ΙΕΖΕΚΙΗΛ
Chapter 32
Septuagint (Greek Old Te…
vs Diodati Bibbia 1885
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ΙΕΖΕΚΙΗΛ 32

Septuagint (Greek Old Testament), second edition
Diodati Bibbia 1885
1ΚΑΙ ἐγένετο ἐν τῷ ἑνδεκάτῳ ἔτει, ἐν τῷ δωδεκάτῳ μηνί, μιᾷ τοῦ μηνός, ἐγένετο λόγος Κυρίου πρός με λέγων·
1AVVENNE eziandio, nell'anno duodecimo, nel duodecimo mese, nel primo giorno del mese, che la parola del Signore mi fu indirizzata , dicendo:
2υἱὲ ἀνθρώπου λαβὲ θρῆνον ἐπὶ Φαραὼ βασιλέα Αἰγύπτου καὶ ἐρεῖς αὐτῷ· λέοντι ἐθνῶν ὡμοιώθης καὶ σὺ ὡς δράκων ὁ ἐν τῇ θαλάσσῃ καὶ ἐκεράτιζες τοῖς ποταμοῖς σου καὶ ἐτάρασσες ὕδωρ τοῖς ποσί σου καὶ κατεπάτεις τοὺς ποταμούς σου.
2Figliuol d'uomo, prendi a fare un lamento di Faraone, re di Egitto, e digli: Tu sei stato simile ad un leoncello fra le nazioni, e come un coccodrillo ne' mari, ed uscivi fuori per li tuoi fiumi, e intorbidavi le acque co' tuoi piedi, e calpestavi i lor fiumi.
3τάδε λέγει Κύριος· καὶ περιβαλῶ ἐπὶ σὲ δίκτυα λαῶν πολλῶν καὶ ἀνάξω σε ἐν τῷ ἀγκίστρῳ μου
3Così ha detto il Signore Iddio: Io altresì stenderò la mia rete sopra te, con raunata di molti popoli, i quali ti trarranno fuori con la mia rete.
4καὶ ἐκτενῶ σε ἐπὶ τὴν γῆν· πεδία πλησθήσεταί σου, καὶ ἐπικαθιῶ ἐπὶ σέ πάντα τὰ πετεινὰ τοῦ οὐρανοῦ καὶ ἐμπλήσω ἐκ σοῦ πάντα τὰ θηρία πάσης τῆς γῆς,
4E ti lascerò sopra la terra, e ti getterò sopra la faccia della campagna; e farò albergar sopra te tutti gli uccelli del cielo, e sazierò di te le fiere di tutta la terra.
5καὶ δώσω τὰς σάρκας σου ἐπὶ τὰ ὄρη καὶ ἐμπλήσω ἀπὸ τοῦ αἵματός σου,
5E metterò la tua carne su per li monti, ed empierò le valli della tua strage.
6καὶ ποτισθήσεται ἡ γῆ ἀπὸ τῶν προχωρημάτων σου ἀπὸ τοῦ πλήθους σου ἐπὶ τῶν ὀρέων, φάραγγας ἐμπλήσω ἀπὸ σοῦ.
6Ed abbevererò del tuo sangue la terra nella quale tu nuoti, fin sopra i monti; e i letti de' fiumi saran ripieni di te.
7καὶ κατακαλύψω ἐν τῷ σβεσθῆναί σε οὐρανὸν καὶ συσκοτάσω τὰ ἄστρα αὐτοῦ, ἥλιον ἐν νεφέλῃ καλύψω, καὶ σελήνη οὐ μὴ φάνῃ τὸ φῶς αὐτῆς·
7E quando ti avrò spento, io coprirò il cielo, e farò imbrunir le stelle loro; io coprirò il sol di nuvoli, e la luna non farà risplendere il suo lume.
8πάντα τὰ φαίνοντα φῶς ἐν τῷ οὐρανῷ συσκοτάσουσιν ἐπὶ σέ, καὶ δώσω σκότος ἐπὶ τὴν γῆν σου, λέγει Κύριος Κύριος.
8Io farò scurare sopra te tutti i luminari della luce nel cielo, e manderò tenebre sopra il tuo paese, dice il Signore Iddio.
