ΙΕΡΕΜΙΑΣ 52
Septuagint (Greek Old Testament), second editionOriginal language
Septuagint (Greek Old Testament), second edition
Diodati Bibbia 1885
1ΟΝΤΟΣ εἰκοστοῦ καὶ ἑνὸς ἔτους Σεδεκίου ἐν τῷ βασιλεύειν αὐτόν, καὶ ἕνδεκα ἔτη ἐβασίλευσεν ἐν Ἱερουσαλήμ, καὶ ὄνομα τῇ μητρὶ αὐτοῦ Ἀμειτάαλ, θυγάτηρ Ἱερεμίου, ἐκ Λοβενά.
1SEDECHIA era d'età di ventun anno, quando cominciò a regnare, e regnò in Gerusalemme undici anni. E il nome di sua madre era Hamutal, figliuola di Geremia da Libna.
no verse 2 in this text
2Ed egli fece quel che dispiace al Signore, del tutto come Gioiachim avea fatto.
no verse 3 in this text
3Perciocchè l'ira del Signore si accrebbe vie più contro a Gerusalemme, e contro a Giuda, fin là, che li scacciò dal suo cospetto. E Sedechia si ribellò contro al re di Babilonia.
4καὶ ἐγένετο ἐν τῷ ἔτει τῷ ἐνάτῳ τῆς βασιλείας αὐτοῦ, ἐν μηνὶ τῷ δεκάτῳ, δεκάτῃ τοῦ μηνός, ἦλθε Ναβουχοδονόσορ βασιλεὺς Βαβυλῶνος καὶ πᾶσα ἡ δύναμις αὐτοῦ ἐπὶ Ἱερουσαλὴμ καὶ περιεχαράκωσαν αὐτὴν καὶ περιῳκοδόμησαν αὐτὴν τετραπέδοις λίθοις κύκλῳ.
4Laonde l'anno nono del suo regno, nel decimo giorno del decimo mese, Nebucadnesar, re di Babilonia, venne sopra Gerusalemme, con tutto il suo esercito, e vi si pose a campo, e fabbricò delle bastie contro ad essa, intorno intorno.
5καὶ ἦλθεν ἡ πόλις εἰς συνοχὴν ἕως ἑνδεκάτου ἔτους τῷ βασιλεῖ Σεδεκίᾳ·
5E la città fu assediata infino all'anno undecimo del re Sedechia.
6ἐν τῇ ἐνάτῃ τοῦ μηνὸς καὶ ἐστερεώθη ὁ λιμὸς ἐν τῇ πόλει, καὶ οὐκ ἦσαν ἄρτοι τῷ λαῷ τῆς γῆς.
6Nel nono giorno del quarto mese, essendo la fame grave nella città, talchè non vi era più pane per lo popolo del paese;
7καὶ διεκόπη ἡ πόλις, καὶ πάντες οἱ ἄνδρες οἱ πολεμισταὶ ἐξῆλθον νυκτὸς κατὰ τὴν ὁδὸν τῆς πύλης ἀναμέσον τοῦ τείχους καὶ τοῦ προτειχίσματος, ὃ ἦν κατὰ τὸν κῆπον τοῦ βασιλέως, καὶ οἱ Χαλδαῖοι ἐπὶ τῆς πόλεως κύκλῳ. καὶ ἐπορεύθησαν ὁδὸν τὴν εἰς Ἄραβα,
7ed essendo i Caldei penetrati dentro alla città, tutta la gente di guerra se ne fuggì, e uscì di notte della città, per la via della porta d'infra le due mura, ch' era volta verso l'orto del re, essendo i Caldei sopra la città d'ogn'intorno; e se ne andavano traendo verso il deserto.
8καὶ κατεδίωξεν ἡ δύναμις τῶν Χαλδαίων ὀπίσω τοῦ βασιλέως καὶ κατέλαβον αὐτὸν ἐν τῷ πέραν Ἱεριχώ, καὶ πάντες οἱ παῖδες αὐτοῦ διεσπάρησαν ἀπ' αὐτοῦ.
8Ma l'esercito de' Caldei perseguitò il re, e raggiunse Sedechia nelle campagne di Gerico; e tutto il suo esercito si disperse d'appresso a lui.
