ΙΕΡΕΜΙΑΣ 46
Septuagint (Greek Old Testament), second editionOriginal language
Septuagint (Greek Old Testament), second edition
Diodati Bibbia 1885
1ΚΑΙ ἐγένετο ἐν τῷ ἔτει τῷ ἐνάτῳ τοῦ Σεδεκία βασιλέως Ἰούδα ἐν τῷ μηνὶ τῷ δεκάτῳ παρεγένετο Ναβουχοδονόσορ βασιλεὺς Βαβυλῶνος καὶ πᾶσα ἡ δύναμις αὐτοῦ ἐπὶ Ἱερουσαλὴμ καὶ ἐπολιόρκουν αὐτήν.
1LA parola del Signore che fu indirizzata al profeta Geremia, contro alle nazioni.
2καὶ ἐν τῷ ἑνδεκάτῳ ἔτει τοῦ Σεδεκία, ἐν τῷ μηνὶ τῷ τετάρτῳ, ἐνάτῃ τοῦ μηνός, ἐρράγη ἡ πόλις.
2Quant'è all'Egitto, contro all'esercito di Faraone Neco, re di Egitto, ch'era sopra il fiume Eufrate, in Carchemis, il quale Nebucadnesar, re di Babilonia, sconfisse, l'anno quarto di Gioiachim, figliuolo di Giosia, re di Giuda.
3καὶ εἰσῆλθον πάντες οἱ ἡγούμενοι βασιλέως Βαβυλῶνος καὶ ἐκάθισαν ἐν πύλῃ τῇ μέσῃ Ναργαλασὰρ καὶ Σαμαγὼθ καὶ Ναβουσαχὰρ καὶ Ναβουσαρεῖς καὶ Ναγαργασνασὲρ Ραβαμὰγ καὶ οἱ κατάλοιποι ἡγεμόνες βασιλέως Βαβυλῶνος·
3Apparecchiate lo scudo e la targa, e venite alla battaglia.
no verse 4 in this text
4Giugnete i cavalli a' carri ; e voi , cavalieri, montate a cavallo , e presentatevi con gli elmi; forbite le lance, mettetevi indosso le corazze.
no verse 5 in this text
5Perchè veggo io costoro spaventati, e messi in volta? i loro uomini prodi sono stati rotti, e si son messi in fuga, senza rivolgersi indietro; spavento è d'ogn'intorno, dice il Signore.
no verse 6 in this text
6Il leggier non fugga, e il prode non iscampi; verso il Settentrione, presso alla ripa del fiume Eufrate, son traboccati e caduti.
no verse 7 in this text
7Chi è costui che si alza a giusa di rivo, e le cui acque si commuovono come i fiumi?
no verse 8 in this text
8Questo è l'Egitto, che si è alzato a guisa di rivo, e le cui acque si son commosse come i fiumi; e ha detto: Io salirò, io coprirò la terra, io distruggerò le città, e quelli che abitano in esse.
no verse 9 in this text
9Salite, cavalli, e smaniate, carri; ed escano fuori gli uomini di valore; que' di Cus, e que' di Put, che portano scudi; e que' di Lud, che trattano, e tendono archi.
no verse 10 in this text
10E questo giorno è al Signore Iddio degli eserciti un giorno di vendetta, da vendicarsi de' suoi nemici; e la spada divorerà, e sarà saziata, e inebbriata del sangue loro; perciocchè il Signore Iddio degli eserciti fa un sacrificio nel paese di Settentrione, presso al fiume Eufrate.
no verse 11 in this text
11Sali in Galaad, e prendi ne del balsamo, o vergine, figliuola di Egitto; indarno hai usati medicamenti assai, non vi è guarigione alcuna per te.
no verse 12 in this text
12Le genti hanno udita la tua ignominia, e il tuo grido ha riempiuta la terra; perciocchè il prode è traboccato sopra il prode; amendue son caduti insieme.
no verse 13 in this text
13La parola che il Signore pronunziò al profeta Geremia, intorno alla venuta di Nebucadnesar, re di Babilonia, per percuotere il paese di Egitto.
14καὶ ἀπέστειλαν καὶ ἔλαβον τὸν Ἱερεμίαν ἐξ αὐλῆς τῆς φυλακῆς καὶ ἔδωκαν αὐτὸν πρὸς τὸν Γοδολίαν υἱὸν Ἀχεικὰμ υἱοῦ Σαφάν· καὶ ἐξήγαγον αὐτόν, καὶ ἐκάθισεν ἐν μέσῳ τοῦ λαοῦ.
