Giosuè
Chapter 7
Diodati Bibbia 1885
vs Septuagint (Brento…
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Giosuè 7

Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
1MA i figliuoli d'Israele commisero misfatto intorno all'interdetto; perciocchè Acan, figliuolo di Carmi, figliuolo di Zabdi, figliuolo di Zera, della tribù di Giuda, prese dell'interdetto; laonde l'ira del Signore si accese contro a' figliuoli d'Israele.
1Καὶ ἐπλημμέλησαν οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ πλημμέλιαν μεγάλην, καὶ ἐνοσφίσαντο ἀπὸ τοῦ ἀναθέματος· καὶ ἔλαβεν Ἄχαρ υἱὸς Χαρμὶ υἱοῦ Ζαμβρὶ υἱοῦ Ζαρὰ ἐκ τῆς φυλῆς Ἰούδα ἀπὸ τοῦ ἀναθέματος· καὶ ἐθυμώθη Κύριος ὀργῇ τοῖς υἱοῖς Ἰσραήλ.
2E Giosuè mandò degli uomini da Gerico in Ai, che è vicino di Bet-aven, dal lato Orientale di Betel, e disse loro: Salite e spiate il paese. Ed essi salirono, e spiarono Ai.
2Καὶ ἀπέστειλεν Ἰησοῦς ἄνδρας εἰς Γαὶ, ἥ ἐστι κατὰ Βαιθὴλ, λέγων, κατασκέψασθε τὴν Γαί
3Poi tornarono a Giosuè, e gli dissero: Tutto il popolo non salga; salgano solo intorno a due o tremila uomini, e percoteranno Ai; non istancar tutto il popolo, facendolo andar là; perciocchè in Ai son poca gente .
3καὶ ἀνέβησαν οἱ ἄνδρες καὶ κατεσκέψαντο τὴν Γαί· Καὶ ἀνέστρεψαν πρὸς Ἰησοῦν, καὶ εἶπαν πρὸς αὐτὸν, μὴ ἀναβήτω πᾶς ὁ λαὸς, ἀλλʼ ὡσεὶ δισχίλιοι ἢ τρισχίλιοι ἄνδρες ἀναβήτωσαν καὶ ἐκπολιορκησάτωσαν τὴν πόλιν· μὴ ἀναγάγῃς ἐκεῖ τὸν λαὸν ἅπαντα, ὀλίγοι γάρ εἰσι.
4Così salirono là intorno a tremila uomini del popolo, i quali fuggirono davanti alla gente d'Ai.
4Καὶ ἀνέβησαν ὡσεὶ τρισχίλιοι ἄνδρες, καὶ ἔφυγον ἀπὸ προσώπου ἀνδρῶν Γαί.
5E la gente d'Ai ne percosse intorno a trentasei uomini, e li perseguirono d'appresso alla porta fino in Sebarim, e li percossero nella scesa; laonde il cuor del popolo si strusse, e divenne come acqua.
5Καὶ ἀπέκτειναν ἀπʼ αὐτῶν ἄνδρες Γαὶ εἰς τριακονταὲξ ἄνδρας, καὶ κατεδίωξαν αὐτοὺς ἀπὸ τῆς πύλης, καὶ συνέτριψαν αὐτοὺς ἀπὸ τοῦ καταφεροῦς· καὶ ἐπτοήθη ἡ καρδία τοῦ λαοῦ, καὶ ἐγένετο ὥσπερ ὕδωρ.
6E Giosuè si stracciò i vestimenti, e cadde in su la sua faccia in terra davanti all'Arca del Signore, e stette così infino alla sera, egli, e gli Anziani d'Israele; e si gittarono della polvere in sul capo.
6Καὶ διέῤῥηξεν Ἰησοῦς τὰ ἱμάτια αὐτοῦ· καὶ ἔπεσεν Ἰησοῦς ἐπὶ τὴν γῆν ἐπὶ πρόσωπον ἐναντίον Κυρίου ἕως ἑσπέρας, αὐτὸς καὶ οἱ πρεσβύτεροι Ἰσραήλ· καὶ ἐπεβάλοντο χοῦν ἐπὶ τὰς κεφαλὰς αὐτῶν.