9καὶ συνέλαβον τὸν βασιλέα καὶ ἤγαγον αὐτὸν πρὸς τὸν βασιλέα Βαβυλῶνος εἰς Δεβλαθά, καὶ ἐλάλησεν αὐτῷ μετὰ κρίσεως.
9Ed i Caldei presero il re, e lo menarono al re di Babilonia, in Ribla, nel paese di Hamat; ed egli gli pronunziò la sua sentenza.
10καὶ ἔσφαξε βασιλεὺς Βαβυλῶνος τοὺς υἱοὺς Σεδεκίου κατ' ὀφθαλμοὺς αὐτοῦ, καὶ πάντας τοὺς ἄρχοντας Ἰούδα ἔσφαξεν ἐν Δεβλαθά.
10Ed il re di Babilonia fece scannare i figliuoli di Sedechia, davanti ai suoi occhi; fece eziandio scannare tutti i principi di Giuda, in Ribla.
11καὶ τοὺς ὀφθαλμοὺς Σεδεκίου ἐξετύφλωσε καὶ ἔδησεν αὐτὸν ἐν πέδαις, καὶ ἤγαγεν αὐτὸν βασιλεὺς Βαβυλῶνος εἰς Βαβυλῶνα καὶ ἔδωκεν αὐτὸν εἰς οἰκίαν μύλωνος ἕως ἡμέρας ἧς ἀπέθανε.
11E fece abbacinar gli occhi a Sedechia, e lo fece legar di due catene di rame; e il re di Babilonia lo menò in Babilonia, e lo mise in prigione, ove stette infino al giorno della sua morte.
12καὶ ἐν μηνὶ πέμπτῳ, δεκάτῃ τοῦ μηνός, ἦλθε Ναβουζαρδὰν ὁ ἀρχιμάγειρος ὁ ἑστηκὼς κατὰ πρόσωπον τοῦ βασιλέως Βαβυλῶνος εἰς Ἱερουσαλήμ,
12E nel decimo giorno del quinto mese, nell'anno diciannovesimo del re Nebucadnesar, re di Babilonia, Nebuzaradan, capitano delle guardie, ministro ordinario di casa del re di Babilonia, essendo entrato in Gerusalemme,
13καὶ ἐνέπρησε τὸν οἶκον Κυρίου καὶ τὸν οἶκον τοῦ βασιλέως καὶ πάσας τὰς οἰκίας τῆς πόλεως, καὶ πᾶσαν οἰκίαν μεγάλην ἐνέπρησεν ἐν πυρί.
13arse la Casa del Signore, e la casa del re, e tutte le case di Gerusalemme; in somma, arse col fuoco tutte le case grandi.
14καὶ πᾶν τεῖχος Ἱερουσαλὴμ κύκλῳ καθεῖλεν ἡ δύναμις τῶν Χαλδαίων, ἡ μετὰ τοῦ ἀρχιμαγείρου.
14E tutto l'esercito de' Caldei, ch' era col capitano delle guardie, disfece tutte le mura di Gerusalemme d'ogn'intorno.
no verse 15 in this text
15E Nebuzaradan, capitano delle guardie, menò in cattività de' più poveri del popolo, e il rimanente del popolo ch'era restato nella città, e quelli ch'erano andati ad arrendersi al re di Babilonia, e il rimanente del popolazzo.
16καὶ τοὺς καταλοίπους τοῦ λαοῦ κατέλιπεν ὁ ἀρχιμάγειρος εἰς ἀμπελουργοὺς καὶ εἰς γεωργούς.
16Ma pur Nebuzaradan, capitano delle guardie, lasciò alcuni de' più poveri del paese, per esser vignaiuoli, e lavoratori.
17καὶ τοὺς στύλους τοὺς χαλκοῦς τοὺς ἐν οἴκῳ Κυρίου καὶ τὰς βάσεις καὶ τὴν θάλασσαν τὴν χαλκῆν τὴν ἐν οἴκῳ Κυρίου συνέτριψαν οἱ Χαλδαῖοι καὶ ἔλαβον τὸν χαλκὸν αὐτῶν καὶ ἀπήνεγκαν εἰς Βαβυλῶνα.
17Ed i Caldei spezzarono le colonne di rame, ch' erano nella Casa del Signore, e i basamenti, e il mar di rame, ch' era nella Casa del Signore; e ne portarono tutto il rame in Babilonia.
