ΚΑΤΑ ΛΟΥΚΑΝ 9
Greek New Testament: Textus ReceptusOriginal language
Greek New Testament: Textus Receptus
Diodati Bibbia 1885
1Συγκαλεσάμενος δὲ τοὺς δώδεκα μαθητὰς αὐτοῦ, ἔδωκεν αὐτοῖς δύναμιν καὶ ἐξουσίαν ἐπὶ πάντα τὰ δαιμόνια, καὶ νόσους θεραπεύειν.
1ORA, chiamati tutti insieme i suoi dodici discepoli, diede loro potere, ed autorità sopra tutti i demoni, e di guarir le malattie.
2Καὶ ἀπέστειλεν αὐτοὺς κηρύσσειν τὴν βασιλείαν τοῦ Θεοῦ, καὶ ἰᾶσθαι τοὺς ἀσθενοῦντας.
2E li mandò a predicare il regno di Dio, ed a guarire gl'infermi.
3Καὶ εἶπε πρὸς αὐτούς, Μηδὲν αἴρετε εἰς τὴν ὁδόν· μήτε ῥάβδους, μήτε πήραν, μήτε ἄρτον, μήτε ἀργύριον, μήτε ἀνὰ δύο χιτῶνας ἔχειν.
3E disse loro: Non togliete nulla per lo cammino: nè bastoni, nè tasca, nè pane, nè danari; parimente, non abbiate ciascuno due vesti.
4Καὶ εἰς ἣν ἂν οἰκίαν εἰσέλθητε, ἐκεῖ μένετε, καὶ ἐκεῖθεν ἐξέρχεσθε.
4E in qualunque casa sarete entrati, in quella dimorate, e di quella partite.
5Καὶ ὅσοι ἂν μὴ δέξωνται ὑμᾶς, ἐξερχόμενοι ἀπὸ τῆς πόλεως ἐκείνης καὶ τὸν κονιορτὸν ἀπὸ τῶν ποδῶν ὑμῶν ἀποτινάξατε εἰς μαρτύριον ἐπ᾿ αὐτούς.
5E se alcuni non vi ricevono, uscite di quella città, e scotete eziandio la polvere dai vostri piedi, in testimonianza contro a loro.
6Ἐξερχόμενοι δὲ διήρχοντο κατὰ τὰς κώμας, εὐαγγελιζόμενοι καὶ θεραπεύοντες πανταχοῦ.
6Ed essi, partitisi, andavano attorno per le castella, evangelizzando, e facendo guarigioni per tutto.
7Ἤκουσε δὲ Ἡρῴδης ὁ τετράρχης τὰ γινόμενα ὑπ᾿ αὐτοῦ πάντα· καὶ διηπόρει, διὰ τὸ λέγεσθαι ὑπό τινων ὅτι Ἰωάννης ἐγήγερται ἐκ νεκρῶν·
7OR Erode il tetrarca udì tutte le cose fatte da Gesù, e n'era perplesso; perciocchè si diceva da alcuni, che Giovanni era risuscitato da' morti;
8ὑπό τινων δὲ ὅτι Ἠλίας ἐφάνη· ἄλλων δὲ ὅτι Προφήτης εἷς τῶν ἀρχαίων ἀνέστη.
8e da altri, che Elia era apparito; e da altri, che uno de' profeti antichi era risuscitato.
9Καὶ εἶπεν ὁ Ἡρῴδης, Ἰωάννην ἐγὼ ἀπεκεφάλισα· τίς δέ ἐστιν οὗτος, περὶ οὗ ἐγὼ ἀκούω τοιαῦτα; Καὶ ἐζήτει ἰδεῖν αὐτόν.
9Ed Erode disse: Io ho decapitato Giovanni; chi è dunque costui, del quale io odo cotali cose? E cercava di vederlo.
10Καὶ ὑποστρέψαντες οἱ ἀπόστολοι διηγήσαντο αὐτῷ ὅσα ἐποίησαν. Καὶ παραλαβὼν αὐτούς, ὑπεχώρησε κατ᾿ ἰδίαν εἰς τόπον ἔρημον πόλεως καλουμένης Βηθσαϊδά.
