Epistola Di S. Paolo A' Romani
Chapter 8

Epistola Di S. Paolo A' Romani

Diodati Bibbia 1885
vs Baibal Olcim (Matu…
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Epistola Di S. Paolo A' Romani 8

Diodati Bibbia 1885
Baibal Olcim (Matupi Chin)
1ORA dunque non vi è alcuna condannazione per coloro che sono in Cristo Gesù, i quali non camminano secondo la carne, ma secondo lo Spirito.
1Tahae atah Jesuh Khrih ah aka om rhoek te dantatnah om pawh.
2Perciocchè la legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù, mi ha francato dalla legge del peccato, e della morte.
2Jesuh Khrih ah hingnah Mueihla kah olkhueng loh tholhnah neh dueknah kah olkhueng lamkah nang n'loeih sak coeng.
3Imperocchè (ciò che era impossibile alla legge in quanto che per la carne era senza forza), Iddio, avendo mandato il suo proprio Figliuolo, in forma simigliante alla carne del peccato, ed a motivo del peccato, ha condannato il peccato nella carne.
3Pumsa neh a vawtthoek vaengah ni olkhueng ham a lolh pueng te. Pathen loh a capa te tholhnah pumsa kah mueisa la han tueih tih aka tholh bangla pumsa dongkah tholh ah a boe sak.
4Acciocchè la giustizia della legge si adempia in noi, i quali non camminiamo secondo la carne, ma secondo lo Spirito.
4Te daengah ni olkhueng kah rhilam tah pumsa saloel la aka cet pawt tih Mueihla ah aka cet mamih ah a soep eh.
5Perciocchè coloro che son secondo la carne, pensano, ed hanno l'animo alle cose della carne; ma coloro che son secondo lo Spirito, alle cose dello Spirito.
5Pumsa saloel la aka om rhoek loh pumsa kah te a poek uh. Tedae Mueihla kah rhoek long tah Mueihla kah te a poek.
6Imperocchè ciò a che la carne pensa, ed ha l'animo, è morte; ma ciò a che lo Spirito pensa, ed ha l'animo, è vita e pace.
6Te dongah pumsa kah poeknah tah dueknah tih Mueihla kah poeknah tah hingnah neh rhoepnah ni.
7Poichè il pensiero, e l'affezion della carne è inimicizia contro a Dio; perciocchè ella non si sottomette alla legge di Dio; imperocchè non pure anche può.
7Pumsa kah poeknah loh Pathen kah olkhueng taengah boengai pawt tih a coeng thai pawt dongah Pathen taengah thunkha la om.
8E coloro che son nella carne non possono piacere a Dio.
8Te dongah pumsa ah aka om rhoek tah Pathen te a kolo sak thai pawh.
9Or voi non siete nella carne, anzi nello Spirito, se pur lo Spirito di Dio abita in voi; ma, se alcuno non ha lo Spirito di Cristo, egli non è di lui.
9Tedae nangmih tah pumsa ah pawt tih Mueihla ah na om uh atah nangmih khuiah Pathen kah Mueihla kol ta. Tedae khat khat long ni Khrih Mueihla a khueh pawt atah anih te Khrih kah hut la om pawh.
10E se Cristo è in voi, ben è il corpo morto per lo peccato; ma lo Spirito è vita per la giustizia.
10Khrih he nangmih ah a om atah pum cungvang loh tholh ah duek. Tedae Mueihla tah duengnah dongah hingnah neh om coeng.
11E, se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù da' morti abita in voi, colui che risuscitò Cristo da' morti vivificherà ancora i vostri corpi mortali, per lo suo Spirito, che abita in voi.
11Te phoeiah Jesuh te duek lamkah aka thoh Pathen kah Mueihla te nangmih ah a om atah, duek lamkah Khrih aka thoh loh nangmih khuikah a Mueihla a om rhangneh aka nguelpawh na pum te khaw a hing sak ni.
12Perciò, fratelli, noi siamo debitori, non alla carne, per viver secondo la carne.
12Te dongah manuca rhoek laihmu la n'om uh dongah pumsa saloel la pumsa dongah hing ham moenih.
