Isaia
Chapter 44
Diodati Bibbia 1885
vs Baibal Olcim (Matu…
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Isaia 44

Diodati Bibbia 1885
Baibal Olcim (Matupi Chin)
1ORA dunque ascolta, o Giacobbe, mio servitore; e tu , Israele, che io ho eletto.
1Ka sal Jakob neh ka coelh Israel loh hnatun laeh.
2Così ha detto il Signore, tuo Fattore, e tuo Formatore fin dal ventre, il qual ti aiuta: Non temere, o Giacobbe, mio servitore; e tu , Iesurun, che io ho eletto.
2Hekah nang aka saii Yahovah long ni a thui. Te dongah bungko khuiah nang aka hlinsai loh nang m'bom ni. Ka sal Jakob nang rhih boeh, Jeshurun amah te khaw ka coelh coeng.
3Perciocchè io spanderò dell'acque sopra l'assetato, e dei rivi sopra la terra asciutta; io spanderò il mio Spirito sopra la tua progenie, e la mia benedizione sopra quelli che usciranno di te.
3Tuihalh te tui neh, laiphuei te tuisih neh ka suep ni. Na tiingan te ka Mueihla neh, na cadil te ka yoethennah neh ka lun thil ni.
4Ed essi germoglieranno fra l'erba, come salci presso a' rivi delle acque.
4Te vaengah rhahlawn tui taengkah tuirhi bangla sulrham lakli ah daih ni.
5L'uno dirà: Io son del Signore; e l'altro si nominerà del nome di Giacobbe; e l'altro si sottoscriverà di sua mano del Signore, e si soprannominerà del nome d'Israele.
5He long khaw, 'Kai tah BOEIPA ham ni, ' a ti vetih, ke long khaw Jakob ming neh a khue ni. He kah loh a kut neh BOEIPA kawng a daek vetih Israel ming neh a mingkhaep ni.
6Così ha detto il Signore, il Re d'Israele, e suo Redentore, il Signor degli eserciti: Io sono il primiero, ed io son l'ultimo; e non vi è Dio alcuno fuor che me.
6Israel manghai Yahovah neh anih aka tlan caempuei BOEIPA loh, “Lamhma khaw kamah, lamhnuk khaw kamah coeng tih kai pawt atah Pathen tloe a om moenih.
7E chi è come me, che abbia chiamato, e dichiarato, e ordinato quello , da che io stabilii il popolo antico? annunzino loro que' dii le cose future, e quelle che avverranno.
7Te dongah kamah bangla aka om te unim? Khue saeh lamtah doek lah saeh. Khosuen kah pilnam ka khueh parhi te ka hmaiah tael lah saeh. Aka thoeng tih aka thoeng ham te khaw a taengah puen uh.
8Non vi spaventate, e non vi smarrite; non ti ho io fatte intendere, e dichiarate queste cose ab antico? e voi me ne siete testimoni; evvi alcun Dio, fuor che me? non vi è alcun' altra Rocca, io non ne conosco alcuna.
8Rhih boeh, tangyah khueh boeh. Nang kan yaak sak tih ka puen dangrhae moenih a? Nangmih tah kamah kah laipai rhoek ni. Kai pawt atah Pathen tloe om a? Lungpang khaw a om moenih, ka ming khaw ka ming moenih.
9Gli artefici delle sculture son tutti quanti vanità; e i lor cari idoli non giovano nulla; ed essi son testimoni a sè stessi che quelli non vedono, e non conoscono; acciocchè sieno confusi.
9Amih mueithuk aka hlinsai khaw boeih hinghong. A sanaep nen khaw a hoeikhang uh moenih. Amih loh amamih kah laipai rhoek khaw hmu uh pawt tih a ming uh pawt dongah yah a poh uh.
10Chi ha formato un dio? e chi ha fusa una scultura? Ella non gioverà nulla.
10Unim pathen aka picai tih a hoeikhang pawt ham mueithuk aka hloe?
