Lévitique 27
Louis Segond 1910Translation
Louis Segond 1910
Diodati Bibbia 1885
1L’Éternel parla à Moïse, et dit:
1IL Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
2Parle aux enfants d’Israël, et tu leur diras: Lorsqu’on fera des vœux, s’il s’agit de personnes, elles seront à l’Éternel d’après ton estimation.
2Parla a' figliuoli d'Israele, e di' loro: Quando alcuno avrà fatto qualche singolar voto; quando egli avrà fatto voto di persone al Signore, sotto la tua estimazione;
3Si tu as à faire l’estimation d’un mâle de vingt à soixante ans, ton estimation sera de cinquante sicles d’argent, selon le sicle du sanctuaire;
3l'estimazione che tu farai, d'un maschio di età di venti anni fino a sessant'anni, sia a cinquanta sicli d'argento, a siclo di Santuario.
4si c’est une femme, ton estimation sera de trente sicles.
4E d'una femmina, sia la tua estimazione a trenta sicli.
5De cinq à vingt ans, ton estimation sera de vingt sicles pour un mâle, et de dix sicles pour une fille.
5E se è una persona di età da cinque anni a venti, sia la tua estimazione a venti sicli per lo maschio, e a dieci sicli per la femmina.
6D’un mois à cinq ans, ton estimation sera de cinq sicles d’argent pour un mâle, et de trois sicles d’argent pour une fille.
6E se è una persona di età da un mese a cinque anni, sia la tua estimazione a cinque sicli d'argento per lo maschio, e a tre sicli d'argento per la femmina.
7De soixante ans et au-dessus, ton estimation sera de quinze sicles pour un mâle, et de dix sicles pour une femme.
7E se è una persona di età da sessant'anni in su, sia la tua estimazione a quindici sicli per lo maschio, e a dieci sicli per la femmina.
8Si celui qui a fait le vœu est trop pauvre pour payer ton estimation, on le présentera au sacrificateur, qui le taxera, et le sacrificateur fera une estimation en rapport avec les ressources de cet homme.
8E se colui che avrà fatto il voto sarà così povero, che non possa pagar la tua estimazione, presenti la persona votata davanti al Sacerdote, il qual ne faccia l'estimazione; facciala secondo la possibilità di colui che avrà fatto il voto.
9S’il s’agit d’animaux qui peuvent être offerts en sacrifice à l’Éternel, tout animal qu’on donnera à l’Éternel sera chose sainte.
9E se il voto è di bestia della quale si offerisce offerta al Signore, tutto ciò che egli avrà di quella specie donato al Signore sia sacro.
10On ne le changera point, et l’on n’en mettra point un mauvais à la place d’un bon ni un bon à la place d’un mauvais; si l’on remplace un animal par un autre, ils seront l’un et l’autre chose sainte.
10Non cambila, e non permutila, buona per cattiva, nè cattiva per buono; e se pur permuta quella bestia con un'altra, così la bestia votata, come la bestia messa in iscambio suo, saranno sacre.
11S’il s’agit d’animaux impurs, qui ne peuvent être offerts en sacrifice à l’Éternel, on présentera l’animal au sacrificateur,
11E se il voto è di qualunque bestia immonda, della quale non si offerisce offerta al Signore, presenti quella bestia davanti al Sacerdote.
12qui en fera l’estimation selon qu’il sera bon ou mauvais, et l’on s’en rapportera à l’estimation du sacrificateur.
12E facciane il Sacerdote l'estimazione secondo che sarà buona o cattiva; facciasene secondo l'estimazione, che tu, o Sacerdote, ne avrai fatta.
13Si on veut le racheter, on ajoutera un cinquième à son estimation.
13E se pure egli vuol riscattarla, sopraggiunga il quinto del prezzo di essa , oltre alla tua estimazione.
14Si quelqu’un sanctifie sa maison en la consacrant à l’Éternel, le sacrificateur en fera l’estimation selon qu’elle sera bonne ou mauvaise, et l’on s’en tiendra à l’estimation du sacrificateur.
14E quando alcuno avrà consacrata la casa sua, per esser cosa sacra al Signore, apprezzila il Sacerdote, secondo che sarà buona o cattiva; resti fermo il suo prezzo , quale il Sacerdote le avrà posto.
15Si celui qui a sanctifié sa maison veut la racheter, il ajoutera un cinquième au prix de son estimation, et elle sera à lui.
15E se pur colui che avrà consacrata la sua casa la vuol riscattare, sopraggiunga alla tua estimazione il quinto del prezzo di essa, e sia sua.
16Si quelqu’un sanctifie à l’Éternel un champ de sa propriété, ton estimation sera en rapport avec la quantité de semence, cinquante sicles d’argent pour un homer de semence d’orge.
16E se alcuno consacra al Signore dei campi della sua eredità, sia la tua estimazione a ragione della sementa di esso; la sementa d'un omer d'orzo sia estimata a cinquanta sicli di argento.
17Si c’est dès l’année du jubilé qu’il sanctifie son champ, on s’en tiendra à ton estimation;
17Se egli consacra il suo campo fin dall'anno del Giubileo, stia fermo il prezzo di esso , come tu l'avrai tassato.
18si c’est après le jubilé qu’il sanctifie son champ, le sacrificateur en évaluera le prix à raison du nombre d’années qui restent jusqu’au jubilé, et il sera fait une réduction sur ton estimation.
