Genesi
Chapter 21
Diodati Bibbia 1885
vs Louis Segond 1910
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Genesi 21

Diodati Bibbia 1885
Louis Segond 1910
1E IL Signore visitò Sara, come avea detto. E il Signore fece a Sara come ne avea parlato.
1L’Éternel se souvint de ce qu’il avait dit à Sara, et l’Éternel accomplit pour Sara ce qu’il avait promis.
2Ella adunque concepette, e partorì un figliuolo ad Abrahamo, nella vecchiezza di esso, al termine che Iddio gli aveva detto.
2Sara devint enceinte, et elle enfanta un fils à Abraham dans sa vieillesse, au temps fixé dont Dieu lui avait parlé.
3Ed Abrahamo pose nome Isacco al suo figliuolo che gli era nato, il qual Sara gli avea partorito.
3Abraham donna le nom d’Isaac au fils qui lui était né, que Sara lui avait enfanté.
4Ed Abrahamo circoncise Isacco suo figliuolo, nell'età di otto giorni, come Iddio gli avea comandato.
4Abraham circoncit son fils Isaac, âgé de huit jours, comme Dieu le lui avait ordonné.
5Or Abrahamo era d'età di cent'anni, quando Isacco suo figliuolo gli nacque.
5Abraham était âgé de cent ans, à la naissance d’Isaac, son fils.
6E Sara disse: Iddio mi ha fatto di che ridere; chiunque l'intenderà riderà meco.
6Et Sara dit: Dieu m’a fait un sujet de rire; quiconque l’apprendra rira de moi.
7Disse ancora: Chi avrebbe detto ad Abrahamo che Sara allatterebbe figliuoli? conciossiachè io gli abbia partorito un figliuolo nella sua vecchiezza.
7Elle ajouta: Qui aurait dit à Abraham: Sara allaitera des enfants? Cependant je lui ai enfanté un fils dans sa vieillesse.
8Poi, essendo il fanciullo cresciuto, fu spoppato; e nel giorno che Isacco fu spoppato, Abrahamo fece un gran convito.
8L’enfant grandit, et fut sevré; et Abraham fit un grand festin le jour où Isaac fut sevré.
9E Sara vide che il figliuolo di Agar Egizia, il quale ella avea partorito ad Abrahamo, si faceva beffe.
9Sara vit rire le fils qu’Agar, l’Égyptienne, avait enfanté à Abraham;
10Onde ella disse ad Abrahamo: Caccia via questa serva e il suo figliuolo; perciocchè il figliuol di questa serva non ha da essere erede col mio figliuolo Isacco.
10et elle dit à Abraham: Chasse cette servante et son fils, car le fils de cette servante n’héritera pas avec mon fils, avec Isaac.
11E ciò dispiacque grandemente ad Abrahamo, per amor del suo figliuolo.
11Cette parole déplut fort aux yeux d’Abraham, à cause de son fils.
12Ma Iddio gli disse: Non aver dispiacere per lo fanciullo, nè per la tua serva; acconsenti a Sara in tutto quello ch'ella ti dirà; perciocchè in Isacco ti sarà nominata progenie.
12Mais Dieu dit à Abraham: Que cela ne déplaise pas à tes yeux, à cause de l’enfant et de ta servante. Accorde à Sara tout ce qu’elle te demandera; car c’est d’Isaac que sortira une postérité qui te sera propre.
13Ma pure io farò che anche il figliuolo di questa serva diventerà una nazione; perciocchè egli è tua progenie.
13Je ferai aussi une nation du fils de ta servante; car il est ta postérité.
14Abrahamo adunque, levatosi la mattina a buon'ora, prese del pane, ed un bariletto d'acqua, e diede ciò ad Agar, metendo glielo in ispalla; le diede ancora il fanciullo, e la mandò via. Ed ella si partì, e andò errando per lo deserto di Beerseba.
14Abraham se leva de bon matin; il prit du pain et une outre d’eau, qu’il donna à Agar et plaça sur son épaule; il lui remit aussi l’enfant, et la renvoya. Elle s’en alla, et s’égara dans le désert de Beer-Schéba.
15Ed essendo l'acqua del bariletto venuta meno, ella gittò il fanciullo sotto un arboscello.
15Quand l’eau de l’outre fut épuisée, elle laissa l’enfant sous un des arbrisseaux,
16Ed ella se ne andò, e si pose a sedere dirimpetto, di lungi intorno ad una tratta d'arco; perciocchè ella diceva: Ch'io non vegga morire il fanciullo; e sedendo così dirimpetto, alzò la voce e pianse.
16et alla s’asseoir vis-à-vis, à une portée d’arc; car elle disait: Que je ne voie pas mourir mon enfant! Elle s’assit donc vis-à-vis de lui, éleva la voix et pleura.