7E Giosuè disse: Ahi! Signore Iddio, perchè hai pur fatto passare il Giordano a questo popolo, per darci nelle mani degli Amorrei, acciocchè ci distruggano? oh! ci fossimo noi pur contentati di star di là dal Giordano!
7Καὶ εἶπεν Ἰησοῦς, δέομαι Κύριε· ἱνατί διεβίβασεν ὁ παῖς σου τὸν λαὸν τοῦτον τὸν Ἰορδάνην παραδοῦναι αὐτὸν τῷ Ἀμοῤῥαίῳ, ἀπολέσαι ἡμᾶς; καὶ εἰ κατεμείναμεν καὶ κατῳκίσθημεν παρὰ τὸν Ἰορδάνην.
8Ahi! Signore, che dirò io, poichè Israele ha voltate le spalle davanti a' suoi nemici?
8Καὶ τί ἐρῶ ἐπεὶ μετέβαλεν Ἰσραὴλ αὐχένα ἀπέναντι τοῦ ἐχθροῦ αὐτοῦ;
9I Cananei, e tutti gli abitanti del paese, l 'udiranno, e si rauneranno d'ogn'intorno contro a noi, e distruggeranno il nostro nome d'in su la terra: e che farai tu del tuo gran Nome?
9Καὶ ἀκούσας ὁ Χαναναῖος καὶ πάντες οἱ κατοικοῦντες τὴν γῆν, περικυκλώσουσιν ἡμᾶς, καὶ ἐκτρίψουσιν ἡμᾶς ἀπὸ τῆς γῆς· καὶ τί ποιήσεις τὸ ὄνομά σου τὸ μέγα;
10E il Signore rispose a Giosuè: Levati: perchè sei tu così prostrato sopra la tua faccia?
10Καὶ εἶπε Κύριος πρὸς Ἰησοῦν, ἀνάστηθι, ἱνατί τοῦτο σὺ πέπτωκας ἐπὶ πρόσωπόν σου;
11Israele ha peccato, e anche hanno trasgredito il mio patto, che io avea loro comandato, e anche hanno preso dell'interdetto, e anche hanno rubato, e anche hanno mentito, e anche l 'hanno posto fra i loro arnesi.
11Ἡμάρτηκεν ὁ λαὸς καὶ παρέβη τὴν διαθήκην, ἣν διεθέμην πρὸς αὐτοὺς, κλέψαντες ἀπὸ τοῦ ἀναθέματος ἐνέβαλον εἰς τὰ σκεύη αὐτῶν.
12Perciò i figliuoli d'Israele non potranno stare a fronte a' lor nemici, e volteranno le spalle davanti a loro; perchè son divenuti interdetto. Io non sarò più con voi, se non distruggete d'infra voi l'interdetto.
12Καὶ οὐ μὴ δύνωνται οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ ὑποστῆναι κατὰ πρόσωπον τῶν ἐχθρῶν αὐτῶν· αὐχένα ὑποστρέψουσιν ἔναντι τῶν ἐχθρῶν αὐτῶν, ὅτι ἐγενήθησαν ἀνάθεμα· οὐ προσθήσω ἔτι εἶναι μεθʼ ὑμῶν, ἐὰν μὴ ἐξάρητε τὸ ἀνάθεμα ἐξ ὑμῶν αὐτῶν.
13Levati, santifica il popolo, e di gli: Santificatevi per domani; perciocchè così ha detto il Signore Iddio d'Israele: O Israele, ei v'è fra te dell'interdetto; tu non potrai stare a fronte a' tuoi nemici, finchè non abbiate tolto l'interdetto del mezzo di voi.
13Ἀναστὰς ἁγίασον τὸν λαὸν, καὶ εἶπον ἁγιασθῆναι εἰσαύριον· τάδε λέγει Κύριος ὁ Θεὸς Ἰσραὴλ, τὸ ἀνάθεμά ἐστιν ἐν ὑμῖν· οὐ δυνήσεσθε ἀντιστῆναι ἀπέναντι τῶν ἐχθρῶν ὑμῶν, ἕως ἂν ἐξάρητε τὸ ἀνάθεμα ἐξ ὑμῶν.