14Annunziate in Egitto, e bandite in Migdol, e pubblicate in Nof, e in Tafnes; dite: Presentati alla battaglia , e preparati; perciocchè la spada ha già divorati i tuoi luoghi circonvicini.
15Καὶ πρὸς Ἱερεμίαν ἐγένετο λόγος Κυρίου ἐν τῇ αὐλῇ τῆς φυλακῆς λέγων·
15Perchè sono stati atterrati i tuoi possenti? non son potuti star saldi, perciocchè il Signore li ha sospinti.
16πορεύου καὶ εἰπὲ πρὸς Ἀβδεμέλεχ τὸν Αἰθίοπα· οὕτως εἶπε Κύριος ὁ Θεὸς Ἰσραήλ· ἰδοὺ ἐγὼ φέρω τοὺς λόγους μου ἐπὶ τὴν πόλιν ταύτην εἰς κακὰ καὶ οὐκ εἰς ἀγαθά,
16Egli ne ha traboccati molti, ed anche l'uno è caduto sopra l'altro; ed han detto: Or su, ritorniamo al nostro popolo, e al nostro natio paese, d'innanzi alla spada di quel disertatore.
17καὶ σώσω σε ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ καὶ οὐ μὴ δώσω σε εἰς χεῖρας τῶν ἀνθρώπων, ὧν σὺ φοβῇ ἀπὸ προσώπου αὐτῶν,
17Hanno quivi gridato: Faraone, re di Egitto, è ruinato; egli ha lasciata passar la stagione.
18ὅτι σώζων σώσω σε, καὶ ἐν ρομφαίᾳ οὐ μὴ πέσῃς. καὶ ἔσται ἡ ψυχή σου εἰς εὕρημα, ὅτι ἐπεποίθεις ἐπ' ἐμοί, φησὶ Κύριος.
18Come io vivo, dice il Re, il cui nome è: Il Signor degli eserciti, colui verrà, a guisa che Tabor è fra i monti, e Carmel in sul mare.
no verse 19 in this text
19Fatti degli arnesi da cattività, o figliuola abitatrice di Egitto; perciocchè Nof sarà messa in desolazione, e sarà arsa, e non vi abiterà più alcuno.
no verse 20 in this text
20Egitto è una bellissima giovenca; ma dal Settentrione viene, viene lo scannamento.
no verse 21 in this text
21E benchè la gente che egli avea a suo soldo, fosse dentro di esso come vitelli di stia, pur si son messi in volta anch'essi, son fuggiti tutti quanti, non si sono fermati; perciocchè il giorno della lor calamità è sopraggiunto loro, il tempo della lor visitazione.
no verse 22 in this text
22La voce di esso uscirà, a guisa di quella della serpe; perciocchè coloro, cammineranno con poderoso esercito, e verranno contro a lui con iscuri, come tagliatori di legne.
no verse 23 in this text
23Taglieranno il suo bosco, dice il Signore, il cui conto non poteva rinvenirsi; perciocchè essi saranno in maggior numero che locuste, anzi saranno , innumerabili.
no verse 24 in this text
24La figliuola di Egitto è svergognata, è data in man del popolo di Settentrione. Il Signor degli eserciti, l'Iddio, d'Israele, ha detto;
no verse 25 in this text
25Ecco, io fo punizione della moltitudine di No, e di Faraone, e dell'Egitto, e de' suoi dii, e de' suoi re; di Faraone, e di quelli che si confidano in lui.
no verse 26 in this text
26E li darò in man di quelli che cercano l'anima loro, ed in man di Nebucadnesar re di Babilonia, ed in man de' suoi servitori; ma dopo questo, l'Egitto sarà abitato, come ai dì di prima, dice il Signore.
no verse 27 in this text
27E tu, o Giacobbe, mio servitore, non temere; e tu, o Israele, non ispaventarti; perciocchè ecco, io ti salverò di lontan paese , e la tua progenie dal paese della sua cattività; e Giacobbe se ne ritornerà, e sarà in riposo, e in tranquillità, e non vi sarà alcuno che lo spaventi.
no verse 28 in this text
28Tu, Giacobbe, mio servitore, non temere, dice il Signore; perciocchè io son teco; perciocchè ben farò una finale esecuzione sopra le genti, dove ti avrò scacciato; ma sopra te non farò una finale esecuzione; anzi ti castigherò moderatamente; ma pur non ti lascerò del tutto impunito.
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