17E Iddio udì la voce del fanciullo, e l'Angelo di Dio chiamò Agar dal cielo, e le disse: Che hai, Agar? non temere; perciocchè Iddio ha udita la voce del fanciullo, là dove egli è.
17Dieu entendit la voix de l’enfant; et l’ange de Dieu appela du ciel Agar, et lui dit: Qu’as-tu, Agar? Ne crains point, car Dieu a entendu la voix de l’enfant dans le lieu où il est.
18Levati, togli il fanciullo, e fortificati ad averne cura; perciocchè io lo farò divenire una gran nazione.
18Lève-toi, prends l’enfant, saisis-le de ta main; car je ferai de lui une grande nation.
19E Iddio le aperse gli occhi, ed ella vide un pozzo d'acqua, ed andò, ed empiè il bariletto d'acqua, e diè bere al fanciullo.
19Et Dieu lui ouvrit les yeux, et elle vit un puits d’eau; elle alla remplir d’eau l’outre, et donna à boire à l’enfant.
20E Iddio fu con quel fanciullo, ed egli divenne grande, e dimorò nel deserto, e fu tirator d'arco.
20Dieu fut avec l’enfant, qui grandit, habita dans le désert, et devint tireur d’arc.
21Ed egli dimorò nel deserto di Paran; e sua madre gli prese una moglie del paese di Egitto.
21Il habita dans le désert de Paran, et sa mère lui prit une femme du pays d’Égypte.
22OR avvenne in quel tempo che Abimelecco con Picol, capo del suo esercito, parlò ad Abrahamo, dicendo: Iddio è teco in tutto ciò che tu fai.
22En ce temps-là, Abimélec, accompagné de Picol, chef de son armée, parla ainsi à Abraham: Dieu est avec toi dans tout ce que tu fais.
23Ora dunque giurami qui per lo Nome di Dio, se tu menti a me, od al mio figliuolo, od al mio nipote; che tu userai la medesima benignità inverso me, ed inverso il paese dove tu sei dimorato come forestiere, la quale io ho usata inverso te.
23Jure-moi maintenant ici, par le nom de Dieu, que tu ne tromperas ni moi, ni mes enfants, ni mes petits-enfants, et que tu auras pour moi et le pays où tu séjournes la même bienveillance que j’ai eue pour toi.
24Ed Abrahamo disse: Sì , io il giurerò.
24Abraham dit: Je le jurerai.
25Ma Abrahamo si querelò ad Abimelecco, per cagion di un pozzo d'acqua, che i servitori di Abimelecco aveano occupato per forza.
25Mais Abraham fit des reproches à Abimélec, au sujet d’un puits d’eau, dont s’étaient emparés de force les serviteurs d’Abimélec.
26Ed Abimelecco disse: Io non so chi abbia fatto questo; nè anche tu me l'hai fatto assapere, ed io non ne ho inteso nulla , se non oggi.
26Abimélec répondit: J’ignore qui a fait cette chose-là; tu ne m’en as point informé, et moi, je ne l’apprends qu’aujourd’hui.
27Ed Abrahamo prese pecore e buoi, e li diede ad Abimelecco, e fecero amendue lega insieme.
27Et Abraham prit des brebis et des bœufs, qu’il donna à Abimélec; et ils firent tous deux alliance.
28Poi Abrahamo mise da parte sette agnelle della greggia.
28Abraham mit à part sept jeunes brebis.
29Ed Abimelecco disse ad Abrahamo: Che voglion dire qui queste sette agnelle che tu hai poste da parte?
29Et Abimélec dit à Abraham: Qu’est-ce que ces sept jeunes brebis, que tu as mises à part?
30Ed egli disse: Che tu prenderai queste sette agnelle dalla mia mano; acciocchè questo sia per testimonianza che io ho cavato questo pozzo.
30Il répondit: Tu accepteras de ma main ces sept brebis, afin que cela me serve de témoignage que j’ai creusé ce puits.
31Perciò egli chiamò quel luogo Beerseba; perchè amendue vi giurarono.
31C’est pourquoi on appelle ce lieu Beer-Schéba; car c’est là qu’ils jurèrent l’un et l’autre.
32Fecero adunque lega insieme in Beerseba. Poi Abimelecco con Picol, capo del suo esercito, si levò, ed essi se ne ritornarono nel paese de' Filistei.
32Ils firent donc alliance à Beer-Schéba. Après quoi, Abimélec se leva, avec Picol, chef de son armée; et ils retournèrent au pays des Philistins.
33Ed Abrahamo piantò un bosco in Beerseba, e quivi invocò il Nome del Signore Iddio eterno.
33Abraham planta des tamaris à Beer-Schéba; et là il invoqua le nom de l’Éternel, Dieu de l’éternité.
34Ed Abrahamo dimorò come forestiere nel paese de' Filistei molti giorni.
34Abraham séjourna longtemps dans le pays des Philistins.

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