ΛΕΥΙΤΙΚΟΝ 6
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)Original language
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
Diodati Bibbia 1885
1Καὶ ἐλάλησε Κύριος πρὸς Μωυσῆν, λέγων,
1Il Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
2ἔντειλαι τῷ Ἀαρὼν καὶ τοῖς υἱοῖς αὐτοῦ, λέγων, οὗτος ὁ νόμος τῆς ὁλοκαυτώσεως· αὕτη ἡ ὁλοκαύτωσις ἐπὶ τῆς καύσεως αὐτῆς ἐπὶ τοῦ θυσιαστηρίου ὅλην τὴν νύκτα ἕως τοπρωῒ, καὶ τὸ πῦρ τοῦ θυσιαστηρίου καυθήσεται ἐπʼ αὐτοῦ, οὐ σβεσθήσεται.
2Quando alcuno avrà peccato, e commesso misfatto contro al Signore, avendo mentito al suo prossimo intorno a deposito, o a roba rimessagli nelle mani, o a cosa rapita; ovvero, avendo fatta fraude al suo prossimo;
3Καὶ ἐνδύσεται ὁ ἱερεὺς χιτῶνα λινοῦν, καὶ περισκελὲς λινοῦν ἐνδύσεται περὶ τὸ σῶμα αὐτοῦ, καὶ ἀφελεῖ τὴν κατακάρπωσιν, ἣν ἂν καταναλώσῃ τὸ πῦρ, τὴν ὁλοκαύτωσιν ἀπὸ τοῦ θυσιαστηρίου· καὶ παραθήσει αὐτὸ ἐχόμενον τοῦ θυσιαστηρίου.
3ovvero anche, avendo trovata alcuna cosa perduta, e avendo mentito intorno ad essa, e giurato falsamente; e in qualunque altra cosa, di tutte quelle, le quali l'uomo suol fare, peccando in esse;
4Καὶ ἐκδύσεται τὴν στολὴν αὐτοῦ, καὶ ἐνδύσεται στολὴν ἄλλην· καὶ ἐξοίσει τὴν κατακάρπωσιν ἔξω τῆς παρεμβολῆς εἰς τόπον καθαρόν.
4quando adunque alcuno avrà peccato, e sarà caduto in colpa, restituisca la cosa ch'egli avrà rapita o fraudata; o il deposito che gli sarà stato dato in guardia, o la cosa perduta che egli avrà trovata.
5Καὶ πῦρ ἐπὶ τὸ θυσιαστήριον καυθήσεται ἀπʼ αὐτοῦ, καὶ οὐ σβεσθήσεται· καὶ καύσει ἐπʼ αὐτοῦ ὁ ἱερεὺς ξύλα τοπρωῒ πρωῒ, καὶ στοιβάσει ἐπʼ αὐτοῦ τὴν ὁλοκαύτωσιν, καὶ ἐπιθήσει ἐπʼ αὐτὸ τὸ στέαρ τοῦ σωτηρίου.
5Ovvero qualunque altra cosa, della quale egli abbia giurato falsamente; restituiscane il capitale, e sopraggiungavi il quinto; e dialo a colui al quale appartiene, nel giorno stesso del sacrificio per la sua colpa.
6Καὶ πῦρ διαπαντὸς καυθήσεται ἐπὶ τὸ θυσιαστήριον, οὐ σβεσθήσεται.
6E adduca al Signore, per sacrificio per la sua colpa, un montone senza difetto, del prezzo che tu l'avrai tassato per la colpa; e menilo al sacerdote.
7Οὗτος ὁ νόμος τῆς θυσίας, ἣν προσάξουσιν αὐτὴν οἱ υἱοὶ Ἀαρὼν ἔναντι Κυρίου, ἀπέναντι τοῦ θυσιαστηρίου.
7E faccia il sacerdote il purgamento per esso, nel cospetto del Signore, e gli sarà perdonato; qualunque cosa egli abbia fatta di tutte quelle, le quali si soglion fare, onde l'uomo cade in colpa.
8Καὶ ἀφελεῖ ἀπʼ αὐτοῦ τῇ δρακὶ ἀπὸ τῆς σεμιδάλεως τῆς θυσίας σὺν τῷ ἐλαίῳ αὐτῆς, καὶ σὺν παντὶ τῷ λιβάνῳ αὐτῆς, τὰ ὄντα ἐπὶ τῆς θυσίας· καὶ ἀνοίσει ἐπὶ τὸ θυσιαστήριον κάρπωμα ὀσμὴν εὐωδίας, τὸ μνημόσυνον αὐτῆς τῷ Κυρίῳ.