10E GLI apostoli, essendo ritornati, raccontarono a Gesù tutte le cose che aveano fatte. Ed egli, avendoli presi seco, si ritrasse in disparte, in un luogo deserto della città detta Betsaida.
11Οἱ δὲ ὄχλοι γνόντες ἠκολούθησαν αὐτῷ· καὶ δεξάμενος αὐτούς, ἐλάλει αὐτοῖς περὶ τῆς βασιλείας τοῦ Θεοῦ, καὶ τοὺς χρείαν ἔχοντας θεραπείας ἰᾶτο.
11Ma le turbe, avendo lo saputo, lo seguitarono; ed egli, accoltele, ragionava loro del regno di Dio, e guariva coloro che avean bisogno di guarigione.
12Ἡ δὲ ἡμέρα ἤρξατο κλίνειν· προσελθόντες δὲ οἱ δώδεκα εἶπον αὐτῷ, Ἀπόλυσον τὸν ὄχλον, ἵνα ἀπελθόντες εἰς τὰς κύκλῳ κώμας καὶ τοὺς ἀγροὺς καταλύσωσι, καὶ εὕρωσιν ἐπισιτισμόν· ὅτι ὧδε ἐν ἐρήμῳ τόπῳ ἐσμέν.
12Or il giorno cominciava a dichinare; e i dodici, accostatisi, gli dissero: Licenzia la moltitudine, acciocchè se ne vadano per le castella, e il contado d'intorno; ed alberghino, e trovino da mangiare; perciocchè noi siam qui in luogo deserto.
13Εἶπε δὲ πρὸς αὐτούς, Δότε αὐτοῖς ὑμεῖς φαγεῖν. Οἱ δὲ εἶπον, Οὐκ εἰσὶν ἡμῖν πλεῖον ἢ πέντε ἄρτοι καὶ δύο ἰχθύες, εἰ μήτι πορευθέντες ἡμεῖς ἀγοράσωμεν εἰς πάντα τὸν λαὸν τοῦτον βρώματα.
13Ma egli disse loro: Date lor voi da mangiare. Ed essi dissero: Noi non abbiam altro che cinque pani e due pesci; se già non andassimo a comperar della vittuaglia per tutto questo popolo.
14Ἦσαν γὰρ ὡσεὶ ἄνδρες πεντακισχίλιοι. Εἶπε δὲ πρὸς τοὺς μαθητὰς αὐτοῦ, Κατακλίνατε αὐτοὺς κλισίας ἀνὰ πεντήκοντα.
14Perciocchè erano intorno a cinquemila uomini. Ma egli disse a' suoi discepoli: Fateli coricare in terra per cerchi, a cinquanta per cerchio .
15Καὶ ἐποίησαν οὕτω, καὶ ἀνέκλιναν ἅπαντας.
15Ed essi fecero così, e li fecero coricar tutti.
16Λαβὼν δὲ τοὺς πέντε ἄρτους καὶ τοὺς δύο ἰχθύας, ἀναβλέψας εἰς τὸν οὐρανόν, εὐλόγησεν αὐτούς, καὶ κατέκλασε, καὶ ἐδίδου τοῖς μαθηταῖς παρατιθέναι τῷ ὄχλῳ.
16Ed egli prese i cinque pani, e i due pesci; e levati gli occhi al cielo, li benedisse, e li ruppe, e li diede a' suoi discepoli, per metter li davanti alla moltitudine.
17Καὶ ἔφαγον καὶ ἐχορτάσθησαν πάντες· καὶ ἤρθη τὸ περισσεῦσαν αὐτοῖς κλασμάτων, κόφινοι δώδεκα.
17E tutti mangiarono, e furono saziati; e si levò de' pezzi, ch'eran loro avanzati, dodici corbelli.