11Ecco, tutti i compagni di un tale uomo saranno confusi, e insieme gli artefici, che son fra gli uomini; aduninsi pure, e presentinsi tutti quanti; sì, saranno tutti insieme spaventati, e confusi.
11Anih hui rhoek tah boeih yak uh pawn ni ke. Amih kah kutthai rhoek te hlang boeiloeih ni. Amih te boeih coi uh thae saeh lamtah pai uh saeh. A rhih uh vetih rhenten yak uh ni.
12Il ferraiuolo adopera la lima, e lo scarpello, e lavora col carbone, e forma la scultura co' martelli; ed anche, mentre la lavora con la forza del suo braccio, ha fame, e le forze gli mancano; egli non beve acqua, e si stanca.
12Kutthai loh thi tubael te hmaisa-aek neh a saii. Thilung neh a hlinsai tih a thadueng ban neh a saii. A lamlum vaengah thadueng bawt tih tui a ok pawt dongah tawnba.
13Il legnaiuolo stende il regolo, disegna la scultura con la sinopia, la lavora con asce, e la disegna con la sesta, e la fa alla somiglianza umana, secondo la gloria dell'uomo; acciocchè dimori in casa.
13Kutthai loh thing te a rhi a nueh tih thisum neh a rhuen. Suet neh a yael tih cumkai neh a hiil. Te phoeiah im ah hol hamla hlang kah a muei la, hlang kah a boeimang la a saii.
14Tagliando de' cedri, egli prende un elce, ed una quercia, e li lascia fortificar fra gli alberi di una selva; egli pianta un frassino salvatico, il qual la pioggia fa crescere.
14Te ham te lamphai khaw a saii tih yongmai neh thingnu khaw a loh. Te ham te duup kah thing caang neh rhumrhet thing khaw a phung tih khonal neh a rhoeng sak.
15E quegli alberi servono all'uomo per bruciare; ed egli ne prende una parte, e se ne scalda; ed anche ne accende del fuoco , e ne cuoce del pane; ed anche ne fa un dio, e l'adora; ne fa una scultura, e le s'inchina.
15Hlang kah a toih ham khaw a om pah. Amah te a loh bal tih pahoi a om. A cum bal tih buh a thong nah. Pathen la nunan a saii tih a saii mueithuk te a bawk tih a buluk thil.
16Egli ne avrà bruciata la metà al fuoco, col mezzo dell'altra metà egli avrà mangiata della carne, ed avrà arrostito l'arrosto, e si sarà saziato; ed anche, dopo essersi scaldato, dirà: Eia! io mi sono scaldato; io ho veduto il fuoco.
16A ngancawn te hmai dongah a hoeh, a ngancawn dongah maeh a hai tih a caak. Maehkaeh te a hah vaengah kaeng uh tih, “Ahuei, hmaipuei ka hmuh tih ka om,” a ti.
17Poi impiega il rimanente a fare un dio, in una sua scultura, alla quale egli s'inchina, e l 'adora, e gli fa orazione, e dice: Liberami; perciocchè tu sei il mio dio.
17A meet te pathen la, a mueithuk la a saii. Te te a buluk, a buluk thil tih a bawk. A taengah thangthui tih, “Kai kah pathen namah loh kai n'huul lah,” a ti nah.
18Essi non hanno conoscimento, nè intendimento alcuno; perciocchè i loro occhi sono incrostati, per non vedere; e i lor cuori, per non intendere.
18A mik loh a hmuh tih a lungbuei loh a cangbam ham khaw malh a bol coeng dongah ming uh pawt tih yakming pawh.
19E non si recano la cosa al cuore, e non hanno conoscimento, nè intendimento alcuno, per dire: Io ho arsa col fuoco la metà di questo, ed anche ho cotto del pane su le brace di esso: io ne ho arrostita della carne, e l 'ho mangiata; farei io del rimanente di esso una cosa abbominevole? m'inchinerei io davanti ad un tronco di legno?
