ΙΕΖΕΚΙΗΛ 43
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)Original language
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
Diodati Bibbia 1885
1Καὶ ἤγαγέ με ἐπὶ τὴν πύλην τὴν βλέπουσαν κατὰ ἀνατολὰς, καὶ ἐξήγαγέ με.
1POI egli mi condusse alla porta, che riguardava verso il Levante.
2Καὶ ἰδοὺ δόξα Θεοῦ Ἰσραὴλ ἤρχετο κατὰ τὴν ὁδὸν τὴν πρὸς ἀνατολὰς, καὶ φωνὴ τῆς παρεμβολῆς, ὡς φωνὴ διπλασιαζόντων πολλῶν· καὶ ἡ γῆ ἐξέλαμπεν ὡς φέγγος ἀπὸ τῆς δόξης κυκλόθεν.
2Ed ecco la gloria dell'Iddio d'Israele, che veniva di verso il Levante; e la sua voce era simile al suon di grandi acque; e la terra risplendeva della sua gloria.
3Καὶ ἡ ὅρασις ἣν ἴδον, κατὰ τὴν ὅρασιν ἣν ἴδον, ὅτε εἰσεπορευόμην τοῦ χρίσαι τὴν πόλιν· καὶ ἡ ὅρασις τοῦ ἅρματος οὗ ἴδον, κατὰ τὴν ὅρασιν ἣν ἴδον ἐπὶ τοῦ ποταμοῦ τοῦ Χοβάρ· καὶ πίπτω ἐπὶ πρόσωπόν μου.
3E la visione che io vidi era nell'aspetto simigliante alla visione che io vidi, quando venni per distrugger la città; e le sembianze erano le medesime con quelle che io avea vedute presso al fiume Chebar; ed io caddi sopra la mia faccia.
4Καὶ δόξα Κυρίου εἰσῆλθεν εἰς τὸν οἶκον, κατὰ τὴν ὁδὸν τῆς πύλης τῆς βλεπούσης κατὰ ἀνατολάς.
4E la gloria del Signore entrò nella casa, per la via della porta, che riguardava verso il Levante.
5Καὶ ἀνέλαβέ με πνεῦμα, καὶ εἰσήγαγέ με εἰς τὴν αὐλὴν τὴν ἐσωτέραν· καὶ ἰδοὺ πλήρης δόξης ὁ Κυρίου οἶκος.
5E lo Spirito mi elevò, e mi menò nel cortile di dentro; ed ecco, la casa era ripiena della gloria del Signore.
6Καὶ ἔστην, καὶ ἰδοὺ φωνὴ ἐκ τοῦ οἴκου λαλοῦντος πρὸς μέ, καὶ ὁ ἀνὴρ εἱστήκει ἐχόμενός μου,
6Ed io udii uno che parlava a me dalla casa; ed un uomo fu quivi in piè appresso di me.
7καὶ εἶπε πρὸς μὲ, Υἱὲ ἀνθρώπου, ἑώρακας τὸν τόπον τοῦ θρόνου μου, καὶ τὸν τόπον τοῦ ἴχνους τῶν ποδῶν μου, ἐν οἷς κατασκηνώσῃ τὸ ὄνομά μου ἐν μέσῳ οἴκου Ἰσραὴλ τὸν αἰῶνα· καὶ οὐ βεβηλώσουσιν οὐκέτι οἶκος Ἰσραὴλ τὸ ὄνομα τὸ ἅγιόν μου, αὐτοὶ καὶ οἱ ἡγούμενοι αὐτῶν ἐν τῇ πορνείᾳ αὐτῶν, καὶ ἐν τοῖς φόνοις τῶν ἡγουμένων ἐν μέσῳ αὐτῶν,
7E mi disse: Figliuol d'uomo, ecco il luogo del mio trono, e il luogo delle piante de' miei piedi, dove io abiterò fra i figliuoli d'Israele in perpetuo; e la casa d'Israele non contaminerà più il mio santo Nome, nè essi nè i lor re, con le lor fornicazioni, e con le carcasse de' lor re, e co 'loro alti luoghi.