18Καὶ ἐγένετο ἐν τῷ εἶναι αὐτὸν προσευχόμενον καταμόνας, συνῆσαν αὐτῷ οἱ μαθηταί· καὶ ἐπηρώτησεν αὐτούς, λέγων, Τίνα με λέγουσιν οἱ ὄχλοι εἶναι;
18OR avvenne che, essendo egli in orazione in disparte, i discepoli erano con lui. Ed egli li domandò, dicendo: Chi dicono le turbe che io sono?
19Οἱ δὲ ἀποκριθέντες εἶπον, Ἰωάννην τὸν βαπτιστήν· ἄλλοι δὲ Ἠλίαν· ἄλλοι δὲ ὅτι Προφήτης τις τῶν ἀρχαίων ἀνέστη.
19Ed essi, rispondendo, dissero: Alcuni , Giovanni Battista, ed altri, Elia, ed altri, che uno de' profeti antichi è risuscitato.
20Εἶπε δὲ αὐτοῖς, Ὑμεῖς δὲ τίνα με λέγετε εἶναι; Ἀποκριθεὶς δὲ ὁ Πέτρος εἶπε, Τὸν Χριστὸν τοῦ Θεοῦ.
20Ed egli disse loro: E voi, chi dite ch'io sono? E Pietro, rispondendo, disse: Il Cristo di Dio.
21Ὁ δὲ ἐπιτιμήσας αὐτοῖς παρήγγειλε μηδενὶ εἰπεῖν τοῦτο,
21Ed egli divietò loro strettamente che nol dicessero ad alcuno;
22εἰπὼν ὅτι Δεῖ τὸν υἱὸν τοῦ ἀνθρώπου πολλὰ παθεῖν, καὶ ἀποδοκιμασθῆναι ἀπὸ τῶν πρεσβυτέρων καὶ ἀρχιερέων καὶ γραμματέων, καὶ ἀποκτανθῆναι, καὶ τῇ τρίτῃ ἡμέρᾳ ἐγερθῆναι.
22dicendo: Ei conviene che il Figliuol dell'uomo patisca molte cose, e sia riprovato dagli anziani, e da' principali sacerdoti, e dagli Scribi; e sia ucciso, e risusciti al terzo giorno.
23Ἔλεγε δὲ πρὸς πάντας, Εἴ τις θέλει ὀπίσω μου ἐλθεῖν, ἀπαρνησάσθω ἑαυτόν, καὶ ἀράτω τὸν σταυρὸν αὐτοῦ καθ᾿ ἡμέραν, καὶ ἀκολουθείτω μοι.
23DICEVA, oltre a ciò, a tutti: Se alcuno vuol venir dietro a me, rinunzii a sè stesso, e tolga ogni dì la sua croce in ispalla, e mi seguiti.
24Ὃς γὰρ ἂν θέλῃ τὴν ψυχὴν αὐτοῦ σῶσαι, ἀπολέσει αὐτήν· ὃς δ᾿ ἂν ἀπολέσῃ τὴν ψυχὴν αὐτοῦ ἕνεκεν ἐμοῦ, οὗτος σώσει αὐτήν.
24Perciocchè, chi avrà voluto salvar la vita sua la perderà; ma chi avrà perduta la vita sua, per me, la salverà.
25Τί γὰρ ὠφελεῖται ἄνθρωπος, κερδήσας τὸν κόσμον ὅλον, ἑαυτὸν δὲ ἀπολέσας ἢ ζημιωθείς;
25Perciocchè, che giova egli all'uomo, se guadagna tutto il mondo, e perde sè stesso, ovvero è punito nella vita?
26Ὃς γὰρ ἂν ἐπαισχυνθῇ με καὶ τοὺς ἐμοὺς λόγους, τοῦτον ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου ἐπαισχυνθήσεται, ὅταν ἔλθῃ ἐν τῇ δόξῃ αὐτοῦ καὶ τοῦ πατρὸς καὶ τῶν ἁγίων ἀγγέλων.
26Perciocchè, se alcuno ha vergogna di me, e delle mie parole, il Figliuol dell'uomo altresì avrà vergogna di lui, quando egli verrà nella gloria sua, e del Padre suo, e de' santi angeli.