9καὶ παροργιῶ καρδίαν λαῶν πολλῶν, ἡνίκα ἂν ἄγω αἰχμαλωσίαν σου εἰς τὰ ἔθνη, εἰς γῆν, ἣν οὐκ ἔγνως.
9E farò che il cuore di molti popoli si sdegnerà, quando avrò fatto pervenire il grido del la tua ruina fra le genti, in paesi che tu non conosci.
10καὶ στυγνάσουσιν ἐπὶ σὲ ἔθνη πολλά, καὶ οἱ βασιλεῖς αὐτῶν ἐκστάσει ἐκστήσονται ἐν τῷ πέτασθαι τὴν ρομφαίαν μου ἐπὶ πρόσωπα αὐτῶν, προσδεχόμενοι τὴν πτῶσιν αὐτῶν ἀφ' ἡμέρας πτώσεώς σου.
10E farò che molti popoli saranno attoniti di te, e che i loro re avranno orrore per cagion di te, quando io vibrerò la mia spada nel lor cospetto; e ciascun d'essi sarà spaventato ad ogni momento nell'animo suo, nel giorno della tua caduta.
11ὅτι τάδε λέγει Κύριος Κύριος· ρομφαία βασιλέως Βαβυλῶνος ἥξει σοι,
11Perciocchè, così ha detto il Signore Iddio: La spada del re di Babilonia ti sopraggiungerà.
12ἐν μαχαίραις γιγάντων, καὶ καταβαλῶ τὴν ἰσχύν σου· λοιμοὶ ἀπὸ ἐθνῶν πάντες, καὶ ἀπολοῦσι τὴν ὕβριν Αἰγύπτου, καὶ συντριβήσεται πᾶσα ἡ ἰσχὺς αὐτῆς.
12Io farò cader la tua moltitudine per le spade d' uomini possenti, che son tutti quanti i più fieri delle nazioni; ed essi guasteranno la magnificenza di Egitto, e tutta la sua moltitudine sarà distrutta.
13καὶ ἀπολῶ πάντα τὰ κτήνη αὐτῆς ἀφ' ὕδατος πολλοῦ, καὶ οὐ μὴ ταράξῃ αὐτὸ ποὺς ἀνθρώπου ἔτι, καὶ ἴχνος κτηνῶν οὐ μὴ καταπατήσῃ αὐτό.
13Ed io farò perire tutto il suo bestiame d'in su le grandi acque; e niun piè d'uomo, nè unghia di bestia, le intorbiderà più.
14οὕτως τότε ἡσυχάσει τὰ ὕδατα αὐτῶν, καὶ οἱ ποταμοὶ αὐτῶν ὡς ἔλαιον πορεύσονται, λέγει Κύριος.
14Allora farò che le acque loro si poseranno, e che i lor fiumi correranno a guisa d'olio, dice il Signore Iddio;
15ὅταν δῶ Αἴγυπτον εἰς ἀπώλειαν καὶ ἐρημωθῇ ἡ γῆ σὺν τῇ πληρώσει αὐτῆς, ὅταν διασπείρω πάντας τοὺς κατοικοῦντας ἐν αὐτῇ, καὶ γνώσονται ὅτι ἐγώ εἰμι Κύριος.
15quando avrò ridotto il paese di Egitto in desolazione, e il paese sarà deserto, e vuoto di tutto ciò ch'è in esso; quando avrò in esso percossi tutti i suoi abitatori; e si conoscerà che io sono il Signore.
16θρῆνός ἐστι καὶ θρηνήσεις αὐτόν, καὶ αἱ θυγατέρες τῶν ἐθνῶν θρηνήσουσιν αὐτόν· ἐπ' Αἴγυπτον καὶ ἐπὶ πᾶσαν τὴν ἰσχὺν αὐτῆς θρηνήσουσιν αὐτήν, λέγει Κύριος Κύριος.
16Questo è un lamento, il qual si farà; le figliuole delle nazioni lo faranno; lo faranno intorno all'Egitto, e a tutta la sua moltitudine, dice il Signore Iddio.