8ἐν τῷ τιθέναι αὐτοὺς τὸ πρόθυρόν μου ἐν τοῖς προθύροις αὐτῶν, καὶ τὰς φλιάς μου ἐχομένας τῶν φλιῶν αὐτῶν· καὶ ἔδωκαν τὸν τοῖχόν μου ὡς συνεχόμενον ἐμοῦ καὶ αὐτῶν, καὶ ἐβεβήλωσαν τὸ ὄνομα τὸ ἅγιόν μου ἐν ταῖς ἀνομίαις αὐτῶν αἷς ἐποίουν· καὶ ἐξέτριψα αὐτοὺς ἐν θυμῷ μου, καὶ ἐν φόνῳ.
8Come hanno fatto , quando hanno posta la lor soglia presso della mia soglia, e il loro stipite presso del mio stipite, talchè vi era sol la parete fra me e loro; e così hanno contaminato il mio Nome santo, con le loro abbominazioni, che hanno commesse; onde io li ho consumati nella mia ira.
9Καὶ νῦν ἀπωσάσθωσαν τὴν πορνείαν αὐτῶν, καὶ τοὺς φόνους τῶν ἡγουμένων αὐτῶν ἀπʼ ἐμοῦ, καὶ κατασκηνώσω ἐν μέσῳ αὐτῶν τὸν αἰῶνα.
9Ora allontaneranno da me le lor fornicazioni, e le carcasse de'lor re; ed io abiterò in mezzo di loro in perpetuo.
10Καὶ σὺ, υἱὲ ἀνθρώπου, δεῖξον τῷ οἴκῳ Ἰσραὴλ τὸν οἶκον· καὶ κοπάσουσιν ἀπὸ τῶν ἁμαρτιῶν αὐτῶν· καὶ τὴν ὅρασιν αὐτοῦ, καὶ τὴν διάταξιν αὐτοῦ.
10TU, figliuol d'uomo, dichiara alla casa d'Israele il disegno di questa Casa; e sieno confusi delle loro iniquità; poi misurino la pianta di essa .
11Καὶ αὐτοὶ λήψονται τὴν κόλασιν αὐτῶν περὶ πάντων ὧν ἐποίησαν· καὶ διαγράψεις τὸν οἶκον, καὶ τὰς ἐξόδους αὐτοῦ, καὶ τὴν ὑπόστασιν αὐτοῦ, καὶ πάντα τὰ προστάγματα αὐτοῦ, καὶ πάντα τὰ νόμιμα αὐτοῦ γνωριεῖς αὐτοῖς, καὶ διαγράψεις ἐναντίον αὐτῶν· καὶ φυλάξονται πάντα τὰ δικαιώματά μου, καὶ πάντα τὰ προστάγματά μου, καὶ ποιήσουσιν αὐτά.
11E quando si saranno vergognati di tutto quello che hanno fatto, fa' loro assapere la forma di questa casa, e la sua disposizione, e le sue uscite, e le sue entrate, e tutte le sue figure, e tutti i suoi ordini, e tutte le sue forme, e tutte le sue regole; e disegnale davanti agli occhi loro; acciocchè osservino tutta la sua forma, e tutti i suoi ordini, e li mettano in opera.
12Καὶ τὴν διαγραφὴν τοῦ οἴκου ἐπὶ τῆς κορυφῆς τοῦ ὄρους, πάντα τὰ ὅρια αὐτοῦ κυκλόθεν ἅγια ἁγίων.
12Quest' è l'ordine della Casa: Sopra la sommità del monte, tutto il suo ricinto d'ogn'intorno sarà un luogo santissimo. Ecco, quest' è l'ordine della Casa.
13Καὶ ταῦτα τὰ μέτρα τοῦ θυσιαστηρίου ἐν πήχει τοῦ πήχεως, καὶ παλαιστῆς, κόλπωμα βάθους ἐπὶ πῆχυν, καὶ πῆχυς τὸ εὖρος, καὶ γεῖσος ἐπὶ τὸ χεῖλος αὐτοῦ κυκλόθεν, σπιθαμῆς· καὶ τοῦτο τὸ ὕψος τοῦ θυσιαστηρίου
13E queste son le misure dell'altare, a cubiti, de' quali ciascuno è d'un cubito e d'un palmo: Il suo seno era d'un cubito, ed altresi d'un cubito di larghezza; e il ricinto, ch' era sopra l'orlo di quello d'ogn'intorno, era d'una spanna; e quello era il suolo dell'altare.