27Λέγω δὲ ὑμῖν ἀληθῶς, εἰσί τινες τῶν ὧδε ἑστηκότων, οἳ οὐ μὴ γεύσονται θανάτου, ἕως ἂν ἴδωσι τὴν βασιλείαν τοῦ Θεοῦ.
27Or io vi dico in verità, che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, che prima non abbiano veduto il regno di Dio.
28Ἐγένετο δὲ μετὰ τοὺς λόγους τούτους ὡσεὶ ἡμέραι ὀκτώ, καὶ παραλαβὼν τὸν Πέτρον καὶ Ἰωάννην καὶ Ἰάκωβον, ἀνέβη εἰς τὸ ὄρος προσεύξασθαι.
28OR avvenne che, intorno ad otto giorni appresso questi ragionamenti, egli prese seco Pietro, Giovanni, e Giacomo, e salì in sul monte per orare.
29Καὶ ἐγένετο, ἐν τῷ προσεύχεσθαι αὐτόν, τὸ εἶδος τοῦ προσώπου αὐτοῦ ἕτερον, καὶ ὁ ἱματισμὸς αὐτοῦ λευκὸς ἐξαστράπτων.
29E mentre egli orava, il sembiante della sua faccia fu mutato, e la sua veste divenne candida folgorante.
30Καὶ ἰδού, ἄνδρες δύο συνελάλουν αὐτῷ, οἵτινες ἦσαν Μωσῆς καὶ Ἠλίας,
30Ed ecco, due uomini parlavano con lui, i quali erano Mosè ed Elia.
31οἳ ὀφθέντες ἐν δόξῃ ἔλεγον τὴν ἔξοδον αὐτοῦ ἣν ἔμελλε πληροῦν ἐν Ἱερουσαλήμ.
31I quali, appariti in gloria, parlavano della fine di esso, la quale egli doveva compiere in Gerusalemme.
32Ὁ δὲ Πέτρος καὶ οἱ σὺν αὐτῷ ἦσαν βεβαρημένοι ὕπνῳ· διαγρηγορήσαντες δὲ εἶδον τὴν δόξαν αὐτοῦ, καὶ τοὺς δύο ἄνδρας τοὺς συνεστῶτας αὐτῷ.
32Or Pietro, e coloro ch' eran con lui, erano aggravati di sonno; e quando si furono svegliati, videro la gloria di esso, e que' due uomini, ch'eran con lui.
33Καὶ ἐγένετο, ἐν τῷ διαχωρίζεσθαι αὐτοὺς ἀπ᾿ αὐτοῦ, εἶπεν ὁ Πέτρος πρὸς τὸν Ἰησοῦν, Ἐπιστάτα, καλόν ἐστιν ἡμᾶς ὧδε εἶναι· καὶ ποιήσωμεν σκηνὰς τρεῖς, μίαν σοί, καὶ Μωσεῖ μίαν, καὶ μίαν Ἠλίᾳ· μὴ εἰδὼς ὃ λέγει.
33E come essi si dipartivano da lui, Pietro disse a Gesù: Maestro, egli è bene che noi stiamo qui; facciamo adunque tre tabernacoli: uno a te, uno a Mosè, ed uno ad Elia; non sapendo ciò ch'egli si dicesse.
34Ταῦτα δὲ αὐτοῦ λέγοντος, ἐγένετο νεφέλη καὶ ἐπεσκίασεν αὐτούς· ἐφοβήθησαν δὲ ἐν τῷ ἐκείνους εἰσελθεῖν εἰς τὴν νεφέλην.
34Ma, mentre egli diceva queste cose, venne una nuvola, che adombrò quelli; e i discepoli temettero, quando quelli entrarono nella nuvola.
35Καὶ φωνὴ ἐγένετο ἐκ τῆς νεφέλης, λέγουσα, Οὗτός ἐστιν ὁ υἱός μου ὁ ἀγαπητός· αὐτοῦ ἀκούετε.
35Ed una voce venne dalla nuvola, dicendo: Quest'è il mio diletto Figliuolo; ascoltatelo.
