Deuteronomio
Chapter 21
Diodati Bibbia 1885
vs Septuagint (Greek …
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Deuteronomio 21

Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Greek Old Testament), second edition
1QUANDO si troverà in su la terra che il Signore Iddio tuo ti dà a possedere, un uomo ucciso che giacerà su la campagna, senza che si sappia chi l'abbia ucciso,
1ΕΑΝ δὲ εὑρεθῇ τραυματίας ἐν τῇ γῇ, ᾗ Κύριος ὁ Θεός σου δίδωσί σοι κληρονομῆσαι, πεπτωκὼς ἐν τῷ πεδίῳ καὶ οὐκ οἴδασι τὸν πατάξαντα,
2escano fuori i tuoi Anziani e i tuoi Giudici, e misurino lo spazio che vi sarà fino alle città che saranno d'intorno a colui.
2ἐξελεύσεται ἡ γερουσία σου καὶ οἱ κριταί σου καὶ ἐκμετρήσουσιν ἐπὶ τὰς πόλεις τὰς κύκλῳ τοῦ τραυματίου,
3Poi prendano gli Anziani della città più vicina dell'ucciso una giovenca, con la quale non si sia lavorata la terra , che non abbia tirato al giogo.
3καὶ ἔσται ἡ πόλις ἡ ἐγγίζουσα τῷ τραυματίᾳ καὶ λήψεται ἡ γερουσία τῆς πόλεως ἐκείνης δάμαλιν ἐκ βοῶν, ἥτις οὐκ εἴργασται, καὶ ἥτις οὐχ εἵλκυσε ζυγόν,
4E menino gli Anziani di quella città quella giovenca in una valle deserta, nella quale non si lavori nè semini; e taglino quivi il collo alla giovenca nella valle.
4καὶ καταβιβάσουσιν ἡ γερουσία τῆς πόλεως ἐκείνης δάμαλιν εἰς φάραγγα τραχεῖαν, ἥτις οὐκ εἴργασται οὐδὲ σπείρεται, καὶ νευροκοπήσουσι τὴν δάμαλιν ἐν τῇ φάραγγι.
5Vengano ancora i sacerdoti, i figliuoli di Levi; conciossiachè il Signore Iddio tuo li abbia eletti per fare il suo servigio, e per benedire nel Nome del Signore; e, secondo la lor parola, ha da esser giudicata qualunque lite, e qualunque piaga.
5καὶ προσελεύσονται οἱ ἱερεῖς οἱ Λευῖται, ὅτι αὐτοὺς ἐπέλεξε Κύριος ὁ Θεὸς παρεστηκέναι αὐτῷ καὶ εὐλογεῖν ἐπὶ τῷ ὀνόματι αὐτοῦ, καὶ ἐπὶ τῷ στόματι αὐτῶν ἔσται πᾶσα ἀντιλογία καὶ πᾶσα ἁφή.
6E lavinsi tutti gli Anziani di quella città, più vicini dell'ucciso, le mani sopra quella giovenca, alla quale sarà stato tagliato il collo nella valle;
6καὶ πᾶσα ἡ γερουσία τῆς πόλεως ἐκείνης οἱ ἐγγίζοντες τῷ τραυματίᾳ νίψονται τὰς χεῖρας ἐπὶ τὴν κεφαλὴν τῆς δαμάλεως τῆς νενευροκοπημένης ἐν τῇ φάραγγι
7e protestino, e dicano: Le nostre mani non hanno sparso questo sangue; gli occhi nostri eziandio non l'hanno veduto spandere .
7καὶ ἀποκριθέντες ἐροῦσιν· αἱ χεῖρες ἡμῶν οὐκ ἐξέχεαν τὸ αἷμα τοῦτο, καὶ οἱ ὀφθαλμοὶ ἡμῶν οὐχ ἑωράκασιν·
8O Signore, sii propizio inverso il tuo popolo Israele, il quale tu hai riscattato, e non permettere che vi sia , in mezzo del tuo popolo Israele, colpa di sangue innocente sparso . Così sarà purgato quel sangue, quant'è a loro.
