2 Reis 4
Bíblia Portuguesa Mundial (Brazilian Portuguese)
Diodati Bibbia 1885
1Certa mulher, das esposas dos filhos dos profetas, clamou a Eliseu, dizendo: “Seu servo, meu marido, morreu. Você sabe que o seu servo temia ao SENHOR. Agora o credor veio para levar meus dois filhos para serem escravos.”
1ORA una donna, delle mogli de' figliuoli de' profeti, gridò ad Eliseo, dicendo: Il mio marito, tuo servitore, è morto; e tu sai che il tuo servitore temeva il Signore; ora il suo creditore è venuto per prendersi i miei due figliuoli per servi.
2Eliseu lhe disse: “O que devo fazer por você? Diga-me, o que você tem em casa?” Ela disse: “Sua serva não tem nada em casa, exceto uma botija de azeite.”
2Ed Eliseo le disse: Che ti farò io? Dichiarami ciò che tu hai in casa. Ed ella disse: La tua servente non ha nulla in casa, se non un piccolo vaso d'olio.
3Então ele disse: “Vá, peça vasilhas vazias emprestadas a todos os seus vizinhos. Não peça apenas algumas vasilhas.
3Allora egli le disse: Va', chiediti di fuori, da tutti i tuoi vicini, dei vasi vuoti: non chiederne pochi.
4Entre e feche a porta atrás de você e de seus filhos, e derrame o azeite em todas essas vasilhas; e separe as que estiverem cheias.”
4Poi vieni, e serra l'uscio dietro a te, e dietro a' tuoi figliuoli; e versa di quell'olio in tutti que' vasi, e fa' levar via quelli che saran pieni.
5Então ela o deixou, e fechou a porta atrás de si e de seus filhos. Eles lhe traziam as vasilhas, e ela derramava o azeite.
5Ella dunque si partì da lui, e serrò l'uscio dietro a sè, e dietro a' suoi figliuoli; ed essi le recavano i vasi , ed ella versava.
6Quando as vasilhas ficaram cheias, ela disse a seu filho: “Traga-me outra vasilha.” Ele lhe disse: “Não há mais nenhuma vasilha.” Então o azeite parou de fluir.
6E quando i vasi furono pieni, ella disse ad uno de' suoi figliuoli: Recami ancora un vaso. Ma egli disse: Non ve n'è più alcuno.
7Então ela veio e contou ao homem de Deus. Ele disse: “Vá, venda o azeite e pague a sua dívida; e você e seus filhos vivam do que sobrar.”
7Allora l'olio si fermò. Ed ella venne, e dichiarò la cosa all'uomo di Dio. Ed egli le disse: Va', vendi l'olio, e paga il tuo debito; e tu e i tuoi figliuoli vivete del rimanente.
8Certo dia, Eliseu foi a Suném, onde havia uma mulher importante; e ela o convenceu a comer pão. E assim foi que, sempre que ele passava por lá, entrava ali para comer pão.
8Avvenne poi un giorno, ch'Eliseo passò per Sunem, e quivi era una possente donna, la quale lo ritenne con grande instanza a prender cibo; ed ogni volta ch'egli passava per Sunem , egli si riduceva là a prender cibo.
9Ela disse a seu marido: “Veja bem, eu percebo que este que passa por nós continuamente é um santo homem de Deus.
9E quella donna disse al suo marito: Ecco, ora io conosco che costui che passa tuttodì da noi, è un santo uomo di Dio.
10Por favor, vamos fazer um pequeno quarto no terraço. Vamos colocar ali uma cama, uma mesa, uma cadeira e um candelabro para ele. Quando ele vier a nós, poderá ficar lá.”
10Deh! facciamogli una piccola camera a pareti, e mettiamovici un letto, una tavola, una sedia, ed un candelliere; acciocchè, quando egli verrà a noi, si riduca là.
11Certo dia ele chegou lá, foi para o quarto e deitou-se ali.
