ σῶμα αὐτοῦ ὕδατι, καὶ καθαρὸς ἔσται.
9E al settimo giorno radasi tutti i peli, il capo, e la barba, e le ciglia degli occhi; in somma, radasi tutti i peli, e lavi i suoi vestimenti; lavisi parimente con acqua le carni; e sarà netto.
10καὶ τῇ ἡμέρᾳ τῇ ὀγδόῃ λήψεται δύο ἀμνοὺς ἀμώμους ἐνιαυσίους καὶ πρόβατον ἄμωμον ἐνιαύσιον καὶ τρία δέκατα σεμιδάλεως εἰς θυσίαν περυραμένης ἐν ἐλαίῳ καὶ κοτύλην ἐλαίου μίαν.
10E l'ottavo giorno appresso , prenda due agnelli senza difetto, e un'agnella d'un anno, senza difetto, e tre decimi di fior di farina stemperata con olio, per offerta di panatica, e un log d'olio.
11καὶ στήσει ὁ ἱερεὺς ὁ καθαρίζων τὸν ἄνθρωπον τὸν καθαριζόμενον καὶ ταῦτα ἔναντι Κυρίου, ἐπὶ τὴν θύραν τῆς σκηνῆς τοῦ μαρτυρίου.
11E presenti il sacerdote, che farà la purificazione, colui che si purificherà, insieme con quelle cose, davanti al Signore, all'entrata del Tabernacolo della convenenza.
12καὶ λήψεται ὁ ἱερεὺς τὸν ἀμνὸν τὸν ἕνα, καὶ προσάξει αὐτὸν τῆς πλημμελείας, καὶ τὴν κοτύλην τοῦ ἐλαίου, καὶ ἀφοριεῖ αὐτὰ ἀφόρισμα ἔναντι Κυρίου·
12Poi prenda il sacerdote l'uno degli agnelli, e offeriscalo per la colpa; insieme col log dell'olio; e dimeni quelle cose per offerta davanti al Signore.
13καὶ σφάξουσι τὸν ἀμνὸν ἐν τόπῳ, οὗ σφάζουσι τὰ ὁλοκαυτώματα καὶ τὰ περὶ ἁμαρτίας, ἐν τόπῳ ἁγίῳ· ἔστι γὰρ τὸ περὶ ἁμαρτίας, ὥσπερ τὸ τῆς πλημμελείας ἐστὶ τῷ ἱερεῖ, ἅγια ἁγίων ἐστί.
13Poi scanni l'agnello nel luogo dove si scannano i sacrificii per lo peccato, e gli olocausti, in luogo santo; perciocchè, come il sacrificio per lo peccato appartiene al sacerdote, così ancora gli appartiene il sacrificio per la colpa; è cosa santissima.
14καὶ λήψεται ὁ ἱερεὺς ἀπὸ τοῦ αἵματος τοῦ τῆς πλημμελείας, καὶ ἐπιθήσει ὁ ἱερεὺς ἐπὶ τὸν λοβὸν τοῦ ὠτὸς τοῦ καθαριζομένου τοῦ δεξιοῦ, καὶ ἐπὶ τὸ ἄκρον τῆς χειρὸς τῆς δεξιᾶς καὶ ἐπὶ τὸ ἄκρον τοῦ ποδὸς τοῦ δεξιοῦ.
14E prenda il sacerdote del sangue del sacrificio per la colpa, e metta lo in sul tenerume dell'orecchia destra di colui che si purificherà, e in sul dito grosso della sua man destra, e in sul dito grosso del suo piè destro.
15καὶ λαβὼν ὁ ἱερεὺς ἀπὸ τῆς κοτύλης τοῦ ἐλαίου ἐπιχεεῖ ἐπὶ τὴν χεῖρα τοῦ ἱερέως τὴν ἀριστερὰν
15Poi prenda il sacerdote dell'olio di quel log, e versine sopra la palma della sua man sinistra.
16καὶ βάψει τὸν δάκτυλον τὸν δεξιὸν ἀπὸ τοῦ ἐλαίου τοῦ ὄντος ἐπὶ τῆς χειρὸς αὐτοῦ τῆς ἀριστερᾶς καὶ ρανεῖ τῷ δακτύλῳ ἑπτάκις ἔναντι Κυρίου·
16E intinga il dito della sua man destra, in quell'olio che sarà sopra la palma della sua man sinistra; e col dito spruzzi di quell'olio sette volte nel cospetto del Signore.
