Giudici 20
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
1ALLORA tutti i figliuoli d'Israele uscirono fuori, e la raunanza si adunò, come se non fosse stata che un uomo solo , da Dan fino a Beerseba, e dal paese di Galaad appresso al Signore, in Mispa.
1Καὶ ἐξῆλθον πάντες οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ, καὶ ἐξεκκλησιάσθη ἡ συναγωγὴ ὡς ἀνὴρ εἷς ἀπὸ Δὰν καὶ ἕως Βηρσαβεὲ, καὶ γῇ τοῦ Γαλαὰδ, πρὸς Κύριον εἰς Μασσηφά.
2E i capi di tutto il popolo, di tutte le tribù d'Israele, comparvero nella raunanza del popolo di Dio, in numero di quattrocentomila uomini a piè, che potevano trar la spada.
2Καὶ ἐστάθησαν κατὰ πρόσωπον Κυρίου πᾶσαι αἱ φυλαὶ τοῦ Ἰσραὴλ ἐν ἐκκλησίᾳ τοῦ λαοῦ τοῦ Θεοῦ, τετρακόσιαι χιλιάδες ἀνδρῶν πεζῶν ἕλκοντες ῥομφαίαν.
3E i figliuoli di Beniamino udirono che i figliuoli di Israele erano saliti in Mispa. E i figliuoli d'Israele dissero: Dicasi come questo male è stato commesso.
3Καὶ ἤκουσαν οἱ υἱοὶ Βενιαμεὶν, ὅτι ἀνέβησαν οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ εἰς Μασσηφά· Καὶ ἐλθόντες εἶπαν οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ, λαλήσατε, ποῦ ἐγένετο ἡ πονηρία αὕτη;
4E quell'uomo Levita, marito della donna ch'era stata ammazzata, rispose, e disse: Io giunsi in Ghibea, che è di Beniamino, con la mia concubina, per albergarvi la notte.
4Καὶ ἀπεκριθη ὁ ἀνὴρ ὁ Λευίτης, ὁ ἀνὴρ τῆς γυναικὸς τῆς φονευθείσης, καὶ εἶπεν, εἰς Γαβαὰ τῆς Βενιαμὶν ἦλθον ἐγὼ καὶ ἡ παλλακή μου τοῦ αὐλισθῆναι,
5E gli abitanti di Ghibea si levarono, e intorniarono la casa di notte contro a me, avendo intenzione d'ammazzarmi; poi straziarono la mia concubina, tanto ch'ella ne morì.
5καὶ ἀνέστησαν ἐπʼ ἐμὲ οἱ ἄνδρες τῆς Γαβαὰ, καὶ ἐκύκλωσαν ἐπʼ ἐμὲ ἐπὶ τὴν οἰκίαν νυκτός· ἐμὲ ἠθέλησαν φονεῦσαι, καὶ τὴν παλλακήν μου ἐταπείνωσαν, καὶ ἀπέθανε.
6Ed io presi la mia concubina, e la tagliai a pezzi, e la mandai per tutte le contrade dell'eredità d'Israele; conciossiachè quella gente abbia commessa una scelleratezza, e una villania in Israele.
6Καὶ ἐκράτησα τὴν παλλακήν μου, καὶ ἐμέλισα αὐτὴν, καὶ ἐξαπέστειλα ἐν παντὶ ὁρίῳ κληρονομίας υἱῶν Ἰσραήλ· ὅτι ἐποίησαν ζέμα καὶ ἀπόπτωμα ἐν Ἰσραήλ.
7Eccovi tutti, figliuoli d'Israele; mettete qui il fatto in deliberazione, e tenetene consiglio.
7Ἰδοὺ πάντες ὑμεῖς υἱοὶ Ἰσραὴλ, δότε ἑαυτοῖς λόγον καὶ βουλὴν ἐκεῖ.
