ΙΗΣΟΥΣ 5
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)Original language
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
Diodati Bibbia 1885
1Καὶ ἐγένετο ὡς ἤκουσαν οἱ βασιλεῖς τῶν Ἀμοῤῥαίων οἳ ἦσαν πέραν τοῦ Ἰορδάνου, καὶ οἱ βασιλεῖς τῆς Φοινίκης οἳ παρὰ τὴν θάλασσαν, ὅτι ἀπεξήρανε Κύριος ὁ Θεὸς τὸν Ἰορδάνην ποταμὸν ἐκ τῶν ἔμπροσθεν τῶν νἱῶν Ἰσραὴλ ἐν τῷ διαβαίνειν αὐτοὺς καὶ ἐτάκησαν αὐτῶν αἱ διάνοιαι, καὶ κατεπλάγησαν, καὶ οὐκ ἦν ἐν αὐτοῖς φρόνησις οὐδεμία ἀπὸ προσώπου τῶν υἱῶν Ἰσραήλ.
1Ora, come tutti re degli Amorrei che erano di qua dal Giordano, verso Ponente, e tutti i re de' Cananei, ch' erano presso al mare, udirono che il Signore avea seccate le acque del Giordano davanti a' figliuoli d'Israele, finchè fossero passati; il cuor loro divenne tutto fiacco, e non restò loro più alcun animo, per tema de' figliuoli d'Israele.
2Ὑπὸ δὲ τοῦτον τὸν καιρὸν εἶπε Κύριος τῷ Ἰησοῖ, ποίησον σεαυτῷ μαχαίρας πετρίνας ἐκ πέτρας ἀκροτόμου, καὶ καθίσας περίτεμε τοὺς υἱοὺς Ἰσραὴλ ἐκ δευτέρον.
2IN quel tempo il Signore disse a Giosuè: Fatti de' coltelli taglienti, e torna di nuovo a circoncidere i figliuoli d'Israele.
3Καὶ ἐποίησεν Ἰησοῦς μαχαίρας πετρίνας ἀκροτόμους, καὶ περιέτεμε τοὺς υἱοὺς Ἰσραὴλ ἐπὶ τοῦ καλουμένου τόπου, Βουνὸς τῶν ἀκροβυστιῶν.
3Giosuè adunque si fece dei coltelli taglienti, e circoncise i figliuoli d'Israele al colle de' prepuzi.
4Ὃν δὲ τρόπον περιεκάθαρεν Ἰησοῦς τοὺς υἱοὺς Ἰσραήλ· ὅσοι ποτὲ ἐγένοντο ἐν τῇ ὁδῷ, καὶ ὅσοι ποτὲ ἀπερίτμητοι ἦσαν τῶν ἐξεληλυθότων ἐξ Αἰγύπτου,
4Or questa fu la cagione per la quale Giosuè li circoncise: tutti i maschi del popolo, ch'era uscito di Egitto, cioè , tutti gli uomini di guerra, erano morti nel deserto per lo cammino, dopo essere usciti di Egitto.
5πάντας τούτους περιέτεμεν Ἰησοῦς· τεσσαράκοντα γὰρ καὶ δύο ἔτη ἀνέστραπται Ἰσραὴλ ἐν τῇ ἐρήμῳ τῇ Μαβδαρίτιδτ.
5E, benchè tutto il popolo che uscì d'Egitto fosse circonciso, non però aveano circonciso tutto il popolo ch'era nato nel deserto per lo cammino, dopo che furono usciti d'Egitto.
6Διὸ ἀπερίτμητοι ἦσαν οἱ πλεῖστοι αὐτῶν τῶν μαχίμων τῶν ἐξεληλυθότων ἐκ γῆς Αἰγύπτου, οἱ ἀπειθήσαντες τῶν ἐντολῶν τοῦ Θεοῦ, οἷς καὶ διώρισε μὴ ἰδεῖν αὐτοὺς τὴν γῆν, ἣν ὤμοσε Κύριος τοῖς πατράσιν αὐτῶν δοῦναι γῆν ῥέουσαν γάλα καὶ μέλι.
6Perciocchè, dopo che i figliuoli d'Israele furono camminati quarant'anni per lo deserto, finchè fosse consumata la gente degli uomini di guerra ch'erano usciti di Egitto, i quali non aveano ubbidito alla voce del Signore, onde il Signore avea lor giurato, che non farebbe lor vedere il paese, del quale avea giurato a' lor padri, che ce lo darebbe; paese stillante latte e miele;
7Ἀντὶ δὲ τούτων ἀντικατέστησε τοὺς υἱοὺς αὐτῶν, οὓς Ἰησοῦς περιέτεμε, διὰ τὸ αὐτοὺς γεγεννῆσθαι κατὰ τὴν ὁδὸν ἀπεριτμήτους.
