ΕΣΔΡΑΣ
Chapter 8
Septuagint (Brenton Gree…
vs Diodati Bibbia 1885
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Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
Diodati Bibbia 1885
1Καὶ οὗτοι οἱ ἄρχοντες πατριῶν αὐτῶν οἱ ὁδηγοὶ ἀναβαίνοντες μετʼ ἐμοῦ ἐν βασιλείᾳ Ἀρθασασθὰ τοῦ βασιλέως Βαβυλῶνος.
1OR questi sono i capi delle famiglie paterne, e questa è la descrizione, per le genealogie, di quelli che ritornarono meco di Babilonia, al tempo del regno del re Artaserse:
2Ἀπὸ υἱῶν Φινεὲς, Γηρσών· ἀπὸ υἱῶν Ἰθάμαρ, Δανιήλ· ἀπὸ υἱῶν Δαυὶδ, Ἀττούς.
2De' figliuoli di Finees, Ghersom; de' figliuoli d'Itamar, Daniele; de' figliuoli di Davide, Hattus:
3Ἀπὸ υἱῶν Σαχανία, καὶ ἀπὸ υἱῶν Φόρος, Ζαχαρίας, καὶ μετ αὐτοῦ τὸ συστρεμμα ἑκατὸν καὶ πεντήκοντα.
3de' figliuoli di Secania, il quale era de' figliuoli di Paros, Zaccaria; e con lui, facendo la descrizione della genealogia per maschi, cencinquanta persone ;
4Ἀπὸ υἱῶν Φαὰθ Μωὰβ, Ἐλιανὰ υἱὸς Σαραΐα, καὶ μετʼ αὐτοῦ διακόσιοι τὰ ἀρσενικά.
4de' figliuoli di Pahat-Moab, Elioenai, figliuolo di Zerahia, e con lui dugento maschi;
5Καὶ ἀπὸ υἱῶν Ζαθόης, Σεχενίας υἱὸς Ἀζιὴλ, καὶ μετʼ αὐτοῦ τριακόσια τὰ ἀρσενικά.
5de' figliuoli di Secania, il figliuolo di Iahaziel, e con lui trecento maschi;
6Καὶ ἀπὸ τῶν υἱῶν Ἀδὶν, Ὠβὴθ υἱὸς Ἰωνάθαν, καὶ μετʼ αὐτοῦ πεντήκοντα τὰ ἀρσενικά.
6e de' figliuoli di Adin, Ebed, figliuolo di Gionatan, e con lui cinquanta maschi;
7Καὶ ἀπὸ υἱῶν Ἠλὰμ, Ἰσαΐας υἱὸς Ἀθελία, καὶ μετʼ αὐτοῦ ἑβδομήκοντα τὰ ἀρσενικά.
7e de' figliuoli di Elam, Isaia, figliuolo di Atalia, e con lui settanta maschi;
8Καὶ ἀπὸ υἱῶν Σαφατία, Ζαβαδίας υἱὸς Μιχαὴλ, καὶ μετʼ αὐτοῦ ὀγδοήκοντα τὰ ἀρσενικά.
8e de' figliuoli di Sefatia, Zebadia, figliuolo di Micael, e con lui ottanta maschi;
9Καὶ ἀπὸ υἱῶν Ἰωὰβ, Ἀβαδία υἱὸς Ἰεϊὴλ, καὶ μετʼ αὐτοῦ διακόσιοι δεκαοκτὼ τὰ ἀρσενικά.
9de' figliuoli di Ioab, Obadia, figliuolo di Iehiel, e con lui dugendiciotto maschi;
10Καὶ ἀπὸ τῶν υἱῶν Βαανὶ, Σελιμοὺθ υἱὸς Ἰωσεφία, καὶ μετʼ αὐτοῦ ἑκατὸν ἑξήκοντα τὰ ἀρσενικά.