14Poi domattina vi accosterete, a tribù a tribù; e la tribù che il Signore avrà presa si accosterà a nazione a nazione; e la nazione che il Signore avrà presa si accosterà a famiglia a famiglia; e la famiglia che il Signore avrà presa si accosterà a uomo a uomo.
14Καὶ συναχθήσεσθε πάντες τοπρωῒ κατὰ φυλὰς, καὶ ἔσται ἡ φυλὴ ἣν ἂν δείξῃ Κύριος, προσάξετε κατὰ δήμους· καὶ τὸν δῆμον ὃν ἂν δείξῃ Κύριος, προσάξετε κατʼ οἶκον· καὶ τὸν οἶκον ὃν ἂν δέξῃ Κύριος, προσάξετε κατʼ ἄνδρα.
15E colui che sarà colto nell'interdetto sarà arso col fuoco, egli, e tutto ciò che è suo; perciocchè egli ha trasgredito il patto del Signore, e ha commessa scelleratezza in Israele.
15Καὶ ὃς ἂν ἐνδειχθῇ, κατακαυθήσεται ἐν πυρὶ, καὶ πάντα ὅσα ἐστὶν αὐτῷ· ὅτι παρέβη τὴν διαθήκην Κυρίου, καὶ ἐποίησεν ἀνόμημα ἐν Ἰσραήλ.
16Giosuè adunque si levò la mattina a buon'ora, e fece accostare Israele a tribù a tribù; e la tribù di Giuda fu presa.
16Καὶ ὤρθρισεν Ἰησοῦς, καὶ προσήγαγε τὸν λαὸν κατὰ φυλάς· καὶ ἐνεδείχθη ἡ φυλὴ Ἰούδα.
17E, fatta accostar la tribù di Giuda, il Signore prese la nazione degli Zariti; poi, fatta accostar la nazione degli Zariti, a uomo a uomo, Zabdi fu preso.
17Καὶ προσήχθη κατὰ δήμους, καὶ ἐνεδείχθη δῆμος Ζαραΐ. Καὶ προσήχθη κατʼ ἄνδρα,
18Poi, fatta accostar la famiglia di esso, a uomo a uomo, fu preso Acan, figliuolo di Carmi, figliuolo di Zabdi, figliuolo di Zera, della tribù di Giuda.
18καὶ ἐνεδείχθη Ἄχαρ υἱὸς Ζαμβρὶ υἱοῦ Ζάρά.
19E Giosuè disse ad Acan: Deh! figliuol mio, da' gloria al Signore Iddio d'Israele, e fagli confessione, e dichiarami ora ciò che tu hai fatto; non celarmelo.
19Καὶ εἶπεν Ἰησοῦς τῷ Ἄχαρ, δὸς δόξαν σήμερον τῷ Κυρίῳ Θεῷ Ἰσραὴλ, καὶ δὸς τὴν ἐξομολόγησιν, καὶ ἀνάγγειλόν μοι τί ἐποίησας, καὶ μὴ κρύψῃς ἀπʼ ἐμοῦ.
20E Acan rispose a Giosuè, e gli disse: Certo, io ho peccato contro al Signore Iddio d'Israele, e ho fatto così e così.
20Καὶ ἀπεκρίθη Ἄχαρ τῷ Ἰησοῖ, καὶ εἶπεν, ἀληθῶς ἥμαρτον ἐναντίον Κυρίου τοῦ Θεοῦ Ἰσραήλ· οὕτως καὶ οὕτως ἐποίησα.
21Avendo veduta fra le spoglie una bella mantellina Babilonica, e dugento sicli d'argento, e un regol d'oro di peso di cinquanta sicli, io m'invaghii di queste cose, e le presi; ed ecco, sono nascoste in terra in mezzo del mio padiglione, e l'argento è sotto la mantellina .