13Perciocchè, se voi vivete secondo la carne, voi morrete; ma, se per lo Spirito mortificate gli atti del corpo, voi viverete.
13Pumsa la na hing uh atah na duek uh ni. Tedae pum kah pongthoh te mueihla lamloh na duek sak uh atah na hing uh ni.
14Poichè, tutti coloro che son condotti per lo Spirito di Dio, sono figliuoli di Dio.
14Pathen kah mueihla loh a mawt boeih tah Pathen kah a ca rhoek ni.
15Perciocchè voi non avete di nuovo ricevuto lo spirito di servitù, a timore; anzi avete ricevuto lo Spirito d'adottazione, per lo quale gridiamo: Abba, Padre.
15Te dongah rhihnah la koep aka thak sal kah mueihla na dang uh pawt tih cacah kah Mueihla na dang uh. Te nen ni pa te Abba la n'khue uh.
16Quel medesimo Spirito rende testimonianza allo spirito nostro, che noi siam figliuoli di Dio.
16Pathen kah ca rhoek la n'om uh tila Mueihla amah loh mamih kah mueihla taengah a mingpuei coeng.
17E se siam figliuoli, siamo ancora eredi, eredi di Dio, e coeredi di Cristo; se pur sofferiamo con lui , acciocchè ancora con lui siamo glorificati.
17Te phoeiah a ca rhoek la a om uh atah rhopangkung la n'om uh. Pathen kah rhopangkung tah Khrih kah rho aka pang hmaih la n'om uh. Patang hmaih van daengah ni n'thangpom van eh.
18PERCIOCCHÈ io fo ragione che le sofferenze del tempo presente non son punto da agguagliare alla gloria che sarà manifestata inverso noi.
18Mamih taengah pumphoe ham aka cai thangpomnah neh tahae tue kah patangnah tah tingtawk pawh tila poek uh.
19Poichè l'intento, e il desiderio del mondo creato aspetta la manifestazione dei figliuoli di Dio.
19Te dongah suentae kah rhingoelnah loh Pathen ca rhoek kah a pumphoenah te a lamtawn.
20Perciocchè il mondo creato è stato sottoposto alla vanità (non di sua propria inclinazione, ma per colui che l'ha sottoposto ad essa ),
20Suentae loh a honghi dongah a boengai te a thahlue pawh. Tedae ngaiuepnah dongah boe a ngai sak.
21con la speranza che il mondo creato ancora sarà liberato dalla servitù della corruzione, e messo nella libertà della gloria de' figliuoli di Dio.
21Te dongah suentae mah khaw hmawnnah sal lamkah Pathen ca rhoek kah thangpom dongah poenghalnah khuila loeih ni.
22Perciocchè noi sappiamo che fino ad ora tutto il mondo creato geme insieme, e travaglia.
22Suentae boeih loh kopang tih tahae duela a patang te m'ming uh.
23E non solo esso , ma ancora noi stessi, che abbiamo le primizie dello Spirito; noi stessi, dico , gemiamo, in noi medesimi, aspettando l'adottazione, la redenzion del nostro corpo.
23Te bueng pawt tih mamih khaw mueihla thaihcuek te n'khueh uh. Mamih khaw m'mah khuiah tah ng'huei uh tih a cacah la mamih pum kah tlannah te n'lamtawn uh.
24Perciocchè noi siamo salvati per isperanza; or la speranza la qual si vede non è speranza; perciocchè, perchè spererebbe altri ancora ciò ch'egli vede?
24Te dongah ngaiuepnah neh mamih n'khang. Tedae hmuh tangtae dongkah ngaiuepnah tah ngaiuepnah la om pawh. A hmuh tangtae te pakhat long khaw a ngaiuep a?
25E se speriamo quello che non veggiamo, noi l'aspettiamo con pazienza.
25Tedae hmuh mueh te ngaiuep uh atah uehnah neh lamtawn uh sih.
26Parimente ancora lo Spirito solleva le nostre debolezze; perciocchè noi non sappiamo ciò che dobbiam pregare, come si conviene; ma lo Spirito interviene egli stesso per noi con sospiri ineffabili.