19A lungbuei khaw a taengla mael pah pawh. Mingnah khueh pawt tih a lungcuei khaw om pawh. “A ngancawn te hmai dongah ka hoeh tih a alh dongah buh ka thong. Maeh ka hai tih ka caak. A coih te khaw tueilaehkoi la ka saii saeh lamtah thingkung thinglong taengah ka buluk eh?,” a ti.
20Essi si pascono di cenere, il cuor sedotto li travia; e non rinfrancano mai l'anima loro, e non dicono: Questo che io ho nella destra, non è egli una cosa falsa?
20Hmaiphu kah aka luem rhoek loh a lungbuei omsaa tih amah a phaelh sak. A hinglu te a huul thai pawt dongah, “Ka bantang ah aka om he a honghi moenih a?” a ti tloel.
21RICORDATI di queste cose, o Giacobbe, e Israele; perciocchè tu sei mio servitore, io ti ho formato, tu sei mio servitore; Israele, non dimenticarmi.
21He rhoek he Jakob neh Israel loh thoelh saeh. Nang tah kai kah sal ni. Nang te kamah taengah sal la ka hlinsai coeng. Nang Israel loh kai nan hnilh voel mahpawh.
22Io ho cancellati i tuoi misfatti, a guisa di una nuvola; ed i tuoi peccati, a guisa di una nube; convertiti a me, perciocchè io ti ho riscattato.
22Na boekoek te khomai bangla, na tholh cingmai bangla ka huih sak. Nang te kan tlan coeng dongah kamah taengla ha mael laeh.
23Cantate, o cieli; perciocchè il Signore ha operato; giubilate, luoghi bassi della terra; risonate grida di allegrezza, monti, selve, e tutti gli alberi che sono in esse; perciocchè il Signore ha riscattato Giacobbe, e si è reso glorioso in Israele.
23BOEIPA loh a saii coeng dongah vaan rhoek te tamhoe laeh. Diklai laedil rhoek khaw yuhui uh laeh. Tlang rhoek loh duup puei tamlung neh a khuikah thing rhoek boeih te rhong puei saeh. BOEIPA loh Jakob a tlan tih Israel soah khaw kohang coeng.
24Così ha detto il Signore, tuo Redentore, e tuo Formatore fin dal ventre: Io sono il Signore, che ho fatta ogni cosa, che ho distesi i cieli solo, ed ho appianata la terra, senza che alcuno sia stato meco;
24Nang aka tlan tih bungko khuiah nang aka hlinsai BOEIPA loh, “Kai Yahovah tah vaan aka aih uh ke boeih ka saii. Kamah bueng loh diklai tui ka nulh vaengah kai taengah aka om te unim.
25che annullo i segni de' bugiardi, e fo impazzar gl'indovini; che fo andare a ritroso i savi, e rendo stolto il loro conoscimento;
25Olsai kah miknoek te aka phae tih, aka hma kah a yan te a balkhong sak. Aka cueih rhoek te a namnah dongah, amamih kah mingnah loh a pavai sak.
26che confermo la parola del mio servitore, e adempio il consiglio de' miei Angeli; che dico a Gerusalemme: Tu sarai abitata; ed alle città di Giuda: Voi sarete riedificate; ed io ridirizzerò le sue ruine;
26A sal kah ol a thoh tih a puencawn kah cilsuep te a thuung. Jerusalem kah aka thui te kho a sak sak saeh lamtah Judah khopuei rhoek te khoeng uh saeh. Te vaengah a imrhong te ka thoh bitni.
27che dico al profondo mare: Seccati; e che asciugherò i suoi fiumi;
27Tuidung te, “Kak laeh,” aka ti loh tuiva nang khaw kang haang sak ni.
28che dico a Ciro: Mio pastore; e fo ch'egli adempierà tutta la mia volontà, per dire a Gerusalemme: Tu sarai riedificata; ed al tempio: Tu sarai di nuovo fondato.
28Cyrus te kamah kah boiva aka dawn ni ka ti. Ka hue ngaih boeih khaw han thuung ni. Jerusalem te khoeng saeh lamtah bawkim khaw suen saeh ka ti.

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