8IL Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
9Τὸ δὲ καταλειφθὲν ἀπʼ αὐτῆς ἔδεται Ἀαρὼν καὶ οἱ υἱοὶ αὐτοῦ· ἄζυμα βρωθήσεται ἐν τόπῳ ἁγίῳ· ἐν αὐλῇ τῆς σκηνῆς τοῦ μαρτυρίου ἔδονται αὐτήν.
9Comanda ad Aaronne e ai suoi figliuoli, dicendo: Quest'è la legge dell'olocausto: Stia esso olocausto sopra il fuoco acceso che sarà sopra l'Altare, tutta la notte, fino alla mattina; e arda il fuoco dell'Altare sopra esso del continuo .
10Οὐ πεφθήσεται ἐζυμωμένη· μερίδα αὐτὴν ἔδωκα αὐτοῖς ἀπὸ τῶν καρπωμάτων Κυρίου· ἅγια ἁγίων ἐστὶν, ὥσπερ τὸ τῆς ἁμαρτίας, καὶ ὥσπερ τὸ τῆς πλημμελείας.
10E vestasi il sacerdote il suo vestimento di lino, e vesta la sua carne delle mutande line; e levi le ceneri, nelle quali il fuoco avrà ridotto l'olocausto, consumandolo sopra l'Altare; e mettale allato all'Altare.
11Πᾶν ἀρσενικὸν τῶν ἱερέων ἔδονται αὐτήν· νόμιμον αἰώνιον εἰς τὰς γενεὰς ὑμῶν ἀπὸ τῶν καρπωμάτων Κυρίου· πᾶς ὃς ἐὰν ἅψηται αὐτῶν, ἁγιασθήσεται.
11Poi spogli i suoi vestimenti, e vestane degli altri, e porti la cenere fuor del campo in luogo mondo.
12Καὶ ἐλάλησε Κύριος πρὸς Μωυσῆν, λέγων,
12E sia il fuoco che sarà sopra l'Altare, tenuto del continuo acceso in esso; non lascisi giammai spegnere; e accenda il sacerdote ogni mattina delle legne sopra esso, e dispongavi gli olocausti sopra, e bruci sopra esso i grassi de' sacrificii da render grazie.
13τοῦτο τὸ δῶρον Ἀαρὼν καὶ τῶν υἱῶν αὐτοῦ, ὃ προσοίσουσι Κυρίῳ ἐν τῇ ἡμέρᾳ, ᾗ ἂν χρίσῃς αὐτόν· τὸ δέκατον τοῦ οἰφὶ σεμιδάλεως εἰς θυσίαν διαπαντὸς, τὸ ἥμισυ αὐτῆς τὸπρωῒ, καὶ τὸ ἥμισυ αὐτῆς τοδειλινόν.
13Arda il fuoco del continuo sopra l'Altare; non lascisi giammai spegnere.
14Ἐπὶ τηγάνου ἐν ἐλαίῳ ποιηθήσεται, πεφυραμένην οἴσει αὐτήν ἑλικτά, θυσίαν ἐκ κλασμάτων, θυσίαν εἰς ὀσμὴν εὐωδίας Κυρίῳ.
14Ora, quest' è la legge dell'offerta di panatica. Offeriscala uno de' figliuoli di Aaronne, nel cospetto del Signore, davanti all'Altare.
15Ὁ ἱερεὺς ὁ χριστὸς ὁ ἀντʼ αὐτοῦ ἐκ τῶν υἱῶν αὐτοῦ ποιήσει αὐτήν· νόμος αἰώνιος· ἅπαν ἐπιτελεσθήσεται.
15E levine una menata del fior di farina, e dell'olio di essa offerta, insieme con tutto, l'incenso che sarà sopra l'offerta, e faccia bruciar sopra l'Altare la ricordanza di essa, in odor soave, al Signore.
16Καὶ πᾶσα θυσία ἱερέως ὁλόκαυτος ἔσται, καὶ οὐ βρωθήσεται.
16E mangino Aaronne e i suoi figliuoli il rimanente di essa; mangisi in azzimi, in luogo sacro, nel Cortile del Tabernacolo della convenenza.
17Καὶ ἐλάλησε Κύριος πρὸς Μωυσῆν, λέγων,
17Non cuocasi con lievito; io l'ho data loro per lor parte dell'offerte che mi son fatte per fuoco. E cosa santissima, come il sacrificio per lo peccato, e per la colpa.