17τὸ δὲ καταλειφθὲν ἔλαιον τὸ ὂν ἐν τῇ χειρὶ ἐπιθήσει ὁ ἱερεὺς ἐπὶ τὸν λοβὸν τοῦ ὠτὸς τοῦ καθαριζομένου τοῦ δεξιοῦ καὶ ἐπὶ τὸ ἄκρον τῆς χειρὸς τῆς δεξιᾶς καὶ ἐπὶ τὸ ἄκρον τοῦ ποδὸς τοῦ δεξιοῦ. ἐπὶ τὸν τόπον τοῦ αἵματος τοῦ τῆς πλημμελείας·
17E del rimanente dell'olio, ch'egli avrà in su la palma della mano, mettane in sul tenerume dell'orechhia destra di colui che si purificherà; e in sul dito grosso della sua man destra e in sul dito grosso del suo piè destro, sopra il sangue del sacrificio per la colpa.
18τὸ δὲ καταλειφθὲν ἔλαιον τὸ ἐπὶ τῆς χειρὸς τοῦ ἱερέως ἐπιθήσει ὁ ἱερεὺς ἐπὶ τὴν κεφαλὴν τοῦ καθαρισθέντος, καὶ ἐξιλάσεται περὶ αὐτοῦ ὁ ἱερεὺς ἔναντι Κυρίου.
18E metta il sacerdote il rimasto dell'olio, ch'egli avrà in mano, in sul capo di colui che si purificherà. E così faccia il sacerdote il purgamento per lui, davanti al Signore.
19καὶ ποιήσει ὁ ἱερεὺς τὸ περὶ τῆς ἁμαρτίας, καὶ ἐξιλάσεται ὁ ἱερεὺς περὶ τοῦ καθαριζομένου ἀπὸ τῆς ἁμαρτίας αὐτοῦ· καὶ μετά τοῦτο σφάξει ὁ ἱερεὺς τὸ ὁλοκαύτωμα.
19Poi offerisca il sacerdote il sacrificio per lo peccato; e faccia il purgamento per colui che si purificherà della sua immondizia; e poi appresso scanni l'olocausto.
20καὶ ἀνοίσει ὁ ἱερεὺς τὸ ὁλοκαύτωμα καὶ τὴν θυσίαν ἐπὶ τὸ θυσιαστήριον ἔναντι Κυρίου· καὶ ἐξιλάσεται περὶ αὐτοῦ ὁ ἱερεύς, καὶ καθαρισθήσεται.
20E offerisca l'olocausto, insieme con l'offerta di panatica, sopra l'Altare. Così faccia il sacerdote purgamento per colui, ed egli sarà netto.
21Ἐὰν δὲ πένηται καὶ ἡ χεὶρ αὐτοῦ μὴ εὑρίσκῃ, λήψεται ἀμνὸν ἕνα εἰς ὃ ἐπλημμέλησεν εἰς ἀφαίρεμα, ὥστε ἐξιλάσασθαι περὶ αὐτοῦ, καὶ δέκατον σεμιδάλεως πεφυραμένης ἐν ἐλαίῳ εἰς θυσίαν, καὶ κοτύλην ἐλαίου μίαν,
21Ma, se colui è povero, e non può fornire quelle cose , prenda un agnello per sacrificio per la colpa, per essere offerto in offerta dimenata, per far purgamento per lui; e un decimo di fior di farina intrisa con olio, per offerta di panatica, e un log d'olio;
22καὶ δύο τρυγόνας, ἢ δύο νεοσσοὺς περιστερῶν, ὅσα εὗρεν ἡ χεὶρ αὐτοῦ, καὶ ἔσται ἡ μία περὶ ἁμαρτίας καὶ ἡ μία εἰς ὁλοκαύτωμα·
22e due tortole, o due pippioni, secondo ch'egli potrà fornire; de' quali l'uno sarà per sacrificio per lo peccato, e l'altro per olocausto.