36Καὶ ἐν τῷ γενέσθαι τὴν φωνήν, εὑρέθη ὁ Ἰησοῦς μόνος. Καὶ αὐτοὶ ἐσίγησαν, καὶ οὐδενὶ ἀπήγγειλαν ἐν ἐκείναις ταῖς ἡμέραις οὐδὲν ὧν ἑωράκασιν.
36E in quello stante che si facea quella voce, Gesù si trovò tutto solo. Or essi tacquero, e non rapportarono in quei giorni ad alcuno nella delle cose che aveano vedute.
37Ἐγένετο δὲ ἐν τῇ ἑξῆς ἡμέρᾳ, κατελθόντων αὐτῶν ἀπὸ τοῦ ὄρους, συνήντησεν αὐτῷ ὄχλος πολύς.
37OR avvenne il giorno seguente, che, essendo scesi dal monte, una gran moltitudine venne incontro a Gesù.
38Καὶ ἰδού, ἀνὴρ ἀπὸ τοῦ ὄχλου ἀνεβόησε, λέγων, Διδάσκαλε, δέομαί σου, ἐπίβλεψον ἐπὶ τὸν υἱόν μου, ὅτι μονογενής ἐστί μοι·
38Ed ecco, un uomo d'infra la moltitudine sclamò, dicendo: Maestro, io ti prego, riguarda al mio figliuolo; perciocchè egli mi è unico.
39καὶ ἰδού, πνεῦμα λαμβάνει αὐτόν, καὶ ἐξαίφνης κράζει, καὶ σπαράσσει αὐτὸν μετὰ ἀφροῦ, καὶ μόγις ἀποχωρεῖ ἀπ᾿ αὐτοῦ, συντρῖβον αὐτόν.
39Ed ecco, uno spirito lo prende, ed egli di subito grida; e lo spirito lo dirompe, ed egli schiuma; e quello a fatica si parte da lui, fiaccandolo.
40Καὶ ἐδεήθην τῶν μαθητῶν σου ἵνα ἐκβάλλωσιν αὐτό, καὶ οὐκ ἠδυνήθησαν.
40Ed io ho pregati i tuoi discepoli che lo cacciassero, ma non hanno potuto.
41Ἀποκριθεὶς δὲ ὁ Ἰησοῦς εἶπεν, Ὦ γενεὰ ἄπιστος καὶ διεστραμμένη, ἕως πότε ἔσομαι πρὸς ὑμᾶς, καὶ ἀνέξομαι ὑμῶν; Προσάγαγε ὧδε τὸν υἱόν σου.
41E Gesù, rispondendo, disse: O generazione incredula e perversa, infino a quando omai sarò con voi, e vi comporterò? Mena qua il tuo figliuolo.
42Ἔτι δὲ προσερχομένου αὐτοῦ, ἔρρηξεν αὐτὸν τὸ δαιμόνιον καὶ συνεσπάραξεν· ἐπετίμησε δὲ ὁ Ἰησοῦς τῷ πνεύματι τῷ ἀκαθάρτῳ, καὶ ἰάσατο τὸν παῖδα, καὶ ἀπέδωκεν αὐτὸν τῷ πατρὶ αὐτοῦ.
42E come egli era ancora tra via, il demonio lo diruppe, e lo straziò. Ma Gesù sgridò lo spirito immondo, e guarì il fanciullo, e lo rendè a suo padre.
43Ἐξεπλήσσοντο δὲ πάντες ἐπὶ τῇ μεγαλειότητι τοῦ Θεοῦ. Πάντων δὲ θαυμαζόντων ἐπὶ πᾶσιν οἷς ἐποίησεν ὁ Ἰησοῦς, εἶπε πρὸς τοὺς μαθητὰς αὐτοῦ,
43E tutti sbigottivano della grandezza di Dio. Ora, mentre tutti si maravigliavano di tutte le cose che Gesù faceva, egli disse a' suoi discepoli:
44Θέσθε ὑμεῖς εἰς τὰ ὦτα ὑμῶν τοὺς λόγους τούτους· ὁ γὰρ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου μέλλει παραδίδοσθαι εἰς χεῖρας ἀνθρώπων.
