Abacuc
Chapter 2

Abacuc

Diodati Bibbia 1885
vs Septuagint (Greek …
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Abacuc 2

Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Greek Old Testament), second edition
1IO me ne stava nella mia vedetta, e mi teneva in piè nella fortezza, e considerava, per veder ciò che il Signore mi direbbe, e ciò che io potrei rispondere a quello che mi sarebbe opposto.
1ΕΠΙ τῆς φυλακῆς μου στήσομαι καὶ ἐπιβήσομαι ἐπὶ πέτραν καὶ ἀποσκοπεύσω τοῦ ἰδεῖν τί λαλήσει ἐν ἐμοὶ καὶ τί ἀποκριθῶ ἐπὶ τὸν ἔλεγχόν μου.
2E il Signore mi rispose, e disse: Scrivi la visione, e distendi la chiaramente sopra delle tavole; acciocchè si possa leggere speditamente.
2καὶ ἀπεκρίθη πρός με Κύριος καὶ εἶπε· γράψον ὅρασιν καὶ σαφῶς εἰς πυξίον, ὅπως διώκῃ ὁ ἀναγινώσκων αὐτά.
3Perciocchè vi è ancora visione fino ad un certo tempo, e il Signore parlerà ancora delle cose che avverranno alla fine, e non mentirà; se tarda, aspettalo, perciocchè egli per certo verrà, e non indugerà.
3διότι ἔτι ὅρασις εἰς καιρὸν καὶ ἀνατελεῖ εἰς πέρας καὶ οὐκ εἰς κενόν· ἐὰν ὑστερήσῃ, ὑπόμεινον αὐτόν, ὅτι ἐρχόμενος ἥξει καὶ οὐ μὴ χρονίσῃ.
4Ecco, l'anima di colui che si sottrae non è diritta in lui; ma il giusto viverà per la sua fede.
4ἐὰν ὑποστείληται, οὐκ εὐδοκεῖ ἡ ψυχή μου ἐν αὐτῷ· ὁ δὲ δίκαιος ἐκ πίστεώς μου ζήσεται.
5E inoltre, il vino è perfido; e l'uomo superbo non sussisterà; perciocchè egli ha allargata l'anima sua, a guisa del sepolcro; ed e stato come la morte, e non si è saziato, ed ha accolte a sè tutte le genti, ed ha radunati a sè tutti i popoli.
5ὁ δὲ κατοιόμενος καὶ καταφρονητής, ἀνὴρ ἀλαζών, οὐθὲν μὴ περάνῃ, ὃς ἐπλάτυνε καθὼς ᾅδης τὴν ψυχὴν αὐτοῦ καὶ οὗτος ὡς θάνατος οὐκ ἐμπιπλάμενος καὶ ἐπισυνάξει ἐπ᾿ αὐτὸν πάντα τὰ ἔθνη καὶ εἰσδέξεται πρὸς αὐτὸν πάντας τοὺς λαούς.
6Tutti questi popoli non prenderanno essi a proverbiarlo, ed a motteggiarlo, e a dire: Guai a chi accumula ciò che non è suo? infino a quando si ammasserà egli addosso dello spesso fango?
6οὐχὶ ταῦτα πάντα κατ᾿ αὐτοῦ παραβολὴν λήψονται καὶ πρόβλημα εἰς διήγησιν αὐτοῦ; καὶ ἐροῦσιν· οὐαὶ ὁ πληθύνων ἑαυτῷ τὰ οὐκ ὄντα αὐτοῦ ἕως τίνος; καὶ βαρύνων τὸν κλοιὸν αὐτοῦ στιβαρῶς.
7Non si leveranno eglino di subito di quelli che ti morderanno? e non si desteranno eglino di quelli che ti scrolleranno, ed a cui tu sarai in preda?
7ὅτι ἐξαίφνης ἀναστήσονται δάκνοντες αὐτόν, καὶ ἐκνήψουσιν οἱ ἐπίβουλοί σου, καὶ ἔσῃ εἰς διαρπαγὴν αὐτοῖς.
8Perciocchè tu hai spogliate molte genti, tutto il rimanente de' popoli ti spoglierà; per gli omicidii degli uomini, e per la violenza fatto alla terra, alle città, ed a tutti i loro abitanti.
8διότι σὺ ἐσκύλευσας ἔθνη πολλά, σκυλεύσουσί σε πάντες οἱ ὑπολελειμμένοι λαοὶ δι᾿ αἵματα ἀνθρώπων καὶ ἀσεβείας γῆς καὶ πόλεως καὶ πάντων τῶν κατοικούντων αὐτήν.
9Guai a colui che è acceso di malvagia cupidigia per la sua casa, per mettere il suo nido in luogo alto, per iscampar dal male!
9ὦ ὁ πλεονεκτῶν πλεονεξίαν κακὴν τῷ οἴκῳ αὐτοῦ τοῦ τάξαι εἰς ὕψος νοσσιὰν αὐτοῦ τοῦ ἐκσπασθῆναι ἐκ χειρὸς κακῶν.