18καὶ τὴν στεφάνην καὶ τὰς φιάλας καὶ τὰς κρεάγρας καὶ πάντα τὰ σκεύη τὰ χαλκᾶ, ἐν οἷς ἐλειτούργουν ἐν αὐτοῖς,
18Ne portarono eziandio le caldaie, e le palette, e le forcelle, e i bacini, e le coppe, e tutti gli arredi di rame, co' quali si faceva il servigio.
19καὶ τὰ σαφφὼθ καὶ τὰ μασμαρὼθ καὶ τοὺς ὑποχυτῆρας καὶ τὰς λυχνίας καὶ τὰς θυΐσκας καὶ τοὺς κυάθους, ἃ ἦν χρυσᾶ χρυσᾶ καὶ ἃ ἦν ἀργυρᾶ ἀργυρᾶ, ἔλαβεν ὁ ἀρχιμάγειρος.
19Il capitano delle guardie ne portò eziandio i vasi, e i turiboli, e i bacini, e i calderotti, e i candellieri, e le tazze, e i nappi; ciò ch'era d'oro a parte, e ciò ch'era d'argento a parte.
20καὶ οἱ στῦλοι δύο καὶ ἡ θάλασσα μία καὶ οἱ μόσχοι δώδεκα χαλκοῖ ὑποκάτω τῆς θαλάσσης, ἃ ἐποίησεν ὁ βασιλεὺς Σαλωμὼν εἰς οἶκον Κυρίου· οὐκ ἦν σταθμὸς τοῦ χαλκοῦ αὐτῶν.
20Quant'è alle due colonne, al mare, e a' dodici buoi di rame che vi erano sotto, a guisa di basamenti, le quali cose il re Salomone avea fatte per la Casa del Signore, il peso del rame di tutti que' lavori era senza fine.
21καὶ οἱ στῦλοι, τριακονταπέντε πηχῶν· ὕψος τοῦ στύλου τοῦ ἑνός, καὶ σπαρτίον δώδεκα πήχεων περιεκύκλου αὐτόν, καὶ τὸ πάχος αὐτοῦ δακτύλων τεσσάρων κύκλῳ,
21Ora, quant è alle colonne, l'una d'esse era alta diciotto cubiti, ed un filo di dodici cubiti la circondava; e la sua spessezza era di quattro dita, ed era vuota.
22καὶ γεῖσος ἐπ' αὐτοῖς χαλκοῦν, καὶ πέντε πήχεων τὸ μῆκος ὑπεροχὴ τοῦ γείσους τοῦ ἑνός, καὶ δίκτυον καὶ ρόαι ἐπὶ τοῦ γείσους κύκλῳ, τὰ πάντα χαλκᾶ· καὶ κατὰ ταῦτα τῷ στύλῳ τῷ δευτέρῳ, ὀκτὼ ρόαι τῷ πήχει τοῖς δώδεκα πήχεσι.
22E sopra essi vi era un capitello di rame, e l'altezza del capitello era di cinque cubiti; vi era ancora sopra il capitello d'ogn'intorno una rete, e delle melegrane; il tutto di rame; le medesime cose erano ancora nell'altra colonna, insieme con le melegrane.
23καὶ ἦσαν αἱ ρόαι ἐνενηκονταὲξ τὸ ἓν μέρος, καὶ ἦσαν αἱ πᾶσαι ρόαι ἑκατὸν ἐπὶ τοῦ δικτύου κύκλῳ.
23E le melegrane, per ciascun lato, erano novantasei; tutte le melegrane sopra la rete d'ogn'intorno erano in numero di cento.
24καὶ ἔλαβεν ὁ ἀρχιμάγειρος τὸν ἱερέα τὸν πρῶτον καὶ τὸν ἱερέα τὸν δευτεροῦντα καὶ τοὺς τρεῖς τοὺς φυλάττοντας τὴν ὁδὸν
24Oltre a ciò, il capitano delle guardie prese Seraia, primo sacerdote, e Sofonia, secondo sacerdote, e i tre guardiani della soglia.