8E tutto il popolo si levò, come se non fosse stato che un uomo solo , dicendo: Noi non ce ne andremo ciascuno alla sua stanza, nè ci ritrarremo ciascuno in casa sua.
8Καὶ ἀνέστη πᾶς ὁ λαὸς ὡς ἀνὴρ εἷς, λέγοντες, οὐκ ἀπελευσόμεθα ἀνὴρ εἰς σκήνωμα αὐτοῦ, καὶ οὐκ ἐπιστρέψομεν ἀνὴρ εἰς τὸν οἶκον αὐτοῦ.
9Ma ora, ecco quel che faremo a Ghibea: noi trarremo la sorte contro ad essa.
9Καὶ νῦν τοῦτο τὸ ῥῆμα, ὃ ποιηθήσεται τῇ Γαβαᾷ· ἀναβησόμεθα ἐπʼ αὐτὴν ἐν κλήρῳ.
10E prenderemo di cent'uomini d'ogni tribù d'Israele dieci, e di mille cento, e di diecimila mille; per far provvisione di vittuaglia per lo popolo, acciocchè vada, e faccia a Ghibea di Beniamino, secondo tutta la villania che ha commessa in Israele.
10Πλὴν ληψόμεθα δέκα ἄνδρας τοῖς ἑκατὸν εἰς πάσας φυλὰς Ἰσραὴλ, καὶ ἑκατὸν τοῖς χιλίοις, καὶ χιλίους τοῖς μυρίοις, λαβεῖν ἐπισιτισμὸν τοῦ ποιῆσαι ἐλθεῖν αὐτοὺς εἰς Γαβαὰ Βενιαμὶν, ποιῆσαι αὐτῇ κατὰ πᾶν τὸ ἀπόπτωμα, ὃ ἐποίησεν ἐν Ἰσραήλ.
11Così tutti gli uomini d'Israele furono adunati contro a quella città, congiunti come se non fossero stati che un uomo solo .
11Καὶ συνήχθη πᾶς ἀνὴρ Ἰσραὴλ εἰς τὴν πόλιν ὡς ἀνὴρ εἷς.
12E le tribù d'Israele mandarono degli uomini per tutte le comunità di Beniamino, a dire: Che male è questo ch'è stato commesso fra voi?
12Καὶ ἀπέστειλαν αἱ φυλαὶ Ἰσραὴλ ἄνδρας ἐν πάσῃ φυλῇ Βενιαμεὶν, λέγοντες, τίς ἡ πονηρία αὕτη ἡ γενομένη ἐν ὑμῖν;
13Ora dunque, dateci quegli uomini scellerati che sono in Ghibea, e noi li faremo morire, e torremo via il male d'Israele. Ma i figliuoli di Beniamino non vollero attendere alla voce de' figliuoli d'Israele, lor fratelli.
13Καὶ νῦν δότε τοὺς ἄνδρας υἱοὺς παρανόμων τοὺς ἐν Γαβαὰ, καὶ θανατώσομεν αὐτοὺς, καὶ ἐκκαθαριοῦμεν πονηρίαν ἀπὸ Ἰσραήλ· καὶ οὐκ εὐδόκησαν οἱ υἱοὶ Βενιαμὶν ἀκοῦσαι τῆς φωνῆς τῶν ἀδελφῶν αὐτῶν υἱῶν Ἰσραήλ.
14Anzi i figliuoli di Beniamino si adunarono dall' altre città, in Ghibea, per uscire in battaglia contro a' figliuoli d'Israele.
14Καὶ συνήχθησαν οἱ υἱοὶ Βενιαμὶν ἀπὸ τῶν πόλεων αὐτῶν εἰς Γαβαὰ ἐξελθεῖν εἰς παράταξιν πρὸς υἱοὺς Ἰσραήλ.
15E in quel dì furono annoverati i figliuoli di Beniamino dell' altre città, in numero di ventiseimila uomini, che potevano trar la spada; senza gli abitanti di Ghibea, che furono annoverati, in numero di settecent'uomini scelti.