11Così un giorno, essendo venuto là, egli si ridusse nella camera, e vi giacque;
12Ele disse a Geazi, seu servo: “Chame esta sunamita.” Quando ele a chamou, ela se apresentou diante dele.
12e disse a Ghehazi, suo servitore: Chiama cotesta Sunamita. Ed egli la chiamò. Ed ella si presentò davanti a lui.
13Ele lhe disse: “Diga a ela agora: ‘Eis que você tem cuidado de nós com todo esse zelo. O que se pode fazer por você? Você gostaria que se falasse em seu favor ao rei, ou ao comandante do exército?’” Ela respondeu: “Eu habito no meio do meu próprio povo.”
13Ed egli disse a Ghehazi: Or dille: Tu hai presa per noi tutta questa sollecitudine; che si avrebbe egli a fare per te? Hai tu da parlare al re, o al capo dell'esercito? Ma ella disse: Io abito per mezzo il mio popolo.
14Ele disse: “O que, então, se deve fazer por ela?” Geazi respondeu: “Certamente ela não tem filho, e seu marido é idoso.”
14Ed Eliseo disse a Ghehazi: Che si avrebbe egli a fare per lei? Ed egli disse: Io nol so ; ma ella non ha alcun figliuolo, e il suo marito è vecchio.
15Ele disse: “Chame-a.” Quando ele a chamou, ela ficou à porta.
15Ed egli gli disse: Chiamala. Ed egli la chiamò; ed ella si presentò all'uscio.
16Ele disse: “Nesta mesma época, no ano que vem, você abraçará um filho.” Ela disse: “Não, meu senhor, homem de Deus, não minta para a sua serva.”
16Ed egli le disse: L'anno vegnente, in questa stessa stagione, tu abbraccerai un figliuolo. Ed ella disse: Non mentire , signor mio, uomo di Dio; non mentire alla tua servente.
17A mulher concebeu e deu à luz um filho naquela mesma época, quando o tempo se completou, como Eliseu lhe havia dito.
17Quella donna adunque concepette, e partorì un figliuolo, l'anno seguente, in quella stessa stagione, come Eliseo le avea detto.
18Quando o menino cresceu, certo dia ele saiu para encontrar seu pai com os ceifeiros.
18Ed essendo il fanciullo divenuto grande, avvenne un giorno che egli uscì fuori a suo padre, appresso dei mietitori.
19Ele disse a seu pai: “Minha cabeça! Minha cabeça!” Ele disse a seu servo: “Leve-o para a mãe dele.”
19E disse a suo padre: Oimè! il capo, oimè! il capo. E il padre disse al servitore: Portalo a sua madre.
20Quando ele o pegou e o levou à sua mãe, o menino ficou sentado nos joelhos dela até o meio-dia, e então morreu.
20Ed egli lo portò, e lo recò a sua madre. Ed essendo dimorato sopra le ginocchia di essa fino a mezzodì, morì.
21Ela subiu, deitou-o na cama do homem de Deus, fechou a porta sobre ele, e saiu.
21Allora ella salì, e lo coricò sopra il letto dell'uomo di Dio; poi chiuse l'uscio sopra lui, e se ne uscì fuori;
22Ela chamou seu marido e disse: “Por favor, mande-me um dos servos e um dos jumentos, para que eu possa correr até o homem de Deus e voltar.”
22e mandò a dire al suo marito: Deh! mandami uno dei servitori, ed una delle asine, acciocchè io corra fino all'uomo di Dio; poi ritornerò.
23Ele disse: “Por que você quer ir a ele hoje? Não é lua nova nem sábado.” Ela disse: “Tudo ficará bem.”
23Ed egli le disse: Perchè vai oggi a lui? Egli non è dì di calendi, nè sabato. Ed ella disse: Datti pace.
24Então ela selou um jumento e disse a seu servo: “Guie e siga em frente! Não diminua o passo por minha causa, a menos que eu lhe peça.”
24Ed ella fece sellar l'asina, e disse al suo servitore: Guidala, e va' via; non rattenermi di cavalcare, se non che io te lo dica.