14ἐκ βάθους τῆς ἀρχῆς τοῦ κοιλώματος αὐτοῦ, πρὸς τὸ ἱλαστήριον τὸ μέγα τοῦτο, ὑποκάτωθεν πηχῶν δύο, καὶ τὸ εὖρος πήχεος· καὶ ἀπὸ τοῦ ἱλαστηρίου τοῦ μικροῦ ἐπὶ τὸ ἱλαστήριον τὸ μέγα, πήχεις τέσσαρες, καὶ εὖρος πῆχυς.
14Or dal seno, ch'era in terra, fino alla sportatura da basso vi erano due cubiti; e quella sportatura avea un cubito di larghezza; e dalla più piccola sportatura, fino alla maggiore, vi erano quattro cubiti; e la larghezza della maggiore era d'un cubito.
15Καὶ τὸ ἀριὴλ πηχῶν τεσσάρων, καὶ ἀπὸ τοῦ ἀριὴλ, καὶ ὑπεράνω τῶν κεράτων πῆχυς.
15E l'Ariel era alto quattro cubito, e dall'Ariel in su vi erano le quattro corna.
16Καὶ τὸ ἀριὴλ πηχῶν δώδεκα μήκους, ἐπὶ πήχεις δώδεκα, τετράγωνον ἐπὶ τὰ τέσσαρα μέρη αὐτοῦ.
16E l'Ariel avea di lunghezza dodici cubiti , e altrettanti di larghezza; ed era quadro per ogni verso.
17Καὶ τὸ ἱλαστήριον πηχῶν δεκατεσσάρων τὸ μῆκος, ἐπὶ πήχεις δέκατέσσαρας τὸ εὖρος ἐπὶ τέσσαρα μέρη αὐτοῦ, καὶ τὸ γεῖσος αὐτῷ κυκλόθεν κυκλούμενον αὐτῷ ἥμισυ πήχεως· καὶ τὸ κύκλωμα αὐτοῦ πῆχυς κυκλόθεν, καὶ οἱ κλημακτῆρες αὐτοῦ βλέποντες κατὰ ἀνατολάς.
17E la sportatura avea di lunghezza quattordici cubiti, ed altrettanti di larghezza, da tutti e quattro i suoi lati; e l'orlo, ch'era d'intorno a questa parte dell'altare, era d'un mezzo cubito; e il seno, ch' era presso all' altra, era d'un cubito d'ogni intorno; e i suoi gradi erano volti verso il Levante.
18Καὶ εἶπε πρὸς μὲ, υἱὲ ἀνθρώπου, τάδε λέγει Κύριος ὁ Θεὸς Ἰσραὴλ, ταῦτα τὰ προστάγματα τοῦ θυσιαστηρίου ἐν ἡμέρᾳ ποιήσεως αὐτοῦ, τοῦ ἀναφέρειν ἐπʼ αὐτοῦ ὁλοκαυτώματα, καὶ προσχέειν πρὸς αὐτὸ αἷμα.
18E quell'uomo mi disse: Figliuol d'uomo, così ha detto il Signore Iddio: Questi son gli ordini dell'altare, nel giorno che sarà fatto, per offerire sopra esso gli olocausti, e per ispandere sopra esso il sangue.
19Καὶ δώσεις τοῖς ἱερεῦσι τοῖς Λευίταις τοῖς ἐκ τοῦ σπέρματος Σαδδοὺκ τοῖς ἐγγίζουσι πρὸς μὲ, λέγει Κύριος ὁ Θεὸς, τοῦ λειτουργεῖν μοι μόσχον ἐκ βοῶν περὶ ἁμαρτίας.
19Ed allora tu darai a' sacerdoti Leviti, che son della progenie di Sadoc, i quali si accostano a me, dice il Signore Iddio, per ministrarmi, un giovenco, per sacrificio per lo peccato.
