Esodo 21
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Louis Segond 1910
1OR queste sono le leggi giudiciali, le quali tu proporrai loro:
1Voici les lois que tu leur présenteras.
2Quando tu avrai comperato un servo Ebreo, servati egli sei anni; ma al settimo anno vadasene franco, senza pagar nulla.
2Si tu achètes un esclave hébreu, il servira six années; mais la septième, il sortira libre, sans rien payer.
3Se egli è venuto sol col suo corpo, vadasene col suo corpo; se egli avea moglie, vadasene la sua moglie con lui.
3S’il est entré seul, il sortira seul; s’il avait une femme, sa femme sortira avec lui.
4Se il suo signore gli ha data moglie, la quale gli abbia partoriti figliuoli o figliuole; quella moglie, e i figliuoli di essa, sieno del signore; e vadasene egli col suo corpo.
4Si c’est son maître qui lui a donné une femme, et qu’il en ait eu des fils ou des filles, la femme et ses enfants seront à son maître, et il sortira seul.
5Ma se pure il servo dice: Io amo il mio signore, la mia moglie, e i miei figliuoli; io non me ne voglio andar franco;
5Si l’esclave dit: J’aime mon maître, ma femme et mes enfants, je ne veux pas sortir libre,
6faccialo il suo signore comparire davanti a' giudici; poi faccialo appressare all'uscio, o allo stipite della porta , e forigli l'orecchio con una lesina; e servagli colui in perpetuo.
6alors son maître le conduira devant Dieu, et le fera approcher de la porte ou du poteau, et son maître lui percera l’oreille avec un poinçon, et l’esclave sera pour toujours à son service.
7E quando alcuno avrà venduta la sua figliuola per serva, non esca ella di casa , come i servi ne escono.
7Si un homme vend sa fille pour être esclave, elle ne sortira point comme sortent les esclaves.
8Se ella dispiace al suo signore, a cui il padre l'avrà sposata, facciala quello franca; non abbia podestà di venderla a un popolo straniero, dopo averle rotta la fede.
8Si elle déplaît à son maître, qui s’était proposé de la prendre pour femme, il facilitera son rachat; mais il n’aura pas le pouvoir de la vendre à des étrangers, après lui avoir été infidèle.
9E se egli la fa sposare al suo figliuolo, facciale secondo la ragion delle fanciulle.
9S’il la destine à son fils, il agira envers elle selon le droit des filles.
10Se egli gliene prende un'altra, non tolgale il nutrimento, nè il vestire, nè la coabitazione.
10S’il prend une autre femme, il ne retranchera rien pour la première à la nourriture, au vêtement, et au droit conjugal.
11E se egli non le fa queste tre cose , vadasene ella gratuitamente, senza pagar danari alcuni.
11Et s’il ne fait pas pour elle ces trois choses, elle pourra sortir sans rien payer, sans donner de l’argent.
12Chi avrà percosso un uomo, sì che egli ne muoia, del tutto sia fatto morire.
12Celui qui frappera un homme mortellement sera puni de mort.
13Ma, quant'è a colui che non l'avrà appostato, anzi Iddio glielo avrà fatto scontrar nelle mani, io ti costituirò un luogo, al quale colui rifugga.
13S’il ne lui a point dressé d’embûches, et que Dieu l’ait fait tomber sous sa main, je t’établirai un lieu où il pourra se réfugier.
14Ma, quando alcuno per temerità avrà macchinato contro al suo prossimo, per ucciderlo con inganno, trallo fuori, eziandio d'appresso al mio altare, perchè muoia.
14Mais si quelqu’un agit méchamment contre son prochain, en employant la ruse pour le tuer, tu l’arracheras même de mon autel, pour le faire mourir.
15Chi avrà battuto suo padre, o sua madre, del tutto sia fatto morire.
15Celui qui frappera son père ou sa mère sera puni de mort.
16Parimente, chi avrà rubata una persona, o sia che l'abbia venduta, o che gli sia trovata in mano, del tutto sia fatto morire.
16Celui qui dérobera un homme, et qui l’aura vendu ou retenu entre ses mains, sera puni de mort.
17Ed anche, chi avrà maledetto suo padre, o sua madre, del tutto sia fatto morire.
17Celui qui maudira son père ou sa mère sera puni de mort.
18E quando alcuni contenderanno insieme, e l'uno avrà percosso l'altro con pietra, o col pugno, onde egli non muoia, ma giaccia in letto;
18Si des hommes se querellent, et que l’un d’eux frappe l’autre avec une pierre ou avec le poing, sans causer sa mort, mais en l’obligeant à garder le lit,
19se egli si rileva, e cammina fuori in sul suo bastone, colui che l'avrà percosso sia assolto; sol gli paghi ciò ch'egli è stato a bada, e lo faccia medicare fino a compiuta guarigione.