23καὶ προσοίσει αὐτὰ τῇ ἡμέρᾳ τῇ ὀγδόῃ εἰς τὸ καθαρίσαι αὐτὸν πρὸς τὸν ἱερέα, ἐπὶ τὴν θύραν τῆς σκηνῆς τοῦ μαρτυρίου ἔναντι Κυρίου.
23E porti quelle cose al sacerdote, all'entrata del Tabernacolo della convenenza, davanti al Signore, l'ottavo giorno appresso la sua purificazione.
24καὶ λαβὼν ὁ ἱερεύς τὸν ἀμνὸν τῆς πλημμελείας καὶ τὴν κοτύλην τοῦ ἐλαίου, ἐπιθήσει αὐτὰ ἐπίθεμα ἔναντι Κυρίου.
24E prenda il sacerdote l'agnello per sacrificio per la colpa, e il log d'olio; e dimenti quelle cose davanti al Signore, in offerta dimenata.
25καὶ σφάξει τὸν ἀμνὸν τὸν τῆς πλημμελείας, καὶ λήψεται ὁ ἱερεὺς ἀπὸ τοῦ αἵματος τοῦ τῆς πλημμελείας καὶ ἐπιθήσει ἐπὶ τὸν λοβὸν τοῦ ὠτὸς τοῦ καθαριζομένου τοῦ δεξιοῦ καὶ ἐπὶ τὸ ἄκρον τῆς χειρὸς τῆς δεξιᾶς καὶ ἐπὶ τὸ ἄκρον τοῦ ποδὸς τοῦ δεξιοῦ.
25Poi scanni l'agnello del sacrificio per la colpa, e prenda del sangue di esso, e metta lo in sul tenerume dell'orecchia destra di colui che si purificherà, e in sul dito grosso della sua man destra, e in sul dito grosso del suo piè destro.
26καὶ ἀπὸ τοῦ ἐλαίου ἐπιχεεῖ ὁ ἱερεὺς ἐπὶ τὴν χεῖρα τοῦ ἱερέως τὴν ἀριστεράν,
26Poi versi di quell'olio in su la palma della sua man sinistra.
27καὶ ρανεῖ ὁ ἱερεὺς τῷ δακτύλῳ τῷ δεξιῷ ἀπὸ τοῦ ἐλαίου τοῦ ἐν τῇ χειρὶ αὐτοῦ τῇ ἀριστερᾷ ἑπτάκις ἔναντι Κυρίου·
27E col dito della sua man destra spruzzi il sacerdote di quell'olio, che egli avrà nella sua man sinistra, sette volte davanti al Signore.
28καὶ ἐπιθήσει ὁ ἱερεὺς ἀπὸ τοῦ ἐλαίου τοῦ ἐπὶ τῆς χειρὸς αὐτοῦ ἐπὶ τὸν λοβὸν τοῦ ὠτὸς τοῦ καθαριζομένου τοῦ δεξιοῦ καὶ ἐπὶ τὸ ἄκρον τῆς χειρὸς αὐτοῦ τῆς δεξιᾶς καὶ ἐπὶ τὸ ἄκρον τοῦ ποδὸς αὐτοῦ τοῦ δεξιοῦ, ἐπὶ τὸν τόπον τοῦ αἵματος τοῦ τῆς πλημμελείας·
28Poi metta di quell'olio, ch'egli avrà sopra la palma della sua mano, in sul tenerume dell'orecchia destra di colui che si purificherà, e in sul dito grosso della sua man destra, e in sul dito grosso del suo piè destro, sopra il luogo dove sarà stato posto il sangue del sacrificio per la colpa.
29τὸ δὲ καταλειφθὲν ἀπὸ τοῦ ἐλαίου τὸ ὂν ἐπὶ τῆς χειρὸς τοῦ ἱερέως ἐπιθήσει ἐπὶ τὴν κεφαλὴν τοῦ καθαρισθέντος, καὶ ἐξιλάσεται περὶ αὐτοῦ ὁ ἱερεὺς ἔναντι Κυρίου.
29Poi metta il sacerdote il rimanente di quell'olio, ch'egli avrà sopra la palma della sua mano, in sul capo di colui che si purificherà, per far purgamento per lui nel cospetto del Signore.