10e de' figliuoli di Selomit, il figliuolo di Iosifia, e con lui censessanta maschi;
11Καὶ ἀπὸ υἱῶν Βαβὶ, Ζαχαρίας υἱὸς Βαβὶ, καὶ μετʼ αὐτοῦ εἰκοσιοκτὼ τὰ ἀρσενικά.
11e de' figliuoli di Bebai, Zaccaria, figliuolo di Bebai, e con lui ventotto maschi;
12Καὶ ἀπὸ υἱῶν Ἀσγὰδ, Ἰωανὰν υἱὸς Ἀκκατὰν, καὶ μετʼ αὐτοῦ ἑκατὸν δέκα τὰ ἀρσενικά.
12e de' figliuoli di Azgad, Iohanan, figliuolo di Catan, e con lui cendieci maschi;
13Καὶ ἀπὸ υἱῶν Ἀδωνικὰμ ἔσχατοι, καὶ ταῦτα τὰ ὀνόματα αὐτῶν, Ἐλιφαλὰτ, Ἰεὴλ, καὶ Σαμαΐα, καὶ μετʼ αὐτῶν ἑξήκοντα τὰ ἀρσενικά.
13e de' figliuoli di Adonicam, gli ultimi, i cui nomi son questi: Elifelet, Iehiel, e Semaia, e con loro sessanta maschi;
14Καὶ ἀπὸ υἱῶν Βαγουαῒ, Οὐθαῒ καὶ Ζαβοὺδ, καὶ μετʼ αὐτοῦ ἑβδομήκοντα τὰ ἀρσενικά.
14e de' figliuoli di Bigvai: Utai, e Zabbud, e con loro sessanta maschi.
15Καὶ συνῆξα αὐτοὺς πρὸς τὸν ποταμὸν τὸν ἐρχόμενον πρὸς τὸν Εὐὶ, καὶ παρενεβάλομεν ἐκεῖ ἡμέρας τρεῖς· καὶ συνῆκα ἐν τῷ λαῷ καὶ ἐν τοῖς ἱερεῦσι, καὶ ἀπὸ υἱῶν Λευὶ οὐχ εὗρον ἐκεῖ.
15Ed io li adunai presso del fiume, che corre in Ahava; e quivi stemmo accampati lo spazio di tre giorni. Ed avendo fatta la rassegna del popolo e de' sacerdoti, non vi trovai alcuno de' figliuoli di Levi.
16Καὶ ἀπέστειλα τῷ Ἐλεάζαρ, τῷ Ἀριὴλ, τῷ Σεμεΐᾳ, καὶ τῷ Ἀλωνὰμ, καὶ τῷ Ἰαρὶβ, καὶ τῷ Ἐλνάθαμ, καὶ τῷ Νάθαν, καὶ τῷ Ζαχαρίᾳ, καὶ τῷ Μεσολλὰμ, καὶ τῷ Ἰωαρὶμ, καὶ τῷ Ἐλνάθαν, συνιέντας.
16Perciò, mandai Eliezer, Ariel, Semaia, Elnatan, Iarib, Elnatan, Natan, Zaccaria, e Mesullam, ch'erano capi; e Ioiarib, ed Elnatan, dottori;
17Καὶ ἐξήνεγκα αὐτοὺς ἐπὶ ἄρχοντας ἐν ἀργυρίῳ τοῦ τόπου, καὶ ἔθηκα ἐν στόματι αὐτῶν λόγους λαλῆσαι πρὸς τοὺς ἀδελφοὺς αὐτῶν τῶν Ἀθινεὶμ ἐν ἀργυρίῳ τοῦ τόπου, τοῦ ἐνέγκαι ἡμῖν ᾄδοντας εἰς οἶκον Θεοῦ ἡμῶν.
17e comandai loro che andassero ad Iddo, capo nel luogo detto Casifia; ed ordinai loro quello che aveano a dire ad Iddo ed al suo fratello, Netinei, nel luogo di Casifia, per menarci de' ministri per la Casa dell'Iddio nostro.