44Voi, riponetevi queste parole nelle orecchie; perciocchè il Figliuol dell'uomo sarà dato nelle mani degli uomini.
45Οἱ δὲ ἠγνόουν τὸ ῥῆμα τοῦτο, καὶ ἦν παρακεκαλυμμένον ἀπ᾿ αὐτῶν, ἵνα μὴ αἴσθωνται αὐτό· καὶ ἐφοβοῦντο ἐρωτῆσαι αὐτὸν περὶ τοῦ ῥήματος τούτου.
45Ma essi ignoravano quel detto, ed era loro nascosto; per modo che non l'intendevano, e temevano di domandarlo intorno a quel detto.
46Εἰσῆλθε δὲ διαλογισμὸς ἐν αὐτοῖς, τὸ τίς ἂν εἴη μείζων αὐτῶν.
46POI si mosse fra loro una quistione: chi di loro fosse il maggiore.
47Ὁ δὲ Ἰησοῦς ἰδὼν τὸν διαλογισμὸν τῆς καρδίας αὐτῶν, ἐπιλαβόμενος παιδίου, ἔστησεν αὐτὸ παρ᾿ ἑαυτῷ,
47E Gesù, veduto il pensier del cuor loro, prese un piccol fanciullo, e lo fece stare appresso di sè.
48καὶ εἶπεν αὐτοῖς, Ὃς ἐὰν δέξηται τοῦτο τὸ παιδίον ἐπὶ τῷ ὀνόματί μου ἐμὲ δέχεται· καὶ ὃς ἐὰν ἐμὲ δέξηται δέχεται τὸν ἀποστείλαντά με· ὁ γὰρ μικρότερος ἐν πᾶσιν ὑμῖν ὑπάρχων οὗτος ἔσται μέγας.
48E disse loro: Chi riceve questo piccol fanciullo, nel nome mio, riceve me; e chi riceve me, riceve colui che mi ha mandato; perciocchè chi è il minimo di tutti voi, esso è grande.
49Ἀποκριθεὶς δὲ ὁ Ἰωάννης εἶπεν, Ἐπιστάτα, εἴδομέν τινα ἐπὶ τῷ ὀνόματί σου ἐκβάλλοντα τὰ δαιμόνια· καὶ ἐκωλύσαμεν αὐτόν, ὅτι οὐκ ἀκολουθεῖ μεθ᾿ ἡμῶν.
49OR Giovanni gli fece motto, e disse: Maestro, noi abbiam veduto uno che cacciava i demoni nel nome tuo, e glielo abbiam divietato, perciocchè egli non ti seguita con noi.
50Καὶ εἶπε πρὸς αὐτὸν ὁ Ἰησοῦς, Μὴ κωλύετε· ὃς γὰρ οὐκ ἔστι καθ᾿ ἡμῶν ὑπὲρ ἡμῶν ἐστιν.
50Ma Gesù gli disse: Non gliel divietate, perciocchè chi non è contro a noi è per noi.
51Ἐγένετο δὲ ἐν τῷ συμπληροῦσθαι τὰς ἡμέρας τῆς ἀναλήψεως αὐτοῦ, καὶ αὐτὸς τὸ πρόσωπον αὐτοῦ ἐστήριξε τοῦ πορεύεσθαι εἰς Ἱερουσαλήμ,
51OR avvenne che, compiendosi il tempo ch'egli dovea essere accolto in cielo , egli si mise risolutamente in via per andare a Gerusalemme.
52καὶ ἀπέστειλεν ἀγγέλους πρὸ προσώπου αὐτοῦ· καὶ πορευθέντες εἰσῆλθον εἰς κώμην Σαμαρειτῶν, ὥστε ἑτοιμάσαι αὐτῷ.
52E mandò davanti a sè de' messi, i quali essendo partiti, entrarono in un castello de' Samaritani, per apparecchiargli albergo .
53Καὶ οὐκ ἐδέξαντο αὐτόν, ὅτι τὸ πρόσωπον αὐτοῦ ἦν πορευόμενον εἰς Ἱερουσαλήμ.