30καὶ ποιήσει μίαν ἀπὸ τῶν τρυγόνων ἢ ἀπὸ τῶν νεοσσῶν τῶν περιστερῶν, καθότι εὗρεν αὐτοῦ ἡ χείρ,
30Poi sacrifichi l'una di quelle tortole, o l'uno di que' pippioni, secondo che colui avrà potuto fornire.
31τὴν μίαν περὶ ἁμαρτίας καὶ τὴν μίαν εἰς ὁλοκαύτωμα σὺν τῇ θυσίᾳ, καὶ ἐξιλάσεται ὁ ἱερεὺς περὶ τοῦ καθαριζομένου ἔναντι Κυρίου.
31Di quello ch'egli avrà potuto fornire, o tortole o pippioni, siane uno per sacrificio per lo peccato, e l'altro per olocausto, insieme con l'offerta di panatica. E così il sacerdote faccia il purgamento davanti al Signore per colui che si purificherà.
32οὗτος ὁ νόμος, ἐν ᾧ ἐστιν ἡ ἁφὴ τῆς λέπρας, καὶ τοῦ μὴ εὑρίσκοντος τῇ χειρὶ εἰς τὸν καθαρισμὸν αὐτοῦ.
32Quest' è la legge intorno a colui, in cui sar à stata piaga di lebbra, il quale non potrà fornire le cose suddette per la sua purificazione.
33Καὶ ἐλάλησε Κύριος πρὸς Μωυσῆν καὶ Ἀαρὼν λέγων·
33IL Signore parlò, oltre a ciò, a Mosè e ad Aaronne, dicendo:
34ὡς ἂν εἰσέλθητε εἰς τὴν γῆν τῶν Χαναναίων, ἣν ἐγὼ δίδωμι ὑμῖν ἐν κτήσει, καὶ δώσω ἁφὴν λέπρας ἐν ταῖς οἰκίαις τῆς γῆς τῆς ἐγκτήτου ὑμῖν,
34Quando voi sarete entrati nel paese di Canaan, il quale io vi do per possessione, se io mando piaga di lebbra in alcuna casa del paese della vostra possessione;
35καὶ ἥξει τινὸς αὐτοῦ ἡ οἰκία, καὶ ἀναγγελεῖ τῷ ἱερεῖ λέγων· ὥσπερ ἁφὴ ἑώραταί μοι ἐν τῇ οἰκίᾳ.
35venga colui di cui sarà la casa, e significhilo al sacerdote, dicendo: Egli appare come una piaga di lebbra nella mia casa.
36καὶ προστάξει ὁ ἱερεὺς ἀποσκευάσαι τὴν οἰκίαν, πρὸ τοῦ εἰσελθόντα τὸν ἱερέα ἰδεῖν τὴν ἁφήν, καὶ οὐ μὴ ἀκάθαρτα γένηται ὅσα ἂν ᾖ ἐν τῇ οἰκίᾳ, καὶ μετὰ ταῦτα εἰσελεύσεται ὁ ἱερεὺς καταμαθεῖν τὴν οἰκίαν.
36Allora comandi il sacerdote che si sgomberi la casa, avanti ch'egli vi entri per riguardar la piaga, acciocchè non sia immondo tutto ciò che sarà in quella casa; dopo questo, entrivi il sacerdote, per riguardar la casa.
37καὶ ὄψεται τὴν ἁφήν, καὶ ἰδοὺ ἡ ἁφὴ ἐν τοῖς τοίχοις τῆς οἰκίας, κοιλάδας χλωριζούσας, ἢ πυρριζούσας, καὶ ἡ ὄψις αὐτῶν ταπεινοτέρα τῶν τοίχων,
37E se, avendo riguardata la piaga, vedrà che vi sia piaga nelle pareti della casa, fossatelle verdeggianti, o rosseggianti, che appariscano più basse della parete;
38καὶ ἐξελθὼν ὁ ἱερεὺς ἐκ τῆς οἰκίας ἐπὶ τὴν θύραν τῆς οἰκίας, καὶ ἀφοριεῖ ὁ ἱερεὺς τὴν οἰκίαν ἑπτὰ ἡμέρας.
38escasene il sacerdote fuor della casa, all'uscio di essa, e serri la casa per sette giorni.