15Καὶ ἐπεσκέπησαν οἱ υἱοὶ Βενιαμὶν ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ ἀπὸ τῶν πόλεων εἰκοσιτρεῖς χιλιάδες ἀνὴρ ἕλκων ῥομφαίαν, ἐκτὸς τῶν οἰκούντων τὴν Γαβαά, οἱ ἐπεσκέπησαν ἑπτακόσιοι ἄνδρες
16Di tutta questa gente, v'erano settecento uomini scelti ch'erano mancini; tutti costoro tiravano pietre con la frombola ad un capello, senza fallire.
16ἐκλεκτοὶ ἐκ παντὸς λαοῦ ἀμφοτεροδέξιοι· πάντες οὗτοι σφενδονῆται ἐν λίθοις πρὸς τρίχα, καὶ οὐκ ἐξαμαρτάνοντες.
17E que' d'Israele furono annoverati senza Beniamino, in numero di quattrocentomila uomini, che potevano trar la spada; tutti costoro erano uomini di guerra.
17Καὶ ἀνὴρ Ἰσραὴλ ἐπεσκέπησαν ἐκτὸς τοῦ Βενιαμὶν τετρακόσιαι χιλιάδες ἀνδρῶν ἑλκόντων ῥομφαίαν· πάντες οὗτοι ἄνδρες παρατάξεως.
18Poi i figliuoli d'Israele si levarono, e salirono alla Casa di Dio, e domandarono Iddio, e dissero: Chi di noi salirà il primo in battaglia contro a' figliuoli di Beniamino? E il Signore disse: Giuda sia il primo.
18Καὶ ἀνέστησαν καὶ ἀνέβησαν εἰς Βαιθὴλ, καὶ ἠρώτησαν ἐν τῷ Θεῷ· καὶ εἶπαν οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ, τίς ἀναβήσεται ἡμῖν ἐν ἀρχῇ εἰς παράταξιν πρὸς υἱοὺς Βενιαμίν; καὶ εἶπε Κύριος, Ἰούδας ἐν ἀρχῇ ἀναβήσεται ἀφηγούμενος.
19I figliuoli d'Israele adunque si levarono la mattina, e posero campo sopra Ghibea.
19Καὶ ἀνέστησαν οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ τοπρωῒ, καὶ παρενέβαλον ἐπὶ Γαβαά.
20E gl'Israeliti uscirono in battaglia contro a que' di Beniamino; e ordinarono la battaglia contro a loro presso a Ghibea.
20Καὶ ἐξῆλθον πᾶς ἀνὴρ Ἰσραὴλ εἰς παράταξιν πρὸς Βενιαμὶν, καὶ συνῆψαν αὐτοῖς ἐπὶ Γαβαά.
21Allora i figliuoli di Beniamino uscirono di Ghibea, e in quel dì tagliarono a pezzi, e misero per terra ventiduemila uomini degl'Israeliti.
21Καὶ ἐξῆλθον οἱ υἱοὶ Βενιαμὶν ἀπὸ τῆς Γαβαὰ, καὶ διέφθειραν ἐν Ἰσραὴλ ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ δύο καὶ εἴκοσι χιλιάδας ἀνδρῶν ἐπὶ τὴν γῆν.
22Ma pure il popolo, cioè , que' d'Israele, prese animo, e ordinò di nuovo la battaglia nel luogo dove l'avea ordinata il primo giorno.
22Καὶ ἐνίσχυσαν ἀνῆρ Ἰσραὴλ, καὶ προσέθηκαν συνάψαι παράταξιν ἐν τῷ τόπῳ ὅπου συνῆψαν ἐν τῇ ἡμέρᾳ τῇ πρώτῃ.
