Levitico
Chapter 27
Diodati Bibbia 1885
vs Baibal Olcim (Matu…
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Levitico 27

Diodati Bibbia 1885
Baibal Olcim (Matupi Chin)
1IL Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
1BOEPA loh Moses te a voek tih,
2Parla a' figliuoli d'Israele, e di' loro: Quando alcuno avrà fatto qualche singolar voto; quando egli avrà fatto voto di persone al Signore, sotto la tua estimazione;
2“Israel ca rhoek te voek lamtah thui pah. Hlang khat khat loh na hinglu phu neh BOEIPA taengah olcaeng a rhaisang sak atah,
3l'estimazione che tu farai, d'un maschio di età di venti anni fino a sessant'anni, sia a cinquanta sicli d'argento, a siclo di Santuario.
3na phu te tongpa kum kul ca lamkah kum sawmrhuk ca rhoek te tah hmuencim kah shekel ah tangka shekel sawmnga te na phu la om saeh.
4E d'una femmina, sia la tua estimazione a trenta sicli.
4Tedae anih te huta la a om atah shekel sawmthum na phu la om saeh.
5E se è una persona di età da cinque anni a venti, sia la tua estimazione a venti sicli per lo maschio, e a dieci sicli per la femmina.
5Te vaengah kum nga ca lamkah kum kul ca te tah tongpa ham shekel pakul neh huta ham shekel parha te na phu la om saeh.
6E se è una persona di età da un mese a cinque anni, sia la tua estimazione a cinque sicli d'argento per lo maschio, e a tre sicli d'argento per la femmina.
6Tedae hla khat ca lamkah kum nga ca te tah tongpa ham tangka shekel panga te na phu la om saeh lamtah huta ham tangka shekel pathum te na phu la om saeh.
7E se è una persona di età da sessant'anni in su, sia la tua estimazione a quindici sicli per lo maschio, e a dieci sicli per la femmina.
7Kum sawmrhuk ca lamkah a so te tah tongpa te shekel hlai nga te, na phu la om saeh lamtah huta ham shekel parha om saeh.
8E se colui che avrà fatto il voto sarà così povero, che non possa pagar la tua estimazione, presenti la persona votata davanti al Sacerdote, il qual ne faccia l'estimazione; facciala secondo la possibilità di colui che avrà fatto il voto.
8Na phu te a daeng bal oeh atah amah te khaw khosoih kah mikhmuh ah pai saeh lamtah khosoih loh a phu tloek pah saeh. Aka caeng kut loh a na tarhing ah khosoih loh rhan pah saeh.
9E se il voto è di bestia della quale si offerisce offerta al Signore, tutto ciò che egli avrà di quella specie donato al Signore sia sacro.
9Rhamsa te BOEIPA taengkah nawnnah ham a nawn uh bal atah BOEIPA taengah a paek boeih te tah a cimcaih la om saeh.
10Non cambila, e non permutila, buona per cattiva, nè cattiva per buono; e se pur permuta quella bestia con un'altra, così la bestia votata, come la bestia messa in iscambio suo, saranno sacre.
10A thae te a then neh, a then te a thae neh thung khaw thung boel saeh, tho khaw tho boel saeh. Rhamsa te rhamsa neh a tho la a tho atah rhamsa aka om neh a hnothung te khaw a cimcaih la om saeh.
11E se il voto è di qualunque bestia immonda, della quale non si offerisce offerta al Signore, presenti quella bestia davanti al Sacerdote.
11Tedae rhalawt rhamsa boeih tah BOEIPA taengkah nawnnah ham khuen uh boel saeh. Tedae rhamsa te khosoih kah mikhmuh ah tloeng saeh.
12E facciane il Sacerdote l'estimazione secondo che sarà buona o cattiva; facciasene secondo l'estimazione, che tu, o Sacerdote, ne avrai fatta.