39καὶ ἐπανήξει ὁ ἱερεὺς τῇ ἑβδόμῃ καὶ ὄψεται τὴν οἰκίαν, καὶ ἰδοὺ διεχύθη ἡ ἁφὴ ἐν τοῖς τοίχοις τῆς οἰκίας,
39E il settimo giorno appresso, tornivi il sacerdote; e se, riguardandola, ecco, la piaga si è allargata per le pareti della casa;
40καὶ προστάξει ὁ ἱερεύς, καὶ ἐξελοῦσι τοὺς λίθους, ἐν οἷς ἐστιν ἡ ἁφή, καὶ ἐκβαλοῦσιν αὐτοὺς ἔξω τῆς πόλεως εἰς τόπον ἀκάθαρτον.
40comandi che si cavino le pietre, nelle quali sarà la piaga, e che si gittino fuor della città in luogo immondo.
41καὶ τὴν οἰκίαν ἀποξύσουσιν ἔσωθεν κύκλῳ καὶ ἐκχεοῦσι τὸν χοῦν τὸν ἀπεξυσμένον ἔξω τῆς πόλεως εἰς τόπον ἀκάθαρτον.
41E faccia rader lo smalto della casa di dentro d'ogni intorno, e versisi la polvere dello smalto che si sarà raso, fuor della città, in luogo immondo.
42καὶ λήψονται λίθους ἀπεξυσμένους ἑτέρους, καὶ ἀντιθήσουσιν ἀντὶ τῶν λίθων καὶ χοῦν ἕτερον λήψονται καὶ ἐξαλείψουσι τὴν οἰκίαν.
42Poi prendansi dell'altre pietre, e ficchinsi in luogo di quelle; prendasi ancora dell'altro smalto, e smaltisene la casa.
43ἐὰν δὲ ἐπέλθῃ πάλιν ἁφὴ καὶ ἀνατείλῃ ἐν τῇ οἰκίᾳ μετὰ τὸ ἐξελεῖν τοὺς λίθους καὶ μετά τὸ ἀποξυσθῆναι τὴν οἰκίαν καὶ μετὰ τὸ ἐξαλειφθῆναι,
43Ma, se la piaga torna a germogliar nella casa, dopo che ne saranno state cavate le pietre, e dopo che la casa sarà stata rasa, e di nuovo smaltata;
44καὶ εἰσελεύσεται ὁ ἱερεὺς καὶ ὄψεται· εἰ διακέχυται ἡ ἁφὴ ἐν τῇ οἰκίᾳ, λέπρα ἔμμονός ἐστιν ἐν τῇ οἰκίᾳ, ἀκάθαρτός ἐστι.
44e il sacerdote, entrandovi, e riguardando, ecco, la piaga si è allargata nella casa; è lebbra rodente nella casa; la casa è immonda.
45καὶ καθελοῦσι τὴν οἰκίαν καὶ τὰ ξύλα αὐτῆς καὶ τοὺς λίθους αὐτῆς καὶ πάντα τὸν χοῦν ἐξοίσουσιν ἔξω τῆς πόλεως εἰς τόπον ἀκάθαρτον.
45Perciò disfacciasi quella casa, le sue pietre, e il suo legname, e tutto lo smalto di essa; e portinsi quelle cose fuor della città, in luogo immondo.
46καὶ ὁ εἰσπορευόμενος εἰς τὴν οἰκίαν πάσας τὰς ἡμέρας, ἃς ἀφωρισμένη ἐστίν, ἀκάθαρτος ἔσται ἕως ἑσπέρας.
46E chi sarà entrato in quella casa, in tutti i giorni ch'ella sarà serrata, sia immondo infino alla sera.
47καὶ ὁ κοιμώμενος ἐν τῇ οἰκίᾳ πλυνεῖ τὰ ἱμάτια αὐτοῦ, καὶ ἀκάθαρτος ἔσται ἕως ἑσπέρας· καὶ ὁ ἔσθων ἐν τῇ οἰκίᾳ πλυνεῖ τὰ ἱμάτια αὐτοῦ, καὶ ἀκάθαρτος ἔσται ἕως ἑσπέρας.
47E chi sarà giaciuto in quelle casa, lavi i suoi vestimenti; parimente, chi avrà mangiato in essa, lavi i suoi vestimenti.