23Perciocchè i figliuoli d'Israele erano saliti, e aveano pianto davanti al Signore infino alla sera, e aveano domandato il Signore, dicendo: Debbo io di nuovo venire a battaglia co' figliuoli di Beniamino, mio fratello? E il Signore avea risposto: Salite contro a loro.
23Καὶ ἀνέβησαν οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ, καὶ ἔκλαυσαν ἐνώπιον Κυρίου ἕως ἑσπέρας, καὶ ἠρώτησαν ἐν Κυρίῳ, λέγοντες, εἰ προσθῶμεν ἐγγίσαι εἰς παράταξιν πρὸς υἱοὺς Βενιαμὶν ἀδελφοὺς ἡμῶν; καὶ εἶπε Κύριος, ἀνάβητε πρὸς αὐτούς.
24I figliuoli d'Israele adunque vennero a battaglia contro a' figliuoli di Beniamino, il secondo giorno.
24Καὶ προσῆλθον οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ πρὸς υἱοὺς Βενιαμὶν ἐν τῇ ἡμέρᾳ τῇ δευτέρᾳ.
25E que' di Beniamino uscirono loro incontro di Ghibea, il secondo giorno; e tagliarono a pezzi, e misero per terra ancora diciottomila uomini, i quali tutti potevano trar la spada.
25Καὶ ἐξῆλθον οἱ υἱοὶ Βενιαμὶν εἰς συνάντησιν αὐτοὶς ἀπὸ τῆς Γαβαὰ ἐν τῇ ἡμέρᾳ τῇ δευτέρᾳ, καὶ διέφθειραν ἀπὸ υἱῶν Ἰσραὴλ ἔτι ὀκτωκαίδεκα χιλιάδας ἀνδρῶν ἐπὶ τὴν γῆν· πάντες οὗτοι ἕλκοντες ῥομφαίαν.
26Allora tutti i figliuoli d'Israele, e tutto il popolo, salirono, e vennero alla Casa del Signore, e piansero, e stettero quivi davanti al Signore, e digiunarono quel dì fino alla sera; e offersero olocausti e sacrificii da render grazie, davanti al Signore.
26Καὶ ἀνέβησαν πάντες οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ καὶ πᾶς ὁ λαὸς, καὶ ἦλθον εἰς Βαιθήλ· καὶ ἔκλαυσαν, καὶ ἐκάθισαν ἐκεῖ ἐνώπιον Κυρίου· καὶ ἐνήστευσαν ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ ἕως ἑσπέρας, καὶ ἀνήνεγκαν ὁλοκαυτώσεις καὶ τελείας ἐνώπιον Κυρίου,
27E i figliuoli d'Israele domandarono il Signore (or in que' dì l'Arca del patto di Dio era quivi;
27ὅτι ἐκεῖ κιβωτὸς διαθήκης Κυρίου τοῦ Θεοῦ ἐν ταῖς ἡμέραις ἐκείναις,
28e Finees, figliuolo d'Eleazaro, figliuolo di Aaronne, in que' dì si presentava davanti al Signore), dicendo: Uscirò io ancora di nuovo in battaglia contro a' figliuoli di Beniamino, mio fratello; o me ne rimarrò io? E il Signore disse: Salite; perciocchè domani io ve li darò nelle mani.
28καὶ Φινεὲς υἱὸς Ἐλεάζαρ υἱοῦ Ἀαρὼν παρεστηκὼς ἐνώπιον αὐτῆς ἐν ταῖς ἡμέραις ἐκείναις· καὶ ἐπηρώτησαν οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ ἐν Κυρίῳ, λέγοντες, εἰ προσθῶμεν ἔτι ἐξελθεῖν εἰς παράταξιν πρὸς υἱοὺς Βενιαμὶν ἀδελφοὺς ἡμῶν; καὶ εἶπε Κύριος, ἀνάβητε, αὔριον δώσω αὐτοὺς εἰς χεῖρας ὑμῶν.
29E Israele pose degli agguati a Ghibea d'ogni intorno.