12Te vaengah a thae a then khaw anih te khosoih loh a phu tloek saeh lamtah khosoih kah a tloek te na phu la om saeh.
13E se pure egli vuol riscattarla, sopraggiunga il quinto del prezzo di essa , oltre alla tua estimazione.
13Tedae amah loh a tlan la a tlan atah na phu te panga neh thap van saeh.
14E quando alcuno avrà consacrata la casa sua, per esser cosa sacra al Signore, apprezzila il Sacerdote, secondo che sarà buona o cattiva; resti fermo il suo prezzo , quale il Sacerdote le avrà posto.
14Hlang pakhat mai long khaw a im te BOEIPA ham a cim la a ciim coeng atah a thae a then khaw khosoih loh a phu tloek saeh lamtah khosoih kah a phu a tloek vanbangla a phu khaw om van saeh.
15E se pur colui che avrà consacrata la sua casa la vuol riscattare, sopraggiunga alla tua estimazione il quinto del prezzo di essa, e sia sua.
15Tedae a im a ciim tangtae te a tlan atah a phu te tangka a pueh panga neh koep thap saeh lamtah amah hut la koep om saeh.
16E se alcuno consacra al Signore dei campi della sua eredità, sia la tua estimazione a ragione della sementa di esso; la sementa d'un omer d'orzo sia estimata a cinquanta sicli di argento.
16Hlang pakhat mai loh khohmuen khui lamkah amah khohut te BOEIPA ham a ciim atah a cangti a cuk tarhing la a phu om saeh lamtah cangtun tii hma at cuk te tangka shekel sawmnga neh ting van saeh.
17Se egli consacra il suo campo fin dall'anno del Giubileo, stia fermo il prezzo di esso , come tu l'avrai tassato.
17Jubilee kum dongah a khohmuen te a ciim atah a phu te amah tarhing la om saeh.
18Ma, se egli lo consacra dopo il Giubileo, faccia il Sacerdote ragion de' danari col comperatore secondo gli anni che resteranno fino all'anno del Giubileo, e secondo il numero di essi diffalchisi della tua estimazione.
18Tedae a khohmuen te jubilee poengah a ciim atah jubilee kum duela aka sueng te khosoih loh tae saeh lamtah a kum tarhing kah tangka vanbangla a phu te hnop van saeh.
19E se colui che ha consacrato il campo, pur vuol riscattarlo, sopraggiunga alla tua estimazione il quinto dei danari di essa, e resti il campo suo.
19A hoep mueh tangtae khohmuen te koep a tlan la a tlan atah khohmuen phu tangka te a pueh panga neh koep thap thil saeh lamtah amah hut la koep om saeh.
20Ma, se egli non riscatta il campo, e il campo è venduto ad un altro, non possa più riscattarlo.
20Tedae khohmuen te tlan pawt tih hlang taengla patoeng a yoih coeng atah khohmuen te koep tlan voel boel saeh.
21E quando il comperatore ne uscirà al Giubileo, sia cosa sacra al Signore, come campo d'interdetto; appartenga esso in proprio al Sacerdote.
21Jubilee a poeng vaengah khohmuen loh BOEIPA taengah a cim la a om pueng atah khohmuen bangla yaehtaboeihla aka om te tah khosoih kah khohut la om saeh.
22E se alcuno ha consacrato al Signore un campo da sè comperato, il qual non sia de' campi della sua eredità;
22Amah kah khohut khohmuen pawt dae a kho lai te BOEIPA ham a ciim atah,
23faccia il Sacerdote ragione col comperatore della somma della tua estimazione, secondo il tempo che vi sarà fino all'anno del Giubileo; e dia colui in quello stesso giorno il prezzo da te posto; è cosa sacra al Signore.
23Jubilee kum a pha duela a phu yet te khosoih loh tae saeh lamtah BOEIPA ham a cimcaih sak khohnin van vaengah a phu te pae saeh.