7il Signore fece sorgere, in luogo loro, i lor figliuoli, e quelli circoncise Giosuè; perciocchè erano incirconcisi, conciossiachè non fossero stati circoncisi per lo cammino.
8Περιτμηθέντες δὲ ἡσυχίαν εἶχον αὐτόθι καθήμενοι ἐν τῇ παρεμβολῇ ἕως ὑγιάσθησαν.
8E, dopo che si fu finito di circoncidere tutta la gente, dimorarono fermi nel campo, finchè fossero guariti.
9Καὶ εἶπε Κύριος τῷ Ἰησοῖ υἱῷ Ναυή, ἐν τῇ σήμερον ἡμέρᾳ ἀφεῖλον τὸν ὀνειδισμὸν Αἰγύπτου ἀφʼ ὑμῶν· καὶ ἐκάλεσε τὸ ὄνομα τοῦ τόπου ἐκείνου, Γάλγαλα.
9E il Signore disse a Giosuè: Oggi io vi ho tolto d'addosso il vituperio di Egitto. Ed egli pose nome a quel luogo, Ghilgal, il quale dura fino a questo giorno.
10Καὶ ἐποίησαν οἱ υἱοὶ Ἰσραὴλ τὸ πάσχα τῇ τεσσαρεσκαιδεκάτῃ ἡμέρᾳ τοῦ μηνὸς ἀφʼ ἑσπέρας ἐπὶ δυσμῶν Ἱεριχὼ ἐν τῷ πέραν τοῦ Ἰορδάνου ἐν τῷ πεδίῳ.
10E i figliuoli d'Israele, accampati in Ghilgal, celebrarono la Pasqua nel quartodecimo giorno di quel mese, in su la sera nelle campagne di Gerico.
11Καὶ ἐφάγοσαν ἀπὸ τοῦ σίτου τῆς γῆς ἄζυμα καὶ νέα.
11E il giorno seguente la Pasqua, in quello stesso giorno, mangiarono del grano del paese, in pani azzimi, e del grano arrostito.
12Ἐν ταύτῃ τῇ ἡμέρᾳ ἐξέλιπε τὸ μάννα μετὰ τὸ βεβρωκέναι αὐτοὺς ἐκ τοῦ σίτου τῆς γῆς, καὶ οὐκέτι ὑπῆρχε τοῖς υἱοῖς Ἰσραὴλ μάννα· ἐκαρπίσαντο δὲ τὴν χώραν τῶν Φοινίκων ἐν τῷ ἐνιαυτῷ ἐκείνῳ.
12E il giorno appresso ch'ebber mangiato del grano del paese, la manna cessò; e i figliuoli d'Israele non ebbero più manna; anzi quell'anno mangiarono del frutto della terra di Canaan.
13Καὶ ἐγένετο ὡς ἦν Ἰησοῦς ἐν Ἱεριχὼ, καὶ ἀναβλέψας τοῖς ὀφθαλμοῖς εἶδεν ἄνθρωπον ἑστηκότα ἐναντίον αὐτοῦ, καὶ ἡ ῥομφαία ἐσπασμένη ἐν τῇ χειρὶ αὐτοῦ· καὶ προσελθὼν Ἰησοῦς, εἶπεν αὐτῷ, ἡμέτερος εἶ, ἢ τῶν ὑπεναντίων;
13Or avvenne che, mentre Giosuè era presso a Gerico, egli alzò gli occhi, e riguardò, ed ecco, un uomo stava ritto davanti a lui, il quale avea la sua spada tratta in mano. E Giosuè andò a lui, e gli disse: Sei tu de' nostri, ovvero dei nostri nemici?
14Ὁ δὲ εἶπεν αὐτῷ, ἐγὼ ἀρχιστράτηγος δυνάμεως Κυρίου, νυνὶ παραγέγονα. Καὶ Ἰησοῦς ἔπεσεν ἐπὶ πρόσωπον ἐπὶ τὴν γῆν, καὶ εἶπεν αὐτῷ, δέσποτα, τί προστάσσεις τῷ σῷ οἰκέτῃ;
14Ed egli disse: No; anzi io sono il Capo dell'esercito del Signore; pur ora son venuto. E Giosuè cadde sopra la sua faccia in terra, e adorò; e gli disse: Che vuol dire il mio Signore al suo servitore?
15Καὶ λέγει ὁ ἀρχιστράτηγος Κυρίου πρὸς Ἰησοῦν, Λῦσαι τὸ ὑπόδημα ἐκ τῶν ποδῶν σου, ὁ γὰρ τόπος ἐφʼ ᾧ νῦν ἔστηκας ἐπʼ αὐτοῦ, ἅγιός ἐστι.
15E il Capo dell'esercito del Signore disse a Giosuè: Tratti le scarpe da' piedi; perciocchè il luogo, sopra il quale tu stai, è santo. E Giosuè fece così.
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