29Καὶ ἔθηκαν οἱ υἱοῖ Ἰσραὴλ ἔνεδρα τῇ Γαβαὰ κύκλῳ.
30E i figliuoli d'Israele nel terzo giorno salirono contro a' figliuoli di Beniamino, e ordinarono la battaglia presso a Ghibea, come le altre volte.
30Καὶ ἀνέβησαν οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ πρὸς υἱοὺς Βενιαμὶν ἐν τῇ ἡμέρᾳ τῇ τρίτῃ, καὶ συνῆψαν πρὸς τὴν Γαβαὰ ὡς ἅπαξ καὶ ἅπαξ.
31E i figliuoli di Beniamino uscirono incontro al popolo, e furono tratti fuor della città; e cominciarono, come l'altre volte, a uccidere alcuni del popolo, in su le strade, delle quali l'una sale in Betel, e l'altra sale in Ghibea, nella campagna; che furono intorno a trent'uomini d'Israele.
31Καὶ ἐξῆλθον οἱ υἱοὶ Βενιαμὶν εἰς συνάντησιν τοῦ λαοῦ, καὶ ἐξεκενώθησαν ἐκ τῆς πόλεως, καὶ ἤρξαντο πατάσσειν ἀπὸ τοῦ λαοῦ τραυματίας ὡς ἅπαξ καὶ ἅπαξ ἐν ταῖς ὁδοῖς, ἥ ἐστι μία ἀναβαίνουσα εἰς Βαιθὴλ, καὶ μία εἰς Γαβαὰ ἐν ἀγρῷ, ὡς τριάκοντα ἄνδρας ἐν Ἰσραήλ.
32E i figliuoli di Beniamino dissero: Essi sono sconfitti davanti a noi, come per addietro. Ma i figliuoli d'Israele dicevano: Fuggiamo, e tiriamoli fuori della citta alle grandi strade.
32Καὶ εἶπαν οἱ υἱοὶ Βενιαμὶν, πίπτουσιν ἐνώπιον ἡμῶν ὡς τὸ πρῶτον. καὶ οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ εἶπαν, Φύγωμεν, καὶ ἐκκενώσωμεν αὐτοὺς ἀπὸ τῆς πόλεως εἰς τὰς ὁδούς· καὶ ἐποίησαν οὕτω.
33Tutti gl'Israeliti adunque si levarono dal luogo loro, e ordinarono la battaglia in Baal-tamar; e gli agguati d'Israele uscirono del luogo loro, dalla costa di Ghibea.
33Καὶ πᾶς ἀνὴρ ἀνέστη ἐκ τοῦ τόπου αὐτῶν, καὶ συνῆψαν ἐν Βάαλ Θαμάρ· καὶ τὸ ἔνεδρον Ἰσραὴλ ἐπήρχετο ἐκ τοῦ τόπου αὐτοῦ ἀπὸ Μαρααγαβέ.
34E, nel maggior calore della battaglia, diecimila uomini, scelti di tutto Israele, vennero a dirittura contro a Ghibea; e que' della città non si avvidero che quel male veniva loro addosso.
34Καὶ ἦλθον ἐξεναντίας Γαβαὰ δέκα χιλιάδες ἀνδρῶν ἐκλεκτῶν ἐκ παντὸς Ἰσραήλ· καὶ παράταξις βαρεῖα· καὶ αὐτοὶ οὐκ ἔγνωσαν, ὅτι φθάνει ἀπʼ αὐτοὺς ἡ κακία.
35E il Signore sconfisse Beniamino davanti ad Israele; e in quel giorno i figliuoli d'Israele tagliarono a pezzi venticinquemila e cent'uomini di Beniamino, i quali tutti potevano trar la spada.