18Ma, se egli lo consacra dopo il Giubileo, faccia il Sacerdote ragion de' danari col comperatore secondo gli anni che resteranno fino all'anno del Giubileo, e secondo il numero di essi diffalchisi della tua estimazione.
19Si celui qui a sanctifié son champ veut le racheter, il ajoutera un cinquième au prix de ton estimation, et le champ lui restera.
19E se colui che ha consacrato il campo, pur vuol riscattarlo, sopraggiunga alla tua estimazione il quinto dei danari di essa, e resti il campo suo.
20S’il ne rachète point le champ, et qu’on le vende à un autre homme, il ne pourra plus être racheté.
20Ma, se egli non riscatta il campo, e il campo è venduto ad un altro, non possa più riscattarlo.
21Et quand l’acquéreur en sortira au jubilé, ce champ sera consacré à l’Éternel, comme un champ qui a été dévoué; il deviendra la propriété du sacrificateur.
21E quando il comperatore ne uscirà al Giubileo, sia cosa sacra al Signore, come campo d'interdetto; appartenga esso in proprio al Sacerdote.
22Si quelqu’un sanctifie à l’Éternel un champ qu’il a acquis et qui ne fait point partie de sa propriété,
22E se alcuno ha consacrato al Signore un campo da sè comperato, il qual non sia de' campi della sua eredità;
23le sacrificateur en évaluera le prix d’après ton estimation jusqu’à l’année du jubilé, et cet homme paiera le jour même le prix fixé, comme étant consacré à l’Éternel.
23faccia il Sacerdote ragione col comperatore della somma della tua estimazione, secondo il tempo che vi sarà fino all'anno del Giubileo; e dia colui in quello stesso giorno il prezzo da te posto; è cosa sacra al Signore.
24L’année du jubilé, le champ retournera à celui de qui il avait été acheté et de la propriété dont il faisait partie.
24Nell'anno del Giubileo ritorni il campo a colui da chi esso l'avrà comperato, a colui di cui sarà la proprietà del terreno.
25Toutes tes estimations se feront en sicles du sanctuaire: le sicle est de vingt guéras.
25Or sia ogni tua estimazione a siclo di Santuario; sia il siclo di venti oboli.
26Nul ne pourra sanctifier le premier-né de son bétail, lequel appartient déjà à l’Éternel en sa qualité de premier-né; soit bœuf, soit agneau, il appartient à l’Éternel.
26Ma niuno consacri alcun primogenito di bestie, delle quali s'offeriscono i primogeniti al Signore; o vitello, o agnello, o capretto ch'egli sia, già appartiene al Signore.
27S’il s’agit d’un animal impur, on le rachètera au prix de ton estimation, en y ajoutant un cinquième; s’il n’est pas racheté, il sera vendu d’après ton estimation.
27Ma, se è degli animali immondi, riscattilo secondo la tua estimazione, e sopraggiungavi il quinto di essa; e se pur non è riscattato, vendasi secondo il prezzo da te posto.
28Tout ce qu’un homme dévouera par interdit à l’Éternel, dans ce qui lui appartient, ne pourra ni se vendre, ni se racheter, que ce soit une personne, un animal, ou un champ de sa propriété; tout ce qui sera dévoué par interdit sera entièrement consacré à l’Éternel.
28Ma niuna cosa consacrata per interdetto, che l'uomo abbia consacrata al Signore per interdetto, di tutto ciò ch' è suo, così degli uomini, come del bestiame, e de' campi della sua eredità, non si potrà vendere nè riscattare; ogni interdetto è cosa santissima, appartenente al Signore.
29Aucune personne dévouée par interdit ne pourra être rachetée, elle sera mise à mort.
29Niuno interdetto, consacrato d'infra gli uomini, si possa riscattare; del tutto sia fatto morire.
30Toute dîme de la terre, soit des récoltes de la terre, soit du fruit des arbres, appartient à l’Éternel; c’est une chose consacrée à l’Éternel.
30Tutte le decime eziandio della terra così delle semenze della terra, come dei frutti degli alberi, appartengono al Signore; son cosa sacra al Signore.
31Si quelqu’un veut racheter quelque chose de sa dîme, il y ajoutera un cinquième.
31E se pure alcuno vuol riscattar delle sue decime, sopraggiunga il quinto al prezzo di esse.
32Toute dîme de gros et de menu bétail, de tout ce qui passe sous la houlette, sera une dîme consacrée à l’Éternel.
32Parimente sia cosa sacra al Signore ogni decima di buoi, e di pecore, e di capre; ogni decimo animale di tutti quelli che passano sotto la verga.
33On n’examinera point si l’animal est bon ou mauvais, et l’on ne fera point d’échange; si l’on remplace un animal par un autre, ils seront l’un et l’autre chose sainte, et ne pourront être rachetés.
33Non discernasi tra buono e cattivo; e non permutisi l'un con l'altro ; e se pure alcuno permuta l'un con l'altro , quel decimo, e quell'altro messo in suo scambio, saranno cosa sacra; non si potranno riscattare.
34Tels sont les commandements que l’Éternel donna à Moïse pour les enfants d’Israël, sur la montagne de Sinaï.
34Questi sono i comandamenti che il Signore diede a Mosè, nel monte di Sinai, per proporli a' figliuoli d'Israele.
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