24Nell'anno del Giubileo ritorni il campo a colui da chi esso l'avrà comperato, a colui di cui sarà la proprietà del terreno.
24Jubilee kum vaengah tah khohmuen a lai vaengkah a kungmah taengah amah kah khohmuen khohut vanbangla bal saeh.
25Or sia ogni tua estimazione a siclo di Santuario; sia il siclo di venti oboli.
25Na phu boeih boeih hmuencim kah shekel neh tae la om vetih gerah pakul ah shekel pakhat la om saeh.
26Ma niuno consacri alcun primogenito di bestie, delle quali s'offeriscono i primogeniti al Signore; o vitello, o agnello, o capretto ch'egli sia, già appartiene al Signore.
26Rhamsa khuikah a cacuek boeih he BOEIPA kah caming omthang la a om dongah vaito mai khaw tu mai khaw BOEIPA hut tangtae te tah hlang long he ciim boel saeh.
27Ma, se è degli animali immondi, riscattilo secondo la tua estimazione, e sopraggiungavi il quinto di essa; e se pur non è riscattato, vendasi secondo il prezzo da te posto.
27Tedae rhalawt rhamsa mai khaw namah kah phu bangla a lat mai ni. Tedae te te a panga neh thap saeh. A tlan pawt daengah ni namah ka a phu bangla a yoih eh.
28Ma niuna cosa consacrata per interdetto, che l'uomo abbia consacrata al Signore per interdetto, di tutto ciò ch' è suo, così degli uomini, come del bestiame, e de' campi della sua eredità, non si potrà vendere nè riscattare; ogni interdetto è cosa santissima, appartenente al Signore.
28Tedae hlang loh a khueh khui boeih lamkah hlang khaw, rhamsa khaw, amah kah khohut khohmuen khaw BOEIPA ham a ha tangtae, yaehtaboeih la aka om khat khat te tah yoi boel saeh. BOEIPA ham aka cim tih a cim tangkik yaehtaboeih la aka om boeih te tah tlan boel saeh.
29Niuno interdetto, consacrato d'infra gli uomini, si possa riscattare; del tutto sia fatto morire.
29Hlang pataeng yaehtaboeih la a ha boeih te tah lat boel saeh lamtah duek rhoe duek sak saeh.
30Tutte le decime eziandio della terra così delle semenze della terra, come dei frutti degli alberi, appartengono al Signore; son cosa sacra al Signore.
30Khohmuen cangtii khaw, diklai thing thaih khaw parha pakhat boeih BOEIPA hut la om tih BOEIPA ham cimcaih bal.
31E se pure alcuno vuol riscattar delle sue decime, sopraggiunga il quinto al prezzo di esse.
31Te dongah hlang khat khat mai loh amah kah parha pakhat te a tlan la a tlan atah amah kah panga neh thap thil saeh.
32Parimente sia cosa sacra al Signore ogni decima di buoi, e di pecore, e di capre; ogni decimo animale di tutti quelli che passano sotto la verga.
32Saelhung khaw, boiva khaw mancai hmuikah aka luem boeih kah parha pakhat boeih te BOEIPA kah a cim parha pakhat la om saeh.
33Non discernasi tra buono e cattivo; e non permutisi l'un con l'altro ; e se pure alcuno permuta l'un con l'altro , quel decimo, e quell'altro messo in suo scambio, saranno cosa sacra; non si potranno riscattare.
33A thae a then khaw hnukdawn boel saeh lamtah thovael boel saeh. A tho la a tho atah aka om tangtae neh a hnothung te a cim la rhen om coeng tih tlan thai mahpawh,” a ti nah.
34Questi sono i comandamenti che il Signore diede a Mosè, nel monte di Sinai, per proporli a' figliuoli d'Israele.
34Tahae kah olpaek rhoek he Israel ca rhoek ham Sinai tlang ah BOEIPA loh Moses a uen.

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