10Tu hai preso un consiglio che sarà di confusione alla tua casa: di tagliare a pezzi molti popoli; ed hai peccato contro all'anima tua.
10ἐβουλεύσω αἰσχύνην τῷ οἴκῳ σου, συνεπέρανας πολλοὺς λαούς, καὶ ἐξήμαρτεν ἡ ψυχή σου·
11Perciocchè la pietra griderà dalla parete, e il mattone testimonierà di ciò d'infra il legname.
11διότι λίθος ἐκ τοίχου βοήσεται, καὶ κάνθαρος ἐκ ξύλου φθέγξεται αὐτά.
12Guai a colui che edifica la città con sangue, e che la fonda con iniquità!
12οὐαὶ ὁ οἰκοδομῶν πόλιν ἐν αἵμασι καὶ ἑτοιμάζων πόλιν ἐν ἀδικίαις.
13Ecco, questo non procede egli dal Signor degli eserciti, che i popoli si sieno faticati per lo fuoco, e le nazioni si sieno stancate intorno ad un lavoro che dovea esser ridotto al niente?
13οὐ ταῦτά ἐστι παρὰ Κυρίου παντοκράτορος; καὶ ἐξέλιπον λαοὶ ἱκανοὶ ἐν πυρί, καὶ ἔθνη πολλὰ ὠλιγοψύχησαν.
14Conciossiachè la terra abbia da esser ripiena della gloria del Signore, siccome le acque coprono il fondo del mare; acciocchè quella sia riconosciuta.
14ὅτι ἐπλησθήσεται ἡ γῆ τοῦ γνῶναι τὴν δόξαν Κυρίου, ὡς ὕδωρ κατακαλύψει αὐτούς.
15Guai a colui che dà bere a' suoi compagni! guai a te, che versi loro il tuo veleno e li innebbrii, per riguardare le lor vergogne!
15ὦ ὁ ποτίζων τὸν πλησίον αὐτοῦ ἀνατροπῇ θολερᾷ καὶ μεθύσκων, ὅπως ἐπιβλέπῃ ἐπὶ τὰ σπήλαια αὐτῶν.
16Tu sarai saziato di vituperio, e spogliato di gloria; bevi ancora tu, e scopri le tue vergogne; la coppa della destra del Signore si rivolgerà a te, e vi sarà vomito vituperoso sopra il seggio del la tua gloria.
16πλησμονὴν ἀτιμίας ἐκ δόξης πίε καὶ σύ, καρδία σαλεύθητι καὶ σείσθητι· ἐκύκλωσεν ἐπὶ σὲ ποτήριον δεξιᾶς Κυρίου καὶ συνήχθη ἀτιμία ἐπὶ τὴν δόξαν σου.
17Perciocchè la violenza usata contro al Libano ti coprirà, e il guasto fatto dalle bestie ti spaventerà; per cagione del sangue degli uomini, e della violenza usata contro alla terra, alle città, ed a tutti i loro abitanti.
17διότι ἀσέβεια τοῦ Λιβάνου καλύψει σε, καὶ ταλαιπωρία θηρίων πτοήσει σε δι᾿ αἵματα ἀνθρώπων καὶ ἀσεβείας γῆς καὶ πόλεως καὶ πάντων τῶν κατοικούντων αὐτήν.
18Che giova la scultura, perchè il suo formatore la scolpisca? che giova la statua di getto, e il dottor di menzogna, perchè l'artefice si confidi nel suo lavoro, facendo degl'idoli mutoli?
18τί ὠφελεῖ γλυπτόν, ὅτι ἔγλυψαν αὐτό; ἔπλασεν αὐτὸ χώνευμα, φαντασίαν ψευδῆ, ὅτι πέποιθεν ὁ πλάσας ἐπὶ τὸ πλάσμα αὐτοῦ τοῦ ποιῆσαι εἴδωλα κωφά.
19Guai a colui che dice al legno: Risvegliati! ed alla pietra mutola: Destati! potrebbe quella insegnar cosa alcuna? Ecco, ella è coperta d'oro, e d'argento; e non vi è dentro di lei spirito alcuno.
19οὐαὶ ὁ λέγων τῷ ξύλῳ· ἔκνηψον, ἐξεγέρθητι, καὶ τῷ λίθῳ· ὑψώθητι· καὶ αὐτό ἐστι φαντασία, τοῦτο δέ ἐστιν ἔλασμα χρυσίου καὶ ἀργυρίου, καὶ πᾶν πνεῦμα οὐκ ἔστιν ἐν αὐτῷ.
20Ma il Signore è nel Tempio della sua santità; fa' silenzio per la sua presenza, o terra tutta.
20ὁ δὲ Κύριος ἐν ναῷ ἁγίῳ αὐτοῦ· εὐλαβείσθω ἀπὸ προσώπου αὐτοῦ πᾶσα ἡ γῆ.

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