18Καὶ ἤλθοσαν ἡμῖν ὡς χεὶρ Θεοῦ ἡμῶν ἀγαθὴ ἐφʼ ἡμᾶς, ἀνὴρ σαχὼν ἀπὸ υἱῶν Μοολὶ, υἱοῦ Λευὶ, υἱοῦ Ἰσραήλ· καὶ ἀρχὴν ἦλθον οἱ υἱοὶ αὐτοῦ καὶ ἀδελφοὶ αὐτοῦ δεκαοκτώ·
18Ed essi ci menarono, secondo che la mano dell'Iddio nostro era buona sopra noi, un uomo intendente, de' figliuoli di Mahali, figliuolo di Levi, figliuolo d'Israele, cioè Serebia, insieme co' suoi figliuoli, e fratelli, in numero di diciotto persone ;
19Καὶ τὸν Ἀσεβία, καὶ τὸν Ἰσαΐα ἀπὸ τῶν υἱῶν Μεραρὶ, ἀδελφοὶ αὐτοῦ καὶ υἱοὶ αὐτοῦ εἴκοσι.
19ed Hasabia, e con lui, Isaia, d'infra i figliuoli di Merari, co' suoi fratelli, e i lor figliuoli, in numero di venti persone ;
20Καὶ ἀπὸ τῶν Ναθινὶμ, ὧν ἔδωκε Δαυὶδ καὶ οἱ ἄρχοντες εἰς δουλείαν τῶν Λευιτῶν, Ναθινὶμ διακόσιοι εἴκοσι, πάντες συνήχθησαν ἐν ὀνόμασι.
20e de' Netinei, i quali Davide, ed i capi del popolo aveano costituiti al ministerio de' Leviti, dugenventi Netinei, che furono tutti nominati per li nomi loro .
21Καὶ ἐκάλεσα ἐκεῖ νηστείαν ἐπὶ τὸν ποταμὸν Ἀουὲ, τοῦ ταπεινωθῆναι ἐνώπιον τοῦ Θεοῦ ἡμῶν, ζητῆσαι παρʼ αὐτοῦ ὁδὸν εὐθείαν ἡμῖν καὶ τοῖς τέκνοις ἡμῶν καὶ πάσῃ τῇ κτήσει ἡμῶν·
21Ed io bandii quivi il digiuno presso del fiume di Ahava, per umiliarci nel cospetto dell'Iddio nostro, per chiedergli prospero viaggio per noi, per le nostre famiglie, e per tutte le nostre facoltà.
22Ὅτι ᾐσχύνθην αἰτήσασθαι παρὰ τοῦ βασιλέως δύναμιν καὶ ἱππεῖς σῶσαι ἡμᾶς ἀπὸ ἐχθροῦ ἐν τῇ ὁδῷ, ὅτι εἴπαμεν τῷ βασιλεῖ, λέγοντες, χεὶρ τοῦ Θεου ἡμῶν ἐπὶ πάντας τοὺς ζητοῦντας αὐτὸν εἰς ἀγαθόν· καὶ κράτος αὐτοῦ, καὶ θυμὸς αὐτοῦ, ἐπὶ πάντας τοὺς ἐγκαταλείποντας αὐτόν.
22Perciocchè io mi vergognava di chiedere al re gente d'arme, o cavalieri, per difenderci da' nemici per lo cammino; conciossiachè noi avessimo detto al re: La mano dell'Iddio nostro è in bene sopra tutti quelli che lo cercano; ma la sua potenza, e la sua ira, è contro a tutti quelli che l'abbandonano.
23Καὶ ἐνηστεύσαμεν, καὶ ἐζητήσαμεν παρὰ τοῦ Θεοῦ ἡμῶν περὶ τούτου, καὶ ἐπήκουσεν ἡμῖν.
23Così noi digiunammo, e facemmo richiesta all'Iddio nostro intorno a ciò, ed egli ci esaudì.