35Καὶ ἐπάταξε Κύριος τὸν Βενιαμὶν ἐνώπιον υἱῶν Ἰσραήλ· καὶ διέφθειραν οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ ἐκ τοῦ Βενιαμὶν ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ εἴκοσι καὶ πέντε χιλιάδας καὶ ἑκατὸν ἄνδρας· πάντες οὗτοι εἷλκον ῥομφαίαν.
36E i figliuoli di Beniamino videro ch'erano sconfitti. Gl'Israeliti adunque diedero luogo a que' di Beniamino; perciocchè si confidavano in su gli agguati che aveano posti contro a Ghibea.
36Καὶ εἶδον οἱ υἱοὶ Βενιαμὶν ὅτι ἐπλήγησαν· καὶ ἔδωκεν ἀνὴρ Ἰσραὴλ τῷ Βενιαμὶν τόπον, ὅτι ἤλπισαν πρὸς τὸ ἔνεδρον ὃ ἔθηκαν ἐπὶ τῇ Γαβαᾷ.
37E gli agguati corsero prestamente sopra Ghibea; ed essendo tratti là , percossero la città, mettendola a fil di spada.
37Καὶ ἐν τῷ αὐτοὺς ὑποχωρῆσαι, καὶ τὸ ἔνεδρον ἐκινήθη· καὶ ἐξέτειναν ἐπὶ τὴν Γαβαὰ, καὶ ἐξεχύθη τὸ ἔνεδρον, καὶ ἐπάταξαν τὴν πόλιν ἐν στόματι ῥομφαίας.
38Ora, fra la gente d'Israele e gli agguati, v'era un punto preso, cioè: quando accenderebbero un gran fuoco, con fumo.
38Καὶ σημεῖον ἦν τοῖς υἱοῖς Ἰσραὴλ μετὰ τοῦ ἐνέδρου τῆς μάχης ἀνενέγκαι αὐτοὺς σύσσημον καπνοῦ ἀπὸ τῆς πόλεως.
39Così, dopo che la gente d'Israele ebbe voltate le spalle nella battaglia e che que' di Beniamino ebbero cominciato a uccidere della gente d'Israele intorno a trent'uomini (perciocchè dicevano: Per certo essi son del tutto sconfitti davanti a noi, come nella precedente battaglia);
39Καὶ εἶδον οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ, ὅτι προκατελάβετο τὸ ἔνεδρον τὴν Γαβαὰ, καὶ ἔστησαν ἐν τῇ παρατάξει· καὶ Βενιαμὶν ἤρξατο πατάσσειν τραυματίας ἐν ἀνδράσιν Ἰσραὴλ ὡς τριάκοντα ἄνδρας· ὅτι εἶπαν, πάλιν πτώσει πίπτουσιν ἐνώπιον ἡμῶν ὡς ἡ παράταξις ἡ πρώτη.
40quando l'incendio cominciò a salir dalla città, in una colonna di fumo, que' di Beniamino si rivoltarono, ed ecco, l'incendio della città saliva al cielo.
40Καὶ τὸ σύσσημον ἀνέβη ἐπὶ πλεῖον ἐπὶ τῆς πόλεως ὡς στύλος καπνοῦ· καὶ ἐπέβλεψε Βενιαμὶν ὀπίσω αὐτοῦ, καὶ ἰδοὺ ἀνέβη ἡ συντέλεια τῆς πόλεως ἕως οὐρανοῦ.
41E gl'Israeliti voltarono faccia; e i Beniaminiti furono spaventati; perchè vedevano che il male era loro sopraggiunto.
41Καὶ ἀνὴρ Ἰσραὴλ ἐπέστρεψε· καὶ ἔσπευσαν ἄνδρες Βενιαμὶν, ὅτι εἶδον ὅτι συνήντησεν ἐπʼ αὐτοὺς ἡ πονηρία.
42E voltarono le spalle davanti agl'Israeliti, traendo verso la via dal deserto; ma la battaglia li perseguiva da presso; e anche quelli che uscivano della città li ammazzavano, avendoli rinchiusi nel mezzo di loro.