20Καὶ λήψονται ἐκ τοῦ αἵματος αὐτοῦ, καὶ ἐπιθήσουσιν ἐπὶ τὰ τέσσαρα κέρατα τοῦ θυσιαστηρίου, καὶ ἐπὶ τὰς τέσσαρας γωνίας τοῦ ἱλαστηρίου καὶ ἐπὶ τὴν βάσιν κύκλῳ, καὶ ἐξιλάσονται αὐτό.
20E prenderai del sangue di esso, e ne metterai sopra le quattro corna dell'altare, ed ai quattro canti della sportatura, e sopra l'orlo, attorno attorno. Così netterai l'altare, e farai purgamento per esso.
21Καὶ λήψονται τὸν μόσχον τὸν περὶ ἁμαρτίας, καὶ κατακαυθήσεται ἐν τῷ ἀποκεχωρισμένῳ τοῦ οἴκου, ἔξωθεν τῶν ἁγίων.
21Poi prenderai il giovenco del sacrificio per lo peccato, e quello sarà arso in un luogo della Casa appartato, fuori del Luogo santo.
22Καὶ τῇ ἡμέρᾳ τῇ δευτέρᾳ λήψονται ἐρίφους δύο αἰγῶν ἀμώμους ὑπὲρ ἁμαρτίας, καὶ ἐξιλάσονται τὸ θυσιαστήριον, καθότι ἐξιλάσαντο ἐν τῷ μόσχῳ.
22E il secondo giorno tu offerirai, per sacrificio per lo peccato, un becco, senza difetto; e con esso si farà il purgamento per l'altare, come si sarà fatto col giovenco.
23Καὶ μετὰ τὸ συντελέσαι τὸν ἐξιλασμὸν, προσοίσουσι μόσχον ἐκ βοῶν ἄμωμον, καὶ κριὸν ἐκ προβάτων ἄμωμον,
23Quando tu avrai finito di far quel purgamento, tu offerirai un giovenco dell'armento, senza difetto; e un montone della greggia, senza difetto.
24καὶ προσοίσετε ἐναντίον Κυρίου· καὶ ἐπιῤῥίψουσιν οἱ ἱερεῖς ἐπʼ αὐτὰ ἅλα, καὶ ἀνοίσουσιν αὐτὰ ὁλοκαυτώματα τῷ Κυρίῳ.
24E tu li offerirai davanti al Signore, e i sacerdoti getteranno del sale sopra, e li offeriranno in olocausto al Signore.
25Ἑπτὰ ἡμέρας ποιήσεις ἔριφον ὑπὲρ ἁμαρτίας καθʼ ἡμέραν, καὶ μόσχον ἐκ βοῶν, καὶ κριὸν ἐκ προβάτων, ἄμωμα ποιήσουσιν
25Per lo spazio di sette giorni, tu sacrificherai un becco per giorno, per lo peccato; e i sacerdoti sacrificheranno un giovenco dell'armento, ed un montone della greggia, senza difetto.
26ἑπτὰ ἡμέρας· καὶ ἐξιλάσονται τὸ θυσιαστήριον, καὶ καθαριοῦσιν αὐτό· καὶ πλήσουσι χεῖρας αὐτῶν.
26Per lo spazio di sette giorni, essi faranno il purgamento per l'altare, e lo purificheranno; ed essi si consacreranno nel lor ministerio.
27Καὶ ἔσται ἀπὸ τῆς ἡμέρας τῆς ὀγδόης καὶ ἐπέκεινα, ποιήσουσιν οἱ ἱερεῖς ἐπὶ τὸ θυσιαστήριον τὰ ὁλοκαυτώματα ὑμῶν, καὶ τὰ τοῦ σωτηρίου ὑμῶν, καὶ προσδέξομαι ὑμᾶς, λέγει Κύριος.
27E compiuti que' giorni, dall'ottavo giorno innanzi, quando i sacerdoti sacrificheranno sopra l'altare i vostri olocausti, e i vostri sacrificii da render grazie, io vi gradirò, dice il Signore Iddio.
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