24Καὶ διέστειλα ἀπὸ ἀρχόντων τῶν ἱερέων δώδεκα, τῷ Σαραΐα, τῷ Ἀσαβία, καὶ μετʼ αὐτῶν ἀπὸ ἀδελφῶν αὐτῶν δέκα.
24Allora io misi da parte dodici de' principali sacerdoti, con Serebia, Hasabia, e dieci de' lor fratelli.
25Καὶ ἔστησα αὐτοῖς τὸ ἀργύριον καὶ τὸ χρυσίον καὶ τὰ σκεύη ἀπαρχῆς οἴκου Θεοῦ ἡμῶν, ἃ ὕψωσεν ὁ βασιλεὺς καὶ οἱ σύμβουλοι αὐτοῦ καὶ οἱ ἄρχοντες αὐτοῦ, καὶ πᾶς Ἰσραὴλ οἱ εὑρισκόμενοι.
25E pesai loro l'argento, e l'oro, ed i vasellamenti, ch'era l'offerta ch'era stata fatta per la Casa dell'Iddio nostro, dal re, da' suoi consiglieri, e da' suoi principi, e da tutti gli Israeliti che si ritrovarono.
26Καὶ ἔστησα ἐπὶ χεῖρας αὐτῶν ἀργυρίου τάλαντα ἑξακόσια πεντήκοντα, καὶ σκεύη ἀργυρᾶ ἑκατὸν, καὶ τάλαντα χρυσίου ἑκατὸν,
26Io adunque pesai loro in mano seicencinquanta talenti d'argento, e di vasellamenti di argento cento talenti, e cento talenti d'oro;
27καὶ χαφουρῆ χρυσοῖ εἴκοσι εἰς τὴν ὁδὸν χίλιοι, καὶ σκεύη χαλκοῦ στίλβοντος ἀγαθοῦ διάφορα ἐπιθυμητὰ ἐν χρυσίῳ.
27e venti coppe d'oro, che pesavano mille dramme; e due vasi d'oricalco fino, preziosi come d'oro.
28Καὶ εἶπα πρὸς αὐτοὺς, ὑμεῖς ἅγιοι τῷ Κυρίῳ, καὶ τὰ σκεύη ἅγια, καὶ τὸ ἀργύριον καὶ τὸ χρυσίον ἑκούσια τῷ Κυρίῳ Θεῷ πατέρων ἡμῶν.
28Ed io dissi loro: Voi siete persone sacre al Signore; questi vasellamenti sono anch'essi cosa sacra; e quest'argento, e quest'oro, è una offerta volontaria fatta al Signore Iddio de' vostri padri.
29Ἀγρυπνεῖτε καὶ τηρεῖτε ἕως στῆτε ἐνώπιον ἀρχόντων τῶν ἱερέων καὶ τῶν Λευιτῶν καὶ τῶν ἀρχόντων τῶν πατριῶν ἐν Ἱερουσαλὴμ εἰς σκηνὰς οἴκου Κυρίου.
29Guardate li vigilantemente, finchè voi li pesiate in presenza de' principali d'infra i sacerdoti e Leviti; e de' capi delle famiglie paterne d'Israele, in Gerusalemme, nelle camere della Casa del Signore.
30Καὶ ἐδέξαντο οἱ ἱερεῖς καὶ οἱ Λευῖται σταθμὸν τοῦ ἀργυρίου καὶ τοῦ χρυσίου καὶ τῶν σκευῶν, ἐνεγκεῖν εἰς Ἱερουσαλὴμ εἰς οἶκον Θεοῦ ἡμῶν.
30I sacerdoti adunque ed i Leviti ricevettero quell'argento, e quell'oro, e quei vasellamenti, a peso, per portar tutto ciò in Gerusalemme, nella Casa dell'Iddio nostro.