17καὶ ἐγενήθη ἐν τῷ δωδεκάτῳ ἔτει τοῦ πρώτου μηνός, πεντεκαιδεκάτῃ τοῦ μηνός, ἐγένετο λόγος Κυρίου πρός με λέγων·
17AVVENNE eziandio nell'anno duodecimo, nel quintodecimo giorno del mese, che la parola del Signore mi fu indirizzata , dicendo:
18υἱὲ ἀνθρώπου, θρήνησον ἐπὶ τὴν ἰσχὺν Αἰγύπτου, καὶ καταβιβάσουσιν αὐτῆς τὰς θυγατέρας τὰ ἔθνη νεκρὰς εἰς τὸ βάθος τῆς γῆς, πρὸς τοὺς καταβαίνοντας εἰς βόθρον.
18Figliuol d'uomo, intuona una canzon funebre sopra la moltitudine di Egitto, ed accompagna il suo mortorio con le figliuole di nazioni illustri, nelle più basse parti della terra, con quelli che scendono nella fossa.
19ἐν μέσῳ μαχαίρας τραυματιῶν πεσοῦνται μετ' αὐτοῦ,
19Più grazioso di chi sei tu? scendi, e sii posto a giacere con gl'incirconcisi.
20καὶ κοιμηθήσεται πᾶσα ἡ ἰσχὺς αὐτοῦ.
20Essi caderanno per mezzo gli uccisi con la spada; la spada è stata data in mano; strascinatela, con tutta la sua moltitudine.
21καὶ ἐροῦσί σοι οἱ γίγαντες· ἐν βάθει βόθρου γίνου, τίνος κρείττων εἶ; κατάβηθι καὶ κοιμήθητι μετὰ ἀπεριτμήτων ἐν μέσῳ τραυματιῶν μαχαίρας.
21I capi de' prodi, coloro che gli aveano dato soccorso, che sono scesi, e giacciono incirconcisi, uccisi con la spada, parleranno con lui di mezzo il sepolcro, dicendo:
22ἐκεῖ Ἀσσοὺρ καὶ πᾶσα ἡ συναγωγὴ αὐτοῦ, πάντες τραυματίαι ἐκεῖ ἐδόθησαν, καὶ ἡ ταφὴ αὐτῶν ἐν βάθει βόθρου, καὶ ἐγενήθη ἡ συναγωγὴ αὐτοῦ περικύκλῳ τοῦ μνήματος αὐτοῦ, πάντες οἱ τραυματίαι οἱ πεπτωκότες μαχαίρᾳ,
22Ivi è l'Assirio, e tutta la sua raunata, le sue sepolture sono d'intorno a lui; essi tutti sono uccisi, i quali son caduti per la spada.
23οἱ δόντες τὸν φόβον αὐτῶν ἐπὶ γῆς ζωῆς.
23Perciocchè le sepolture d'esso sono state poste nel fondo della fossa, e la sua raunata è stata posta d'intorno alla sua sepoltura; essi tutti sono uccisi, caduti per la spada; perciocchè avean dato spavento nella terra de' viventi.
24ἐκεῖ Αἰλὰμ καὶ πᾶσα ἡ δύναμις αὐτοῦ περικύκλῳ τοῦ μνήματος αὐτοῦ, πάντες οἱ τραυματίαι οἱ πεπτωκότες μαχαίρᾳ καὶ καταβαίνοντες ἀπερίτμητοι εἰς γῆς βάθος, οἱ δεδωκότες αὐτῶν φόβον ἐπὶ γῆς ζωῆς καὶ ἐλάβοσαν τὴν βάσανον αὐτῶν μετὰ τῶν καταβαινόντων εἰς βόθρον
24Ivi è l'Elamita, e tutta la sua moltitudine, d'intorno alla sua sepoltura; essi tutti sono uccisi, caduti per la spada, i quali sono scesi incirconcisi nelle più basse parti della terra; perciocchè avean dato spavento di loro nella terra de' viventi; e perciò han portata la loro ignominia, con quelli che scendono nella fossa.
25ἐν μέσῳ τραυματιῶν.
25È stato posto un letto, per mezzo gli uccisi, a lui, ed a tutta la sua moltitudine; le sue sepolture sono d'intorno a lui; essi tutti sono incirconcisi, uccisi con la spada; perciocchè era stato dato spavento di loro nella terra de' viventi; e perciò han portato il lor vituperio, con quelli che scendono nella fossa; e sono stati posti per mezzo gli uccisi.