25καὶ εὐνοῦχον ἕνα, ὃς ἦν ἐπιστάτης τῶν ἀνδρῶν τῶν πολεμιστῶν, καὶ ἑπτὰ ἄνδρας ὀνομαστοὺς τοὺς ἐν προσώπῳ τοῦ βασιλέως, τοὺς εὑρεθέντας ἐν τῇ πόλει, καὶ τὸν γραμματέα τῶν δυνάμεων, τὸν γραμματεύοντα τῷ λαῷ τῆς γῆς, καὶ ἑξήκοντα ἀνθρώπους ἐκ τοῦ λαοῦ τῆς γῆς, τοὺς εὑρεθέντας ἐν μέσῳ τῆς πόλεως·
25Prese eziandio, e ne menò dalla città un eunuco, ch'era commessario della gente di guerra; e sette uomini de' famigliari del re, che furono trovati nella città; e il principale segretario di guerra, il quale faceva le rassegne del popolo del paese, che si trovarono dentro alla città.
26καὶ ἔλαβεν αὐτοὺς Ναβουζαρδὰν ὁ ἀρχιμάγειρος τοῦ βασιλέως καὶ ἤγαγεν αὐτοὺς πρὸς βασιλέα Βαβυλῶνος εἰς Δεβλαθά,
26Nebuzaradan adunque, capitano delle guardie, li prese, e li menò al re di Babilonia, in Ribla.
27καὶ ἐπάταξεν αὐτοὺς βασιλεὺς Βαβυλῶνος ἐν Δεβλαθά, ἐν γῇ Αἰμάθ.
27Ed il re di Babilonia li percosse, e li fece morire in Ribla, nel paese di Hamat.
no verse 28 in this text
28Così Giuda fu menato in cattività fuor della sua terra. Questo è il popolo che Nebucasnesar menò in cattività: l'anno settimo del suo regno ne menò tremila ventitrè Giudei.
no verse 29 in this text
29L' anno diciottesimo del suo regno, menò in cattività di Gerusalemme, ottocentrentadue anime;
no verse 30 in this text
30l'anno ventesimoterzo di Nebucadnesar, Nebuzaradan, capitano delle quardie, menò in cattività settecenquarantacinque anime di Giudei. Tutte le anime furono quattromila seicento.
31καὶ ἐγένετο ἐν τῷ τριακοστῷ καὶ ἑβδόμῳ ἔτει, ἀποικισθέντος τοῦ Ἰωακεὶμ βασιλέως Ἰούδα ἐν τῷ δωδεκάτῳ μηνί, ἐν τῇ τετράδι καὶ εἰκάδι τοῦ μηνός, ἔλαβεν Οὐλαιμαραδὰχ βασιλεὺς Βαβυλῶνος ἐν τῷ ἐνιαυτῷ, ᾧ ἐβασίλευσε, τὴν κεφαλὴν Ἰωακεὶμ βασιλέως Ἰούδα καὶ ἐξήγαγεν αὐτὸν ἐξ οἰκίας, ἧς ἐφυλάσσετο·
31Or l'anno trentasettesimo della cattività di Gioiachin, re di Giuda, nel venticinquesimo giorno del duodecimo mese, Evilmerodac, re di Babilonia, nell'istesso anno ch'egli cominciò a regnare, facendo la rassegna della sua casa, vi mise Gioiachin, re di Giuda, e lo trasse fuor di prigione.
32καὶ ἐλάλησεν αὐτῷ χρηστὰ καὶ ἔδωκε τὸν θρόνον αὐτοῦ ἐπάνω τῶν βασιλέων τῶν μετ' αὐτοῦ ἐν Βαβυλῶνι·
32E parlò benignamente con lui, e innalzò il suo seggio sopra il seggio degli altri re ch' erano con lui in Babilonia.
33καὶ ἤλλαξε τὴν στολὴν τῆς φυλακῆς αὐτοῦ καὶ ἤσθιεν ἄρτον διὰ παντὸς κατὰ πρόσωπον αὐτοῦ πάσας τὰς ἡμέρας, ἃς ἔζησε.
33E gli mutò i suoi vestimenti di prigione, ed egli mangiò del continuo in presenza del re, tutto il tempo della vita sua.
34καὶ ἡ σύνταξις αὐτῷ ἐδίδοτο διὰ παντὸς παρὰ τοῦ βασιλέως Βαβυλῶνος ἐξ ἡμέρας εἰς ἡμέραν ἕως ἡμέρας, ἧς ἀπέθανεν.
34E del continuo gli era dato, giorno per giorno, il suo piatto, da parte del re di Babilonia, tutto il tempo della vita sua, infino al giorno della sua morte.
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