26Te banghui la mamih kah vawtthoeknah dongah mueihla loh m'bom van. Thangthui ham a kuek te m'ming uh moenih. Tedae Mueihla amah loh thuilek pawt hil hueinah neh rhi a khang.
27E colui che investiga i cuori conosce qual sia il sentimento, e l'affetto dello Spirito; poichè esso interviene per li santi, secondo Iddio.
27Thinko aka khe loh mueihla kah poeknah te a ming. Pathen kah ninglam la hlangcim rhoek ham a huithui pah.
28Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene, a coloro che amano Iddio; i quali son chiamati secondo il suo proponimento.
28Tedae Pathen loh a lungnah tih a mangtaeng bangla khue la aka om rhoek ham tah a then la boeih a bongyong te m'ming uh.
29Perciocchè coloro che egli ha innanzi conosciuti, li ha eziandio predestinati ad esser conformi all'immagine del suo Figliuolo; acciocchè egli sia il primogenito fra molti fratelli.
29A ming oepsoeh rhoek te tah boeina phung muep lakah camingomthang la om sak ham a capa kah mueimae phek la a nuen coeng.
30E coloro ch'egli ha predestinati, essi ha eziandio chiamati; e coloro ch'egli ha chiamati, essi ha eziandio giustificati; e coloro ch'egli ha giustificati, essi ha eziandio glorificati.
30Te dongah a nuen tangtae te a khue. Tekah a khue te khaw a tang sak. A tang sak tangtae te a thangpom.
31CHE diremo noi adunque a queste cose? Se Iddio è per noi, chi sarà contro a noi?
31Te koinih he rhoek ham balae n'thui uh eh? Pathen te mamih ham coeng atah unim mamih aka pai thil eh?
32Colui certo, che non ha risparmiato il suo proprio Figliuolo, anzi l'ha dato per tutti noi, come non ci donerebbe egli ancora tutte le cose con lui?
32Amah loh a capa pataeng a hlun moenih. Tedae mamih boeih ham ni anih te a voeih. Te dongah a taengkah boeih khaw metlam mamih n'rhen pawt eh?
33Chi farà accusa contro agli eletti di Dio? Iddio è quel che giustifica.
33Pathen kah a coelh te unim aka tingtoeh eh? Pathen loh a tang sak te u long a boe sak?
34Chi sarà quel che li condanni? Cristo è quel che è morto, ed oltre a ciò ancora è risuscitato; il quale eziandio è alla destra di Dio, il quale eziandio intercede per noi.
34Jesuh Khrih he duek dae thoo pataeng coeng. Amah tah Pathen kah bantang ah om bal tih mamih ham huithui coeng.
35Chi ci separerà dall'amor di Cristo? sarà egli afflizione, o distretta, o persecuzione, o fame, o nudità, o pericolo, o spada?
35Khrih kah lungnah lamkah u long nim mamih paekboe eh? Phacip phabaem neh citcai nim, hnaemtaeknah neh khokha nim, a tlingyal a, khoponah a, cunghang nim?
36(Siccome è scritto: Per amor di te tuttodì siamo fatti morire; noi siamo stati reputati come pecore del macello).
36A daek vanbangla nang kongah hnin at puet n'duek sak uh tih tu bangla maeh la m'hmoel uh.
37Anzi, in tutte queste cose noi siam di gran lunga vincitori per colui che ci ha amati.
37Tedae mamih aka lungnah taeng lamloh he rhoek boeih he rhep n'na uh coeng.
38Perciocchè io son persuaso, che nè morte, nè vita, nè angeli, nè principati, nè podestà, nè cose presenti, nè cose future;
38Dueknah neh hingnah long pawt nim, puencawn rhoek neh boeilu rhoek long pawt nim, aka pai nawn neh aka thoeng ham long pawt nim, thaomnah long pawt nim,
39nè altezza, nè profondità, nè alcuna altra creatura, non potrà separarci dall'amor di Dio, ch' è in Cristo Gesù, nostro Signore.
39a bawn neh a dung long pawt nim, a saihluen khat khat long pawt nim tila ka phaep uh phat coeng. Te dongah a tloe loh mamih Boeipa Jesuh Khrih ah Pathen kah lungnah neh mamih m'paekboe thai aya?

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