31Καὶ ἐξῄραμεν ἀπὸ τοῦ ποταμοῦ τοῦ Ἀουὲ ἐν τῇ δωδεκάτῃ τοῦ μηνὸς τοῦ πρώτου τοῦ ἐλθεῖν εἰς Ἱερουσαλήμ· καὶ χεὶρ Θεοῦ ἡμῶν ἦν ἐφʼ ἡμῖν, καὶ ἐῤῥύσατο ἡμᾶς ἀπὸ χειρὸς ἐχθροῦ καὶ πολεμίου ἐν τῇ ὁδῷ.
31E noi ci partimmo d'appresso al fiume di Ahava al duodecimo giorno del primo mese, per andare in Gerusalemme; e la mano dell'Iddio nostro fu sopra noi, ed egli ci liberò dalle mani dei nemici e degl'insidiatori, per lo cammino.
32Καὶ ἤλθομεν εἰς Ἱερουσαλὴμ, καὶ ἐκαθίσαμεν ἐκεῖ ἡμέρας τρεῖς.
32Ed arrivammo in Gerusalemme; e dopo che fummo quivi stati tre giorni,
33Καὶ ἐγενήθη τῇ ἡμέρᾳ τῇ τετάρτῃ ἐστήσαμεν τὸ ἀργύριον καὶ τὸ χρυσίον καὶ τὰ σκεύη ἐν οἴκῳ Θεοῦ ἡμῶν ἐπὶ χεῖρα Μεριμὼθ υἱοῦ Οὐρία τοῦ ἱερέως, καὶ μετʼ αὐτοῦ Ἐλεάζαρ υἱὸς Φινεὲς, καὶ μετʼ αὐτῶν Ἰωζαβὰδ υἱὸς Ἰησοῦ, καὶ Νωαδία υἱὸς Βαναΐα οἱ Λευῖται.
33al quarto giorno fu pesato quell'argento, e quell'oro, e que' vasellamenti, nella Casa dell'Iddio nostro, nelle mani di Meremot, figliuolo di Uria sacerdote, col quale era Eleazaro, figliuolo di Finees; e con loro erano Iozabad, figliuolo di Iesua, e Noadia, figliuolo di Binnui, Leviti.
34Ἐν ἀριθμῷ καὶ ἐν σταθμῷ τὰ πάντα, καὶ ἐγράφη πᾶς ὁ σταθμός.
34Tutto ciò fu loro dato a conto ed a peso; e il peso di tutto fu scritto in quello stesso tempo.
35Ἐν τῷ καιρῷ ἐκείνῳ οἱ ἐλθόντες ἐκ τῆς αἰχμαλωσίας υἱοὶ τῆς παροικίας, προσήνεγκαν ὁλοκαυτώσεις τῷ Θεῷ Ἰσραὴλ, μόσχους δώδεκα περὶ παντὸς Ἰσραὴλ, κριοὺς ἐννενηκανταὲξ, ἀμνοὺς ἑβδομηκονταεπτὰ, χιμάρους περὶ ἁμαρτίας δώδεκα, τὰ πάντα ὁλοκαυτώματα τῷ Κυρίῳ·
35E quelli ch'erano stati in cattività, ed erano ritornati, offersero per olocausto all'Iddio d'Israele, dodici giovenchi per tutto Israele, novantasei montoni, settantasette agnelli, e dodici becchi per lo peccato; tutto ciò fu offerto in olocausto al Signore.
36Καὶ ἔδωκαν τὸ νόμισμα τοῦ βασιλέως τοῖς διοικηταῖς τοῦ βασιλέως καὶ ἐπάρχοις πέραν τοῦ ποταμοῦ· καὶ ἐδόξασαν τὸν λαὸν καὶ τὸν οἶκον τοῦ Θεοῦ.
36Poi diedero i decreti del re a' satrapi del re, ed a' governatori di qua dal fiume; ed essi presero a favoreggiare il popolo, e la Casa di Dio.

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