53Ma que' del castello non lo voller ricevere, perciocchè al suo aspetto pareva ch'egli andasse in Gerusalemme.
54Ἰδόντες δὲ οἱ μαθηταὶ αὐτοῦ Ἰάκωβος καὶ Ἰωάννης εἶπον, Κύριε, θέλεις εἴπωμεν πῦρ καταβῆναι ἀπὸ τοῦ οὐρανοῦ, καὶ ἀναλῶσαι αὐτούς, ὡς καὶ Ἠλίας ἐποίησε;
54E Giacomo, e Giovanni, suoi discepoli, avendo ciò veduto, dissero: Signore, vuoi che diciamo che scenda fuoco dal cielo, e li consumi, come anche fece Elia?
55Στραφεὶς δὲ ἐπετίμησεν αὐτοῖς, καὶ εἶπεν, Οὐκ οἴδατε οἵου πνεύματός ἐστε ὑμεῖς·
55Ma egli, rivoltosi, li sgridò, e disse: Voi non sapete di quale spirito voi siete.
56ὁ γὰρ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου οὐκ ἦλθε ψυχὰς ἀνθρώπων ἀπολέσαι, ἀλλὰ σῶσαι. Καὶ ἐπορεύθησαν εἰς ἑτέραν κώμην.
56Poichè il Figliuol dell'uomo non è venuto per perder le anime degli uomini, anzi per salvarle. E andarono in un altro castello.
57Ἐγένετο δὲ πορευομένων αὐτῶν ἐν τῇ ὁδῷ, εἶπέ τις πρὸς αὐτόν, Ἀκολουθήσω σοι ὅπου ἂν ἀπέρχῃ, Κύριε.
57OR avvenne che mentre camminavano per la via, alcuno gli disse; Signore, io ti seguiterò dovunque tu andrai.
58Καὶ εἶπεν αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς, Αἱ ἀλώπεκες φωλεοὺς ἔχουσι, καὶ τὰ πετεινὰ τοῦ οὐρανοῦ κατασκηνώσεις· ὁ δὲ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου οὐκ ἔχει ποῦ τὴν κεφαλὴν κλίνῃ.
58E Gesù gli disse: Le volpi hanno delle tane, e gli uccelli del cielo de' nidi; ma il Figliuol dell'uomo non ha pure ove posi il capo.
59Εἶπε δὲ πρὸς ἕτερον, Ἀκολούθει μοι. Ὁ δὲ εἶπε, Κύριε, ἐπίτρεψόν μοι ἀπελθόντι πρῶτον θάψαι τὸν πατέρα μου.
59Ma egli disse ad un altro: Seguitami. Ed egli disse: Signore, permettimi che io prima vada, e seppellisca mio padre.
60Εἶπε δὲ αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς, Ἄφες τοὺς νεκροὺς θάψαι τοὺς ἑαυτῶν νεκρούς· σὺ δὲ ἀπελθὼν διάγγελλε τὴν βασιλείαν τοῦ Θεοῦ.
60Ma Gesù gli disse: Lascia i morti seppellire i lor morti; ma tu, va', ed annunzia il regno di Dio.
61Εἶπε δὲ καὶ ἕτερος, Ἀκολουθήσω σοι, Κύριε· πρῶτον δὲ ἐπίτρεψόν μοι ἀποτάξασθαι τοῖς εἰς τὸν οἶκόν μου.
61Or ancora un altro gli disse: Signore, io ti seguiterò, ma permettimi prima d'accomiatarmi da que' di casa mia.
62Εἶπε δὲ πρὸς αὐτὸν ὁ Ἰησοῦς, Οὐδείς, ἐπιβαλὼν τὴν χεῖρα αὐτοῦ ἐπ᾿ ἄροτρον, καὶ βλέπων εἰς τὰ ὀπίσω, εὔθετός ἐστιν εἰς τὴν βασιλείαν τοῦ Θεοῦ.
62Ma Gesù gli disse: Niuno, il quale, messa la mano all'aratro, riguarda indietro, è atto al regno di Dio.
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