25Assim ela foi, e chegou ao homem de Deus no Monte Carmelo. Quando o homem de Deus a viu de longe, disse a Geazi, seu servo: “Eis ali a sunamita.
25Ed ella andò; e venne all'uomo di Dio, nel monte Carmel. E quando l'uomo di Dio l'ebbe veduta dinanzi a sè, disse a Ghehazi, suo servitore: Ecco quella Sunamita.
26Por favor, corra agora ao encontro dela e pergunte-lhe: ‘Vai tudo bem com você? Vai tudo bem com seu marido? Vai tudo bem com o menino?’” Ela respondeu: “Tudo vai bem.”
26Deh! corrile ora incontro, e dille: Stai tu bene? il tuo marito sta egli bene? il fanciullo sta egli bene? Ed ella disse: Bene.
27Quando ela chegou ao homem de Deus no monte, agarrou-se aos seus pés. Geazi se aproximou para afastá-la; mas o homem de Deus disse: “Deixe-a em paz, pois a sua alma está angustiada dentro dela; e o SENHOR escondeu isso de mim, e não me contou.”
27Ma quando fu giunta all'uomo di Dio, al monte, gli prese i piedi. E Ghehazi si appressò, per respingerla indietro. Ma l'uomo di Dio gli disse: Lasciala; perciocchè l'anima sua è in amaritudine, e il Signore me ne ha celata la cagione , e non me l'ha dichiarata.
28Então ela disse: “Acaso eu lhe pedi um filho, meu senhor? Eu não disse: ‘Não me engane’?”
28Ed ella disse: Avea io chiesto un figliuolo al mio signore? non ti dissi io: Non ingannarmi?
29Então ele disse a Geazi: “Prenda a sua capa no cinto, pegue o meu cajado na mão e siga o seu caminho. Se você encontrar alguém, não o cumprimente; e se alguém o cumprimentar, não lhe responda. Então coloque o meu cajado sobre o rosto do menino.”
29Allora Eliseo disse a Ghehazi: Cingiti i lombi, e prendi il mio bastone in mano, e vattene; se tu trovi chi che sia, non salutarlo; e se egli ti saluta, non rispondergli; e metti il mio bastone in sul viso del fanciullo.
30A mãe do menino disse: “Tão certo como vive o SENHOR, e como vive a sua alma, eu não o deixarei.” Então ele se levantou e a seguiu.
30Ma la madre del fanciullo disse: Come il Signore vive, e come l'anima tua vive, io non ti lascerò. Egli adunque si levò, e andò dietro a lei.
31Geazi foi adiante deles e colocou o cajado sobre o rosto do menino; mas não houve voz nem sinal de audição. Portanto, ele voltou para encontrá-lo e lhe disse: “O menino não despertou.”
31Or Ghehazi era passato davanti a loro, ed avea posto il bastone in sul viso del fanciullo; ma non vi fu nè voce, nè sentimento. Ed egli ritornò incontro ad Eliseo, e gli dichiarò la cosa , e gli disse: Il fanciullo non si è risvegliato.
32Quando Eliseu entrou na casa, eis que o menino estava morto, deitado em sua cama.
32Eliseo adunque entrò nella casa; ed ecco, il fanciullo era morto, coricato in sul letto di esso.
33Ele entrou, portanto, fechou a porta atrás de ambos, e orou ao SENHOR.
33Ed egli entrò nella camera , e serrò l'uscio sopra sè, e sopra il fanciullo, e fece orazione al Signore.
34Ele subiu e deitou-se sobre o menino, e colocou sua boca sobre a boca dele, seus olhos sobre os olhos dele, e suas mãos sobre as mãos dele. Ele se esticou sobre ele; e a carne do menino aqueceu.
34Poi salì in sul letto , e si coricò sopra il fanciullo, e pose la bocca in su la bocca di esso, e gli occhi in su gli occhi di esso, e le palme delle mani in su le palme delle mani di esso, e si distese di tutta la sua lunghezza sopra lui; e la carne del fanciullo fu riscaldata.