8ἵλεως γενοῦ τῷ λαῷ σου Ἰσραήλ, οὓς ἐλυτρώσω, Κύριε, ἵνα μὴ γένηται αἷμα ἀναίτιον ἐν τῷ λαῷ σου Ἰσραήλ. καὶ ἐξιλασθήσεται αὐτοῖς τὸ αἷμα.
9E tu avrai tolta via del mezzo di te la colpa del sangue innocente, quando avrai fatto ciò che piace al Signore.
9σὺ δὲ ἐξαρεῖς τὸ αἷμα· τὸ ἀναίτιον ἐξ ὑμῶν αὐτῶν, ἐὰν ποιήσῃς τὸ καλὸν καὶ τὸ ἀρεστὸν ἔναντι Κυρίου τοῦ Θεοῦ σου.
10QUANDO sarai uscito in guerra contro a' tuoi nemici, e il Signore Iddio tuo te li avrà dati nelle mani, e ne avrai menati de' prigioni;
10Ἐὰν δὲ ἐξελθὼν εἰς πόλεμον ἐπὶ τοὺς ἐχθρούς σου καὶ παραδῷ σοι Κύριος ὁ Θεός σου εἰς τὰς χεῖράς σου καὶ προνομεύσῃς τὴν προνομὴν αὐτῶν
11e vedrai fra i prigioni una donna di bella forma, e le porrai amore, e te la vorrai prender per moglie;
11καὶ ἴδῃς ἐν τῇ προνομῇ γυναῖκα καλὴν τῷ εἴδει καὶ ἐνθυμηθῇς αὐτῆς καὶ λάβῃς αὐτήν σεαυτῷ γυναῖκα
12menala dentro alla tua casa, e radasi ella il capo, e taglisi le unghie;
12καὶ εἰσάξῃς αὐτὴν ἔνδον εἰς τὴν οἰκίαν σου, καὶ ξυρήσεις τὴν κεφαλὴν αὐτῆς καὶ περιονυχιεῖς αὐτὴν
13e levisi d'addosso gli abiti nei quali fu presa, e dimori in casa tua, e pianga suo padre e sua madre un mese intiero; poi potrai entrar da lei, e giacer con lei; ed ella ti sarà moglie.
13καὶ περιελεῖς τὰ ἱμάτια τῆς αἰχμαλωσίας ἀπ᾿ αὐτῆς καὶ καθιεῖται ἐν τῇ οἰκίᾳ σου καὶ κλαύσεται τὸν πατέρα καὶ τὴν μητέρα μηνὸς ἡμέρας, καὶ μετὰ ταῦτα εἰσελεύσῃ πρὸς αὐτὴν καὶ συνοικισθήσῃ αὐτῇ, καὶ ἔσται σου γυνή.
14E se avviene ch'ella non ti aggradi più , rimandala a sua volontà; e non venderla per danari in modo alcuno; non farne traffico; conciossiachè tu l'abbi sverginata.
14καὶ ἔσται ἐὰν μὴ θέλῃς αὐτήν, ἐξαποστελεῖς αὐτὴν ἐλευθέραν καὶ πράσει οὐ πραθήσεται ἀργυρίου· οὐκ ἀθετήσεις αὐτήν, διότι ἐταπείνωσας αὐτήν.
15QUANDO un uomo avrà due mogli, delle quali l'una sia amata, e l'altra odiata; e l'amata e l'odiata gli avranno partoriti figliuoli, e il primogenito sarà dell'odiata;
15Ἐὰν δὲ γένωνται ἀνθρώπῳ δύο γυναῖκες, μία αὐτῶν ἠγαπημένη καὶ μία αὐτῶν μισουμένη, καὶ τέκωσιν αὐτῷ ἡ ἠγαπημένη καὶ ἡ μισουμένη καὶ γένηται υἱὸς πρωτότοκος τῆς μισουμένης,
16nel giorno ch'egli spartirà l'eredità de' suoi beni a' suoi figliuoli, egli non potrà far primogenito il figliuol dell'amata, anteponendolo al figliuol dell'odiata, che sarà il primogenito.
