Eclesiastés 4
Reina-Valera 1909Translation
Reina-Valera 1909
Diodati Bibbia 1885
1Y TORNÉME yo, y vi todas las violencias que se hacen debajo del sol: y he aquí las lágrimas de los oprimidos, y sin tener quien los consuele; y la fuerza estaba en la mano de sus opresores, y para ellos no había consolador.
1MA di nuovo io ho vedute tutte le oppressioni che si fanno sotto il sole; ed ecco, le lagrime degli oppressati i quali non hanno alcun consolatore, nè forza da potere scampar dalle mani de' loro oppressatori; non hanno, dico , alcun consolatore.
2Y alabé yo los finados que ya murieron, más que los vivientes que hasta ahora están vivos.
2Onde io pregio i morti, che già son morti, più che i viventi, che sono in vita fino ad ora.
3Y tuve por mejor que unos y otros al que no ha sido aún, que no ha visto las malas obras que debajo del sol se hacen.
3Anzi più felice che gli uni, e che gli altri, giudico colui che fino ad ora non è stato; il qual non ha vedute le opere malvage che si fanno sotto il sole.
4Visto he asimismo que todo trabajo y toda excelencia de obras mueve la envidia del hombre contra su prójimo. También esto es vanidad y aflicción de espíritu.
4Oltre a ciò, ho veduto che in ogni fatica, ed in ogni opera ben fatta, l'uomo è invidiato dal suo prossimo. Ciò ancora è vanità, e tormento di spirito.
5El necio dobla sus manos y come su carne.
5Lo stolto piega le mani, e mangia la sua carne, dicendo:
6Mas vale el un puño lleno con descanso, que ambos puños llenos con trabajo y aflicción de espíritu.
6Meglio è una menata con riposo, che amendue i pugni pieni con travaglio, e con tormento di spirito.
7Yo me torné otra vez, y vi vanidad debajo del sol.
7Ma di nuovo ho veduta un' altra vanità sotto il sole.
8Está un hombre solo y sin sucesor; que ni tiene hijo ni hermano; mas nunca cesa de trabajar, ni sus ojos se hartan de sus riquezas, ni se pregunta : ¿Para quién trabajo yo, y defraudo mi alma del bien? También esto es vanidad, y duro trabajo.
8Vi è tale, che è solo, e non ha alcun secondo; ed anche non ha figliuoli, nè fratello, e pure egli si affatica senza fine, ed anche l'occhio suo non è giammai sazio di ricchezze; e non pensa: Per chi mi affatico, e privo la mia persona di bene? Questo ancora è vanità, ed un mal affare.
9Mejores son dos que uno; porque tienen mejor paga de su trabajo.
9Due valgono meglio che un solo ; conciossiachè essi abbiano un buon premio della lor fatica.
10Porque si cayeren, el uno levantará á su compañero: mas ¡ay del solo! que cuando cayere, no habrá segundo que lo levante.
10Perciocchè, se l'uno cade, l'altro rileva il suo compagno; ma guai a chi è solo! perciocchè se cade, non vi è alcun secondo per rilevarlo.
11También si dos durmieren juntos, se calentarán; mas ¿cómo se calentará uno solo ?
11Oltre a ciò, se due dormono insieme, si riscalderanno; ma un solo come potrà egli riscaldarsi?
12Y si alguno prevaleciere contra el uno, dos estarán contra él; y cordón de tres dobleces no presto se rompe.
12E se alcuno fa forza all'uno, i due gli resisteranno; anche il cordone a tre fili non si rompe prestamente.
13Mejor es el muchacho pobre y sabio, que el rey viejo y fatuo que no sabe ser aconsejado.
13Meglio vale il fanciullo povero e savio, che il re vecchio e stolto, il qual non sa più essere ammonito.
14Porque de la cárcel salió para reinar; mientras el nacido en su reino se hizo pobre.
14Perciocchè tale esce di carcere, per regnare; tale altresì, che è nato nel suo reame, diventa povero.
15Vi todos los vivientes debajo del sol caminando con el muchacho sucesor, que estará en lugar de aquél.
15Io ho veduto che tutti i viventi sotto il sole vanno col fanciullo, che è la seconda persona, che ha da succedere al re.
16No tiene fin todo el pueblo que fué antes de ellos: tampoco los que vendrán después estarán con él contentos. Y esto es también vanidad y aflicción de espíritu.
16Tutto il popolo senza fine va con lui, come aveano fatto tutti coloro che erano stati davanti a loro; quelli eziandio che verranno appresso, non si rallegreranno di lui. Certo, questo ancora è vanità, e tormento di spirito.
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