48ἐὰν δὲ παραγενόμενος εἰσέλθῃ ὁ ἱερεὺς καὶ ἴδῃ, καὶ ἰδοὺ διαχύσει οὐ διαχεῖται ἡ ἁφὴ ἐν τῇ οἰκίᾳ μετὰ τὸ ἐξαλειφθῆναι τὴν οἰκίαν, καὶ καθαριεῖ ὁ ἱερεὺς τὴν οἰκίαν, ὅτι ἰάθη ἡ ἁφή.
48Ma se pure, essendovi entrato il sacerdote, e avendo riguardato, ecco, la piaga non si è allargata nella casa, dopo che è stata smaltata; dichiari quella casa netta; conciossiachè la piaga sia guarita.
49καὶ λήψεται ἀφαγνίσαι τὴν οἰκίαν δύο ὀρνίθια ζῶντα καθαρὰ καὶ ξύλον κέδρινον καὶ κεκλωσμένον κόκκινον καὶ ὕσσωπον·
49Poi prenda, per purificar la casa, due uccelletti, e del legno di cedro, e dello scarlatto, e dell'isopo.
50καὶ σφάξει τὸ ὀρνίθιον τὸ ἓν εἰς σκεῦος ὀστράκινον ἐφ᾿ ὕδατι ζῶντι,
50E scanni l'uno degli uccelletti; versandone il sangue dentro un testo, sopra dell'acqua viva.
51καὶ λήψεται τὸ ξύλον τὸ κέδρινον καὶ τὸ κεκλωσμένον κόκκινον καὶ τὸν ὕσσωπον καὶ τὸ ὀρνίθιον τὸ ζῶν, καὶ βάψει αὐτὸ εἰς τὸ αἷμα τοῦ ὀρνιθίου τοῦ ἐσφαγμένου ἐφ᾿ ὕδατι ζῶντι, καὶ περιρρανεῖ ἐν αὐτοῖς ἐπὶ τὴν οἰκίαν ἑπτάκις,
51Poi prenda il legno di cedro e l'isopo, e lo scarlatto, e l'uccelletto vivo, e intinga quelle cose nel sangue dell'uccelletto scannato, e nell'acqua viva; e spruzzi la casa sette volte.
52καὶ ἀφαγνιεῖ τὴν οἰκίαν ἐν τῷ αἵματι τοῦ ὀρνιθίου καὶ ἐν τῷ ὕδατι τῷ ζῶντι καὶ ἐν τῷ ὀρνιθίῳ τῷ ζῶντι καὶ ἐν τῷ ξύλῳ τῷ κεδρίνῳ καὶ ἐν τῷ ὑσσώπῳ καὶ ἐν τῷ κεκλωσμένῳ κοκκίνῳ.
52E così purifichi la casa col sangue dell'uccelletto, e con l'acqua viva, e con l'uccelletto vivo, e col legno di cedro, e con l'isopo, e con lo scarlatto;
53καὶ ἐξαποστελεῖ τὸ ὀρνίθιον τὸ ζῶν ἔξω τῆς πόλεως εἰς τὸ πεδίον καὶ ἐξιλάσεται περὶ τῆς οἰκίας, καὶ καθαρὰ ἔσται.
53poi lascine andar libero l'uccelletto vivo, fuor della città, su per li campi; e così faccia il purgamento per la casa; ed ella sarà netta.
54Οὗτος ὁ νόμος κατὰ πᾶσαν ἁφὴν λέπρας καὶ θραύσματος
54Quest' è la legge intorno a qualunque piaga di lebbra, o tigna;
55καὶ τῆς λέπρας ἱματίου καὶ οἰκίας
55e intorno alla lebbra di vestimento o di casa;
56καὶ οὐλῆς καὶ σημασίας καὶ τοῦ αὐγάζοντος
56e intorno a tumore, o bolla, o tacca tralucente;
57καὶ τοῦ ἐξηγήσασθαι ᾗ ἡμέρᾳ ἀκάθαρτον, καὶ ᾗ ἡμέρᾳ καθαρισθήσεται. οὗτος ὁ νόμος τῆς λέπρας.
57per insegnare in qual giorno alcuna cosa è immonda, e in quale è netta. Quest'è la legge intorno alla lebbra.

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