42Καὶ ἐπέβλεψαν ἐνώπιον υἱῶν Ἰσραὴλ εἰς τὴς ὁδὸν τῆς ἐρήμου, καὶ ἔφυγον· καὶ ἡ παράταξις ἔφθασεν ἐπʼ αὐτοὺς, καὶ οἱ ἀπὸ τῶν πόλεων διέφθειρον αὐτοὺς ἐν μέσῳ αὐτῶν.
43Gl'Israeliti adunque intorniarono i Beniaminiti, e li perseguitarono, e li calpestarono a loro agio, fin dirincontro a Ghibea, dal sol levante.
43Καὶ κατέκοπτον τὸν Βενιαμὶν, καὶ ἐδίωξαν αὐτὸν ἀπὸ Νουὰ κατὰ πόδα αὐτοῦ ἕως ἀπέναντι Γαβαὰ πρὸς ἀνατολὰς ἡλίου.
44E caddero morti de'Beniaminiti diciottomila uomini, tutti uomini di valore.
44Καὶ ἔπεσον ἀπὸ Βενιαμὶν ὀκτωκαίδεκα χιλιάδες ἀνδρῶν· οἱ πάντες οὗτοι ἄνδρες δυνάμεως.
45Or i Beniaminiti , voltate le spalle, fuggirono verso il deserto, alla rupe di Rimmon; ma gl'Israeliti ne raspollarono per le grandi strade cinquemila uomini; poi, perseguitandoli da presso fino a Ghideom, ne percossero ancora duemila.
45Καὶ ἐπέβλεψαν οἱ λοιποὶ, καὶ ἔφευγον εἰς τὴν ἔρημον πρὸς τὴν πέτραν τοῦ Ῥέμμών· καὶ ἐκαλαμήσαντο ἐξ αὐτῶν οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ πεντακισχιλίους ἄνδρας· καὶ κατέβησαν ὀπίσω αὐτῶν οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ ἕως Γεδᾶν, καὶ ἐπάταξαν ἐξ αὐτῶν δισχιλίους ἄνδρας.
46Così tutti quelli che in quel giorno caddero morti de' Beniaminiti, furono venticinquemila uomini, che potevano trar la spada, tutti uomini di valore.
46Καὶ ἐγένοντο πάντες οἱ πεπτωκότες ἀπὸ Βενιαμὶν, εἰκοσιπέντε χιλιάδες ἀνδρῶν ἑλκόντων ῥομφαίαν ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ· οἱ πάντες οὗτοι ἄνδρες δυνάμεως.
47E seicent'uomini voltarono le spalle, e se ne fuggirono verso il deserto, alla rupe di Rimmon, ove stettero quattro mesi.
47Καὶ ἐπέβλεψαν οἱ λοιποὶ, καὶ ἔφυγον εἰς τὴν ἔρημον πρὸς τὴν πέτραν τοῦ Ῥεμμὼν ἑξακόσιοι ἄνδρες, καὶ ἐκάθισαν ἐν πέτρᾳ Ῥεμμὼν τέσσαρας μῆνας.
48Poi gl'Israeliti ritornarono a' figliuoli di Beniamino, e li percossero, e li misero a fil di spada, così le persone ch'erano nella città, come le bestie, e tutto ciò che si ritrovò; misero eziandio a fuoco e fiamma tutte le città che si ritrovarono.
48Καὶ οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ ἐπέστρεψαν πρὸς υἱοὺς Βενιαμὶν, καὶ ἐπάταξαν αὐτοὺς ἐν στόματι ῥομφαίας ἀπὸ πόλεως Μεθλὰ καὶ ἕως κτήνους, καὶ ἕως παντὸς τοῦ εὑρισκομένου εἰς πάσας τὰς πόλεις· καὶ τὰς πόλεις τὰς εὑρεθείσας ἐνέπρησαν ἐν πυρί.
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