18λάλησον τῷ Ἀαρὼν καὶ τοῖς υἱοῖς αὐτοῦ, λέγων, οὗτος ὁ νόμος τῆς ἁμαρτίας· ἐν τόπῳ οὗ σφάζουσι τὸ ὁλοκαύτωμα, σφάξουσι τὰ περὶ τῆς ἁμαρτίας ἔναντι Κυρίου· ἅγια ἁγίων ἐστίν.
18Ogni maschio, d'infra i figliuoli di Aaronne, può mangiare quello, per istatuto perpetuo, per le vostre età, dell'offerte che si fanno per fuoco al Signore. Chiunque toccherà quelle cose sia santo.
19Ὁ ἱερεὺς ὁ ἀναφέρων αὐτὴν, ἔδεται αὐτήν· ἐν τόπῳ ἁγίῳ βρωθήσεται, ἐν αὐλῇ τῆς σκηνῆς τοῦ μαρτυρίου.
19Il Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
20Πᾶς ὁ ἁπτόμενος τῶν κρεῶν αὐτῆς, ἁγιασθήσεται· καὶ ᾧ ἐὰν ἐπιῤῥαντισθῇ ἀπὸ τοῦ αἵματος αὐτῆς ἐπὶ τὸ ἱμάτιον, ὃς ἐὰν ῥαντισθῇ ἐπʼ αὐτὸ, πλυθήσεται ἐν τόπῳ ἁγίῳ.
20Quest' è l'offerta, che Aaronne e i suoi figliuoli hanno sempre da offerire al Signore, nel giorno che alcun di loro sarà unto, cioè: un'offerta di panatica d'un decimo d'un efa di fior di farina, per offerta perpetua; la metà la mattina, e l'altra metà la sera.
21Καὶ σκεῦος ὀστράκινον, οὗ ἐὰν ἑψεθῇ ἐν αὐτῷ, συντριβήσεται· ἐὰν δὲ ἐν σκεύει χαλκῷ ἑψηθῇ, ἐκτρίψει αὐτὸ, καὶ ἐκκλύσει ὕδατι.
21Apparecchisi con olio in su la teglia; portala così cotta in su la teglia; e offerisci, per soave odore al Signore, quella offerta cotta in pezzi.
22Πᾶς ἄρσην ἐν τοῖς ἱερεῦσιν φάγεται αὐτά ἅγια ἁγίων ἐστὶ Κυρίῳ.
22E faccia il Sacerdote, che sarà unto in luogo di Aaronne, d'infra i suoi figliuoli, quella offerta per istatuto perpetuo; brucisi tutta intera al Signore.
23Καὶ πάντα τὰ περὶ τῆς ἁμαρτίας, ὧν ἐὰν εἰσενεχθῇ ἀπὸ τοῦ αἵματος αὐτῶν εἰς τὴν σκηνὴν τοῦ μαρτυρίου ἐξιλάσασθαι ἐν τῷ ἁγίῳ, οὐ βρωθήσεται· ἐν πυρὶ κατακαυθήσεται.
23E, generalmente , ogni offerta di panatica del Sacerdote brucisi interamente; non mangisene nulla .
no verse 24 in this text
24Il Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
no verse 25 in this text
25Parla ad Aaronne e a' suoi figliuoli, dicendo: Quest' è la legge del sacrificio per lo peccato: Scannisi il sacrificio per lo peccato davanti al Signore, nell'istesso luogo dove si scannano gli olocausti; è cosa santissima.
no verse 26 in this text
26Mangilo il sacerdote che farà quel sacrificio per lo peccato; mangisi in luogo santo, nel Cortile del Tabernacolo della convenenza.
no verse 27 in this text
27Chiunque toccherà la carne di esso sia santo; e se sprizza del sangue di esso sopra alcun vestimento, lavisi quello sopra che sarà sprizzato, in luogo santo.
no verse 28 in this text
28E spezzisi il vaso di terra, nel quel sarà stato cotto; che se pure è stato cotto in un vaso di rame, strebbisi quello, e sciacquisi con acqua.
no verse 29 in this text
29Ogni maschio d'infra i sacerdoti ne potrà mangiare; è cosa santissima.
no verse 30 in this text
30Ma non mangisi di alcun sacrificio per lo peccato, del cui sangue si deve portar nel Tabernacolo della convenenza, per far purgamento di peccato, nel Santuario; brucisi col fuoco.
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