26ἐκεῖ ἐδόθησαν Μοσὸχ καὶ Θοβὲλ καὶ πᾶσα ἡ ἰσχὺς αὐτῶν περικύκλῳ τοῦ μνήματος αὐτοῦ, πάντες τραυματίαι αὐτοῦ, πάντες ἀπερίτμητοι τραυματίαι ἀπὸ μαχαίρας, οἱ δεδωκότες τὸν φόβον αὐτῶν ἐπὶ γῆς ζωῆς.
26Ivi è Mesec, e Tubal, e tutta la sua moltitudine; le sue sepolture sono d'intorno a lui; essi tutti sono incirconcisi, uccisi con la spada; perciocchè avean dato spavento di loro nella terra de' viventi.
27καὶ ἐκοιμήθησαν μετὰ τῶν γιγάντων τῶν πεπτωκότων ἀπ' αἰῶνος, οἳ κατέβησαν εἰς ᾅδου ἐν ὅπλοις πολεμικοῖς καὶ ἔθηκαν τὰς μαχαίρας αὐτῶν ὑπὸ τὰς κεφαλὰς αὐτῶν· καὶ ἐγενήθησαν αἱ ἀνομίαι αὐτῶν ἐπὶ τῶν ὀστέων αὐτῶν, ὅτι ἐξεφόβησαν γίγαντας ἐν γῇ ζωῆς.
27E non giacciono con gli uomini prodi, caduti d'infra gl'incirconcisi, i quali sono scesi nell'inferno con le loro armi; e le cui spade sono state poste sotto alle lor teste, e la cui iniquità è stata sopra le loro ossa; perciocchè lo spavento degli uomini prodi è nella terra de' viventi.
28καὶ σὺ ἐν μέσῳ ἀπεριτμήτων κοιμηθήσῃ μετὰ τετραυματισμένων μαχαίρᾳ.
28Così ancora tu sarai fiaccato per mezzo gl'incirconcisi, e giacerai con gli uccisi con la spada.
29ἐκεῖ ἐδόθησαν οἱ ἄρχοντες Ἀσσοὺρ οἱ δόντες τὴν ἰσχὺν αὐτοῦ εἰς τραῦμα μαχαίρας· οὗτοι μετὰ τραυματιῶν ἐκοιμήθησαν, μετὰ καταβαινόντων εἰς βόθρον.
29Ivi è Edom, i suoi re, e tutti i suoi duchi, i quali, con tutta la lor forza, sono stati posti fra gli uccisi con la spada; essi giacciono fra gl'incirconcisi, e con quelli che sono scesi nella fossa.
30ἐκεῖ οἱ ἄρχοντες τοῦ βορρᾶ πάντες στρατηγοὶ Ἀσσούρ, οἱ καταβαίνοντες τραυματίαι, σὺν τῷ φόβῳ αὐτῶν καὶ τῇ ἰσχύϊ αὐτῶν ἐκοιμήθησαν ἀπερίτμητοι μετὰ τραυματιῶν μαχαίρας καὶ ἀπήνεγκαν τὴν βάσανον αὐτῶν μετὰ τῶν καταβαινόντων εἰς βόθρον.
30Ivi son tutti i principi del Settentrione, e tutti i Sidonii, i quali sono scesi con gli uccisi, con tutto il loro spavento, confusi della lor forza; e giacciono incirconcisi, con gli uccisi con la spada; ed hanno portata la loro ignominia, con quelli che sono scesi nella fossa.
31ἐκείνους ὄψεται βασιλεὺς Φαραὼ καὶ παρακληθήσεται ἐπὶ πᾶσαν τὴν ἰσχὺν αὐτῶν, λέγει Κύριος Κύριος.
31Faraone li vedrà, e si racconsolerà di tutta la sua moltitudine; Faraone, dico , e tutto il suo esercito, che sono stati uccisi con la spada, dice il Signore Iddio.
32ὅτι δέδωκα τὸν φόβον αὐτοῦ ἐπὶ γῆς ζωῆς, καὶ κοιμηθήσεται ἐν μέσῳ ἀπεριτμήτων μετὰ τραυματιῶν μαχαίρας, Φαραὼ καὶ πᾶν τὸ πλῆθος αὐτοῦ, λέγει Κύριος Κύριος.
32Perciocchè io ho dato spavento di me nella terra de' viventi; e Faraone, con tutta la sua moltitudine, sarà posto a giacere per mezzo gl'incirconcisi, con gli uccisi con la spada, dice il Signore Iddio.

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