35Então ele voltou, andou pela casa de um lado para o outro, depois subiu e esticou-se sobre ele. Então o menino espirrou sete vezes, e o menino abriu os olhos.
35Poi, andava di nuovo or qua or là per la casa, e poi risaliva, e si distendeva sopra il fanciullo; alla fine il fanciullo starnutì fino a sette volte, ed aperse gli occhi.
36Ele chamou Geazi e disse: “Chame esta sunamita!” Então ele a chamou. Quando ela entrou onde ele estava, ele disse: “Pegue o seu filho.”
36Allora Eliseo chiamò Ghehazi, e gli disse: Chiama cotesta Sunamita. Ed egli la chiamò; ed ella venne a lui. Ed egli le disse: Prendi il tuo figliuolo.
37Então ela entrou, caiu aos seus pés e curvou-se até o chão; depois pegou o seu filho e saiu.
37Ed ella venne, e si gittò a' piedi di Eliseo, e s'inchinò verso terra; poi prese il suo figliuolo, e se ne uscì fuori.
38Eliseu voltou a Gilgal. Havia fome na terra; e os filhos dos profetas estavam sentados diante dele; e ele disse a seu servo: “Pegue a panela grande e faça um ensopado para os filhos dos profetas.”
38Ed Eliseo se ne ritornò in Ghilgal. Or vi era fame nel paese; ed i figliuoli dei profeti sedevano davanti a lui; ed egli disse al suo servitore: Metti la gran caldaia al fuoco , e cuoci della minestra ai figliuoli de' profeti.
39Um deles saiu ao campo para colher ervas, encontrou uma trepadeira silvestre, encheu a sua capa com frutos silvestres, e veio e os cortou na panela do ensopado; pois eles não os conheciam.
39E uno di essi uscì fuori a' campi, per cogliere delle erbe; e, trovata una vite salvatica, ne colse delle zucche salvatiche piena la sua vesta; poi venne, e le minuzzò dentro alla caldaia dove era la minestra; perciocchè essi non sapevano che cosa fosse .
40Então eles serviram para os homens comerem. Enquanto comiam um pouco do ensopado, eles clamaram e disseram: “Homem de Deus, há morte na panela!” E eles não puderam comer.
40Poi fu versato di quella minestra ad alcuni, per mangiarne; ed avvenne che, come ne ebbero mangiato, sclamarono, e dissero: La morte è nella caldaia, o uomo di Dio; e non ne poterono più mangiare.
41Mas ele disse: “Então tragam farinha.” Ele a jogou na panela; e disse: “Sirva ao povo, para que comam.” E não havia mais nada prejudicial na panela.
41Ma egli disse: Recatemi ora della farina. Ed egli la gittò nella caldaia; poi disse: Versa di quella minestra alla gente, acciocchè mangi. E non vi era più male alcuno nella caldaia.
42Um homem de Baal-Salisa chegou, e trouxe ao homem de Deus pães das primícias: vinte pães de cevada e espigas frescas de grãos em seu alforje. Eliseu disse: “Dê ao povo, para que comam.”
42Allora venne un uomo da Baalsalisa, il quale portava all'uomo di Dio del pane di primizie, cioè: venti pani d'orzo, e del grano novello in ispiga. Ed Eliseo disse al suo servitore: Da' questo a questa gente, che mangi.
43Seu servo disse: “O quê? Devo colocar isso diante de cem homens?” Mas ele disse: “Dê ao povo, para que comam; pois assim diz o SENHOR: ‘Eles comerão, e ainda sobrará.’”
43Ed egli rispose: Come metterei io questo davanti a cent'uomini? Ma egli disse: Dallo a questa gente, che mangi; perciocchè, così ha detto il Signore: Ella mangerà, ed anche ne lascerà di resto.
44Então ele colocou diante deles, e eles comeram e ainda sobrou, de acordo com a palavra do SENHOR.
44Egli adunque mise quello davanti a coloro, ed essi ne mangiarono, ed anche ne lasciarono di resto, secondo la parola del Signore.
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