19celui qui aura frappé ne sera point puni, dans le cas où l’autre viendrait à se lever et à se promener dehors avec son bâton. Seulement, il le dédommagera de son interruption de travail, et il le fera soigner jusqu’à sa guérison.
20E quando alcuno avrà percosso il suo servo, o la sua serva, con un bastone, sì che gli muoia sotto la mano, facciasene del tutto punizione.
20Si un homme frappe du bâton son esclave, homme ou femme, et que l’esclave meure sous sa main, le maître sera puni.
21Ma se pur campa un giorno, o due, non facciasene punizione; perciocchè è suo danaro.
21Mais s’il survit un jour ou deux, le maître ne sera point puni; car c’est son argent.
22E quando alcuni, contendendo insieme, avranno percossa una donna gravida, sì che il parto n'esca fuori, ma pur non vi sarà caso di morte; sia colui che l'avrà percossa condannato ad ammenda, secondo che il marito della donna gl'imporrà; e paghi la per autorità de' giudici.
22Si des hommes se querellent, et qu’ils heurtent une femme enceinte, et la fassent accoucher, sans autre accident, ils seront punis d’une amende imposée par le mari de la femme, et qu’ils paieront devant les juges.
23Ma, se vi è caso di morte, metti vita per vita;
23Mais s’il y a un accident, tu donneras vie pour vie,
24occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piè per piè;
24œil pour œil, dent pour dent, main pour main, pied pour pied,
25arsura per arsura, ferita per ferita, lividore per lividore.
25brûlure pour brûlure, blessure pour blessure, meurtrissure pour meurtrissure.
26E quando alcuno avrà percosso l'occhio del suo servo, o l'occhio della sua serva, e l'avrà guasto; lascilo andar franco per lo suo occhio.
26Si un homme frappe l’œil de son esclave, homme ou femme, et qu’il lui fasse perdre l’œil, il le mettra en liberté, pour prix de son œil.
27Parimente, se ha fatto cadere un dente al suo servo o alla sua serva, lascilo andar franco per lo suo dente.
27Et s’il fait tomber une dent à son esclave, homme ou femme, il le mettra en liberté, pour prix de sa dent.
28E quando un bue avrà cozzato un uomo o una donna, sì che ne muoia, del tutto sia quel bue lapidato, e non mangisene la carne; e il padrone del bue sia assolto.
28Si un bœuf frappe de ses cornes un homme ou une femme, et que la mort en soit la suite, le bœuf sera lapidé, sa chair ne sera point mangée, et le maître du bœuf ne sera point puni.
29Ma se il bue per addietro è stato uso di cozzare, e ciò è stato protestato al padron di esso, ed egli non l'ha guardato, e il bue ha ucciso un uomo o una donna, sia il bue lapidato, e anche facciasi morire il padron di esso.
29Mais si le bœuf était auparavant sujet à frapper, et qu’on en ait averti le maître, qui ne l’a point surveillé, le bœuf sera lapidé, dans le cas où il tuerait un homme ou une femme, et son maître sera puni de mort.
30Se gli è imposto alcun prezzo di riscatto, paghi il riscatto della sua vita, interamente come gli sarà imposto.
30Si on impose au maître un prix pour le rachat de sa vie, il paiera tout ce qui lui sera imposé.
31Se il bue cozza un figliuolo o una figliuola, facciaglisi secondo questa legge.
31Lorsque le bœuf frappera un fils ou une fille, cette loi recevra son application;
32Se il bue cozza un servo o una serva, paghi il padron del bue trenta sicli di argento al padrone di esso, e sia lapidato il bue.
32mais si le bœuf frappe un esclave, homme ou femme, on donnera trente sicles d’argent au maître de l’esclave, et le bœuf sera lapidé.
33E, se alcuno scuopre una fossa; ovvero, avendo cavata una fossa, non la ricuopre, e vi cade dentro bue od asino;
33Si un homme met à découvert une citerne, ou si un homme en creuse une et ne la couvre pas, et qu’il y tombe un bœuf ou un âne,
34ristorine il danno il padron della fossa, pagandone i danari al padron del bue o dell'asino; e il morto sia suo.
34le possesseur de la citerne paiera au maître la valeur de l’animal en argent, et aura pour lui l’animal mort.
35E se il bue d'alcuno urta il bue del prossimo di esso, dì che muoia, vendano essi il bue vivo, e partiscanne i danari per metà; partiscano eziandio il morto.
35Si le bœuf d’un homme frappe de ses cornes le bœuf d’un autre homme, et que la mort en soit la suite, ils vendront le bœuf vivant et en partageront le prix; ils partageront aussi le bœuf mort.
36Ma , se è notorio che quel bue per addietro fosse uso di cozzare, e il padrone di esso non l'ha guardato, restituisca egli del tutto bue per bue; ma il morto sia suo.
36Mais s’il est connu que le bœuf était auparavant sujet à frapper, et que son maître ne l’ait point surveillé, ce maître rendra bœuf pour bœuf, et aura pour lui le bœuf mort.
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