21Εἶδον ἐν τῇ προνομῇ ψιλὴν ποικίλην, καὶ διακόσια δίδραχμα ἀργυρίου, καὶ γλῶσσαν μίαν χρυσῆν πεντήκοντα διδράχμων, καὶ ἐνθυμηθεὶς αὐτῶν ἔλαβον· καὶ ἰδοὺ αὐτὰ ἐγκέκρυπται ἐν τῇ σκηνῇ μου, καὶ τὸ ἀργύριον κέκρυπται ὑποκάτω αὐτῶν.
22Allora Giosuè mandò de' messi, i quali corsero a quel padiglione; ed ecco, la mantellina era nascosta nel padiglione, e sotto essa era l'argento.
22Καὶ ἀπέστειλεν Ἰησοῦς ἀγγέλους, καὶ ἔδραμον εἰς τὴν σκηνὴν εἰς τὴν παρεμβολήν· καὶ ταῦτα ἦν κεκρυμμένα εἰς τὴν σκηνὴν αὐτοῦ, καὶ τὸ ἀργύριον ὑποκάτω αὐτῶν.
23Essi adunque presero quelle cose di mezzo del padiglione, e le portarono a Giosuè, e a tutti i figliuoli d'Israele, e le gettarono davanti al Signore.
23Καὶ ἐξήνεγκαν αὐτὰ ἐκ τῆς σκηνῆς, καὶ ἤνεγκαν πρὸς Ἰησοῦν καὶ τοὺς πρεσβυτέρους Ἰσραὴλ, καὶ ἔθηκαν αὐτὰ ἔναντι Κυρίου.
24E Giosuè, e tutto Israele con lui, presero Acan, figliuolo di Zera, e l'argento, e la mantellina, e il regol d'oro, e i figliuoli e le figliuole di esso, e i suoi buoi, e i suoi asini, e le sue pecore, e il suo padiglione, e tutto ciò ch' era suo, e li menarono nella valle di Acor.
24Καὶ ἔλαβεν Ἰησοῦς τὸν Ἄχαρ υἱὸν Ζαρὰ, καὶ ἀνήγαγεν αὐτὸν εἰς φάραγγα Ἀχὼρ, καὶ τοὺς υἱοὺς αὐτοῦ, καὶ τὰς θυγατέρας αὐτοῦ, καὶ τοὺς μόσχους αὐτοῦ, καὶ τὰ ὑποζύγια αὐτοῦ, καὶ πάντα τὰ πρόβατα αὐτοῦ, καὶ τὴν σκηνὴν αὐτοῦ, καὶ πάντα τὰ ὑπάρχοντα αὐτοῦ, καὶ πᾶς ὁ λαὸς μετʼ αὐτοῦ· καὶ ἀνήγαγεν αὐτοὺς εἰς Ἐμεκαχώρ.
25E Giosuè disse ad Acan: Perchè ci hai tu conturbati? il Signore ti conturbi in questo giorno. E tutto Israele lo lapidò con pietre; e, dopo aver lapidati gli altri con pietre, li bruciarono tutti col fuoco.
25Καὶ εἶπεν Ἰησοῦς τῷ Ἄχαρ, τί ὠλόθρευσας ἡμᾶς; ἐξολοθρεύσαι σε Κύριος καθὰ καὶ σήμερον.
26Poi alzarono sopra lui un gran monte di pietre, il qual dura infino a questo giorno. E il Signore s'acquetò della sua ardente ira: per ciò quel luogo è stato nominato: Valle di Acor, fino al dì d'oggi.
26Καὶ ἐλιθοβόλησαν αὐτὸν λίθοις πᾶς Ἰσραὴλ, καὶ ἐπέστησαν αὐτῷ σωρὸν λίθων μέγαν· καὶ ἐπαύσατο Κύριος τοῦ θυμοῦ τῆς ὀργῆς. Διὰ τοῦτο ἐπωνόμασεν αὐτὸ Ἐμεκαχὼρ ἕως τῆς ἡμέρας ταύτης.

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