16καὶ ἔσται ᾗ ἂν ἡμέρᾳ κατακληρονομῇ τοῖς υἱοῖς αὐτοῦ τὰ ὑπάρχοντα αὐτοῦ, οὐ δυνήσεται πρωτοτοκεῦσαι τῷ υἱῷ τῆς ἠγαπημένης, ὑπεριδὼν τὸν υἱὸν τῆς μισουμένης τὸν πρωτότοκον,
17Anzi riconoscerà il primogenito, figliuol dell'odiata, per dargli la parte di due, in tutto ciò che si troverà avere; conciossiachè egli sia il principio della sua forza; a lui appartiene la ragione della primogenitura.
17ἀλλὰ τὸν πρωτότοκον υἱὸν τῆς μισουμένης ἐπιγνώσεται δοῦναι αὐτῷ διπλᾶ ἀπὸ πάντων, ὧν ἂν εὑρεθῇ αὐτῷ, ὅτι οὗτός ἐστιν ἀρχὴ τέκνων αὐτοῦ, καὶ τούτῳ καθήκει τὰ πρωτοτοκεῖα.
18QUANDO alcuno avrà un figliuol ritroso e ribelle, il qual non ubbidisca alla voce di suo padre, nè alla voce di sua madre; e, benchè essi l'abbiano castigato, non però ubbidisca loro;
18Ἐὰν δέ τινι ᾖ υἱὸς ἀπειθὴς καὶ ἐρεθιστής, οὐχ ὑπακούων φωνὴν πατρὸς καὶ φωνὴν μητρός, καὶ παιδεύωσιν αὐτὸν καὶ μὴ εἰσακούῃ αὐτῶν,
19prendanlo suo padre e sua madre, e meninlo fuori agli Anziani della sua città, e alla porta del suo luogo;
19καὶ συλλαβόντες αὐτὸν ὁ πατὴρ αὐτοῦ καὶ ἡ μήτηρ αὐτοῦ καὶ ἐξάξουσιν αὐτὸν ἐπὶ τὴν γερουσίαν τῆς πόλεως αὐτοῦ καὶ ἐπὶ τὴν πύλην τοῦ τόπου
20e dicano agli Anziani della sua città: Questo nostro figliuolo è ritroso e ribelle; egli non vuole ubbidire alla nostra voce; egli è goloso ed ubbriaco.
20καὶ ἐροῦσι τοῖς ἀνδράσι τῆς πόλεως αὐτῶν· ὁ υἱὸς ἡμῶν οὗτος ἀπειθεῖ καὶ ἐρεθίζει, οὐχ ὑπακούει τῆς φωνῆς ἡμῶν, συμβολοκοπῶν οἰνοφλυγεῖ·
21E lapidinlo con pietre tutte le genti della sua città, sì che muoia; e così togli il male del mezzo di te; acciocchè tutto Israele oda, e tema.
21καὶ λιθοβολήσουσιν αὐτὸν οἱ ἄνδρες τῆς πόλεως αὐτοῦ ἐν λίθοις, καὶ ἀποθανεῖται· καὶ ἐξαρεῖς τὸν πονηρὸν ἐξ ὑμῶν αὐτῶν, καὶ οἱ ἐπίλοιποι ἀκούσαντες φοβηθήσονται.
22E QUANDO alcuno sarà reo di alcun fallo capitale, e tu l'avrai appiccato al legno;
22Ἐὰν δὲ γένηται ἔν τινι ἁμαρτία κρίμα θανάτου καὶ ἀποθάνῃ καὶ κρεμάσητε αὐτὸν ἐπὶ ξύλου,
23non dimori il suo corpo morto in sul legno, la notte fino alla mattina; anzi del tutto seppelliscilo in quell'istesso giorno; perciocchè l'appiccato è in esecrazione a Dio; e non contaminare il paese che il Signore Iddio tuo ti dà a possedere.
23οὐ κοιμηθήσεται τὸ σῶμα αὐτοῦ ἐπὶ τοῦ ξύλου, ἀλλὰ ταφῇ θάψετε αὐτὸ ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ, ὅτι κεκατηραμένος ὑπὸ Θεοῦ πᾶς κρεμάμενος ἐπὶ ξύλου· καὶ οὐ μὴ μιανεῖτε τὴν γῆν, ἣν Κύριος ὁ Θεός σου δίδωσί σοι ἐν κλήρῳ.

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